26/06/25
Tiziano Lavalle - Ponte Viva
Tiziano Lavalle - Ponte Viva
Conti correnti
L'Unione Europea è pronta a intervenire sui risparmi dei cittadini, trasformando la loro liquidità , soprattutto dei pensionati, in capitale per lo sviluppo economico. L'obiettivo è trasferire i miliardi di euro fermi su conti bancari a basso rendimento verso settori chiave dell'economia: energia pulita, innovazione tecnologica, difesa comune.
Al centro di questa nuova strategia, l'iniziativa europea denominata Savings and investments union (SIU), un progetto che mira a rafforzare il mercato interno, stimolare la crescita delle imprese e favorire la sostenibilità dei sistemi pensionistici integrativi.
Il risparmio accumulato dagli anziani, che rappresenta una grande parte della ricchezza finanziaria europea, è una risorsa centrale per sostenere la transizione ecologica e digitale del continente. Secondo i dati più recenti, i cittadini dell'Unione risparmiano in media circa il 15% del reddito disponibile e hanno accumulato un patrimonio che, alla fine del 2023, ha superato i 34.500 miliardi di euro. Di questi, oltre 11.500 miliardi giacciono in forma di contanti o depositi con tassi poco remunerativi.
La Banca Centrale Europea ha stimato che circa 8.000 miliardi potrebbero essere destinati a strumenti finanziari produttivi. I settori prioritari includono la transizione verde, lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, il rafforzamento dell'industria della difesa e del comparto aerospaziale. Si tratta di settori che richiederanno, da qui al 2030, una spesa di circa 800 miliardi di euro l'anno per sostenere i nuovi investimenti.
Speriamo almeno che gli istituti bancari ci informino!
FONTE
Al centro di questa nuova strategia, l'iniziativa europea denominata Savings and investments union (SIU), un progetto che mira a rafforzare il mercato interno, stimolare la crescita delle imprese e favorire la sostenibilità dei sistemi pensionistici integrativi.
Il risparmio accumulato dagli anziani, che rappresenta una grande parte della ricchezza finanziaria europea, è una risorsa centrale per sostenere la transizione ecologica e digitale del continente. Secondo i dati più recenti, i cittadini dell'Unione risparmiano in media circa il 15% del reddito disponibile e hanno accumulato un patrimonio che, alla fine del 2023, ha superato i 34.500 miliardi di euro. Di questi, oltre 11.500 miliardi giacciono in forma di contanti o depositi con tassi poco remunerativi.
La Banca Centrale Europea ha stimato che circa 8.000 miliardi potrebbero essere destinati a strumenti finanziari produttivi. I settori prioritari includono la transizione verde, lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, il rafforzamento dell'industria della difesa e del comparto aerospaziale. Si tratta di settori che richiederanno, da qui al 2030, una spesa di circa 800 miliardi di euro l'anno per sostenere i nuovi investimenti.
Speriamo almeno che gli istituti bancari ci informino!
FONTE
Diritto di rettifica Commenta
👨 LupoDelBernino 28/06/25
Non credo che alle banche faccia piacere farsi fot**re soldi dai c/c (remunerati per lo più a spiccioli). P.s. cmq non sarebbe la prima volta (cfr. governo amato 1992) Diritto di rettifica Commenta
👨
26/06/25
Ponte(s)figo
Ponte(s)figo
Involuzione
Dal 21 giugno è stata chiusa la filiale pontolliese di Banca Intesa. Aperta nel dicembre '97 come Banca Regionale Europea, negli anni per il risiko bancario ha cambiato nome e proprietà più volte: da Popolare Commercio e Industria a Ubi (a sua volta poi assorbita da Intesa, il maggior gruppo italiano). Ora la chiusura, immagino per risparmiare sui costi, nel nome delle nuove tecnologie e dell'home banking. Peccato...
Diritto di rettifica Commenta
23/06/25
Noioso
Noioso
Il decoro del Trentino Alto-ValNure
«In agenda abbiamo la manutenzione del territorio, dell'ambiente e il decoro urbano. Vogliamo replicare la cura dei dettagli tipica della regione del Trentino Alto-Adige» ipse dixit il nostro sindaco nel presentare la sua ricandidatura nell'Aprile scorso.
