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Tiziana
Informazione giuridica: Ordinanza Suprema Corte sui rumori notturni 18676/2024
L’ente pubblico è soggetto all’obbligo di non provocare immissioni rumorose ed è responsabile dei danni conseguenti alla lesione dei diritti soggettivi dei privati, cagionata da immissioni provenienti da aree pubbliche, potendo conseguentemente essere condannata al risarcimento del danno, così come al “facere” necessario a ricondurre le dette immissioni al di sotto della soglia della normale tollerabilità, dal momento che tali domande non investono – di per sé – atti autoritativi e discrezionali, bensì un’attività materiale soggetta al richiamato principio del “neminem laedere” (confermata, nella specie, la sentenza di condanna di un Comune della riviera ligure al risarcimento a favore dei residenti che avevano agito in giudizio per l’intollerabilità dei rumori dovuti agli eventi e alle manifestazioni tenute nella piazza durante l’estate).
Diritto di rettifica #Rumori
Marino
Consorzio di Bonifica
Condivido questi dati affinché ognuno di noi possa fare le proprie valutazioni basandosi su dati e informazioni aggiornate e verificate.
Rispetto all’anno scorso la pressione contributiva è aumentata dell’1%.
I contributi addebitati sono relativi, per il 21% ai terreni e per il 79% ai fabbricati.
Gli interventi 2023 (€ 48.000) si riferiscono a “Lavori di sistemazione del movimento franoso in loc.Montini” (lavori conclusi a maggio 2024).
Gli interventi programmati nel 2024 (€ 22.200 si riferiscono alla realizzazione di una gabbionata in loc.Castione).
Come sempre, nelle valutazioni, è opportuno considerare ciò che già ho evidenziato in precedenti post e che replico qui: Leggi - chi possiede beni immobili (terreni e/o fabbricati) nel nostro Comune è soggetto a pagare il Contributo di bonifica dall'anno 2016
- "Il beneficio in montagna è riconducibile alle attività predisposte dal Consorzio contro il dissesto idrogeologico diffuso, progettando e realizzando opere a difesa dei versanti e delle pendici ed alla manutenzione della viabilità minore"
- la materia è normata dalla Legge Regionale 42/84, art.1: "La Regione Emilia-Romagna riconosce, promuove ed organizza l'attività di bonifica come funzione essenzialmente pubblica ai fini della difesa del suolo e di un equilibrato sviluppo del proprio territorio, della tutela e della valorizzazione della produzione agricola e dei beni naturali, con particolare riferimento alle risorse idriche."; art.3 comma 1: "Sono opere di bonifica montana, in quanto necessarie ai fini generali della sistemazione, difesa e valorizzazione produttiva dei territori collinari e montani, quelle rivolte a dare stabilità ai terreni, a prevenire e consolidare le erosioni e i movimenti franosi, ad assicurare il buon regime idraulico, a realizzare le migliori condizioni per l'uso del suolo e dell'acqua nel rispetto delle vocazioni naturali delle singole aree."
- l'importo del contributo di bonifica è determinato sulla base del piano di classifica per il riparto delle spese consortili, del bilancio preventivo e dei ruoli di contribuenza
- il piano di classifica individua aree territoriali omogenee sotto il profilo del beneficio, calcolato considerando indici tecnici territoriali idraulici, la presenza di opere di bonifica e indici economici
- la gran parte del territorio del Comune di Ponte dell’Olio appartiene all’area territoriale omogenea C1002 (Montagna Nure, Chero e Arda) che comprende il territorio dei comuni di Gropparello, Lugagnano, Vernasca e Morfasso e parte dei comuni di Vigolzone, Ponte dell'Olio, San Giorgio, Carpaneto, Castell'Arquato, Alseno, Bettola, Farini e Ferriere, ricadenti nei bacini idraulici delle vallate Nure, Riglio, Chero e Arda,
- gli immobili siti in tale area traggono beneficio dalle attività svolte dal Consorzio per difendere il territorio dai fenomeni di dissesto idrogeologico (frane, smottamenti ecc..) e per regimare i deflussi collinari e montani del reticolo idrografico minore
- la salvaguardia degli immobili avviene mediante le attività di vigilanza, monitoraggio, manutenzione, progettazione ed esecuzione delle opere di consolidamento dei versanti, di regimazione idraulica (briglie e drenaggi) di viabilità minore e di acquedottistica rurale
- Ponte dell’Olio beneficia quindi anche delle attività effettuate in altri comuni della stessa area territoriale omogenea.
