Marino
Tempo scaduto... ma non avrebbe nemmeno dovuto incominciare!
In una posizione in cui è già normalmente rischioso transitare a piedi, il marciapiedi è ostruito dal tabellone.
Quante volte abbiamo visto auto arrivare dalla circonvallazione e girare verso il borgo in velocità... Immaginiamo il rischio a cui è sottoposta una mamma che dal borgo, con il passeggino, deve recarsi al parcheggio di Piazza dei Minatori.
Per ora la fortuna è stata dalla nostra parte!
Il problema è, a mio parere, che le autorizzazioni di occupazione di suolo pubblico che mettono palesemente a rischio la sicurezza dei cittadini non dovrebbero essere rilasciate.
Per sapere condiviso ricordo ai concittadini che il regolamento comunale prescrive che l'occupazione dei marciapiedi può essere concessa solo quando rimanga libero almeno un metro in adiacenza ai fabbricati.
Art. 3 – Occupazioni di marciapiedi
1. Nei centri abitati, l’occupazione di marciapiedi con chioschi, edicole ed altre istallazioni, può essere consentita purchè in adiacenza ai fabbricati, rimanga libera una zona per la circolazione dei pedoni che deve essere larga non meno di un metro. FONTE
Diritto di rettifica
MattiaPascal
Tempo scaduto
Che sia entrato a far parte dell'arredo urbano come a suo tempo le bandierine degli alpini?
Diritto di rettifica
Marino
Protezione civile
Innanzitutto desidero complimentarmi con Bulfari perché ha compendiato il suo "selfie" con un'informazione divulgativa di qualità. Mi auguro che anche gli altri componenti l'Amministrazione comunale seguano l'esempio; e bene ha fatto il Consigliere Alessandro Chiesa a presentare un'interpellanza con cui suggerisce all'Amministrazione di rendere partecipi i cittadini dei contenuti degli incontri istituzionali ( FONTE ).
Ecco cosa scrive Bulfari in merito al Piano Comunale di Protezione civile.
Il Piano esistente risale al 2012 ed è di buona qualità.
E’stato redatto da un consulente esterno nell’ambito dell’Unione Valnure e Valchero con la quale l’Amministrazione precedente si era associata limitatamente alla preparazione del Piano stesso.
All’atto del varo il Piano era stato presentato e approvato in Consiglio Comunale, quindi inoltrato a Provincia, Regione e altri enti competenti.
Purtroppo, e questo è il problema fondamentale, da allora il documento è rimasto a dormire in un cassetto del Comune, senza alcuna comunicazione ai cittadini, esercitazione o altro. In queste condizioni il Piano perde gran parte della sua efficacia.
Per questo motivo la nostra nuova Amministrazione, riconoscendo la priorità di questo tema, ha assegnato a me un incarico specifico. Il mio programma di lavoro è il seguente:
1 Revisione/aggiornamento del Piano nei suoi contenuti.
2 Modifica della struttura/impaginazione in modo da renderlo più facilmente consultabile da addetti ai lavori e cittadini
3 Comunicazione/approvazione in Consiglio della versione modificata e inoltro a enti competenti.
4 Divulgazione del Piano via sito web del Comune e altri media da definirsi, tra cui probabilmente anche incontri diretti con la cittadinanza e utilizzando gli organi di contatto con le frazioni in corso di formazione
5 Proposte di interventi/investimenti a fronte di criticità evidenziate dal Piano
6 Aggiornamento continuo in modo che il Piano rimanga uno strumento vivo, fruibile, operativo.
In questo momento siamo nella fase 1, per la quale mi sto avvalendo del contributo di esperti, in primis il nostro Ufficio Tecnico comunale, poi le associazioni di volontariato (es. Pubblica), Provincia, Regione, ecc.
Già il 13 giugno avevo partecipato a un incontro in Regione sul tema “Il ruolo e le funzioni del sindaco nel sistema do protezione civile” dedicato alle amministrazioni neo-elette. In quell’occasione avevo preso contatti con l’Assessore Regionale Gazzolo e con alcuni responsabili regionali di Protezione Civile.
In data 07/08 insieme al Direttore UT M.Sozzi ho incontrato, nella sede Regionale della Protezione Civile a Bologna, altri funzionari e tecnici che hanno visionato il nostro Piano e da cui abbiamo avuto consigli utilissimi sul suo aggiornamento, completamento, struttura e divulgazione (punti 1-2-4) che ci permetteranno di completare la revisione in modo più veloce ed efficace.
I lavori procedono! Al prossimo aggiornamento.
