Marino
Sindaco a vita
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Le indennità lorde mensili previste per gli amministratori comunali dei Comuni in fascia 3-5mila abitanti sono:
- sindaco 3.036 €/mese (39.468 €/anno compresa quota indennità di fine mandato)
- vicesindaco 607 €/mese (7.284 €/anno)
- assessore 455 €/mese (5.460 €/anno)
Nota L'art. 82 del DL 267/2000 impone il dimezzamento dell'indennità di funzione per i componenti degli organi esecutivi qualora siano "lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l'aspettativa". Sul sito del Ministero degli Interni si legge: "La norma ha la finalità di indurre gli amministratori ad esercitare a tempo pieno il proprio mandato, diminuendo forfettariamente l'indennità loro spettante in ragione del prevedibile minore impegno che dedicherebbero all'esercizio della funzione pubblica, nel caso optino per lo svolgimento di altra attività lavorativa".
Diritto di rettifica #indennitaamministratori
Marco
Nuovo ponte sul Nure (speriamo di vederlo prima che si esaurisca la cava)
Ad oggi, la Giunta ritiene più congrua la costruzione di un nuovo ponte o in alternativa il recupero funzionale dell'ex ponte ferroviario.
E qui sorge spontanea una domanda: la Giunta ritiene che l'opera potrà vedere la luce prima del termine della concessione, ossia entro i prossimi 30 anni, oppure si tratta di "spararle grosse" in vista delle imminenti elezioni?
Saluti a tutti
Cittadino n. 2348
Diritto di rettifica #exponteferrovia
Marino
Aumenti ? Si, ma agli studenti
Lo apprendiamo da Libertà a cui il Sindaco di Caorso dichiara: «Un riconoscimento che attribuiamo per il secondo anno consecutivo rinunciando all'incremento dell'indennità di funzione di sindaco, vicesindaco e assessori, per valorizzare l'impegno dei ragazzi che rappresentano il futuro del nostro paese.
Ci auguriamo che questo riconoscimento sia lo stimolo per continuare a fare sempre meglio. Consapevoli inoltre che la scuola rappresenta un carico economico non indifferente per i genitori, ci è sembrato doveroso dimostrare coi fatti il nostro supporto e la nostra vicinanza alle famiglie».
Diritto di rettifica #indennitaamministratori
Marco
A quando la censura?
E mancano ancora 4 mesi alle elezioni.
Sig. Sindaco, l'unica è procedere con un'ordinanza di divieto di discussione a pena del ritiro di pc e smartphone, così Lei e gli assessori potete arrivare tranquilli al prossimo Giugno.
Saluti a tutti.
Cittadino n. 2348
Diritto di rettifica
Marino
Certe cose sarebbe meglio non saperle...
Anche a Ponte stanno per essere installate nuove telecamere, ma non sono state reperite cogliendo le opportunità a fondo perduto dei bandi regionali o ministeriali, esse sono state acquistate nell'ambito del progetto di finanza dell'illuminazione pubblica.
Per cui...
Diritto di rettifica #videosorveglianza
Tesla
Offerte del mercato libero: che confusione!
àˆ prezzo fisso quando il prezzo per ogni kiloWattora consumato non cambia per un certo periodo di tempo dettato dal contratto (solitamente un anno dalla firma).
Il prezzo variabile varia invece in base al PUN, Prezzo Unico Nazionale. In pratica il gestore prende di mese in mese il prezzo medio all'ingrosso, lo aumenta di un certo valore (lo "spread") e quello sarà il prezzo pagato dall'utente.
Solitamente il prezzo variabile alla firma è inferiore a quello fisso (perché con quest'ultimo, essendo bloccato, il gestore si tutela nei confronti di eventuali sbalzi futuri del mercato). Con il variabile però continua ad oscillare in base a come va il mercato.
Tariffa Monoraria, bioraria o trioraria?
Con la monoraria "F0", il prezzo per ogni kiloWattora non cambia in base all'ora del giorno. Usare la lavatrice a mezzogiorno, alle due del mattino o nei festivi non fa differenza.
Con la bioraria ci sono due fasce, F1 e F23. F1 solitamente è il giorno, dalle 8.00 alle 19.00. F23 sono la sera/notte dalle 19.00 alle 8.00 del mattino, weekend e festivi.
Trioraria sono invece F1, F2, F3. F1: da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle 19.00. F2: da lunedì a venerdì dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00 - sabato dalle 7.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali. F3: da lunedì a sabato dalle 23.00 alle 7.00 - domenica e giorni festivi 24/24h.
Il prezzo F1 è sempre più alto di F2 e decisamente più alto di F3, perché l'energia di giorno (con uffici e fabbriche accese) costa di più. F0 invece sta in mezzo: è inferiore a F1 e F2 ma più alto di F3 (notte e festivi).
Qual è meglio per me? DIPENDE. Se sei abituato ad utilizzare gli elettrodomestici durante il giorno oppure lavori da casa, è meglio una tariffa monoraria (così paghi meno i consumi la mattina e al pomeriggio). Se invece casa tua è vuota durante il giorno e torni soltanto la sera, meglio preferire una tariffa bioraria o trioraria: nei momenti in cui costa di più, tu l'energia non la utilizzi.
