Ponte dell'Olio

...leggi altro
05/09/14
Marino

Ospitalità  profughi: non c'è solo il «no»

Egregio direttore,
scrivo sull'arrivo di 15 richiedenti asilo nel mio paese. Io sono nata e vivo in questo paese da piu' di 60 anni e prima ancora hanno vissuto i miei genitori e nonni. Persone che hanno vissuto la guerra, la fame, la paura, ma che hanno speso una vita di durissimo lavoro (minatori, lavoratori del cementificio, lavoratori di meccanica nei decenni del Dopoguerra) per far crescere i loro figli e migliorare la vita di tutti i loro compaesani oltre che del loro Paese Italia. E ci sono riusciti anche se ora noi viviamo un tempo difficile per ragioni economiche e sociali che tutti ben conosciamo.
Poichè io mi riconosco in "questi" pontolliesi, quelli del passato e quelli del presente, scrivo questa mia lettera perché sia ben visibile anche questo tipo di pontolliesi. In un titolo in prima pagina di martedì di Libertà si leggeva "Profughi, la gente dice no". I residenti di Pontedellolio: «Non pagheremo le tasse».
E vorrei che emergesse che la "gente di Ponte" non è solo quella che dice «no». Sono certa che tanta "gente", accetta che le istituzioni facciano quello per cui sono state create, che attendono il momento di esprimersi attraverso le regole del vivere civile (elezioni, referendum, incontri pubblici ecc...), che esprimono i loro pensieri pro o contro un tema o un altro, parlandosi, relazionandosi con i parenti, i vicini, i conoscenti, gli amici. Che possono essere critici, ma che lo fanno da cittadini operosi, magari preoccupati per i loro figli, ma attenti a cogliere tutte le possibilità per un miglioramento del loro prossimo futuro.
E se guardiamo bene, quasi ci possiamo identificare in queste persone che a prezzo della vita arrivano fra noi. Non sono anche loro persone che vivono tragedie di guerre di fame, di violenza e cercano disperatamente un migliore futuro per sé e i propri figli?
Io non sono di quelli che chiedono alla "gente", soprattutto di questi tempi, di essere generosa e solidale. Sono convinta che non è facile, che questo è di pochi e io non sono di questi. Ognuno faccia ciò' che si sente in base alle regole del vivere civile.
Certamente però non voglio essere coinvolta o tacciata come una cittadina che rifiuta l'arrivo di queste persone e addirittura mette in atto una protesta che non è prevista dalle regole. Piuttosto penso che là in Mali ci saranno mamme, parenti, donne che si chiederanno: ma nel posto dove è arrivato mio figlio, mio marito, il mio fidanzato andrà tutto bene? Potrà godere di un periodo tranquillo, riuscirà a trovare un lavoro in una qualche parte della bella Europa e pregherà perché il futuro di questi uomini sia migliore del loro.
Elena Libè
Lettera al Direttore di Libertà pubblicata il 05/09/2014

PS: Riporto anche la parte significativa di una precisazione che Elena Libé ha scritto su Facebook: "Ho posto una "lettura" del fenomeno in chiave umanitaria e di regole/legislazione. In Italia, come in tutto il mondo , c'è una legge che regola il rifugiato politico. Finchè c'è la legge questa va rispettata. Non è per ideologia, o partito, o filosofia o religione, c'è una legge. Perchè l'ultima domanda che rimane è: lasciamo che queste persone muoiano in mare? Oggi fra gli altri sono arrivati 100 bambini. Solo in quest'anno in Italia è arrivata una popolazione pari agli abitanti di Piacenza e provincia, senza contare i morti."

