Marco
TARI: facciamo chiarezza 2.0
Questa sua scelta mi fa piacere perché, correggendo il post di Marino, ci permette di capire che nel Comune di Ponte dell’Olio, nei 5 anni in cui l’Assessore ha gestito il PEF sui rifiuti (2020-2024), l’aumento è stato di circa € 40.000, che, considerando ciò che andava dicendo il Sig. Sindaco nella campagna elettorale del 2019 allorché tuonava contro l’incremento di € 55.000 nei 10 anni precedenti, è tutto dire.
Ma soprattutto l’intervento del serafico Valla mi fa piacere perché è la prova provata che non essendo intervenuto, per esempio sui maggiori interessi sui mutui passivi (€ 193.000), diretta conseguenza della tanto sbandierata rinegoziazione, o per esempio sulle varie perplessità evidenziate in ordine al contratto di Finanza di progetto, ultima delle quali la sostituzione dell’elettrovalvola alla scuola media completamente a carico del Comune, ecc.ecc., significa che nel merito NON ha nulla da eccepire; e questo mi fa veramente piacere.
Rimaniamo su quanto il nostro Assessore ci ha spiegato. Aumento di € 40.000 nei 5 anni di Amministrazione, dovuti, lui dice, ai maggiori costi energetici ed all’aumento dell’inflazione.
Visto che oggi i costi energetici sono ritornati ai livelli pre-invasione Ucraina, che l’inflazione è prevista in ulteriore calo, intende dire che negli anni futuri, partendo dal 2025, qualora fosse lui a gestire l’argomento PEF rifiuti, ci dovremmo attendere un calo ?
Vede Assessore, tutti noi ci si ricorda la sua prima presentazione del Bilancio di previsione 2020, in data 27/12/2019, allorquando disse che ci si apprestava ad attivare la procedura volontaria per la raccolta puntuale, che avrebbe portato a regime una riduzione del 30% della TARI FONTE .
Lei sa bene come è andata a finire, l’ha voluto puntualizzare, +€ 40.000 nei 5 anni, a nulla vale schermarsi con le difficoltà procedurali dovute ai vari ricorsi inerenti la gara d’ambito perché sappiamo bene che, nello stesso periodo, Sarmato ha compiuto il passaggio che Ponte ha, purtroppo, solo annunciato.
Per chiudere... ho letto, sul social FB, un suo commento che termina così: “… materia agevole per chi ha un approccio superficiale e che si limitata (credo intendesse limita) in modo capzioso alla mera valutazione di nude percentuali…”. Ecco io mi sento fra quelli, quelli superficiali e capziosi, perché non mi spiego come mai, pur in presenza della crisi energetica e dell’inflazione, sull’altra sponda del Nure, a Vigolzone, la TARI cali nel 2024 di circa il 3%.
P.S.: ho anche letto che non ha apprezzato un post di Marino sul saldo demografico naturale, ritenendo l’evidenziazione della statistica una forma di “odio” verso l’Amministrazione, suggerendogli di utilizzare come nick name “Zimbello Pontolliese”. Fin che questo tipo di considerazioni provengono dal nostro Sig. Sindaco non mi stupiscono, leggerle dal serafico Valla….mah…. Evidentemente la lingua batte dove il dente duole.
Saluti a tutti.
Cittadino n. 2348
Diritto di rettifica #tari #mutui #rinegoziazionemutui
Marino
Assessore Valla...
Ti chiedo quindi di renderci partecipi, io e i lettori di PonteWeb, dei motivi che vi hanno fatto scegliere di non inserire nel contratto di concessione di gestione degli impianti energetici, la sostituzione (ogni volta che si guasterà nei prossimi 25 anni) dell’elettrovalvola di emergenza della centrale termica della scuola media.
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I fatti
Qualche giorno fa è stata sostituita l’elettrovalvola di emergenza a protezione della centrale termica della scuola media (vedi immagine a destra).
Nell’immagine a sinistra è visibile l’elettrovalvola prima dell’intervento (foto segnalata a PW il 10/02/24), scollegata elettricamente e tenuta aperta con l’interposizione di un oggetto.
Qui FONTE la determina del 11/04/24 con cui ne è stata disposta la sostituzione al costo di € 715.
Diritto di rettifica #efficientamentoenergetico
Marino
I residenti stranieri mitigano il calo dei residenti italiani
Ho quindi a mia volta aggiornato la tabella storica al 01/01/2024.
Da essa si rileva che tra il 01/01/2019 e il 01/01/2024:
- i residenti italiani sono diminuiti di 147 unità
- i residenti stranieri sono aumentati di 83 unità.
