Ponte dell'Olio

03/04/25
Marino

Tatiana e Daniele ...

...intendono celebrare il loro matrimonio.

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31/03/25
Mattiapascal

Glorie pontolliesi

Oggi a Palazzo Galli della Banca di Piacenza, presentato (e distribuito) il volume "Storia del giornalismo piacentino dall'Ottocento ai primi anni Duemila", scritto da Enio Concarotti e pubblicato da Edizioni Tipleco nel 2010.
In un capitolo coi profili di alcune importanti figure femminili (soprattutto in campo letterario), a pag. 217 del libro c'è una scheda dedicata a Elena Corbellini. In cui si dice:

Bettolese di nascita, piacentina nei primi anni di studi medi e superiori, laureata a Pavia in Filologia Romanza, Elena Corbellini si è espressa nel giornalismo culturale sulle pagine di "Libertà" con articoli di saggistica storica su alcuni testi medievali scovati in angoli di archivi e biblioteche universitarie.
In questa atmosfera già inaridita nel tempo e rigorosamente accademica, fiorisce in lei il trasporto verso l'espressione lirica che si concretizza nella silloge poetica "Falsi poeti" pubblicata nel 1990 dalla Casa Editrice Autore Libri di Firenze. La sua poesia è come una medaglia a due facce diverse e contrapposte: da una parte ermeticamente elaborata e penetrante in complicati intellettualismi psicologici-esistenziali, dall'altra garbatamente sognante e ironica, limpidamente confidenziale e di scorrevole lettura, senza alcuna concessione, però, al linguaggio di risonanza e retorica popolaresca.
Si alternano in lei (ma senza mai incrociarsi, sempre autonomi nella struttura compositiva) quei due "momenti" di sensibilità creativa che hanno caratterizzato la produzione poetica di autori di primo piano dell'ultimo ventennio del Novecento pressati tra l'incombere di un concettualismo trionfante anche nelle arti figurative-visive (pittura, scultura, grafica, fotografia) e la sincerità di un libero abbandono alla felice e chiarissima emozione lirica.
Stabilitasi a Pavia dove abita e insegna, Elena Corbellini spesso ritorna nella natia Bettola a trascorrere brevi vacanze e a riassaporare i momenti felici della giovane età vissuta nel cuore della Valnure.

Fin qui il libro. A questo punto, permettetemi di aggiungere una chiosa. Sbaglio o in gioventù Elena Corbellini abitava a Ponte (col padre segretario alle scuole elementari, oltreché valente pianista in chiesa, e la madre insegnante alle medie)?
Nel caso mi sbagli e abbia fatto confusione, scusatemi e perdonatemi.

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28/03/25
Tiziana Lavalle - Ponte Viva

Bonus animali domestici 2025

Confermato per il 2025 il bonus animali domestici, una misura pensata per agevolare i proprietari di cani, gatti e altri animali d’affezione nella gestione delle spese veterinarie.
La norma prevede la possibilità di beneficiare di una detrazione fiscale del 19% sull’Irpef per le spese veterinarie, fino a un massimo di 550 euro annui. Questa misura è particolarmente rivolta agli over 65 con un ISEE non superiore a 16.215 euro, e punta a favorire la cura degli animali domestici, contrastando al contempo il fenomeno del randagismo.

La detrazione copre una varietà di costi, tra cui visite specialistiche, interventi chirurgici, esami di laboratorio e farmaci prescritti dai veterinari. Tuttavia, per le spese relative ai medicinali è previsto un limite minimo di 129,11 euro: se non si supera questa soglia, non è possibile accedere al beneficio. Infine, il beneficio non è cumulabile: il tetto massimo di spesa rimane invariato anche nel caso in cui il proprietario abbia più animali.

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27/03/25
Ponte(s)figo

Ahi, ahi Pod

A proposito delle bollette per l'illuminazione pubblica, di cui si è parlato nel recente consiglio comunale. Mi par di capire che la doppia fatturazione, con le conseguenti somme indebitamente pagate in più, esistesse anche prima del 2018 (ultimo anno recuperabile). Se è così, a quanto ammonta l'esborso non dovuto dal Comune negli anni precedenti (a cui purtroppo non si può più porre rimedio perché prescritti)?