Diritto di rettifica  #ammcomunale

...leggi altro
05/09/14
Marino

Trasporto pubblico locale

Quattro anni fa abbiamo suggerito all'Amministrazione Spinola di approfondire il tema del trasporto pubblico locale e più volte glielo abbiamo riproposto. Qualche giorno fa lo abbiamo segnalato anche all'Amministrazione Copelli (qui  FONTE ). Dal prossimo anno parte del costo del trasporto pubblico ricadrà sulla tassazione locale. Io ritengo che sia opportuno conoscere al più presto i bisogni del territorio per essere preparati quando si andrà a discuterne a livello provinciale. Per fare questo occorre impegnare risorse mentali prima che fisiche. Rimarco anch'io ciò che ha segnalato Mattia Pascal aggiungendo che oltre al peso economico che subiscono i pendolari (lavoratori e studenti) si aggiungerà il contributo che dal prossimo anno tutti dovremo dare.

Diritto di rettifica  #trasportopubblicolocale

...leggi altro
04/09/14
MattiaPascal

Deflazione?

Da "Libertà " di oggi (a pag. 22): l'abbonamento extraurbano studenti (12 mesi) passa da 335 a 413 euro nella tariffa tre zone (cioè la situazione di Ponte).
Naturalmente ambasciator non porta pena...

Diritto di rettifica

...leggi altro
04/09/14
MattiaPascal

Numeri e sensazioni

Una battuta a proposito delle statistiche pubblicate da Marino in questi giorni. Sta a vedere che dopo l'inflazione e la temperatura percepite (diverse da quelle rilevate ufficialmente) è la volta del tasso di immigrazione e dei richiedenti asilo...

Diritto di rettifica  #ammcomunale

...leggi altro
04/09/14
Marino

Stranieri: quanti sono?

1185138611straniero
Eurostat ci permette di conoscere quanti stranieri vivono in ogni stato europeo. I dati che riporto in tabella sono attinti da questi documenti:
- Numero di abitanti  FONTE 
- Numero di stranieri compresi i cittadini di altri Stati membri dell'Unione europea e cittadini non comunitari, con dimora abituale nel paese dichiarante  FONTE .
<table border=1 ><tr><th>1 gennaio 2013</th><th>Popolazione</th><th>Stranieri</th><th>Stranieri per milione di abitanti</th></tr><tr><td>Luxembourg</td><td>537.039</td><td>238.844</td><td>444.742</td></tr><tr><td>Liechtenstein</td><td>36.838</td><td>12.337</td><td>334.899</td></tr><tr><td>Switzerland</td><td>8.039.060</td><td>1.869.070</td><td>232.499</td></tr><tr><td>Cyprus</td><td>865.878</td><td>170.076</td><td>196.420</td></tr><tr><td>Latvia</td><td>2.023.825</td><td>315.414</td><td>155.850</td></tr><tr><td>Estonia</td><td>1.320.174</td><td>197.141</td><td>149.330</td></tr><tr><td>Ireland</td><td>4.591.087</td><td>543.636</td><td>118.411</td></tr><tr><td>Austria</td><td>8.451.860</td><td>997.038</td><td>117.967</td></tr><tr><td>Belgium</td><td>11.161.642</td><td>1.253.902</td><td>112.340</td></tr><tr><td>Spain</td><td>46.727.890</td><td>5.072.680</td><td>108.558</td></tr><tr><td>Germany</td><td>80.523.746</td><td>7.696.413</td><td>95.579</td></tr><tr><td>Norway</td><td>5.051.275</td><td>457.396</td><td>90.551</td></tr><tr><td>Greece</td><td>11.062.508</td><td>862.381</td><td>77.955</td></tr><tr><td>United Kingdom</td><td>63.905.297</td><td>4.929.710</td><td>77.141</td></tr><tr style="font-weight:700;"><td>Italy</td><td>59.685.227</td><td>4.387.721</td><td>73.514</td></tr><tr><td>Sweden</td><td>9.555.893</td><td>659.374</td><td>69.002</td></tr><tr><td>Denmark</td><td>5.602.628</td><td>374.569</td><td>66.856</td></tr><tr><td>Iceland</td><td>321.857</td><td>21.446</td><td>66.632</td></tr><tr><td>France</td><td>65.578.819</td><td>4.089.051</td><td>62.353</td></tr><tr><td>Malta</td><td>421.364</td><td>22.466</td><td>53.317</td></tr><tr><td>Slovenia</td><td>2.058.821</td><td>91.385</td><td>44.387</td></tr><tr><td>Netherlands</td><td>16.779.575</td><td>714.552</td><td>42.585</td></tr><tr><td>Czech Republic</td><td>10.516.125</td><td>422.280</td><td>40.155</td></tr><tr><td>Portugal</td><td>10.487.289</td><td>417.042</td><td>39.766</td></tr><tr><td>Finland</td><td>5.426.674</td><td>194.250</td><td>35.795</td></tr><tr><td>Hungary</td><td>9.908.798</td><td>141.122</td><td>14.242</td></tr><tr><td>Slovakia</td><td>5.410.836</td><td>72.925</td><td>13.478</td></tr><tr><td>Lithuania</td><td>2.971.905</td><td>22.224</td><td>7.478</td></tr><tr><td>Croatia</td><td>4.262.140</td><td>27.854</td><td>6.535</td></tr><tr><td>Bulgaria</td><td>7.284.552</td><td>45.201</td><td>6.205</td></tr><tr><td>Turkey</td><td>75.627.384</td><td>272.842</td><td>3.608</td></tr><tr><td>Romania</td><td>20.020.074</td><td>70.666</td><td>3.530</td></tr><tr><td>Poland</td><td>38.533.299</td><td>58.859</td><td>1.527</td></tr></table>

