noioso
Ponte McRae
Va poi aggiunto che onestamente mi sfugge il senso di questo singolare evento, forse caro al sindaco o ai suoi sodali, magari tra i quali vi sono alcuni di quelli che durante l'anno "ci dilettano" con simili manovre (anche in piena notte) in alcune piazze e vie del paese.
Mi viene da suggerire di nominare questo evento "I ⛆ del Borgo", vista la profondità culturale che la contraddistingue, nonché la concomitanza con la ben più famosa sagra novembrina Pontolliese.
Ah, la raccolta fondi per l'Avis si poteva fare con un semplice banchetto (anche perché non vedo il nesso tra CFB Competition e chi dona il sangue).
Diritto di rettifica
Marino
Risparmio !?
Questa del "risparmio", è una narrazione già proposta in altre occasioni, ma, per quanto a mia conoscenza, mai esplicitata in dettaglio (numeri, proiezioni, ecc.).
Ho quindi cercato di capirne di più e sono arrivato alla conclusione che alla fine, l'operazione di ristrutturazione ci costa quasi 200mila euro.
Nel 2020 l'amministrazione Chiesa deliberò la ristrutturazione di quei mutui modificandone in particolare la durata.
Per quel che sono riuscito a ricostruire leggendo gli scarni dati disponibili sui documenti resi pubblici, oggi staremmo pagando una rata di circa € 47.481, rata che dovremo pagare fino al 2043, con un esborso totale che è diventato di € 1.088.000 (capitale 650.000 + interessi 438.000).
Quindi l'operazione, presentata tout court come un "risparmio", in realtà è uno spostamento della gran parte della gestione del debito sulle future Amministrazioni ed un pesante aggravio degli interessi di € 193.000 (che il solito pantalone, cioè noi, dovrà pagare!).
Diritto di rettifica #mutui
Marino
Comitato Difesa Ambientale Valnure: "verifica urgente delle strutture del ponte"
"Egr. Sig. Sindaco, rivolgiamo a lei questa segnalazione in quanto responsabile della sicurezza ed incolumità dei cittadini di Ponte dell'Olio.
Vogliamo esternare la nostra forte preoccupazione sulle attuali condizioni strutturali del ponte sul Nure.
Infatti nella più recente verifica effettuata dall'ANAS sul ponte, datata Novembre 2022, è stato attribuito un indice IRD (Indice Rilevanza Degrado) poco oltre i 70 punti, su una scala da 0 a 100, e lo scorso 30 Ottobre in seguito ad una forte ondata di piena del Nure per intervento di ANAS e Protezione Civile il ponte è stato chiuso, sia pure per alcune ore.
A nostro parere le sollecitazioni del fiume, non ancora terminate,non possono che aver aggravato i fenomeni di erosione degli elementi di sostegno del ponte riscontrati da ANAS. I disastri delle ultime piogge si sono estesi a tutta la Val Nure e hanno portato alla luce tutte le fragilità di strutture vecchie e manutenzioni carenti.
Siamo pertanto a chiedere una verifica urgente delle strutture del ponte che a distanza di un anno e con le piene di questi giorni potrebbero essere notevolmente peggiorate.
Qualora dalle verifiche emergesse che l'IRD è peggiorato significativamente siamo a chiedere che, in attesa di interventi finalizzati a riportare le strutture del ponte ad un livello tale da scongiurare danni irreparabili, si adotti la misura di limitare il traffico pesante a un massimo di 30 tonnellate per mezzo in via precauzionale.
Ciò in considerazione che l'indice IRD elaborato dall'ANAS non considera la tipologia e l'entità del traffico che può essere una concausa importante del progressivo indebolimento del ponte.
Infatti diversamente che sui restanti ponti della Valnure quello di Ponte dell'Olio, oltre al normale traffico di privati e mezzi di trasporto, sopporta un traffico quotidiano di centiniaia di mezzi pesanti provenienti dalla Cava di Albararola per raggiungere il cementificio di Vernasca e ritorno (camion da 40 tonnellate, a carico pieno). Questo dato è ben noto perchè trattato anche nella VIA che ha autorizzato la nuova concessione trentennale a Buzzi -Unicem per l'estrazione di marna cementizia e in questi frangenti di forti cambiamenti climatici rischia di aggravare ulteriormente lo stato del ponte".
Diritto di rettifica #pontemarialuigia
L’ultima notizia a tal proposito che mi è nota era il sindaco che lamentava (nel Luglio ’22) l’impossibilità per l’amministrazione di coprire i costi di ripristino, situazione poi (parzialmente) risolta da intervento privato ( ENEL ). Ringrazio ancora questo privato, ma a distanza di oltre un anno mi interrogo seriamente come questa situazione promiscua sia ancora giustificabile.
