Marino
Rigidità della spesa
Tra gli allegati al Rendiconto vi è il Piano degli indicatori di bilancio .
Tra questi indicatori vi è l’indicatore: Rigidità della spesa FONTE
Questo indicatore “Misura il margine di manovra con cui il Comune può eventualmente intervenire per diminuire le spese di gestione.
La spesa per il personale e la spesa per il rimborso di prestiti sono infatti "spese rigide" che il Comune difficilmente può ridurre nel breve termine, rispetto alle altre.
E' calcolato in percentuale: maggiore è la percentuale, più la spesa è rigida e le possibilità di intervento ridotte nel breve termine”.
------
Questo che segue è l’andamento dell'indicatore negli ultimi tre anni:
2019 → 27,73 %
2020 → 27,08 %
2021 → 32,62 %.
Diritto di rettifica
Marino
Anche Confedilizia contraria all’aumento della tassa di bonifica
Diritto di rettifica #consbon
Allora, chi ha votato a favore di tale aumento?
Facciamo un pò di chiarezza.
Il Sindaco di Ponte dell’Olio ha votato a favore di tale aumento a carico dei contribuenti?
Già che ci siamo, è possibile sapere quale somma è prevista nel bilancio 2022 del Consorzio di Bonifica, a carico dei cittadini Pontolliesi?
E a quanto ammontano, sempre per il 2022, gli interventi pianificati dal Consorzio di Bonifica dal farsi sul territorio del nostro Comune?
Così’, sarà più facile per tutti noi capire costi/benefici del suddetto Consorzio ed apprezzarne l’operato anche nei momenti, come questo, in cui lo stesso decide di aumentare la pressione fiscale sui cittadini.
Saluti e buona Pasqua a tutti
Cittadino n. 2348
Linneo
Piante da proteggere
- il platano di piazza San Francesco a Bobbio (alto 25 metri);
- il castagno di Barchi di Ottone (alto oltre 30 metri);
- una rovere a Montechiaro di Rivergaro (con più di 4 metri di circonferenza);
- un cedro dell'Himalaya a Ronco di San Giorgio;
- un platano a Montanaro di San Giorgio.
Una decina di anni fa erano quarantadue gli alberi piacentini censiti come monumenti: ora sono rimasti solo i cinque sopra citati. Fra i trentasette giganti nel frattempo scomparsi (vuoi per le intemperie climatiche, vuoi per il peso degli anni), da segnalare anche un albero sito nel nostro comune.
Così ci informa "Libertà" di sabato 9 aprile (con l'articolo di Elisa Malacalza a pag. 31).
Diritto di rettifica
Marino
Diserbo e sostenibilità ambientale
Così si legge su Libertà a firma _r.c
Diritto di rettifica
Marino
Il Consiglio di amministrazione del Consorzio di Bonifica ha aumentato del 2,98% la tassa di bonifica
Così scrive Libertà per la firma di _CB.
Secondo la lista consortile di minoranza “Giustizia e Trasparenza” – con i suoi consiglieri Fabrizio Binelli, Giuseppe Castelnuovo e Andrea Reggi – il nuovo aumento è del tutto ingiustificabile ed evitabile con correttivi che non diminuiscano l’operatività dell’ente. Per i consiglieri, in sostanza, ci sarebbe una lunga lista di “tagli” da effettuare prima di chiedere nuovi soldi ai cittadini come approvato a dicembre nel nuovo bilancio preventivo 2022. «Si possono azzerare le spese di affitto della sede per 64mila euro, dal momento che il Consorzio ha edifici di proprietà che non producono reddito» spiegano. «Si può ridurre il compenso del presidente, che non lavora a tempo pieno, azzerare quello dei due vicepresidenti di 22mila euro e chiedendo ai consiglieri di rinunciare ai rimborsi spese, come noi abbiamo già fatto, risparmiando in tutto 60mila euro». Tra i vari tagli proposti c’è poi l’azzeramento dei costi per la partecipazione a enti e associazioni per 80mila euro («come mai il Consorzio è socio di maggioranza del Gal del Ducato? ») la riduzione delle spese legali e delle consulenze non tecniche per 80mila euro, l’azzeramento delle spese di comunicazione e di rappresentanza per 65mila euro («meno ricevimenti o pagine pubblicitarie: cosa deve mai propagandare il Consorzio?») ma soprattutto l’azzeramento delle spese di riscossione della tassa di bonifica in concessione all’Agenzia delle Entrate. «Gestendo in proprio la riscossione come una volta – precisano i consiglieri – si risparmierebbero 380mila euro. E vista la quantità di dipendenti consortili, non dovrebbe essere difficile organizzare il servizio». Insomma, circa 750mila euro di risparmi. «Con una riduzione delle cartelle del 6% invece di aumentarle del 3%» precisano. «Senza considerare l’ulteriore risparmio di 120mila euro nell’eliminare la figura del direttore, superflua per un ente che ha meno di 100 dipendenti. Tutte proposte che noi consiglieri abbiamo presentato ma sono state respinte in blocco dal consiglio».