Vorrei quindi chiedere al Sig. Chiesa a quale comune della Val di Fiemme o Val di Fassa un perplesso cittadino dovrebbe pensare, attraversando - per esempio - il vicolo che collega Piazza I Maggio con Piazzale M. Frescaroli nel quale puntualmente i cestini strabordano d'immondizia, così lasciati per giorni anche in concomitanza del mercato settimanale.
Scenario non molto dissimile a quello che si può apprezzare nei cestini adiacenti sia lato Piazza I Maggio che in prossimità del distributore dell'acqua "FonteAlma". Più che il Trentino mi pare uno scenario di degrado che, purtroppo, nell'immaginario collettivo viene associato a ben altre regioni.
Sempre nel suddetto vicolo, da ormai alcuni giorni, affiora in modo sempre più pronunciato dell'acqua da sotto gli autobloccanti; già in passato era stata riparata una perdita dall'acquedotto pubblico: acqua potabile preziosa, che in centinaia di litri viene dispersa ogni ora. Mi chiedo se qualcuno dalle parti del palazzo comunale ha contezza di questo problema e, magari, l'ha già segnalato ad Ireti.
Aspettiamoci ora il solito post di risposta su Facebook dove ci verrà spiegato che "Tutto va bene, Madama la marchesa".
NOTA: i suddetti cestini strabordano (anche) perché qualche incivile troglodita ci infila dei sacchetti d'immondizia (peraltro palesemente di rifiuto non differenziato). Nessuno giustifica (tutt'altro!) questo comportamento, ma questo non toglie che è inqualificabile lasciare per giorni (oggi è lunedì ma era così già sabato sera; tra l'altro domani c'è il mercato e centinaia di persone passeranno per quel vialetto trovandosi davanti questa situazione vergognosa, non potendo tra l'altro usare quei cestini per gettare eventuali rifiuti) quando la domenica dopo il mercato credo non sarebbe costata molta fatica - contestualmente alla raccolta dei rifiuti lasciati dagli ambulanti - svuotare anche i cestini nelle zone circostanti. Oppure provvedere a svuotarli oggi!
Aggiungo che questa indecenza va avanti da anni (tra l'altro d'estate - col caldo - lascio immaginare i miasmi che escono da quelle pile di rifiuti, in parte sparsi anche per terra) e mi chiedo dove sono finite lo famose foto-trappole, la cui installazione era prevista anche nella zona oggetto di questa segnalazione. Chiediamone conto al Bà¼rgermeister de noaltri!
Vorrei quindi chiedere al Sig. Chiesa a quale comune della Val di Fiemme o Val di Fassa un perplesso cittadino dovrebbe pensare, attraversando - per esempio - il vicolo che collega Piazza I Maggio con Piazzale M. Frescaroli nel quale puntualmente i cestini strabordano d'immondizia, così lasciati per giorni anche in concomitanza del mercato settimanale.
Scenario non molto dissimile a quello che si può apprezzare nei cestini adiacenti sia lato Piazza I Maggio che in prossimità del distributore dell'acqua "FonteAlma". Più che il Trentino mi pare uno scenario di degrado che, purtroppo, nell'immaginario collettivo viene associato a ben altre regioni.
Sempre nel suddetto vicolo, da ormai alcuni giorni, affiora in modo sempre più pronunciato dell'acqua da sotto gli autobloccanti; già in passato era stata riparata una perdita dall'acquedotto pubblico: acqua potabile preziosa, che in centinaia di litri viene dispersa ogni ora. Mi chiedo se qualcuno dalle parti del palazzo comunale ha contezza di questo problema e, magari, l'ha già segnalato ad Ireti.
Aspettiamoci ora il solito post di risposta su Facebook dove ci verrà spiegato che "Tutto va bene, Madama la marchesa".
NOTA: i suddetti cestini strabordano (anche) perché qualche incivile troglodita ci infila dei sacchetti d'immondizia (peraltro palesemente di rifiuto non differenziato). Nessuno giustifica (tutt'altro!) questo comportamento, ma questo non toglie che è inqualificabile lasciare per giorni (oggi è lunedì ma era così già sabato sera; tra l'altro domani c'è il mercato e centinaia di persone passeranno per quel vialetto trovandosi davanti questa situazione vergognosa, non potendo tra l'altro usare quei cestini per gettare eventuali rifiuti) quando la domenica dopo il mercato credo non sarebbe costata molta fatica - contestualmente alla raccolta dei rifiuti lasciati dagli ambulanti - svuotare anche i cestini nelle zone circostanti. Oppure provvedere a svuotarli oggi!
