Marino
Disciplinata la rimozione della neve
puntualizza che...
- in occasione delle nevicate, il Comune provvede sotto la sua responsabilità ed a sue spese a far effettuare il servizio di pulizia delle strade e sgombero neve mediante l'intervento di mezzi meccanici;
- il Comune provvede sotto la sua responsabilità ed a sue spese a far effettuare manualmente il Servizio di pulizia e sgombero neve dei marciapiedi antistanti gli edifici pubblici;
dispone che...
1. I conduttori, i proprietari residenti, gli amministratori di qualsiasi stabile, i titolari di attività commerciali, artigianali e di pubblici esercizi sono tenuti, anche solidalmente, a spazzare la neve dai marciapiedi lungo tutto il fronte prospiciente le relative attività e pertinenze. In mancanza di marciapiede l’obbligo si limiterà allo sgombero di un metro dal fronte degli edifici;
2. I titolari di licenze di occupazione di suolo pubblico per la conduzione di chioschi, edicole e simili, come tutti i concessionari – in qualsiasi forma – del suolo pubblico, hanno l’obbligo di tenere pulito dalla neve e dal ghiaccio il posto assegnato, nonché il tratto circostante per almeno un metro;
3. Durante e dopo le nevicate, i proprietari di immobili devono provvedere, dalle ore 7.00 alle ore 20.00, a tenere sgombero il marciapiede per almeno un metro davanti alla loro proprietà;
4. La rimozione della neve dovrà essere eseguita non appena sia cessata la precipitazione nevosa tanto nei giorni feriali che nei giorni festivi; nel caso la nevicata cessasse durante la notte, lo sgombero dovrà avvenire entro le ore 9.00 del mattino successivo;
5. E’ fatto obbligo ai proprietari di edifici di assicurarsi in merito alla resistenza dei tetti. E’ fatto divieto di scaricare la neve dai tetti sul suolo pubblico senza preventiva autorizzazione da parte dell’Amministrazione Comunale; nel caso l’accumulo di neve sui tetti, sulle terrazze, sui balconi nonché sui davanzali e poggioli delle finestre, possa far temere un pericolo, l’Amministrazione comunale potrà autorizzare lo scarico su suolo pubblico, purché le operazioni siano eseguite senza creare disagi al pubblico transito, ovvero alle operazioni di spazzamento della strada sottostante;
6. Dovrà essere assunta ogni cautela affinché la neve depositata sulle fronde degli alberi insistenti sulle proprietà private venga tempestivamente rimossa, onde evitare in ogni caso eventuali pericoli di caduta di rami sul suolo pubblico;
7. La neve rimossa non dovrà invadere la carreggiata o comunque intralciare il traffico od ostruire gli scarichi e i pozzetti stradali;
8. Nel caso gli accumuli di neve creatisi a seguito delle operazioni di scarico siano di ostacolo alla circolazione pubblica, l’Amministrazione comunale potrà disporre il trasporto della stessa in punti di raccolta prestabiliti;
9. I destinatari delle norme di cui alla presente ordinanza sono altresì tenuti a rimuovere gli strati di ghiaccio con spargimento di sostanze idonee a impedire lo sdrucciolamento.
avvertendo che...
I contravventori saranno puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro , salvo ogni altra azione intrapresa dal Comune.
FONTE
Diritto di rettifica
Marino
Nuovi stalli di sosta in Piazza 1° Maggio
Le motivazioni: "al fine di rispondere al fabbisogno dei residenti e dei titolari di attività professionali e commerciali della zona".
Diritto di rettifica #segnaleticaorizzontale
Marino
Sotto l'albero una nuova scuola
«E' il frutto di un grandissimo lavoro compiuto in soli sei mesi da imprese, tecnici, operai e progettisti a cui va tutta la mia sincera ammirazione e gratitudine» ha detto il sindaco di Pecorara. La scuola è stata realizzata grazie a un finanziamento del Ministero alle Infrastrutture, un contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano e un mutuo del Comune. «Oggi - ha detto il sindaco - possiamo consegnare ai nostri figli una struttura nuova, moderna, efficiente che permetterà loro di lavorare in un ambiente più accogliente e stimolante».