La lettura di questa tabella unitamente alla tabella demografica delle nascite/morti suggerisce ulteriori spunti di riflessione.
Diritto di rettifica #demografico #residentistranieri
Nel qual caso sappia che tale teoria oltre ad essere razzista è priva di qualsiasi base scientifica. Basti solo dire che il propugnatore più recente di tale "teoria" è tale neonazista e negazionista austriaco Gerd Honsik, che nel 2005 propone il cosiddetto “Piano Kalergi”.
Le problematiche legate alle poche nascite non si risolvono certo sventolando irrazionali paure razziste.
--Se mi state ascoltando siete la resistenza--
Ci illumini con il suo dotto pensiero.
--Se mi state ascoltando siete la resistenza--
Da questo capiamo tutti la profondità del Suo pensiero.
Adios
--Se mi state ascoltando siete la resistenza --
A molti l’aumento degli stranieri da fastidio lo percepiscono come una cosa orrenda hanno paura di perdere qualcosa (non capisco cosa) e si trasformano, spesso inconsapevolmente, in ottusi veicoli di propaganda razzista. La paura è sempre una cattiva consigliera. La nostra società sta cambiando e credo che un atteggiamento civile e costruttivo sia quello di cercare di capire come cambia e provare ad impegnarsi a migliorarla.
Per Carissimo, le città saranno pure invivibili, (personalmente non lo so, in quanto , per fortuna, il posto più popolato che frequento è Ponte), tuttavia non vedo il nesso con il fatto che a Ponte siano aumentati gli stranieri.....
--Se mi state ascoltando siete la resistenza--
Ammesso che interessi a qualcuno non ho suv ne rolex ne villa e oggettivamente non me ne frega un tubo.
Per il resto che dire lei è il maestro degli stereotipi, la prego faccia uno sforzo di ragionamento suo e non parli sempre con gli slogan come "cattocomunista" (mamma mia ma si usa ancora???) o radical chic, faccia uno sforzo e provi a cercare di offendermi con parole sue. Per finire con un altra citazione cinematografica "sei solo chiacchiere e stereotipi"
--Se mi state ascoltando siete la resistenza--
Da Treccani :
RAZZISTA
razzista s. m. e f. e agg. [der. di razza] (pl. m. -i). – Chi sostiene e attua la teoria e la prassi del razzismo: essere un r.; un governo di razzisti. Anche come agg.: ideologie r., governi r., episodî [...] razzisti.
RAZZISMO
Alfonso Maria di Nola
(App. II, II, p. 669)
Il termine, entrato nell’uso comune negli ultimi sessant’anni, definisce anzitutto una posizione ideologica che, fondata su una grande varietà di motivazioni, diverse da epoca a epoca, afferma la superiorità di un gruppo umano sugli altri, presunta in base a caratteristiche biologiche e anche culturali. Quando questa pretesa superiorità non resta sul piano delle elaborazioni teoriche, produce la violenta formazione di sistemi sociali basati su pregiudizio ed emarginazione, fino alla dichiarata volontà di soppressione delle alterità culturali che inquinano la purezza della razza considerata dominante. La crescente ampiezza degli scambi etnici e delle migrazioni di popolazioni del Terzo Mondo verso i paesi economicamente avanzati del vecchio continente, il costituirsi di aspre tensioni interne tra le regioni di uno stesso paese, la continua crescita di contatti con stranieri che occupano posti lavorativi all’interno delle nazioni europee e, insieme, fuori dell’Europa, la persistenza di antiche pregiudiziali razziste negli Stati Uniti, in India, in Africa e in molte altre regioni geografiche, hanno riproposto il problema del r. come particolarmente attuale, che viene a inserirsi nel quadro più vasto della crisi economica e culturale che accompagna i più recenti sviluppi dell’epoca postindustriale.
Questa è giusto un assaggio del tema.
Il primo commento dice " di questo passo ci sarà davvero la sostituzione".
Onestamente non vedo alcun tipo di collegamento con il "politicamente corretto", vedo invece la paura irrazionale di essere sostituiti da stranieri
Gabriele Valla
Tari : Facciamo chiarezza
Di seguito elenco i valori CORRETTI dei PEF (piani economici finanziari) approvati annualmente con delibere del Consiglio Comunale.
2016 € 712.507,44 (delibera n 31 /28-04-2016)
2018 € 726.088,44 (delibera n 7 / 07-02-2018)
2019 € 734.264,78 (delibera n 14/27-03-2019)
2020 € 704.391,00
2021 € 724.114,00 (delibera n 62 /18-12-2020)
2022 € 735.699,62 (delibera n 23 /27-05-2022)
2023 € 730.063,00
2024 € 744.799,00 (delibera n 18 /29-04-2024)
PS: Marino ha commesso un errore importante ignorando che nelle annate dal 2015 al 2018 a cui ha fatto riferimento , Atersir definiva i PEF “grezzi” ai quali ogni comune sommava i costi interni afferenti alla gestione dei rifiuti .