Consigliere Mario Bulfari
Condivido in toto il programma di lavoro di Bulfari (sebbene, per dargli concretezza, sarebbe opportuno che egli rendesse pubbliche anche le tempistiche delle varie fasi); mi permetto solo di non essere daccordo sulla valutazione della "qualità" del Piano citato dato che a suo tempo avevamo riscontrato e segnalato alcuni significativi refusi e mancanze che "copio e incollo" a beneficio del punto 1 del programma di lavoro di Bulfari (refusi e mancanze che avrei illustrato personalmente a Bulfari se egli avesse accolto la mia richiesta di un incontro).
Dati generali
Frazioni: Castione, Folignano, Monte Santo, Santa Maria del Rivo, Torrano, Veggiola, Zaffignano (e Biana, e Cassano, per esempio??? )
Medici: Burgazzi L., Tizzoni S., Pilla G., Passoni R. (Burgazzi L.??? : a Ponte c'era un medico Burgazzi L. ma è deceduto qualche decennio fa, e, mancano, per esempio: Pilla L., Soavi F., Andena) !!! ).
Relazione Generale
Vengono elencati i rischi valutati tra cui il rischio derivante da aziende di particolare interesse, ma negli elaborati allegati non viene presa in considerazione questa tipologia di rischio e i relativi ambiti d’intervento.
Scenari degli eventi attesi.
Osservando la cartina "Zona Nord - Cimitero" relativa all'area a rischio idrogeologico si nota che l'area individuata a rischio comprende case poste sulla collina.
Idro sintesi modello d'intervento Allarme
Resp. Uff. tecnico M.Sozzi: Gestisce il piano di transito dei mezzi di soccorso in relazione alla presenza dei passaggi a livello sul territorio (presenza dei passaggi a livello sul territorio ??? Il Comune di Ponte era attraversato da una linea ferroviaria, ma essa è stata smantellata negli anni '60 ! )
Idro sintesi modello d'intervento Preallarme
Resp. Uff. tecnico M.Sozzi: Prevede un piano di transito dei mezzi di soccorso in relazione alla presenza dei passaggi a livello (presenza dei passaggi a livello ??? )
Sisma sintesi modello d'intervento Allarme
- l’apertura h 24 di una farmacia e la presenza di un medico autorizzato a prescrivere farmaci (di una farmacia? perché, quante ce ne sono a Ponte??? )
Resp. Uff. tecnico M.Sozzi: Gestisce il piano di transito dei mezzi di soccorso in relazione alla presenza dei passaggi a livello sul territorio (presenza dei passaggi a livello sul territorio ??? )
Aree di attesa Ponte 1
L'intestazione della scheda riporta come riferimento: CARPANETO (Carpaneto ??? )
Per area di attesa "Parcheggio della chiesa di San Giacomo" si intende il parcheggio in Piazzale Minatori?
Aree accoglienza-pontemod 3
Riporta stessa descrizione per due aree diverse
Inoltre... dalla lettura del Piano Comunale di Protezione Civile, ci saremmo aspettati che esso prendesse in considerazione per esempio: l'ubicazione e la congruità degli idranti, l'ubicazione dei depositi di GPL per riscaldamento, l'ubicazione delle serrande sulle dorsali delle tubazioni del Gas metano (non è pensabile che queste informazioni debbano essere reperite nel momento dell'emergenza, considerando anche che l'Ufficio Tecnico potrebbe essere crollato: e una serranda del gas non può aspettare che si trovi "l'uomo del gas": queste sono informazioni che a nostro parere devono essere disponibili su documenti "distribuiti": sul web in particolare). Ci saremmo aspettati che fossero stati presi in considerazione l'Ospedale San Giacomo e la Casa di riposo Balderacchi con le centinaia di persone non autosufficienti. Inoltre ci chiediamo se le aree di attesa delle frazioni, quasi tutte individuate in prossimità delle chiese, siano le più adatte: in caso di evento sismico ci sembra che statisticamente i campanili siano i primi a collassare.
Nel Piano viene segnalato il rischio idraulico connesso alle piene dei torrenti Nure e Riglio. Non viene considerato puntualmente il rischio rappresentato dalla Cisiaga, che, per chi non la conoscesse, è quel "rivolo" di acqua ripreso nel filmato qui accanto.
Nel Piano non abbiamo trovato traccia della frana di Molino Croce che ciclicamente crea problemi sulla vecchia strada per Bettola.
Ed un'ultima cosa... non c'era da aspettarsi che il Piano di Protezione civile prevedesse anche, e approfonditamente, le procedure di formazione e di addestramento della popolazione?
E' ovvio che stiamo parlando da non tecnici, da non esperti, da "uomo della strada" ma... è proprio l'uomo della strada colui che il Piano di protezione civile deve proteggere, informare, formare, addestrare, ecc. ecc.. e perché questo sia possibile, il Piano di protezione civile deve essere condividiviso e percepito come autorevole dal cittadino.