Diritto di rettifica  #ammcomunale  #residentistranieri

...leggi altro
04/09/14
Marino

Profughi, accordo in Prefettura: si troverà  un'altra struttura

Piacenza24 ci aggiorna sull'incontro tra il Prefetto Anna Palombi e la delegazione pontolliese guidata dal Sindaco Sergio Copelli. Chiarimenti, disponibilità e massima collaborazione da parte di tutti i soggetti coinvolti e l'accordo tra istituzioni, residenti e prefetto sulla necessità di trovare una nuova struttura diversa da quella attuale e più adatta alle esigenze di integrazione e di serena convivenza.
I residenti erano rappresentati dal sindaco Copelli e dall'avvocato Paolo Montanari, anch'egli di Ponte. Il problema è che la struttura è una semplice casa, pensata per accogliere una famiglia e non certo quindici persone. La cosa ha turbato i residenti e anche le istituzioni, «ma più che altro per mancanza di informazioni in una realtà che non era preparata».
Il Prefetto ha precisato che tutto l'iter è stato rispettato e che «non esistono problemi di natura sanitaria o relativi alla sicurezza pubblica. La prima cosa che viene fatta quando arrivano profughi nel territorio piacentino è il loro trasporto nelle strutture sanitarie in modo che vangano fatti tutti i controlli e gli esami del caso. E posso garantire che questo problema, allo stato attuale, non esiste». Il confronto nell'ufficio del prefetto è durato circa un'ora all'insegna delle migliori intenzioni di collaborazione e sinergia. Si è quindi convenuto sul fatto che la struttura scelta per l'accoglienza dei profughi non sia forse tra le più adeguate e si sta ora lavorando per trovare soluzioni alternative «coinvolgendo il Comune e anche la parrocchia - ha spiegato Montanari - per cercare una nuova sistemazione sempre a Pontedellolio».
Fonte  FONTE 

