Ponte dell'Olio

02/12/24
Marino

Nominata la Commissione mensa scolastica

Nell’immagine allegata sono riportati i nomi dei componenti la Commissione mensa scolastica per l’anno scolastico 2024/2025
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La Commissione mensa è lo strumento che consente ai genitori una partecipazione responsabile per contribuire, con funzioni di verifica, al miglioramento della qualità del servizio di mensa scolastica.
✅ Il pasto consumato nelle scuole ha valore socializzante oltre a favorire una buona educazione alimentare, intesa anche come educazione al gusto, con approccio a cibi sani e diversificati.
  
26/11/24
Marino

Buone pratiche... messe in pratica

L’Amministrazione comunale di Castell’Arquato ha deliberato di mettere a disposizione buoni sanitari e contributi per pagare le bollette del gas.
I buoni sanitari sono spendibili nelle farmacie del Comune, per l’acquisto di farmaci da banco, parafarmaci, dispositivi medici e prodotti dietetici per anziani e malati. Ne potranno usufruire i residenti over 50 privi di occupazione stabile, i disoccupati e i più fragili, con reddito non superiore a mille euro. Per gli anziani residenti, invece, il parametro è la pensione mensile: fino a mille euro, duemila in caso di coppia.
Il contributo per pagare le bollette del gas, è «un contributo proveniente da un accredito da parte del gestore della rete GAS (27.000€/anno) (*) basato su presupposti solidaristici che il Comune assegna alle fasce deboli» , con: Isee pari o inferiore a diciottomila euro, permesso di soggiorno per stranieri e copia delle bollette del gas regolarmente pagate nell’anno 2024.
Lo si apprende da Libertà che riporta, a firma Fe.Du., un’intervista all’Assessore al Bilancio.
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(*) Anche Ponte dell’Olio riceve dal gestore della rete GAS una somma annuale (era di 18.000 €/anno nel 2011, oggi potrebbe essere una cifra molto più importante).
👨 Marco   27/11/24 19:28 ® 4261
Non ci sarebbe da stupirsi se da noi saltasse fuori una cessione del diritto di sottosuolo (vedi diritti di superficie), dal quale ricavare una bella sommetta da spendere in questa consigliatura…
👨
  
25/11/24
Marino

Asilo nido e "aiuto sociale"

Qualche giorno fa è stato reso noto che gli oneri per garantire l'erogazione del servizio di asilo nido sono attualmente pari a circa 930 €/mese/bambino (10.230 €/anno/bambino).
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Nel post del 21/11 abbiamo visto che la frequenza a tempo pieno di un bambino 10-36 mesi, costa alla famiglia:
- con ISEE di € 11.000 : 380 €/mese, 4.180 €/anno, 38% del proprio ISEE
- con ISEE di € 25.000 : 520 €/mese, 5.720 €/anno, 23% del proprio ISEE
- con ISEE di € 50.000 : 685 €/mese, 7.535 €/anno, 15% del proprio ISEE
- con ISEE di € 100.000 : 685 €/mese, 7.535 €/anno, 7,5% del proprio ISEE.
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Quindi, a fronte di un servizio a domanda individuale che costa 10.230 €/mese, viene previsto di erogare un “aiuto sociale” di 2.695 €/anno (10.230€-7.535€) anche alla famiglia che ha un reddito ISEE di 100mila €/annui ?
  
21/11/24
Marino

Asilo nido: deliberate le nuove tariffe

Sono state deliberate le nuove tariffe dell’asilo nido.
Nell'immagine è riportata la simulazione del costo annuo per alcuni livelli ISEE.
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Nella colonna F ho calcolato la variazione del costo 2025 sul 2024 per frequenza a tempo pieno di bambino 10-36 mesi:
+ 24% per un nucleo familiare che ha ISEE di 11.000 euro (da 307 €/mese a 380 €/mese)
+ 6% per un nucleo familiare che ha ISEE di 25.000 euro (da 489 €/mese a 520 €/mese)
+ 8% per un nucleo familiare che ha ISEE di 50mila euro (da 635,50 €/mese a 685 €/mese)
+ 8% per un nucleo familiare che ha ISEE di 100mila euro (da 635,50 €/mese a 685 €/mese)
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Nella colonna G ho calcolato l’incidenza sull’ISEE del costo 2025 per frequenza a tempo pieno di bambino 10-36 mesi. Ad esempio, per la frequenza del nido, un nucleo familiare che ha:
- ISEE di 11.000 euro utilizza il 38% del proprio reddito ISEE
- ISEE di 25.000 euro utilizza il 23% del proprio reddito ISEE
- ISEE di 50.000 euro utilizza l’15% del proprio reddito ISEE
- ISEE di 100.000 euro utilizza l’8% del proprio reddito ISEE.
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Nell’immagine, sotto la tabella, ho riportato le tariffe 2024 e le tariffe 2025 come deliberate qui  FONTE 
  
20/11/24
Marino

Gestione energia comunale, a che punto siamo?