Pertanto i PEF reali a cui fare riferimento e che erano alla base della bollettazione , sono quelli approvati con le delibere di Consiglio Comunale sopra elencate e disponibili sul nostro albo pretorio.
Confermo pertanto, come è evidente, la pressoché invarianza del tributo, se non per qualche migliaio di euro ( e non 115.000 € come vuol divulgare o far credere Marino) da ricondurre in parte al nuovo metodo di calcolo MTR2 di ARERA (autorità nazionale) e in parte a quanto riconosciuto dall’autoritá d’ambito (Atersir) al gestore per i maggiori costi (energia e inflazione) sostenuti per garantire il servizio.
Tanto dovevo per una corretta e trasparente informazione ai cittadini.
Gabriele Valla
Diritto di rettifica
Marino
Ma se ci si va a guardar dentro…
E chi mi legge forse ricorderà, in campagna elettorale, la dichiarazione ai media dell’attuale Sindaco: «...intendo battere i pugni sul tavolo con il Consorzio di Bonifica...»
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Come sono andate le cose in questi 5 anni ?
Nel 2018 il Consorzio di Bonifica ci addebitò bollette per € 82.804.
Cinque anni dopo, nel 2023 ci sono state addebitate bollette per € 107.525 +30% (più TRENTA per cento).
L’ultima “botta” di aumento è relativa al 2023, +18% sull’anno precedente (il Sindaco di Ponte dell’Olio, che fa parte del Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica, ha votato a favore del maxi aumento FONTE ).
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Diritto di rettifica #consbon #tassazionelocale #pressionefiscale
Vespa
Faccia a faccia
Diritto di rettifica
Saluti a tutti
Cittadino n. 2348
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Cittadino n. 2348
Saluti a tutti
Cittadino n. 2348
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Cittadino n. 2348
Marino
La capacità di svolgere un adeguato controllo politico nelle sedi opportune
Così era scritto, nel 2019, sul volantino elettorale di Pontolliesi per Ponte - Chiesa Sindaco.
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Come sono andate le cose in questi 5 anni ?
Lo si vede nella tabella qui accanto in cui ho riportato il costo della gestione dei rifiuti definito nei Piani economico finanziari del Comune di Ponte dell'Olio.
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Dai 630mila euro del 2019,
nel 2024 si è arrivati a 745mila euro
con la previsione che nel 2025 si arriverà a 770mila euro FONTE
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Se le Amministrazioni Spinola e Copelli erano state valutate “incapaci di svolgere un adeguato controllo politico nelle sedi opportune”, quale valutazione politica darà oggi di se stessa l’Amministrazione Chiesa?
Nota: il valore riportato nel PEF è dato dalla somma di due componenti: i costi per remunerare le attività del Gestore + gli ulteriori costi sostenuti dal Comune per attività inerenti i rifiuti.
Diritto di rettifica #tari #pressionefiscale
Saluti a tutti.
Cittadino n. 2348
Saluti a tutti
Cittadino n. 2348
Saluti a tutti.
Cittadino n. 2348
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Nella campagna elettorale del 2019, la variazione di detti costi (non della TARI) fu utilizzata per stigmatizzare l’operato delle precedenti amministrazioni Spinola e Copelli.
Ho ritenuto che fosse doveroso verificare come il trend dei costi fosse proseguito.
A questo link FONTE sono disponibili i PEF deliberati almeno dal 2015 in poi. I dati in tabella sono stati rilevati in detti documenti.
Non mi aspetto che Ladyhawke usi il suo tempo per studiare quei documenti… dato che, a prescindere dai dati, ritiene che PonteWeb abbia “l’obiettivo” di “non fare informazione vera, come sempre e specialmente adesso”).
Se però qualcuno vorrà consultarlo, potrà notare che il costo del 2024 di € 744.799, è formato da € 649.895 in quota gestore e da € 111.373 di costi “comunali” (pag.34).
E potrà anche notare che Sarmato (comune in tariffazione a corrispettivo puntuale) , nella colonna dei costi del Comune ha valore zero, così come Carpaneto, Cortemaggiore, Podenzano, San Giorgio, San Pietro in Cerro (tutti comuni in tariffazione a corrispettivo puntuale).