Questa è la notizia che dà Libertà .it
Quasi un'ora e mezza di riunione è servita per chiarire ogni punto legato alla sistemazione di 15 profughi africani in una struttura privata a Pontedellolio e, a quanto pare, per tranquillizzare i residenti, che nei giorni scorsi avevano manifestato preoccupazione per l'arrivo a sorpresa di questi stranieri. "Ho spiegato al sindaco e ai rappresentanti dei cittadini " ha detto al termine il prefetto, Anna Palombi, affiancata dal viceprefetto Elio Faillaci " che tutte le procedure seguite sono state regolari, che i controlli sanitari sono stati accurati ed hanno escluso possibili rischi di malattie e che questo può essere il primo passo per una positiva integrazione". "Il problema " ha aggiunto il sindaco di Pontedellolio, Sergio Copelli " è stata la mancanza di informazioni su quanto stava accadendo, ragion per cui i residenti si sono allarmati. Ora che tutto è stato chiarito, siamo tutti più sereni, anzi ci siamo già attivati per coinvolgere queste persone nella vita della nostra comunità . Il primo passo sarà organizzare dei corsi di formazione, magari per poterli poi impiegare in lavori di pubblica utilità ". Effettivamente rassicurati sembrano i rappresentanti dei cittadini: "Trovarci all'improvviso 15 profughi come vicini di casa, senza sapere nulla di più, ci aveva effettivamente fatto un po' preoccupare, sapere che la prefettura sta seguendo da vicino la questione ci tranquillizza. Faremo tutto quanto possibile per stabilire da subito una felice convivenza, anche se qualche nodo da sciogliere resta. Ad esempio la casa scelta per ospitarli non ci pare adatta, assieme al Comune e alla parrocchia pensiamo che se ne debba trovare una più idonea".
Fonte  FONTE 

Diritto di rettifica  #ammcomunale  #residentistranieri

...leggi altro
04/09/14
Marino

Profughi

Libertà di oggi ci aggiorna sulla situazione e pubblica due Lettere al Direttore che ci aiutano a riflettere.

La situazione
Stamattina una delegazione di cinque residenti in via Anguillara, insieme al sindaco Sergio Copelli, sarà ricevuta dal prefetto, con l'obiettivo di comprendere meglio la situazione e di proporre un'alternativa all'accoglienza dei 15 profughi. La tensione che è regnata tra i residenti nei giorni scorsi sta gradualmente diminuendo, lasciando spazio alla comprensione e ai ragionamenti di più ampio respiro.

La lettera di Daniele Inzaghi
Signor direttore, ma davvero le case di Pontedell'olio si svalutano, se ad abitarle vengono i profughi del Mali? Credevo fossero vuote e deprezzate, perché ne abbiamo costruite troppe e troppo in fretta. Poi ci sono gli affitti ancora cari. Anche se si paga solo il 4% del valore dell'immobile, ci vogliono sui tre-quattrocento euro al mese... e bisogna anche mangiare. Ci vorrebbero almeno cinquecento profughi, per riempire tutti gli appartamenti vuoti di Pontedell'olio... altro che fare delle manifestazioni per cacciare i nuovi inquilini.
Cosa facciamo noi europei e italiani, di concreto per l'Africa, oltre a vendere armi agli eserciti in lotta... oltre ad inviare laggiù le magliette usate di cotone? Quel cotone che le multinazionali comprano in Africa a prezzi stracciati? Cotone ma anche caffè, di cui non facciamo a meno due o tre volte il giorno. L'Etiopia è la principale esportatrice di caffè, che negli ultimi anni ha raddoppiato la quota... ma dimezzato il guadagno. Per ciò che riguarda l'ordine pubblico, non fasciamoci la testa prima che sia rotta... pensiamo ai nostri bravi ragazzi, dai cognomi italianissimi e longobardi, accusati d'aver ucciso il professore e d'averlo fatto a pezzi. Sarà che a scuola non andavano troppo bene, e avevano l'insufficenza in condotta... o avevano qualche antenato di colore?