Fonte: Libertà.
Diritto di rettifica #edificiscolastici
Marino
Costituzione Italiana ai "nuovi" italiani
E' bene che ogni tanto me la vada a rileggere anch'io. Questi sono i principi fondamentali:
Art. 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 4 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Art. 5 La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Art. 6 La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
Art.7 Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.
Art. 8 Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
Art. 9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Art. 10 L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.
Art. 11 L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Art. 12 La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
Diritto di rettifica #costituzioneaidiciottenni
Marino
Ci sono altre istituzioni a cui non siamo "ben allacciati"?
Ora però, siccome siamo venuti a conoscenza dello slacciamento in modo casuale, solo come conseguenza della pressione dell'opinione pubblica interpretata formalmente da un'interpellanza, pongo un'altra domanda: ci sono altre istituzioni o enti a cui il nostro Comune non è "ben allacciato" ?
Mi auguro che il Sindaco, in seno al prossimo Consiglio comunale, faccia il punto sulla globalità dei rapporti istituzionali informando i cittadini relativamente ad eventuali altre situazioni non ottimali o, in alternativa, rassicurandoli che non vi sono altre situazioni critiche oltre a quella evidenziata nella risposta all'interpellanza.
Diritto di rettifica
Marino
Abbiamo "riallacciato" i rapporti con la locale stazione dei carabinieri ?!
Questa frase mi aveva colpito quando l'ho sentita dal vivo, mi turba oggi che la leggo a mente fredda.
Cioè... significa che, relativamente all'ambito fondamentale della sicurezza, un'istituzione aveva interrotto i rapporti con un'altra istituzione al punto che è stato necessario "riallacciarli"?
Cioè... significa che questo fatto potrebbe aver contribuito al preoccupante incremento dei reati? (furti in abitazione +89% )? FONTE
Ognuno si darà un propria risposta ma di certo il fatto evidenziato rende imperativo integrare l' Indicatore statistico della situazione socio-economica FONTE (che verrà prodotto semestralmente a partire da questo fine anno), con una dettagliata ed esaustiva tabella dei reati rilevati nei semestri oggetto di rilevazione (bravo il Sindaco che, durante l'ultimo Consiglio, ha comunicato di aver già richiesto formalmente alle forze dell'ordine questi dati) in modo che ogni cittadino possa essere consapevole e vigilare sui risultati prodotti dall'azione amministrativa in questo settore.
Diritto di rettifica
Marino
«I vigili tornino a Pontedellolio»
Sicurezza, legalità ed ordine pubblico sul territorio sono stati oggetto dell'interrogazione presentata dal gruppo consiliare di minoranza "Tradizioni e sviluppo" cui l'amministrazione ha dato risposta lunedì sera nel consiglio comunale. La preoccupazione dei consiglieri Piera Reboli e Alessandro Chiesa ha portato a chiedere all'amministrazione come intenda attivarsi per contrastare i comportamenti di microcriminalità e vandalici che si sono verificati recentemente a Pontedellolio. Ne ricordavano alcuni, come il furto di circa 100mila euro a Riva e il tentato furto in un locale, la serie di furti in via Panni, il danneggiamento dei tendoni interni ed esterni del locale "Bar Stazione", avvenuto nella notte fra il 3 e il 4 novembre, il furto a Folignano dove la proprietaria è riuscita a mettere in fuga i ladri limitando la refurtiva a circa un centinaio di euro. Chiesa e Reboli lamentavano «l'assenza totale di forme di vigilanza e controllo, che dovrebbero essere garantite dal corpo di polizia municipale, mancante ormai da tempo a Pontedellolio», così come il numero ridotto di telecamere di videosorveglianza. La risposta è stata data da Federico Ratti, capogruppo di maggioranza consiliare. «Ci stiamo muovendo su due fronti - ha riferito -. Abbiamo anzitutto riallacciato i rapporti con la locale stazione dei carabinieri e abbiamo trovato nel comandante Sechi un interlocutore di grande disponibilità e professionalità al quale abbiamo chiesto uno sforzo ulteriore per aiutarci a tamponare l'assenza di agenti di polizia municipale». Sul tema della videosorveglianza, Ratti ha precisato che le quattro telecamere installate in paese non permettono la visualizzazione delle targhe dei veicoli in transito: «Abbiamo deciso di rinegoziare con Metronotte Piacenza l'acquisto delle tre videocamere cercando di capire se e a quali condizioni si possano acquistare in sostituzione i dispositivi di lettura targhe». Già sono stati individuati due siti idonei ad installare i dispositivi e ora si valuterà la sostenibilità economica del progetto. «Una iniziativa che partirà con il nuovo anno ma che ci ha già visto impegnati in incontri di approfondimento - ha concluso Ratti - è il progetto di vicinato attivo e solidale. In questo modo, come numerosi esperti di sorveglianza e forze dell'ordine indicano, si attiverebbe un presidio costante e una rete di informazioni puntuale sulle situazioni anomale e a rischio. Il miglior antidoto a determinati episodi è l'allerta ingenerata dalle persone che meglio conoscono usi, abitudini e comportamenti dei propri vicini».