E questo primo atto di Bulfari è un ottimo passo verso la percezione di un Piano di Protezione civile "autorevole".
Diritto di rettifica #protezionecivile
Marino
Compenso amministratori: confronto con i comuni dell'Unione Alta Valnure
Ecco la tabella che riassume le indennità mensili di Sindaco e Assessori e i gettoni di presenza nei comuni dell'Unione Alta Valnure:
| Ponte | Bettola | Farini | Ferriere | |
|---|---|---|---|---|
| Sindaco | 798,66 | 1044,43 | 723,00 | ? |
| Vicesindaco | 319,47 | 188,00 | 289,20 | ? |
| Assessore | 239,60 | 188,00 | 108,46 | ? | Gettone di presenza | 7,32 | 14,64 | 10,84 | ? |
Qui sotto una stima del costo di mandato.
Ponte: 118.000 € = (65 mesi x 798.66 + 60 mesi x (319.47 + 239.60 + 239.60 + 239.60 ) + (50 consigli x 9 consiglieri x 7,32)
Ponte: costo per residente 24 € = (118.000 : 4.876)
Bettola: 104.000 € = (65 mesi x 1.044,43 + 60 mesi x (188,00 + 188,00 + 188,00) + (50 consigli x 3 consiglieri x 14,64)
Bettola: costo per residente 36 € = (104.000 : 2.920)
Farini: 87.000 € = (65 mesi x 723,00 + 60 mesi x (289,20 + 108,46 + 108,46 + 108,46) + (50 consigli x 5 consiglieri x 10,84)
Farini: costo per residente 64 € (87.000 : 1.358)
Nel costo di mandato non ho considerato i costi dovuti per "Rimborso ai datori di lavoro per Permessi retribuiti agli Amministratori" e per "Rimborso spese".
Non ho riportato i dati di Ferriere perché non sono riuscito a reperirli.
In questo post FONTE il confronto con Vigolzone, San Giorgio e Podenzano.
Diritto di rettifica #ammcomunale #indennitaamministratori
Marino
Consorzio Acquedotto Val Nure: quale futuro?
Questo fatto ha ridimensionato l'operatività del Consorzio. In estrema sintesi il Consorzio, oggi, vive ricevendo un canone dal gestore unico (soldi che il gestore unico prende dalle nostre tasche). Il Consorzio usa quei soldi per ammortizzare investimenti ante 2004, per pagare i costi di gestione (CdA, segreteria, revisori, sede, ecc. ) e distribuisce un utile (nostri soldi) ai comuni consorziati. Qui di seguito, per sommi capi, i bilanci degli ultimi anni:
| Preventivo 2014 | Consuntivo 2013 | Consuntivo 2012 | |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 164.000 | 167.000 | 168.000 |
| Ammortamenti | -103.000 | -96.000 | - 86.000 |
| Servizi (CdA, ecc.) | -20.000 | -19.000 | -31.000 |
| Oneri di gestione e affitti | -5.000 | -5.000 | -4.000 |
| Oneri finanziari e straor. | -12.000 | -8.000 | -24.000 |
| Utile lordo | 24.000 | 39.000 | 23.000 |
| Utile netto | 16.000 | 26.000 | 11.000 |
Se il Consorzio non ha più compiti operativi (perché sono passati in capo al gestore unico a livello provinciale) è "economico" che si tenga in piedi un tale apparato?
L'Assemblea del Consorzio è formata dai quattro sindaci: Sandro Busca, Sergio Copelli, Antonio Mazzocchi, Francesco Rolleri. Il CdA del Consorzio è composto da cinque membri, in carica dal 2004: Salvatore Mancuso (presidente), Daniele Benzi, Giulio Borlenghi, Primino Provini, Marco Rossi più un segretario. Revisore dei conti: Marisa Carini.
Siccome in campagna elettorale non si è parlato di questo problema, sarebbe opportuno che il tema fosse portato in Consiglio Comunale?
Qualora la scelta del Consiglio comunale fosse quella di mantenere in vita il Consorzio, per qualche ragione che ci verrà spiegata, mi permetto di dare un suggerimento:
- i componenti del CdA siano scelti tra gli amministratori dei comuni consorziati e prestino la loro opera senza ulteriori indennità oltre a quelle che già percepiscono;
- la gestione della parte burocratica sia portata all'interno di una delle funzioni dell'Unione Valnure.
A margine annoto che nel 2013, su iniziativa e per impegno del sindaco Roberto Spinola, i quattro Comuni hanno deliberato una riduzione dei costi di gestione da 31.000 euro a 19.000 euro.