Questi che seguono sono i principali passaggi dell’iter della Concessione per la “gestione, manutenzione, efficientamento energetico e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione, degli impianti di climatizzazione e degli impianti elettrici degli immobili di proprietà del Comune di Ponte dell’Olio”:
- 26/04/22 Il Consiglio comunale approva il progetto di fattibilità tecnico economica  FONTE  (73 allegati)
- 23/07/22 Viene pubblicato il Bando  FONTE 
- 26/11/22 Vengono approvati i verbali di gara ed aggiudicata la concessione  FONTE 
Importo complessivo (riferito a 25 anni) di € 6.031.890 oltre Iva al 22%. I canoni annui sono così ripartiti:
- dal 1° al 5° anno € 205.639 oltre Iva al 22%
- dal 6° al 25° anno € 250.184 oltre Iva al 22%.
Il contratto fissa al 01/01/2023 la data di avvio della concessione (entro 48 settimane da tale data tutti gli impianti e i servizi devono essere a regime e collaudati).

- 24/01/23 La Giunta accoglie la richiesta del Concessionario e delibera di posticipare la data di avvio della concessione al 01/03/2023  FONTE 
- 31/01/23 Viene dichiarata l’efficacia dell’aggiudicazione  FONTE 
- 01/3/23 La Giunta accoglie un’ulteriore richiesta del Concessionario e delibera di posticipare la data di avvio della concessione al 01/04/2023 (entro febbraio 2024 tutti gli impianti e i servizi dovranno essere a regime e collaudati).  FONTE 
- 04/04/23 Viene stipulata la convenzione notarile.
- 13/6/23 La Giunta approva il progetto esecutivo  FONTE  (91 allegati).
  
18/11/24
Marino

Smart city: 223mila euro…

...a cui devono essere aggiunti:
- i costi finanziari 25ennali
- l’aggiornamento del canone legato all’andamento del costo dell’energia (!)
- l’imposta sul valore aggiunto.

L’elenco dei Servizi è riportato nell’immagine allegata.

La messa a regime di questi servizi è (era) contrattualmente prevista per dicembre 2023.
  
10/11/24
PonteWeb

Ma che strano !!!

La Giunta ha in programma di appaltare per i prossimi cinque anni (2025-2029) la pulizia delle aree dei mercati settimanali e delle aree interessate da eventi.
   FONTE  Art.4 c.3 Pulizia delle aree interessate da mercati, eventi e manifestazioni. La pulizia dell’area comprende lo spazzamento manuale, la rimozione di rifiuti presenti sul suolo, lo svuotamento di bidoni e cestini, inclusa la sostituzione dei sacchetti nei medesimi, e il trasporto-conferimento del materiale raccolto, da effettuarsi con automezzo proprio...  FONTE 
La decisione della Giunta sembra però contraddire quanto previsto nel Disciplinare Tecnico per la gestione della raccolta dei rifiuti. Quest'ultimo, infatti, prevede che sia effettuata la pulizia (spazzamento misto) per un mercato settimanale e per tre eventi annuali.
   FONTE  ...(Mercati, manifestazioni, sagre e fiere, ecc. Ponte dell'Olio) - Contenitori alla bisogna a carico del Gestore, compreso posizionamento e rimozione. E' compresa anche la pulizia mediante spazzamento misto (*) dei luoghi …” (pag.83 https://www.atersir.it/sites/default/files/2024-05/All.B.1%20-%20smp_0.pdf )
(*) ...
Poiché il servizio di spazzamento misto prevede interventi che integrino l’impiego di spazzamento sia manuale che meccanizzato, le prestazioni comprendono le seguenti attività svolte di spazzamento manuale:
• Pulizia dei marciapiedi;
• Raccolta foglie e rami di piccole dimensioni;
• Rimozione dei rifiuti abbandonati a lato di eventuali contenitori stradali;
• Pulizia piazzole di alloggiamento di eventuali contenitori stradali;
• Pulizia esterna delle bocche di lupo e delle griglie delle caditoie;
• Rimozione e pulizia deiezioni animali;
• La rimozione di siringhe, profilattici e simili raccolti con apposite pinze in idoneo contenitore a chiusura ermetica;
• Lo svuotamento di tutti i cestini getta-carta presenti lungo il percorso di spazzamento ed il cambio del relativo sacco.”