Aggiungo che questa indecenza va avanti da anni (tra l'altro d'estate - col caldo - lascio immaginare i miasmi che escono da quelle pile di rifiuti, in parte sparsi anche per terra) e mi chiedo dove sono finite lo famose foto-trappole, la cui installazione era prevista anche nella zona oggetto di questa segnalazione. Chiediamone conto al Bà¼rgermeister de noaltri!
Diritto di rettifica Commenta
20/06/25
Tiziana Lavalle - Ponte Viva
Tiziana Lavalle - Ponte Viva
Aria condizionata in auto
Mantenere l'aria condizionata accesa durante una sosta è, secondo le norme, un comportamento che favorisce l'inquinamento e può costituire una violazione del D. Lgs. n. 285 del 1992 e ss.ii.mm. ovvero il Codice della Strada. La norma di riferimento è l'art. 157, comma 7-bis.
motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l'impianto di condizionamento d'aria nel veicolo stesso. E le sanzioni - per chi lascia il motore acceso con l'aria condizionata attiva, durante la sosta - non sono affatto trascurabili. La multa può variare da un minimo di 223 euro a un massimo di 444 euro. La regola, in vigore da gennaio 2021, è stata introdotta con lo scopo di promuovere una guida sostenibile ed ecologica, puntando a limitare le emissioni di gas serra e lo spreco di carburante durante la sosta dell'auto. Questo divieto, si precisa, vale solo per le auto a benzina, diesel, GPL o metano, e non per le auto elettriche.
motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l'impianto di condizionamento d'aria nel veicolo stesso. E le sanzioni - per chi lascia il motore acceso con l'aria condizionata attiva, durante la sosta - non sono affatto trascurabili. La multa può variare da un minimo di 223 euro a un massimo di 444 euro. La regola, in vigore da gennaio 2021, è stata introdotta con lo scopo di promuovere una guida sostenibile ed ecologica, puntando a limitare le emissioni di gas serra e lo spreco di carburante durante la sosta dell'auto. Questo divieto, si precisa, vale solo per le auto a benzina, diesel, GPL o metano, e non per le auto elettriche.
Diritto di rettifica Commenta
20/06/25
Mattiapascal
Mattiapascal
Corsa ciclistica
Domenica 22 giugno è in programma il secondo trofeo Città di Vigolzone IV Memorial Emilio Ferrari, gara per allievi (dunque 15-16 anni), valevole come campionato regionale della categoria.
Il percorso prevede:
Vigolzone, Ponte, statale, bivio per la strada vecchia, Recesio, Roncovero, quindi si torna giù per la statale fino al bivio di Grazzano, dove si prende la strada in direzione di Ancarano. A questo punto inizia un circuito che sale a Veano e Bicchignano, per poi scendere dalla strada Cementirossi (da fare tre volte). Dopo la terza discesa Cementirossi si va al traguardo di Vigolzone. Per un totale di 84 km.
Raduno di partenza nella piazza del Municipio di Vigolzone (dalle 12 in poi).
La partenza è fissata alle ore 14.
L'arrivo è previsto verso le 16,30.
Il percorso prevede:
Vigolzone, Ponte, statale, bivio per la strada vecchia, Recesio, Roncovero, quindi si torna giù per la statale fino al bivio di Grazzano, dove si prende la strada in direzione di Ancarano. A questo punto inizia un circuito che sale a Veano e Bicchignano, per poi scendere dalla strada Cementirossi (da fare tre volte). Dopo la terza discesa Cementirossi si va al traguardo di Vigolzone. Per un totale di 84 km.
Raduno di partenza nella piazza del Municipio di Vigolzone (dalle 12 in poi).
La partenza è fissata alle ore 14.
L'arrivo è previsto verso le 16,30.
Diritto di rettifica Commenta
👨 Bahamontes 25/06/25
E se l’anno prossimo si inserisse nel finale un passaggio sul Bagnolo dal versante di Ponte? Sarebbe un bel trampolino di lancio per chi volesse evitare la volata... Diritto di rettifica Commenta
👨
18/06/25
Marino
Marino
Cristina e Maurizio ...