L’assenza di consona illuminazione, oltre che un pessimo biglietto da visita per chi transita o visita il nostro paese o vallata, costituisce un rischio per la sicurezza stradale (e dei pedoni). Onestamente credo che di questo dovrebbe interessarsene anche ANAS , ma non spetta a me questa valutazione.
Magari invece di pensare al drift in piazza, qualcuno dovrebbe pensare a come evitare che qualcuno prima o poi vada dritto e cada giù dal ponte!
MattiaPascal
Chi tropp e chi mia
Diritto di rettifica
Marco
Rimborso anticipato mutui
Ripeto ancora una volta la mia opinione, che in generale sulla diminuzione del debito mi vede favorevole, in quanto ridurre il debito significa pagare meno interessi passivi negli anni successivi.
Nel caso concreto però, purtroppo, il nostro Assessore Valla NON accenna minimamente al risparmio di interessi passivi, a mio avviso l'unico vantaggio di questa operazione.
Come lo stesso Assessore ci spiega ( FONTE 58'43"), vengono utilizzati € 62.000 di avanzo libero (ossia utilizzabili per coprire qualsiasi tipo di spesa senza nessun vincolo), per estinguere il residuo di un mutuo che avrebbe avuto la sua naturale scadenza al 31/12/2025. In sostanza, si sceglie di restituire oggi € 62.000 anziché € 31.000 nel corso del 2024 e € 31.000 nel corso del 2025.
Qual'è quindi il motivo per voler pagare subito anziché nei 2 successivi esercizi?
Lo spiegano molto candidamente i nostri.
Utilizzare l'avanzo oggi, concede la possibilità di avere € 31.000 da spendere nel bilancio di previsione 2024, documento che la Giunta Comunale sta predisponendo, dovendolo approvare entro il mese di Novembre.
€ 31.000 che, guarda il caso è una cifra congrua con la previsione di spesa che andrebbe aggiunta per l'istituzione del presidio medico privato, che evidentemente si è deciso di confermare anche per l'anno 2024.
Quindi per tornare al "...non abbiamo le risorse..." e " non buttiamo soldi nel calderone...", NON è vero.
Si è deciso di impiegarle diversamente, l'avanzo libero applicato al rimborso del mutuo, poteva benissimo essere impiegato per sostenere la Scuola Materna, che è un ente privato, come ha più volte ricordato il Sig. Sindaco, alla stessa stregua dell'impresa privata che fornisce il presidio medico nei giorni festivi.
Legittimamente si è deciso di sostenere quest'ultima iniziativa privata e di lasciare al proprio destino l'altra.
Chiudo sull'inciso del nostro Assessore Valla, chi avesse voglia, ascolti questo breve passaggio FONTE 59'20".
Ebbene, come detto sopra queste risorse si potevano benissimo utilizzare per sostenere i servizi presenti sul territorio, specialmente se dagli stessi sale una richiesta di aiuto, invece, ripeto legittimamente, si è deciso di "creare spazi sul bilancio" per poterne sostenere altri.
Liberissimi di farlo, ma non stia a spiegarci, che NON si sarebbe potuto fare!
Saluti a tutti.
Cittadino n. 2348
Diritto di rettifica #mutui #scuolamaterna #guardiamedica
Marco
Scuola materna. Chiesa: "...non buttiamo soldi nel calderone..."
Sull'argomento mutui e loro rimborso anticipato, ho atteso la pubblicazione degli atti deliberati, ma, avendo qualche dubbio generato dalla scarsità dei dati disponibili, ho deciso di posticiparne la trattazione.
Interessanti, molto interessanti, invece le diverse vedute su Asilo Nido e Scuola Materna "G. Rossi".
Se per la questione Asilo Nido, il Sindaco è stato molto chiaro nell'esprimere la propria posizione, ovvero: "...siamo comunque soddisfatti che le numerose famiglie (in lista d'attesa) abbiano rifiutato..." ( FONTE 16' 20"), rispetto alla quale ogni commento risulterebbe superfluo, per la vicenda Scuola Materna, la posizione non è, per fortuna, altrettanto chiara.
Nell'ambito della risposta alla domanda su come si immagina il futuro della Scuola Materna, il Sindaco ha più volte richiamato l'attenzione sulla condizione di "...Ente privato a tutti gli effetti...", "...e come Ente privato ha necessità di camminare sulle sue gambe..." ( FONTE 52'25"-52'54"), da sommarsi al richiamo in favore della concorrenza ( FONTE 50'20"), ed a quello sull'autonomia che è indipendenza, citando illustri pensatori liberali ai quali evidentemente egli si ispira ( FONTE 53'20"- 53'54").