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24/03/25
Marino

Carmela e Marcello ...

...intendono celebrare il loro matrimonio.

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23/03/25
Carneade

Cirro, chi era costui?

Episodio curioso.
Il presidente Rebecchi aveva in simpatia mio nonno, tanto da farlo giocare anche se quindicenne; una volta dovettero andare a giocare contro il Ponte dell'Olio, che aveva in rosa un terzino molto alto e molto grosso fisicamente, soprannominato "il Cirro", un vero e proprio "picadùr"...
Durante la partita mio nonno ricevette una testata da questo energumeno tanto da rompergli il naso, infatti ripeteva spesso "c'ho il naso torto per colpa del Cirro".

(dal libro "Sentimento rossoblu. Almanacco podenzanese. La storia di un calcio di provincia" a cura di Riccardo Sparzagni, presentato nei giorni scorsi; testimonianza di Luigi Fiocchi a pag. 7)

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20/03/25
Amleto

Interrogativo

I fondi Pnrr utilizzati per il rinforzo delle sponde fluviali del Nure nella zona di Fittavolini e del Bagnolo sono soldi ben spesi per un lavoro davvero necessario o magari sarebbe stato meglio destinarli alla costruzione di un nuovo ponte che collegasse la cava di Albarola con la zona a nord di Folignano? Vai a saperlo...

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👨 LupoDelBernino   21/03/25
Fosse per me i camion della cava li farei passare per Podenzano .... via Vigolzone. Il tratto ponte-rizzolo rimane rimane bello stretto (toboga di Zaffignano incluso). Ovviamente la mia è un utopia irrealizzabile
👩 Sei di Ponte se ci tieni   25/03/25
Credo che i fondi erogati per le sponde si possano usare solo pet quello e credo anche che per il ponte ci vorrebbero fondi ben più cospicui...
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18/03/25
Umarell

Pelo nell'uovo

Nell'ordinanza sul senso unico alternato istituito nei prossimi giorni in un tratto di circonvallazione per consentire la potatura degli alberi (evidenziata da Ponteweb nelle news dall'Albo pretorio), si indica dal km 19+400 (via Panni) al km 19+500 (via Boggiani). Che si riferisce al vecchio chilometraggio, in uso fino a qualche mese fa. Quando venne rinnovato dall'Anas in base alla propria area di competenza (che parte dalla rotonda delle Torricelle e non dal bivio della Galleana, come era la misurazione precedente).
Morale della favola: ora il cartello del km 18 si trova a metà circonvallazione (mentre quello del km 19 è a Ponte Maleo).

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12/03/25
Noioso

Tubo nel Nure

Scusate la curiosità, ma qualcuno sa esattamente cos'è quella tubazione che da anni si vede (sempre più) affiorare nel greto del nostro torrente sulla sponda destra del Nure (lato Fontanazzo)?

Perché se è qualcosa in uso (vuoi cavidotto/sottoservizi, acquedotto, fognatura, etc.) non mi sembra molto sensato lasciarlo così esposto (tradotto: magari andrebbe ricoperto con del pietrisco livellando il letto del torrente per evitare che la corrente lo faccia riaffiorare nuovamente dopo poco).

Non ho idea di cosa sia e quindi di chi sia eventualmente la competenza. La domanda, a cui temo di sapere la risposta, è: ma qualcuno nella ns. amministrazione comunale in tutti questi anni (magari passando sul ponte) si è mai fatto la domanda e posto il problema?