...intendono celebrare il loro matrimonio.
Per consultare l'Atto di pubblicazione di matrimonio, che contiene informazioni quali: luogo e data di nascita, residenza, nazionalità , ecc., clicca qui FONTE
L'Atto di pubblicazione di matrimonio è un documento oggetto di pubblicità legale come disposto dagli artt.93 e 94 del Codice Civile e dall'art.54 del DPR 396/2000.
Per consultare l'Atto di pubblicazione di matrimonio, che contiene informazioni quali: luogo e data di nascita, residenza, nazionalità , ecc., clicca qui FONTE
L'Atto di pubblicazione di matrimonio è un documento oggetto di pubblicità legale come disposto dagli artt.93 e 94 del Codice Civile e dall'art.54 del DPR 396/2000.
Diritto di rettifica Commenta #pubblicazionidimatrimonio
17/06/25
Mattiapascal
Mattiapascal
Giovani promesse (di cinquant'anni fa)
Nell'incontro per le finali regionali delle "under 21", i cadetti della Pontolliese travolgono il Massalengo: 4-1.
Dopo il pareggio (0-0) conseguito nella prima partita delle finali regionali, la Pontolliese Under 21 si è prontamente rifatta in trasferta a spese dell'Alpina di Massalengo. I ragazzi di Devoti e Orcesi hanno quindi avuto la loro rivincita con un risultato eloquente (4-1), suggellato da quattro reti di ottima fattura. Maiuscola, quindi, la prova dei cadetti bianconeri ai quali spetta un elogio. Una particolare menzione tocca però a Morelli e a Gioia, implacabili esecutori dei gol con una doppietta ciascuno.
(articolo di Carlo Alberoni su "Libertà " di martedì 17 giugno 1975, trovato casuamente navigando online nell'archivio storico del quotidiano)
Formazione della Pontolliese: Ferrari; Gregori I, Moretti; Boiardi, Caviati, Molinaroli; Ottolini (Bonatti dal 68'), Gregori II, Morelli, Massini, Gioia.
Dopo il pareggio (0-0) conseguito nella prima partita delle finali regionali, la Pontolliese Under 21 si è prontamente rifatta in trasferta a spese dell'Alpina di Massalengo. I ragazzi di Devoti e Orcesi hanno quindi avuto la loro rivincita con un risultato eloquente (4-1), suggellato da quattro reti di ottima fattura. Maiuscola, quindi, la prova dei cadetti bianconeri ai quali spetta un elogio. Una particolare menzione tocca però a Morelli e a Gioia, implacabili esecutori dei gol con una doppietta ciascuno.
(articolo di Carlo Alberoni su "Libertà " di martedì 17 giugno 1975, trovato casuamente navigando online nell'archivio storico del quotidiano)
Formazione della Pontolliese: Ferrari; Gregori I, Moretti; Boiardi, Caviati, Molinaroli; Ottolini (Bonatti dal 68'), Gregori II, Morelli, Massini, Gioia.
Diritto di rettifica Commenta
👨 Enfant prodige 19/06/25
Non vorrei sbagliare, ma mi pare di vedere anche dei sottoetà in quella under 21: diciamo almeno un sedicenne... Diritto di rettifica Commenta
👨
16/06/25
Mattiapascal
Mattiapascal
Cinquant'anni fa
Il 15 e 16 giugno 1975 si svolsero le elezioni comunali (oltre a quelle regionali e alle provinciali). Non c'era ancora l'elezione diretta del sindaco, introdotta nel 1993. A Ponte (allora sopra i 5mila abitanti) si votava col sistema proporzionale. Questo il risultato:
Dc 1.554 voti (42,76%) 9 seggi
Pci 1.037 voti (28,53%) 6 seggi
Psi 632 voti e 3 seggi
Psdi 411 voti e 2 seggi
Successivamente il consiglio comunale così composto eleggerà il sindaco.
(da "Libertà " di mercoledì 18 giugno 1975, visibile online nell'archivio storico del quotidiano)
Dc 1.554 voti (42,76%) 9 seggi
Pci 1.037 voti (28,53%) 6 seggi
Psi 632 voti e 3 seggi
Psdi 411 voti e 2 seggi
Successivamente il consiglio comunale così composto eleggerà il sindaco.