All'interno di tutto questo ragionamento il Sindaco ha ribadito di non condividere la necessità di ulteriori sostegni alla Scuola Materna G. Rossi, oltre a quelli contrattualmente assunti dal Comune nel 2001 con la CementiRossi, questo nonostante egli sia al corrente delle difficoltà economiche dell'Ente in oggetto.
Dal momento che, secondo il Sindaco, a guidarci deve essere il pensiero liberale, sarebbe interessante capire come si comporterebbe l'Amministrazione Comunale di Ponte dell'Olio, qualora questo pensiero liberale pervadesse anche l'Ente privato Scuola Materna G. Rossi, consigliando al proprietario dello stesso di interrompere un'attività non remunerativa per la proprietà .
Con ogni probabilità ci si affiderebbe allo scatenarsi della libera concorrenza, in conseguenza della quale si avrebbero moltitudini di soggetti pronti a subentrare, oppure, ancora meglio, potrebbe subentrare l'Amministrazione stessa (come per la gestione del palazzetto) con una virtuosa "gestione in House".
Ahh dimenticavo, preso dalla trance comunicativa, il Sig. Sindaco ha riferito di aver supportato l'Ente privato Scuola Materna G. Rossi in periodo Covid. Affermazione corretta. Vediamo quanto:
→ Contributi Covid a favore della Scuola materna: € 37.000 ( FONTE + FONTE )
Per valutare l'importanza riservata all'Ente privato Scuola Materna G. Rossi, ricordo ai miei concittadini l'entità dei contributi Covid devoluti all'impresa privata che ha avuto in concessione la piscina comunale nel periodo Covid:
→ Contributi Covid a GESPORT, concessionario della piscina: € 49.233 ( FONTE + FONTE + FONTE + FONTE + FONTE ).
Ritengo che vi sia parecchio da riflettere su tutto quanto scritto sopra.
Per ora, saluti a tutti.
Cittadino n. 2348
Diritto di rettifica #scuolamaterna #asilonido
MattiaPascal
Eventi eccezionali
Diritto di rettifica
Marino
CERrrrrrrrrrrrrrrrrto!
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1) sulle CER "abbiamo fatto più di una riunione altamente tecnica" con il soggetto che contrattualmente fornirà energia al Comune per i prossimi 25 anni; tale soggetto "ha messo in guardia" l'amministrazione sui rischi delle CER
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2) i soggetti che partecipano alla CER "devono essere tutti soggetti che almeno possono produrre l'energia"
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3) "se fosse una cosa così dorata come sembra o come viene quantomeno presentata se non addirittura venduta ci sarebbe la corsa agli sportelli, cosa che invece non c'è"
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A margine, qualcuno può aiutarmi a capire come sia possibile raccordare il mantra del "libero mercato", spesso invocato dalla propaganda, con una concessione (quella dell'illuminazione pubblica) che sospende per 25 anni la possibilità di rivolgersi al libero mercato ?
Diritto di rettifica #illuminazionepubblica #comunitaenergeticherinnovabili
Marino
IMU, persa l'occasione per ritornare alle aliquote 2019
- abitazioni concesse in comodato gratuito a parenti in linea retta fino al secondo grado e alle aree fabbricabili (dal 9,0"° al 9,7"° +8%)
- attività commerciali e di somministrazione rientranti nella categoria C/1 (negozi e botteghe) (dal 8,0"° al 9,7"° +21%).
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Grazie al decreto del MEF del 07/07/23 che permetteva ai Comuni di ridefinire, entro il 28/10/23, le aliquote IMU secondo criteri più flessibili rispetto a quelli imposti nel 2020, la Giunta avrebbe potuto proporre al Consiglio di ritornare alle precedenti aliquote.
Le parole pronunciate in Consiglio dal Sindaco sono state queste: "(il decreto MEF) chiedeva entro la fine di ottobre di riapprovare le tariffe, o di modificarle se un comune avesse voluto. Comunque sia noi confermiamo quelle già approvate con il previsionale dell'anno corrente" FONTE
Diritto di rettifica #pressionefiscale #imu
Marino
"Siamo soddisfatti che le numerose famiglie abbiano rifiutato"
Questa la frase chiave: "Oggi è stata azzerata la lista di attesa (dell'asilo nido). Ci tengo subito a precisare che l'azzeramento non è dovuto a un ampliamento di posti ... siamo comunque soddisfatti che le numerose famiglie abbiano rifiutato".