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👨 Umarell   13/03/25
Ci passa l’acqua (prelevata più a monte nel Nure, nei pressi del Castello di Riva) utilizzata dagli agricoltori della pianura per irrigare i campi. Dapprima scende lungo la sponda destra e, giunto all’altezza del Fontanasso, il tubo attraversa il Nure, per poi proseguire lungo la sponda sinistra. Poco dopo, diventa a cielo aperto e si divide in Rio Grazzano e Rio Bertone (come mi ha spiegato uno degli agricoltori interessati).
Comunque da qualche giorno, vicino al Fontanasso, c’è in sosta uno scavatore: non so se sia solo parcheggiato lì o se nei prossimi giorni siano in programma lavori nella zona (magari riguardanti anche quel tubo).
👨 Noioso   13/03/25
Grazie per il riscontro e la dettagliata spiegazione.
Resta il quesito sull’opportunità di metterlo in sicurezza, perché le piene del Nure con eventuali tronchi e massi che la corrente trascina e smuove, alla lunga potrebbe danneggiarlo.
Dato che non credo sia un lavoro impossibile quello di livellare il letto del torrente per riportare la tubazione sotto al pietrisco, come credo sia rimasto per decenni (è iniziato a riaffiorare negli ultimi 4 o 5 anni), ritengo sarebbe cosa buona e giusta farlo quanto prima (magari programmando i lavori nei mesi di secca del Nure).
Sulla base di quanto riferito, presumo che la competenza ricada sul Consorzio di Bonifica (o la Provincia); qualcuno magari competente potrebbe indirizzare la segnalazione usando i canali corretti.
In merito all’escavatore nella zona Fontanazzo, credo sia da ricondurre ai lavori di consolidamento/realizzazione degli argini, come nella zona del Piazzale dei Minatori. Non penso siano in programma lavori nel greto del torrente. E comunque quella tubazione, come detto, è da anni che è riemersa (e nulla è stato fatto per "ricoprirlo", anche in occasione di alcuni lavori fatti con macchinari nel greto).
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11/03/25
LupodelBernino

Nuova rotatoria

Cit. Patrizia Calza, consigliera provinciale con delega alla Viabilità: "Infine - personalmente - penso che, se l'utilità e l'opportunità dell'intervento proposto dalla Provincia non dovessero essere apprezzate dal territorio, la Provincia - congiuntamente al Comune di Ponte dell’Olio - dovrebbe rivalutare la destinazione delle risorse assegnate dal PNC»."
Cioè? Noi del territorio possiamo esprimere il nostro apprezzamento o meno, e questo verrebbe ascoltato? Gran bella notizia!

P.s. per mera curiosità negli ultimi 10 anni, nel vituperato incrocio, quanti incidenti ci sono stati? Con che gravità? Il vituperato incrocio impatta sulla qualità dell'aria con le code (?) nelle ore di punta?