E magari ricorderà che quando Ponte dell’Olio ebbe il benestare per passare in tariffazione puntuale (benestare confermato anche nella riunione del Consiglio di ATERSIR del 07/11/2019, lo posso testimoniare perché mi sono recato a Piacenza per assistere a quel Consiglio), Sarmato non lo aveva ancora ottenuto.
La responsabilità politica di chi non si è impegnato per permetterci di beneficiare in questi anni di una bolletta TARI meno pesante, è pesante !
Marino
A Ponte le aumentano, attraversi il Nure e le diminuiscono
Oggi leggo su Libertà che il Consiglio comunale di Vigolzone le ha invece ridotte del 3%.
Una famiglia di due persone che abita a Vigolzone in un’abitazione di 120mq, paga dunque 197 euro.
Mentre una famiglia di due persone che abita in 120mq “al di qua del Nure”, paga 245 euro.
Diritto di rettifica #tariffapuntuale #tari
Carissimo90
Giardini pubblici o gabinetti pubblici?
I giardini pubblici sono l'anima di un comune, il punto di ritrovo di famiglie, il biglietto da visita di un luogo.
Vorrei inoltre denunciare la caduta di calcinacci causate dal vecchio campetto comunale all' altezza di via daveri dove sta letteralmente crollando tutto. Come sempre prima di intervenire attendiamo che qualcuno si faccia prima male seriamente.
Diritto di rettifica #giardinipubblici
Bettola ha un parco giochi di tutto rispetto, Rivergaro, Podenzano pure tutti "tirati" a nuovo, il nostro è dei peggiori di tutta la provincia... Ormai avrà 20 anni, o anche di più non ricordo... Poi quei pini li abbatterei subito... Sotto solo polvere... Tanto spazio sprecato inutilmente, ci vorrebbe proprio un bel restauro....
Povera la gioventù di oggi non ha neanche un luogo idoneo dove passare le giornate
L’attuale amministrazione ha già iniziato un percorso di recupero e riqualificazione dei giardini pubblici, con il ripristino della chiusura automatica dei cancelli in orario notturno e con lavori(ormai terminati) di sistemazione del monumento ai Caduti ad opera del gruppo alpini che ha ripristinato gli allacci elettronici e di imprenditori locali che hanno ripulito le tre ali della struttura.
È già stato ufficializzato dalla regione un finanziamento di quasi 200000€, che permetterà di rifare interamente l’area giochi, la pavimentazione e permettera’ di rinnovare il verde. A breve inoltre, l’attuale amministrazione, provvederà all’acquisto di nuovi giochi (a sostituzione degli ammalorati) per i vari parchi sparsi per il territorio, per un totale spesa di circa 25000€.
Mi sembra quindi che l’attenzione dell’amministrazione su questo fronte sia decisamente alta. C’è volontà, c’è impegno, ci sono i fondi. I lavori si faranno.
Buona serata.
Buona serata.
Su di esso ci siamo impegnati come Gruppo Alpini, insieme ad un’azienda del posto, per dargli un giusto decoro ed è perciò spiacevole non vedere rispettato il valore simbolico e morale che questo rappresenta. Cordialmente vi saluto
Fa piacere che si sia ravveduto.
@Ma perché abbattere i pini? Son malati e pericolanti?
@Per le giostre una raccolta di "pensieri" (a volte espressi anche su questo sito) "nel parcheggio del bar stazione disturbano i degenti della san Giacomo", "in piazza fornaci disturbano e basta", "piazza primo maggio li ha già sopportati per decenni", piazza minatori è vicino alla strada" ....
Il problema è sempre il medesimo: la percezione è che, sistematicamente, tutto sia lasciato alla mercé di se stesso (anche per anni) e solo quando la situazione diventa problematica e/o insostenibile e qualcuno inizia a lamentarsi, allora dall’amministrazione arrivano anziché scuse delle mendaci accuse stizzite (sostenendo che del problema se ne stanno già occupando). E alla fine gliene va pure a loro...
La domande dovrebbero essere:
Cosa ha fatto l’attuale amministrazione in questi 5 anni per sistemare le varie criticità che via via emergevano nei Giardini Pubblici?
Risposta: praticamente niente.
Cosa ha fatto l’attuale amministrazione per evitare l’uso improprio dei Giardini Pubblici in questi anni, con anche conseguenti danneggiamenti e lordume?
Risposta: praticamente niente.
Se, nell’appropinquarsi delle elezioni, la risposta (per alcuni) invece è: ha da poco sistemato grazie a dei volontari il monumento ai Caduti e "ha iniziato un percorso di recupero e riqualificazione" (sulla carta, perché di fatto non v’è nulla), allora allargo le braccia e passo oltre.
Saluti da una famiglia con tre figli che a ponte ci sta molto bene