Detto questo, il Sindaco porta argomenti a supporto della propria tesi e poi completa il pensiero della sua maggioranza affermando che le famiglie dovrebbero affidare i bambini all'asilo nido solamente quando esse non trovano modi più economici o più convenienti per l'accudimento dei propri giovani figli FONTE
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In altre parole, mi sembra di capire che i "nostri" non considerino la frequenza del nido come un virtuoso percorso pedagogico, basato sullo sviluppo della socializzazione, dell'autonomia e della vita affettiva e relazionale con altri bambini , ma semplicemente un'alternativa "meno economica" all'accudimento del bambino.
Diritto di rettifica #asilonido


Aggiungo che qualora alla fine dell’evento, oltre ai già presenti segni di derapate e frenate, dovessero emergere danni alla pavimentazione, ai cordoli e/o altri arredi della piazza, sarò curioso di sentire da parte di organizzatori ed amministrazione chi si occuperà e/o si farà carico dei costi di ripristino.
@Gabriele: non riesce a capire il disagio perché magari non ci abita o non ha un’attività nella medesima. Il fatto che sia stata usata in passato per vari eventi non ne giustifica l’uso per le più disparate ed improprie manifestazioni. Onestamente questo tipo di evento poteva essere organizzato in altra sede (io ne ho suggerita una). E’ una questione di buon senso, prima ancora di sicurezza (aspetto che io non ho comunque messo in dubbio; piuttosto parlavo di aspetti più pratici quali p.e. gli effetti sulla pavimentazione della piazza).
Ad ogni buon conto non mancherò di fare la mia donazione domani. Senza drift.
@Marino: capisco la sua prudenza, anche se da politici e assessori se ne sente dire anche peggio! Comunque grazie per la risposta.
"Via del Gusto novità negative".
Egregio direttore, domenica 12 ero in quel di Pontedellolio per la rassegna La Via del Gusto. Cambiamento epocale, non più in piazza Primo Maggio ma in via Vittorio Veneto. Una tragedia, i cambiamenti in certe circostanze sono sempre negativi. Piazza Primo Maggio era destinata ad una manifestazione di auto che a detta di tanti era solo pericolosa e nulla aveva a che fare con la Via del Gusto. Alcuni miei amici arrivati da Grazzano Visconti mi raccontano di essere stati in un'oasi di pace, in un borgo incantevole e meraviglioso, arrivati a Pontedellolio hanno provato solo disgusto per il frastuono che arrivava da un luogo all'inizio del paese, una baraonda mostruosa. Piazza Primo Maggio è stata resa irrespirabile dal via vai di questi bolidi, i miei amici hanno assicurato che non verranno mai più. Posso dire che personalmente condivido tutto questo e ho sentito tantissime persone confermarlo. Non so proprio con chi mi devo... complimentare.
La carnevalata svolta in piazza (da prima mattina fino alla tarda serata, il tutto condito da impianto audio che ha "sparato" musica ad alto volume ininterrottamente per tutto il tempo, giusto per il gusto di ammorbare ulteriormente i residenti e pure i malcapitati che incuriositi passavano per la piazza) meriterebbe solo l’oblio con menzione nel libro delle cose assurde che non si devono rifare. Si salva concettualmente solo la raccolta fondi per l’AVIS, che resto dell’idea si poteva svolgere comunque con un banchetto.
Che questo evento nulla centrasse con lo spirito di una sagra agroalimentare di un paesino di montagna lo testimonia anche la perplessa lettera scritta da alcuni cittadini che quella Domenica hanno fatto una puntatina in quei di Ponte.
Nessuno vuole impedire che si tengano questi eventi, semplicemente si eccepisce che esistono altri contesti e luoghi in cui svolgerli. Questione di buon senso, insomma. E di rispetto.
Quale sia, poi, il nesso di questo evento con una sagra enogastronomica che allude ai sapori della via principale del paese, forse solo il sindaco lo sa.
Lo scopo benefico? Atteso che come ho già scritto non servivano "i bolidi" per raccogliere le donazioni per AVIS, l’evento - visto che nulla c’entrava con la festa di paese - poteva benissimo essere organizzato in altra data e/o in altra sede.
Qualcuno l’avrà apprezzato? Indubbiamente. Ma se è per questo, allora, pure i "rave-party"...
1) L’evento era del tutto avulso dal contesto enogastronomico;
2) Inquinamento acustico;
3) Inquinamento ambientale; (l’aria nelle zone vicine alla piazza puzzava di smog)
4) Usura della segnaletica orizzontale (che paghiamo noi) e rischio per l’arredo urbano della piazza. (Spero che sia stato richiesto il versamento di una cauzione a copertura);
I fatti di cui sopra sono oggettivi e tali rimangono.