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👨 Noioso   12/03/25
Allora diciamo che obiettivamente qualche criticità quell’incrocio ce l’ha, perché la SP36 (di Godi) nell’inserirsi nell’intersezione tra la SS654 (Val Nure) e Via Vittorio Veneto, si snoda tra due edifici (di cui uno quasi pericolante). La carreggiata è ristretta in quel punto e sullo stesso punto insiste pure un attraversamento pedonale (del tutto cieco per i veicoli provenienti dalla Strada Provinciale).
A questo va aggiunto che per conformazione e larghezza del punto sopra descritto, risulta spesso complicato il transito contemporaneo di un autoarticolato e un’autovettura e del tutto impossibile il transito contemporaneo di due mezzi pesanti. Autobus e altri mezzi ingombranti, inoltre, spesso hanno grosse difficoltà nello svolgere manovre (in entrambi i sensi di marcia).
Non ultimo, come detto, il passaggio pedonale è una sorta di roulette russa e, considerata la presenza della Chiesa S.Giacomo e dell’Oratorio, nonché la vicinanza con la "Borgata", è a tutti gli effetti un attraversamento critico.
Se a questo si aggiunge che il traffico dei mezzi pesanti da e per la cava insistono tutto il giorno con decine di transiti proprio in quell’incrocio, tutte le questione sopra esposte assumono ulteriore rilevanza.
A quanto detto sopra va aggiunto che, soprattutto negli orari di maggior traffico, si formano regolarmente delle code, congestioni del traffico che dipendono dalla difficoltà dei veicoli nell’immettersi sulla SS654 (in particolare quelle che devono svoltare in direzione Bettola), ma anche dei veicoli che dalla Statale devono svoltare verso il paese/SP36 o da quest’ultima devono svoltare sulla Borgata.
In più mi preme segnalare che in corrispondenza dell’attraversamento pedonale sopramenzionato è presente un tombino BUL che, complice anche il traffico pesante dei suddetti mezzi dalla cava, è ormai sprofondato di una decina di centimetri (mentre dovrebbe essere a raso del manto stradale), costituendo un pericolo per pedoni e cicli/motocicli (soprattutto in condizioni meteo e stradali non ottimali), nonché un rischio danneggiamento per le autovetture che vi transitano.
Quindi si, qualcosa va obiettivamente fatto per sopperire all’attuale scenario.
Ciò premesso, non ho avuto modo di visionare il progetto nel dettaglio, che la presidente Calza dice essere di libera consultazione (limite mio, ma dopo 15 minuti io ci ho rinunciato); magari il buon Marino è in grado di recuperarlo e renderlo consultabile per noi profani.
Sicuramente il fatto che se ne discuta presso la sede della Provincia anziché presso la sede del Comune di Pontedellolio non mi sembra una cosa molto sensata.
Ciò dettò, la frase finale della Calza (che LupodelBernino ha riportato) io la interpreto in un modo un attimo meno positivo. Per me il senso è: noi mettiamo sul piatto queste risorse per il progetto così come approvato; se poi voi Pontolliesi non lo volete, vorrà dire che quei soldi li useremo per fare dell’altro.
👨 Noioso   12/03/25
Dichiarazione di rettifica:  Piccola correzione a quanto scritto: Patrizia Calza è consigliera non presidente della Provincia. Mi scuso per il refuso.
👨 Marino   13/03/25
In risposta a @noioso: per quanto ne so io, attualmente il progetto non è accessibile ai cittadini. Come affermato il 11/03 nel comunicato ufficiale della Provincia  FONTE  “i dettagli del progetto di riassetto viabilistico saranno presentati il 20 marzo prossimo nel già calendarizzato incontro istituzionale su questo tema tra Provincia di Piacenza e Comune di Ponte dell’Olio”.
Il progetto sarà pubblicamente disponibile ai cittadini solo dopo l’approvazione in linea tecnica (la data non viene specificata), allorquando verrà sottoposto alle valutazioni della Conferenza dei Servizi.
Nel comunicato viene anche affermato che l’Amministrazione comunale “è stata costantemente aggiornata sull’evolversi della situazione”.
👨 Noioso   13/03/25
Grazie Marino per la precisazione.
Avevo letto male questo passaggio della dichiarazione della Calza: "Ricordo altresì a tutti che il progetto, pubblicamente disponibile in seguito all’approvazione in linea tecnica, verrà sottoposto alle valutazioni della Conferenza dei Servizi al fine di acquisire tutte le autorizzazioni necessarie per poter essere successivamente realizzato.", interpretando che il progetto fosse già disponibile. Invece, come hai precisato, i dettagli verranno presentati solo tra una settimana (e solo successivamente saranno disponibili a tutti).
Sull’aspetto che la ns. amministrazione è stata aggiornata sull’evolversi della situazione, ovviamente (come tutti) ne prendo atto.
Sarebbe apprezzabile se l’amministrazione tenesse degli incontri pubblici per condividere questi dettagli e discuterli con la popolazione. Anche perché nella stessa giunta Chiesa, sull’argomento, non mi sembra ci sia una totale condivisione.
Vedremo come evolverà nelle settimane a venire.
👨 Gianpiero Nani   28/04/25
A quel che mi risulta (li ho visti pure io): venerdì 25 Aprile, in tarda mattinata (circa ore 13), guarda caso giorno di festa e orario da "ormai tutti a tavola", all’inizio del piazzale parcheggio sulla riva del Nure, vi era personale, a bordo di auto con le insegne della "PROVINCIA", che eseguiva rilievi fotografici sugli edifici di inizio Borgo. Guarda caso, in un giorno di festa che riuniva la maggior parte dei Politici in luoghi ben definiti (lontano dal punto) e ad un’ora in cui la maggior parte dei pontolliesi se ne stava racchiusa in casa a pranzare! E dipendenti pubblici che lavorano di festa?! Sarà segno di qualche cosa? Di qualche cosa che taluno vorrebbe nascondere o far passare per inosservato?
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