Attenzione ai costi fissi!
Non necessariamente una offerta con il prezzo €/kWh inferiore è la migliore. àˆ importante leggere nel contratto a quanto ammontano i costi fissi (a partire dal dispacciamento), che potrebbero portare a spiacevoli sorprese in bolletta.
Questo vale soprattutto per le seconde case, dove per lunghi periodi non viene utilizzata l'energia e quindi i costi fissi incidono di più.
Ricordarsi di una cosa: il mercato è LIBERO. Vale per gli operatori e MA ANCHE per gli utenti. Con il numero di POD (sempre riportato in bolletta) si può cambiare gestore in maniera relativamente rapida e semplice, se si ritiene che i costi siano troppo alti (magari allo scadere di una promozione di ingresso per i primi 6/12 mesi).
L'importante è che questa scelta sia sempre informata: non fermarsi mai alla telefonata con l'operatore ma leggere con attenzione il contratto prima di sottoscrivere una offerta.
Diritto di rettifica
MattiaPascal
Energia elettrica
Lo scorso 10 gennaio si sono svolte le aste competitive al riguardo: erano 26 i lotti messi in gara (si stima che ogni lotto comprenda da 150 a 180mila utenti).
Per ora, si conosce il risultato quantitativo delle aste: Enel ed Hera si sono aggiudicate 7 lotti ciascuna, Edison 4, Illumia 3, Iren e A2a 2 ciascuna, Eon 1.
Solo il 6 febbraio verranno comunicati i singoli lotti vinti da ognuno e sapremo dunque quale delle aziende sopra citate si è aggiudicata il lotto comprendente la zona di Ponte. Azienda che, ripetiamo, diventerà il fornitore di chi non si attiva (cioè non fa una scelta sul mercato libero; e nemmeno autocertifica la propria eventuale condizione di vulnerabile per rimanere nel tutelato).
Diritto di rettifica
Marino
Le colonnine di ricarica da due diventano sette
Così dichiara il Sindaco di Vigolzone a Il Piacenza FONTE
Ed anche: «...il nostro ente non ha speso un euro, inoltre l'azienda (Be Charge) fornirà due tessere di ricarica per i mezzi elettrici del nostro ente da 1500 kilowatt-ora ciascuna».
Cosa dire... chapeau !
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Le due colonnine installate nel 2022 sono posizionate:
n.1 a Grazzano Visconti (su area privata)
Le cinque di nuova installazione sono posizionate:
n.1 in via Carlo Alberto Dalla Chiesa
n.1 in via Olimpia
n.1 nel quartiere della "Pellegrina"
n.1 a Carmiano
Diritto di rettifica #autoelettriche
P.s. l’incipit non vuole ovviamente paragonare il fu Benito al Sig. Sindaco del vicino comune.
Marino
Comunità energetiche più convenienti per i piccoli comuni
Solo alla fine di questo percorso potrà essere formalmente costituita la CER e potrà essere valutata la partecipazione ai bandi incentivanti.
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E' notizia di oggi che sono in arrivo le regole operative per l'accesso ai bandi previsti dal PNRR (2,2 miliardi di finanziamenti a fondo perduto fino al 40% dei costi di nuovi impianti o potenziamenti in comuni fino a 5mila abitanti) FONTE
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La cifra è consistente, e quindi sono fiducioso che resti qualcosa anche per i cittadini di quei comuni in cui, sindaci e giunte, hanno sottovalutato questa opportunità non attivandosi con l'opportuno anticipo.
Diritto di rettifica #comunitaenergeticherinnovabili
Marino
A Ponte dell'Olio funziona così...
- Caio possiede un immobile ad uso commerciale che affitta a prezzo di mercato; il Comune gli chiede, per tale immobile, a titolo di IMU, il 9x1000 del valore catastale.
Diritto di rettifica #pressionefiscale




1) non si vede perché una società privata debba regalare un’opera pubblica al nostro Comune con cui non ha alcun tipo di accordo in essere ed a cui nulla deve;
2) se anche per motivi insondabili tale società intendesse regalare alla nostra comunità 500/600.000 € non si vede come il solo ponte possa risolvere qualsivoglia problema, dato che sulla sponda pontolliese non vi è alcuna infrastruttura atta a raccogliere l’eventuale traffico....
3) Forse gli illuminati amministratori estensori della proposta pensano che la società oltre al ponte di regalerà anche tutta l’infrastruttura viaria che collegherebbe il ponte alla viabilità ordinaria ma se anche così fosse dove potrebbe mai essere collegato il ponte alla viabilità ordinaria? Forse non si sono accorti che ci sono il cimitero e l’area artigianale tra il Nure e la provinciale per San Giorgio....
Detto tutto questo trovo davvero incredibile che tale bizzarra proposta arrivi, così riporta la Libertà , dall’assessore ai lavori pubblici Arch. Mizzi che nella sua veste di professionista del settore avrebbe dovuto avere un pensiero un pò più lucido....
Fabrizio Cadura
La strada, pur, in ghiaia era almeno fino a sto autunno ottimamente tenuta ed utilizzata.