La lettera di Graziana Coppola
Gentile direttore, attraverso la sua rubrica vorrei rivolgere alcune mie (e non solo) problematiche al Ministro Angelino Alfano. «Signor Ministro, a Ponte dell'olio paese nel quale abito, più precisamente in strada Anguillara, sono ospitati 15 profughi in una villetta ad uso familiare; fino a qui nulla da dire (spero). Per mantenere queste persone, però, per un periodo di tre mesi vengono spesi pro capite 35,00 euro al giorno più 1.500 euro di affitto al mese, più luce, gas ecc. per un totale di oltre 53.000 euro. Questo è solo un esempio, poiché lo Stato spende 10 miliardi all'anno per queste creature presenti in Italia. Una cifra spropositata Ministro, in un'Italia sfasciata (non da noi). Eccomi al dunque: il mio esempio che sicuramente rispecchia quello di tanti, troppi italiani; ho 63 anni, lavoro dall'età di 14, ho versato una montagna di contributi e ora ricevo la bella somma di 550,00 euro, pari a 18,33 euro al giorno e 6.600 all'anno. Accetterei un consiglio su come poter vivere con questa cifra, lei sig. Ministro ce la farebbe? Io non ce la faccio, perciò devo continuare a lavorare. Come mai, a me cittadina italiana, devono bastare 18,00 euro al giorno mentre a un cittadino straniero ne danno 34,00? Lo ha stabilito lei Ministro Alfano? Poi mi chiedo, se lo Stato italiano può permettersi di spendere 10 miliardi all'anno per queste creature straniere, allora tutta questa crisi non c'è? Perché mettere in ginocchio i connazionali? Quanti esempi potrei citarle per evidenziare la discriminazione che state usando verso di noi, non basterebbero le pagine di questo giornale. In Italia, come lei ben sa, c'è gente che piange, quindi è ora di provvedere. Non potete permettervi delle spese spropositate a danno nostro, a meno che non usiate i vostri soldi personali, che basterebbero a sfamare tutta l'Africa. Volete fare bella figura oppure c'è sotto qualcosa di molto grosso? Quel qualcosa che va a nostro discapito, a discapito delle creature stesse? Sa... quel qualcosa che si chiama business internazionale?».

Diritto di rettifica  #ammcomunale

...leggi altro
03/09/14
MattiaPascal

Belle domande (e mancate risposte)

Ribadisco la mia opinione già espressa qui tempo fa: io abolirei i nomi e i nickname. Lasciando che ognuno firmi di volta in volta come vuole i suoi commenti. Il dibattito sarebbe fiorente (anche su altri argomenti). Da non confondere con l'insulto e la diffamazione (che sono cosa ben diversa dal manifestare il proprio pensiero).
Non a caso, il voto (momento più alto della vita civile e politica) è segreto per garantirne la libertà ...

Diritto di rettifica  #ammcomunale

...leggi altro
03/09/14
Marino

Palazzo Farnese, ingresso gratuito

Domenica 7 settembre sarà possibile accedere gratuitamente ai Musei Civici di Palazzo Farnese.

L'entrata gratuita sarà possible anche la prima domenica dei mesi di Ottobre (5/10), di Novembre (2/11) e di Dicembre (7/12) nei seguenti orari di apertura:
dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18,
con visite guidate alle 9.30, 11, 15 e 16.30.

123709707801ok
In questo modo il Comune di Piacenza si allinea alle scelte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che con un recente decreto legge ha previsto la gratuità nella prima domenica del mese per i luoghi della cultura.

Diritto di rettifica

...leggi altro
03/09/14
Marino

GAS Valnure (Gruppo di Acquisto Solidale)

A Ponte è operativo GAS Valnure  FONTE : un Gruppo di Acquisto Solidale e cioè un gruppo di persone che decide di comprare insieme i prodotti di cui ha bisogno. Il prossimo acquisto programmato è relativo a patate di Groppallo (bianche a pasta gialla o bianca e rosse a pasta gialla). Le patate bianche a pasta gialla e bianca sono già state raccolte e disponibili, quelle rosse devono ancora essere raccolte. I costi per tutte le varietà sono di: 1,2 al kg per le cassette da 10 kg; 1,3 euro al kg per i sacchetti da 5kg. Gli ordini devono pervenire a GAS Valnure entro il 6 settembre tramite telefonata o messaggio. Per aderire a GAS Valnure e per approfondimenti  FONTE 

Diritto di rettifica  #saluteeassistenza