( pag.63  FONTE  )

Quali sono i motivi che hanno generato la scelta di appaltare localmente un servizio che sembra essere già coperto da un contratto provinciale ?
  
02/11/24
(osservatore) Romano

Scherzi da prete

Prima si annuncia (sui manifesti e sul Ponte) la messa per stamattina alle 9,30 al cimitero.
Nelle ore precedenti, si decide di spostarla in San Giacomo (perchè l'acustica è migliore; in seguito a lamentele ricevute riguardo la messa di ieri pomeriggio).
Per poi (alle 9,40) prendere atto dei pochi presenti in chiesa e trasferire la celebrazione di nuovo al cimitero (dove c'erano numerosi fedeli in fiduciosa e ripagata attesa).
Insomma, c'è stata un po' di confusione: comunque, tutto bene quel che finisce bene. Come da programma originario...
  
02/11/24
Marino

Cessione diritto di superficie trentennale

Con la delibera 116 del 29/10/2024 la Giunta ha disposto l’avvio della procedura di assegnazione di un “Diritto di superficie” dell’area posta sopra alle vasche dell’acquedotto ubicate in località La Costa  FONTE  (per un periodo di 30 anni e per una contropartita prevista in 50mila euro) (attualmente il comune percepisce un canone di locazione di 800 €/anno).
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Nella delibera si leggono i pareri del Responsabile dei Servizi Tecnici e del Responsabile dei Servizi Finanziari.
   Sintesi parere Responsabile Servizi Tecnici  Sotto il profilo tecnico si ravvisano, peraltro, criticità sia fattuali che economiche:
1) l'ubicazione del sito in area contermine ad una zona residenziale, impone la necessità di governare ogni eventuale modifica e/o implementazione del sito (pur consapevoli, ovviamente, che ogni modifica potrà avvenire solo nel rispetto delle limitazioni imposte dalla disciplina di settore);
2) soluzioni alternative alla concessione del diritto di superficie, quali l'adeguamento del Regolamento per l'occupazione di suolo pubblico, già adottate in diverse realtà per disciplinare l'uso di strutture ed aree pubbliche, consentirebbe di ottenere profitti adeguati e maggiori rispetto al valore da porre a base d'asta (circa 1600 euro/anno, al netto di rivalutazioni); in particolare, l'attuale condizione contrattuale consentirebbe modifiche e correttivi tali da rendere maggiori benefici al bilancio corrente dell'Ente. La concessione del diritto di superficie trentennale a partire da 50.000,00 euro, comporta, in definitiva, una minore entrata per l'Ente.
Pur non auspicabili per il caso di specie, occorre osservare, inoltre, la possibilità di adottare canoni supplettivi qualora la struttura fosse goduta da più operatori (situazione ormai ordinaria e già inclusa nell'istanza sospesa del dicembre 2023), possibilità che il diritto di superficie cede al superficiatario.
3) la procedura aperta, comunque da esperire per giungere all'affidamento, contiene, per sua intrinseca natura, elementi che ne comprimono l'effettiva appetibilità, ponendo inevitabilmente il soggetto già presente sul territorio in condizioni di supremazia rispetto al resto dei concorrenti; ciò finisce con il "comprimere" l'offerta verso il basso
...

   Sintesi parere Responsabile Servizi Finanziari  Preso atto della volontà dell'Amministrazione e della relazione del Responsabile dell'Ufficio Tecnico, si ravvisano perplessità soprattutto economiche che impattano sulle entrate del bilancio. Infatti potrebbero essere valutate alternative più vantaggiose in termini di introiti comunali rispetto alla concessione del diritto di superficie trentennale a partire da 50.000,00 euro. Dal punto di vista contabile, la scelta non risulta la migliore dal punto di vista economico.
  
28/10/24
Marino

Partigiano allora, partigiano sempre. A noi il compito di ascoltarli.

Libertà di oggi dedica due pagine ai partigiani piacentini ancora viventi.

Due pagine da leggere e su cui meditare.