Pubblicato su Libertà del 24/12/2014 a firma np
Diritto di rettifica #videosorveglianza #sicurezzapersone #controllodelvicinato
o mia capì...
Marino
Consorzio Ambientale Pedemontano
Presidente del Consorzio è stato eletto, il 27 giugno 2014, il nostro vicesindaco Gianni Trioli e a lui è stato affidato il compito di portare a compimento la liquidazione del Consorzio entro luglio 2015.
I mesi passano veloci... A che punto è l'iter di scioglimento?
Sta proseguendo secondo la pianificazione a suo tempo stabilita?
Ieri è stato pubblicato dall'ISTAT il report: "Le partecipate pubbliche in Italia" FONTE
Su 7.685 partecipate pubbliche, che occupano 951.249 addetti in totale, ve ne sono 1.896 che non hanno addetti. Il Consorzio Ambientale Pedemontano, così come il Consorzio Acquedotto Val Nure, sono tra queste.
Diritto di rettifica #consambped #acquedottovalnure
Marino
Consorzio Acquedotto Val Nure
I rappresentanti dei quattro comuni consorziati (Vigolzone, Ponte, Bettola, Farini) hanno deliberato l'adozione del nuovo Statuto.
A seguito dell'adozione del nuovo Satuto:
- è stato nominato Amministratore unico il geom.Primino Provini FONTE
- è stato nominato Revisore dei conti il dott.Giovanni Arcelli.
Una saggia decisione quella dei rappresentanti dei quattro comuni consorziati (Vigolzone, Ponte, Bettola, Farini), raggiunta in tempi brevissimi grazie a una procedura impeccabile condotta con maestria dal segretario del Consorzio dott.Filippo Celaschi.
Diritto di rettifica #servizioidrico #acquedottovalnure
Marino
Non si arresta il calo demografico
In luglio Ponte ha perso altri 10 residenti.
Dall'inizio dell'anno hanno abbandonato Ponte 58 persone.
In altre parole, dall'inizio dell'anno:
- ci ritroviamo con venti/trenta unità abitative sfitte in più
- venti/trenta famiglie non spenderanno più i loro soldi a Ponte
- chi è rimasto deve accollarsi la quota di spese comunali a cui prima queste famiglie contribuivano.
Quando i Consiglieri Comunali, nell'ambito del Consiglio comunale, intenderanno affrontare questo problema?
Nello stesso periodo FONTE :
- Ponte da 4.874 a 4.816 meno 58
- Rivergaro da 7.018 a 7.054 più 36
- Podenzano da 9.105 a 9.136 più 31
- San Giorgio da 5.809 a 5.842 più 33
Diritto di rettifica
Va buttata in mezzo alla strada (confidando nel lavoro delle auto)? Par di capire di no...
Forse ammucchiata fra marciapiede e sede stradale?
O magari addirittura rimossa e portata altrove?
A meno che non si tratti di una grida manzoniana...