Diritto di rettifica #consbon
Marino
Chi deve manutenere le siepi che debordano su suolo pubblico ?
Oggi evidenzio alcuni passaggi dell’articolo che regolamenta la manutenzione delle “Siepi ed arbusti prospicienti la pubblica via” (art.18)
“...al fine di garantire la sicurezza della circolazione veicolare, pedonale e ciclabile i proprietari, gli inquilini, e gli amministratori delle proprietà confinanti con strade, marciapiedi o piste ciclabili hanno, solidalmente fra loro, l'obbligo di potare le siepi, gli alberi e gli arbusti, in modo da evitare qualsiasi sporgenza sullo spazio pubblico...”
Leggi l'art.18 ART. 18 Siepi ed arbusti prospicienti la pubblica via
Ferme rimanendo le disposizioni dettate dal Codice della Strada ed al fine di garantire la sicurezza della circolazione veicolare, pedonale e ciclabile i proprietari, gli inquilini, e gli amministratori delle proprietà confinanti con strade, marciapiedi o piste ciclabili hanno, solidalmente fra loro, l'obbligo di potare le siepi, gli alberi e gli arbusti, in modo da evitare qualsiasi sporgenza sullo spazio pubblico anche conseguente ad eventi meteorici estremi.
Oltre alle predette finalità ed al fine di incrementare la sicurezza in generale, i proprietari delle proprietà confinanti e/o prospicenti alle pubbliche vie, devono adottare tutti gli accorgimenti volti ad evitare situazioni di potenziale pericolo di caduta alberi/rami pericolosi/pericolanti ovvero morti e/o degradati e/o gravemente infestati/malati, provvedendone alla potatura e/o al taglio.
Le violazioni di cui al comma precedente comporta il pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 a € 300,00 e l’obbligo della rimessa in pristino dello stato dei luoghi. FONTE
Diritto di rettifica #regolamentopoliziaurbana
Molosso
Richiesta d'informazioni al Sig. Sindaco.
Diritto di rettifica
Nel documento viene regolamentata sia la generale occupazione di suolo pubblico, sia particolari tipi di occupazione (come ad es. i passi carrabili all’art.43, pag.37).
Relativamente ai passi carrabili, a seguito di accesso FOIA fatto un anno fa, sono anche in grado di condividere il valore complessivo del canone a ruolo 2023: € 16.162,50.
Per le altre richieste di “trasparenza” di Molosso, occorre attendere la competente risposta dell’autorità interpellata.
FONTE
Se vuoi torno più indietro alla vecchia casa dei miei genitori dal 1997 anche questa casa di nuova costruzione e "ispezionata" dai vigili. Regolarmente pagato il diritto sino alla sua sospensione. (amm. comunali che si sono susseguite Azzali - Montanari - Spinola -Spinola -Copelli)
Per le feste varie lascio macchina di fronte al cancello
Marino
Arianna e Manuel ...
Per consultare l'Atto di pubblicazione di matrimonio, che contiene informazioni quali: luogo e data di nascita, residenza, nazionalità, ecc., clicca qui FONTE
L'Atto di pubblicazione di matrimonio è un documento oggetto di pubblicità legale come disposto dagli artt.93 e 94 del Codice Civile e dall'art.54 del DPR 396/2000.