Questi i nomi: Piero Satta, Rambalda Magnaschi, Nando Gallarati, Cesare Po, Mino Avogadri, Giacomo Scaramuzza, Luigi Leviti, e il nostro compaesano Rinaldo Paganini.

Di lui, così scrive Libertà:

«Suonavo il clarinetto, poi hanno iniziato a uccidere i miei amici»
● Il più bel regalo di compleanno è arrivato pochi giorni dopo aver compiuto 22 anni ed era la promessa di un Paese diverso, liberato e finalmente libero. Di anni da allora ne sono trascorsi 79: oggi Rinaldo Paganini ha 101 anni, il 21 aprile ne compirà 102.
«Ne avevo venti nel 1943 e la mia scelta è stata quasi obbligata perché i giovani dovevano arruolarsi - spiega - suonavo il clarinetto nella banda musicale di Pontedellolio e così sono stato inserito nella banda del presidio che accompagnava alla stazione chi veniva mandato sui vari fronti: è stata la mia fortuna, quella, perché sono rimasto a Piacenza». C’è però un momento in cui la vita ti mette di fronte a delle scelte: quel momento per Paganini arriva il 9 luglio del ‘44, quando a Rio Camia di Bettola vengono trucidati giovanissimi i partigiani Piero Bessone e Renato Ghittoni. «L’uccisione di questi amici ha fatto sì che scappassimo sui monti - spiega - da Vigolzone siamo andati su verso Mareto, San Savino, Predarbora e Groppallo: dovevamo sottrarci all’assalto dei fascisti».
Paganini combatte lì: la sua zona di riferimento è la Valnure, da Pontedellolio in su, ma anche il Bagnolo verso la Valtrebbia. «Mi chiamavano il Moro - va avanti - i nostri nemici erano forti, ben equipaggiati, noi non avevamo quasi niente: io avevo un fucile, valeva zero, chissà dove lo avevo preso. Eppure, a distanza di tanti anni, sono ancora convinto di quello che ho fatto: credo fosse giusto allora e ne sono convinto anche adesso, non mi sono mai pentito di aver fatto il partigiano. L’importante però adesso è che quello che è successo non capiti più»
(articolo di _ Parab).
👨 Marino   28/10/24 13:51 ® 4258
«Quando al comando del Paese c’è un esaltato e le teste si montano, come si fa a stare lì senza opporsi? Ecco, la Resistenza è questo» Pietro Satta, 100 anni.
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«La Resistenza non va mai dimenticata, anche se con gli anni che passano e i protagonisti che man mano muoiono il rischio c’è, ma ha dato a tutti la libertà» Rambalda Magnaschi, 101 anni.
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«Sono contento di quello che ho fatto, se no non sarei andato in montagna. Sono stati i mesi più belli che ho vissuto. Morirò partigiano e antifascista» Ferdinando Gallarati, 96 anni.
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«Come è cambiato il mondo oggi, quanti sacrifici abbiamo fatto, difficile capirli per chi è giovane oggi. Però è una scelta, la mia, che rifarei ogni giorno e mi ha reso felice: sono contento» Cesare Po, 100 anni.
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«Non riesco a immaginare un momento della vita in cui mi sono pentito di avere preso parte alla Resistenza, sono sempre stato fiero di essere partigiano, anche se oggi la politica è una delusione continua. E non è l’unica. Ma l’amore per la patria, quando ce l’hai, vive con te» Mino Avogadri, 102 anni.
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«Ho sempre pensato che ne valesse la pena, di fare il partigiano intendo, non mi sono mai pentito, ma è vero che sognavamo qualcosa di meglio, un mondo più equo, più giusto» Giacomo Scaramuzza, 102 anni.
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«I giovani sono fortunati, non sanno cosa sia la guerra … Io sarei contento se la gioventù di oggi conoscesse quello che abbiamo fatto noi: sarei molto contento» Luigi Leviti, 96 anni.
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«A distanza di tanti anni, sono ancora convinto di quello che ho fatto: credo fosse giusto allora e ne sono convinto anche adesso, non mi sono mai pentito di aver fatto il partigiano. L’importante però adesso è che quello che è successo non capiti più» Rinaldo Paganini, 101 anni.
👨 La storia non va dimenticata   29/10/24 09:34 ® 4259
Avevano solo 20 anni e già avevano vissuto una vita....
Mai dimenticare... andrebbe ricordata a tutti i ns ragazzini...
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