Qualche mese fa il Consorzio Acquedotto Val Nure ha attivato un proprio sito web www.consorzionure.it FONTE
Diritto di rettifica #servizioidrico #acquedottovalnure
Marco
Riprese video Consiglio comunale e fusione comuni
A proposito di argomenti già trattati e da riprendere adesso che c'è la nuova amministrazione comunale; rispetto ai discorsi fatti circa la possibile fusione fra il nostro Comune e quello di Vigolzone come si porranno i nostri Amministratori?
Saluti a tutti.
Marco Boselli
Diritto di rettifica #fusionecomuni #ammcomunale #ripreseconsiglio
MattiaPascal
Due piccioni con una fava
Così in questo parcheggio un paio di posti macchina in meno e per gli anziani della zona un po' di sano movimento in più...
Diritto di rettifica #rifiuti
Marino
Ponte's got talent 2014
Sono stati 22 i partecipanti alla prima edizione di "Pontedellolio's got talent", la gara che si è tenuta nei giorni scorsi nella borgata valnurese, precisamente nel cortile della scuola dell'infanzia "Giovanni Rossi". La serata, presentata da una mamma, Silvana Corradini Morino, che ha organizzato l'evento con la collaborazione delle maestre e della coordinatrice scolastica Tiziana Morisi, ha avuto inizio con la cena, sponsorizzata da tante persone, locali e dai salumifici pontolliesi, cui è seguita la vera e propria gara. Gli sfidanti, bambini, giovani e meno giovani sono stati giudicati dal sindaco di Pontedellolio, Sergio Copelli, dal presidente della pubblica assistenza Valnure, Giorgio Villa e da un ospite d'eccezione, il cantante Matteo Magni, che si è generosamente e simpaticamente prestato per la serata che ha avuto scopo benefico. L'incasso sarà infatti in parte devoluto alle scuole materna e primaria del paese, un gesto che unisce il paese nella solidarietà e accompagna ogni serata di fine anno scolastico.
Bambini della scuola materna e della primaria si sono esibiti in canti e balli, ragazzi con flauti e chitarre, papà e mamme che con i figli hanno cantato noti brani musicali, tutti sono stati accompagnati dalla Bugatti Bros, il gruppo musicale che, oltre a fare da supporto tecnico alla serata, ha intrattenuto il numeroso pubblico con i suoi brani. Un secondo gruppo musicale, fuori concorso, ha allietato la serata, i Guddol Boys. Tutti i partecipanti sono stati premiati con una medaglia, ma alcuni hanno ricevuto premi speciali. Il premio simpatia è infatti stato assegnato al coro dei bambini della seconda elementare che hanno cantato Clip and Jump. Il premio "talento più originale" è andato ad Aurora e Federica di 5 anni che hanno cantato "Facile facile", il "Comunque vada sarà un successo" al "Piccolo coro pontolliano" con "Il valzer del moscerino".
Il talento più scoppiettante si è rivelato quello di Rex e Francy rap, cioè Renato e Francesco, papà e figlio che hanno ballato e cantato sulla musica rap hip pop.
Il premio "pelle d'oca" a Lara Sbalbi che ha eseguito "Il cerchio della vita" e alla figlia Luna che l'ha danzata.
Pubblicato su Libertà del 07/08/2014 a firma n. p.
Diritto di rettifica #genitoriefigli
Marino
Riprese video Consiglio comunale
«Pensiamo di condividere con il consiglio comunale - ha osservato il sindaco di Pontedellolio, Sergio Copelli - tempi e modi per renderlo più visibile possibile».
La commissione è composta da Federico Ratti, Fabrizio Lucini, Ivonne Marenghi per la maggioranza e da Alessandro Chiesa e Fabio Callegari per l'opposizione. Unanime il voto favorevole.
«Uno strumento valido - ha commentato Callegari del gruppo di opposizione "Pontolliesi con Peroni" - cui siamo favorevoli sebbene debba rimarcare il dispiacere per non avere ricevuto il voto favorevole all'emendamento che avevamo presentato nel consiglio comunale di insediamento». "Pontolliesi" aveva infatti presentato otto emendamenti, tra cui quello riguardante la "trasmissione in streaming delle sedute di consiglio comunale" in cui il gruppo chiedeva che il Comune si impegnasse, «per promuovere la maggiore partecipazione possibile all'attività consiliare, a trasmettere in streaming sul sito istituzionale le intere sedute del consiglio stesso; strumento che riavvicinerà all'ente comunale tutti coloro che per le più varie ragioni (famiglia, salute, lavoro) non possono partecipare alle sedute del consiglio».
Libertà 06/08/2014 np
Diritto di rettifica #ammcomunale #ripreseconsiglio #direttastreaming
MattiaPascal
Ok il prezzo è giusto
Diritto di rettifica #ammcomunale