Diritto di rettifica #pubblicazionidimatrimonio
Marino
Nomine comunali
Lo Statuto della Scuola Materna “Giovanni Rossi” prevede la presenza, nel Consiglio d’Amministrazione, di un rappresentante
designato dall’Amministrazione Comunale. A rappresentare il Comune, il Sindaco ha nominato il signor Callegari Fabio FONTE
Diritto di rettifica #nominecomunali
Marino
Che caldo, che afa… parliamo di sgombero della neve!
b) tutelare la convivenza civile, la qualità della vita, la più ampia fruibilità dei beni comuni;
c) salvaguardare la sicurezza urbana, il decoro ambientale, la convivenza uomo - animale e la pubblica quiete e tranquillità delle persone, sia nel normale svolgimento delle occupazioni che nel riposo;
d) educare alla convivenza e alla tolleranza mediante azioni volte a diffondere la cultura della legalità e lo sviluppo di una coscienza civile;
e) garantire la protezione del patrimonio artistico e ambientale.
Evidenzio alcuni passaggi dell’articolo che regolamenta lo “Sgombero della neve” (art.16)
“...I proprietari o gli amministratori o i conduttori/possessori di edifici/immobili a qualunque scopo destinati e i titolari di pubblici esercizi, a seguito di nevicate, hanno l’obbligo, …, di sgomberare dalla neve e dal ghiaccio i tratti di marciapiede e i passaggi pedonali prospicienti l’ingresso degli edifici e dei negozi e/o provvedere con idoneo materiale ad eliminare il pericolo (segatura, sabbia, sale, materiale antisdrucciolevole, ecc.). Alla rimozione della neve dai passi e accessi carrabili devono provvedere i loro utilizzatori. ... La neve deve essere ammassata ai margini dei marciapiedi, mentre è vietato ammassarla a ridosso di siepi o a ridosso dei cassonetti di raccolta dei rifiuti. ...”
Leggi l'art.16 ART. 16 Sgombero neve, pulizia canali, tubi delle acque pluviali e di scolo
1. I proprietari o gli amministratori o i conduttori/possessori di edifici/immobili a qualunque scopo destinati e i titolari di pubblici esercizi, a seguito di nevicate, hanno l’obbligo, al fine di tutelare l’incolumità delle persone, di sgomberare dalla neve e dal ghiaccio i tratti di marciapiede e i passaggi pedonali prospicienti l’ingresso degli edifici e dei negozi e/o provvedere con idoneo materiale ad eliminare il pericolo (segatura, sabbia, sale, materiale antisdrucciolevole, ecc.). Alla rimozione della neve dai passi e accessi carrabili devono provvedere i loro utilizzatori
2. Gli stessi devono provvedere a che siano tempestivamente rimossi i ghiaccioli formatisi sulle gronde, sui balconi o terrazzi, o su altre sporgenze, nonché tutti i blocchi di neve o di ghiaccio sporgenti, per scivolamento oltre il filo delle gronde o da balconi, terrazzi od altre sporgenze, su suolo pubblico, onde evitare pregiudizi alla incolumità delle persone e danni alle cose.
3. Ai proprietari di piante i cui rami sporgono direttamente su aree di pubblico passaggio, è fatto obbligo di provvedere alla asportazione della neve ivi depositata.
4. La neve deve essere ammassata ai margini dei marciapiedi, mentre è vietato ammassarla a ridosso di siepi o a ridosso dei cassonetti di raccolta dei rifiuti;
5. E’ fatto obbligo ai proprietari o amministratori o conduttori/possessori di edifici/immobili a qualunque scopo destinati di segnalare tempestivamente qualsiasi pericolo con transennamenti opportunamente disposti.
6. Le violazioni di cui ai commi precedenti comportano il pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 a € 300,00 e l’obbligo della rimessa in pristino dello stato dei luoghi.
7. I proprietari dei fabbricati devono mantenere in perfetto stato i sistemi di canalizzazione delle acque pluviali, per impedire fuoriuscite di liquidi su suolo pubblico tali da bagnare e/o insudiciare i passanti.
8. È vietato collocare all'interno dei tubi di scolo delle acque piovane qualunque cosa che impedisca o limiti il libero scolo delle acque piovane e/o provochi fuoriuscita di liquidi.