(da "Libertà " di mercoledì 18 giugno 1975, visibile online nell'archivio storico del quotidiano)
Diritto di rettifica Commenta
👨 Spoiler 16/06/25
Per la cronaca, il consiglio comunale eleggerà poi sindaco il socialdemocratico Lino Giuffredi. Con un accordo fra Pci, Psi e Psdi che diedero vita ad una amministrazione di sinistra.👨 Elly 17/06/25
In pratica, il campo largo dell’epoca...👨 Mattiapascal 18/06/25
"Possibile solo una amministrazione di centrosinistra", si legge nell’articolo di "Libertà " del 18 giugno 1975 (in riferimento al dopo elezioni di Ponte). Da notare il cambio di significato della parola "centrosinistra" nel panorama politico italiano: letto con gli occhi di oggi, viene da pensare a una alleanza Pci - Psi - Psdi. Invece nella Prima Repubblica indicava una alleanza fra democristiani, socialisti e socialdemocratici (che l’articolista vedeva come unica soluzione numericamente possibile per il nostro Comune; poi andò diversamente per la svolta dei socialdemocratici che preferirono una amministrazione di sinistra). Diritto di rettifica Commenta
👨👨👨
12/06/25
San Tommaso
San Tommaso
Eventi culturali
Una curiosità : il benemerito InRiva Festival (nel parco del castello) quest'anno non si svolge o non viene pubblicizzato? In entrambi i casi, peccato...
Diritto di rettifica Commenta
07/06/25
Mattiapascal
Di conseguenza, cambia pure l’orario della successiva corsa da Carmiano (per la città ): non più alle 12,20 ma alle 12,50 (con passaggio a Ponte cinque minuti dopo).
Mattiapascal
Modifiche orarie
Da segnalare che con l'orario estivo in vigore da oggi, cambiano alcuni orari dei bus.
Il Carmiano (E35) torna ai suoi classici orari in ogni corsa:
13,25 e 15,25 in partenza da Piacenza (invece degli invernali 13,40 e 15,45);
14,20 e 16,20 in partenza da Carmiano (invece di 13,40 e 16,40), con passaggio a Ponte cinque minuti dopo.
Ritorna tutti i giorni l'E34 delle 15,10 da Piacenza per Bettola (a Ponte passa verso le 15,45), che nel periodo scolastico viene effettuato solo il sabato.
Si ripristina anche la preziosa corsa delle ore 13 da Bettola a Ponte (a chiudere il buco invernale esistente fra le 11 e le 13,50).
Sparisce la corsa che passava a Ponte alle 19,05 diretta a Piacenza: dunque ora l'ultimo bus per la città passa qui alle 18,35.
Il Carmiano (E35) torna ai suoi classici orari in ogni corsa:
13,25 e 15,25 in partenza da Piacenza (invece degli invernali 13,40 e 15,45);
14,20 e 16,20 in partenza da Carmiano (invece di 13,40 e 16,40), con passaggio a Ponte cinque minuti dopo.
Ritorna tutti i giorni l'E34 delle 15,10 da Piacenza per Bettola (a Ponte passa verso le 15,45), che nel periodo scolastico viene effettuato solo il sabato.
Si ripristina anche la preziosa corsa delle ore 13 da Bettola a Ponte (a chiudere il buco invernale esistente fra le 11 e le 13,50).
Sparisce la corsa che passava a Ponte alle 19,05 diretta a Piacenza: dunque ora l'ultimo bus per la città passa qui alle 18,35.
Diritto di rettifica Commenta
👨 Mattiapascal 07/06/25
Errata corrige: scusate, per il confronto con le corse invernali in partenza da Carmiano esatto volevo scrivere "(invece di 14,35 e 16,40)".👨 Mattiapascal 09/06/25
Mi cospargo il capo di cenere per aver ignorato un’altra novità (come noto, la gatta frettolosa fa i gattini ciechi): introdotta una corsa E35 che parte alle 11,55 da Piacenza per Carmiano. Mentre alle 11,25 da Piacenza rimane solo il bus per Selva (e non anche quello per Carmiano).Di conseguenza, cambia pure l’orario della successiva corsa da Carmiano (per la città ): non più alle 12,20 ma alle 12,50 (con passaggio a Ponte cinque minuti dopo).
Diritto di rettifica Commenta
👨👨