9. I proprietari, gli affittuari, i possessori, i frontisti e tutti coloro che hanno un diritto reale di godimento sui terreni devono mantenere in condizioni di funzionalità ed efficienza:
a) le condotte di cemento sottostanti i passi privati,
b) entrambe le sponde dei fossati dei canali di scolo e di irrigazione privati adiacenti le strade comunali e le aree pubbliche o di uso pubblico, al fine di garantire il libero e completo deflusso delle acque e impedire che la crescita della vegetazione ostacoli la visibilità e percorribilità delle strade.
10. Le violazioni di cui ai commi precedenti comportano il pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 100,00 a € 500,00 e l’obbligo della rimessa in pristino dello stato dei luoghi.
FONTE
Diritto di rettifica #regolamentopoliziaurbana
Marino
Calendario scolastico 2024-2025
Inizio lezioni: 16.09.2024
Termine lezioni: 06.06.2025
Sospensione delle lezioni:
- 02.11.2024 Commemorazione dei defunti
- dal 24.12.2024 al 06.01.2025 Vacanze Natalizie
- dal 17.04.2025 al 22.04.2025 Vacanze Pasquali
- 23.12.2024 Adattamento al calendario scolastico
- 02.05.2025 Adattamento al calendario scolastico
Festività:
- Tutte le domeniche
- 01.11.2024 Festa di tutti i Santi
- 08.12.2024 Immacolata Concezione
- 25.12.2024 S. Natale
- 26.12.2024 S. Stefano
- 01.01.2025 Capodanno
- 06.01.2025 Epifania
- 21.04.2025 Lunedì dell'Angelo
- 25.04.2025 Anniversario della Liberazione
- 01.05.2025 Festa del Lavoro
- 02.06.2025 Festa Nazionale della Repubblica
FONTE
Diritto di rettifica #calendarioscolastico
John Connor
La ridicola situazione della piscina comunale.
Questi i fatti.
La situazione è davvero grottesca e rappresenta un clamoroso fallimento della programmazione da parte della neo rieletta amministrazione che esordisce nel nuovo quinquennio come peggio non si potrebbe.
Nel frattempo noi cittadini che abbiamo, attraverso le varie amministrazioni, investito ingenti somme di denaro per la manutenzione ordinaria e straordinaria, siamo costretti ad usufruire delle piscine dei comuni limitrofi. Cornuti e mazziati.
Diritto di rettifica
La precedente concessione è terminata il 30/09/2023 FONTE
Il 15/03/2024 la Giunta ha deliberato l’atto di indirizzo per mettere a gara la nuova concessione FONTE
Il 22/03/2024 è stata avviata la procedura per la nuova concessione FONTE
Il 14/06/2024 la Concessione viene aggiudicata in “linea tecnica” FONTE
Il 02/07/2024 viene dichiarata l’efficacia dell’aggiudicazione FONTE
Da ricordare anche che è in vigore un accordo grazie al quale il Comune e/o ditte incaricate dal Comune o dal Gestore della piscina possono utilizzare la pista carrabile ubicata in sponda sinistra del Nure qualora, in assenza di guado, sia necessario raggiungere la piscina per opere connesse all’apertura, alla manutenzione e gestione della struttura FONTE
Loro tardano e noi ne paghiamo le conseguenze..... ma non è una novità.
Cambio argomento ma sbaglio o nelle scorse settimane è crollato il muro di cinta delle case popolari di via Roma?
I ritardi non sono imputabili al maltempo o alle esigenze dettate dalla tornata elettorale.
Quindi? Inerzia dell’Amministrazione Comunale superiore al lecito? O le cause sono altrove?
Il Sindaco può dare una data di apertura certa alla popolazione?
Ha forse previsto un allungamento del tempo di accesso, per compensare il disagio subito dai cittadini?
Pensa a forme di “risarcimento” del disagio, come l’accesso gratuito per un mese ai pontolliesi?
Difficile credere che, fin dal mese di maggio, non fosse evidente l’entità degli interventi da effettuare per sistemare e mettere a norma (si spera) gli impianti e quant’altro necessario: ma probabilmente questo non era argomento utile per la campagna elettorale in corso…
Quanto agli "esborsi", di sicuro almeno quelli per il rifacimento del guado (causa anche il maltempo) ci sono stati, senza che nessuno finora (e siamo a fine luglio!) ne abbia potuto usufruire..
Qualcuno dovrà pure renderne conto o va bene tutto, anche aprire la piscina a fine luglio?
Infine non tutti possono permettersi di andare nei comuni limitrofi si pensi ad esempio ai ragazzi che ancora non hanno la patente ecc.
La verità è che siamo l’unico comune della Provincia con la piscina chiusa al 23 Luglio e questo è davvero penoso e fallimentare.
Anche chi agisce con le migliori intenzioni come sicuramente ha fatto l’amministrazione può compiere sottovalutazione o errori. In casi come questi. una parola sommessa, uno "scusa", da parte dell’amministrazione ci sarebbe stata bene.
Ma non si è sentito.
P.s. off topic: sempre su libertà c’è stato nei giorni scorsi intervista ai sindaci della valnure (Vigolzone, Bettola, Farini, Ferriere) che più o meno han fatto capire il loro pensiero in merito. Mancano Ponte e Podenzano... Sarebbe capire il loro pensiero.
P.s. sempre su libertà intervista ad illustre agronomo che spiegava (in parte) perché i terreni non tengono più acqua al minimo acquazzone
Al netto del "guado" da dover realizzare per raggiungere la nostra colonia estiva (che sarcasticamente chiamerei "Territori di Oltre Nure"), dalla tragicomica vicenda che ha caratterizzato la stagione 2024, credo si dovrebbe prendere spunto per pensare a ciò che seguirà la concessione pluriennale appena affidata al nuovo gestore.
Ma visto il livello di lungimiranza e capacità organizzativa che trasuda dall’amministrazione appena riconfermata, non mi faccio minimamente alcuna illusione.
batteremo i pugni sul tavolo....
spezzeremo le reni al Nure....ah no, questo non era in programma...
P. s. Da ignorante ma tutto quello che è stato riportato in consiglio e rilanciato dalla stampa corrisponde a verità o meno?
Quanto sopra è un confidenza che ho ricevuto della quale non posso verificare la assoluta veridicità, tuttavia è assolutamente logico e probabile che sia andata così.
Off topic2: nessuno ha evidenziato il successo del Cupido Festival che ha superato i confini comunali (e provinciali)
La verità al netto delle opinioni è questa. Non sono stati capaci di far aprire la piscina in tempo utile e quindi critico e faccio polemica eccome, esercitando il mio sacrosanto diritto di critica che in troppi vogliono impedire. Capisco, che non vi piaccia sentirvi ricordare che gli eroi che avete votato sbagliano ma se frequentate questo sito mi troverete sempre.
La critica ed il confronto sono le fondamenta della democrazia, non capisco perché continuate ad odiarle e stigmatizzarle.
Non sono quasi mai d’accordo con il tuo parere ma lo esprimi senza offendere ed argomentando quindi pur nel disaccordo lo rispetto sempre.
Ricordo poi, sempre ai soliti sbadati, che il suddetto regolamento disciplina (agli artt. 8, 9 e 10) le "Manifestazioni in luogo pubblico o Aperto al pubblico, feste popolari ed assimilabili", prevedendo ben precisi adempimenti e regole da rispettare per il privato come per l’amministrazione, ovvero limiti sonori, d’orario, di durata ed afflusso (v. tabelle 1, 2 e 2bis). Inutile evidenziare come pedissequamente queste regole vengano disattese (ogni riferimento a disco-bar o karaoke che si dilungano ben oltre alla mezzanotte è puramente voluto).
Il tutto dando ovviamente per assunto il fatto che tali attività siano state anzitempo regolarmente comunicate (ed autorizzate), compilando debitamente anche l’allegato 3/4 del suddetto regolamento (nel secondo caso con relativa relazione tecnica redatta da un tecnico competente in acustica ambientale), oltre che redigendo la lista dei brani/autori/durata da consegnare agli uffici SIAI per verifica (leggete questo ultimo periodo con grasse risate in sottofondo).