Diritto di rettifica #consbon
Marino
Polizia Provinciale: le infrazioni nel territorio pontolliese
n.2 infrazioni per esercizio dell'attività venatoria a distanza inferiore a 50 metri da strada carrozzabile e non poderale
n.1 infrazione per trasporto a bordo di veicoli di armi comuni da sparo per uso venatorio non scariche ed in custodia o smontate
n.1 infrazione per utilizzo di più di due cani durante l'esercizio venatorio
n.1 infrazione per addestramento cani in ATC senza averne facoltà d'accesso
n.2 infrazioni inerenti la viabilità sulla strada SP654R.
Dal Report 2021 della Polizia della Provincia di Piacenza FONTE
Diritto di rettifica
Marino
Un’occasione da non perdere
Sono disponibili quasi 3 miliardi di euro FONTE :
➠ 285milioni di euro per adottare il Sistema Pubblico di Identità Digitale SPID e della Carta d'Identità Elettronica CIE, al fine di offrire al cittadino un accesso sicuro, veloce ed omogeneo ai servizi online
➠ 750milioni di euro per l’adozione dell’applicazione IO quale principale punto di contatto tra Enti e cittadini per la fruizione dei servizi pubblici digitali. L’applicazione IO permette alle PA di raccogliere tutti i servizi, le comunicazioni e i relativi documenti in un unico luogo e di interfacciarsi in modo semplice, rapido e sicuro con i cittadini
➠ 613milioni di euro per migliorare l'esperienza dei servizi pubblici digitali definendo e promuovendo l’adozione di modelli collaudati e riutilizzabili per la creazione di siti internet e l’erogazione di servizi pubblici digitali
➠ 245milioni di euro per implementare la Piattaforma delle notifiche digitali degli atti pubblici, l’infrastruttura che le PA utilizzeranno per la notificazione di atti amministrativi a valore legale verso persone fisiche e giuridiche, contribuendo ad una riduzione di costi e tempo per cittadini ed enti. Questo al fine di abbattere le spese vive legate all’attuale processo di notifica (stampa cartacea e spedizione degli atti), anche in caso di inadempimento da parte del cittadino. La certezza delle notifiche, inoltre, consente di ridurre una cospicua parte del contenzioso e i relativi costi di gestione
➠ un miliardo di euro per la migrazione al Cloud al fine di migliorare la qualità dei servizi erogati e la sicurezza di servizi e processi raggiungendo anche risparmi significativi, trasparenza sui costi e sull’utilizzo dei servizi, agilità e scalabilità nella gestione delle infrastrutture, miglioramento dell’efficienza energetica delle infrastrutture della PA e maggiore sostenibilità ambientale grazie alla dismissione dei data center meno efficienti.
Diritto di rettifica
Marino
Ti piacerebbe conoscere...
Si tratta di informazioni e dati che il Comune possiede o che gli organismi sovraordinati inviano sistematicamente ai Sindaci e che hanno per oggetto alcune delle principali problematiche di interesse territoriale (sono dati specificamente riferiti al territorio comunale) .
Per esempio i Sindaci conoscono le percentuali di cittadini vaccinati, il numero di cittadini in quarantena, ecc. ecc. ed ora conoscono anche le informazioni relative all’accoglienza dei profughi.
----
La trasparenza è l’essenza della democrazia #senonconoscisubisci
Diritto di rettifica #amicocomunetrasparente
Marino
Lettera della Provincia ai Comuni: aderite al progetto La Città delle donne
Così dichiara la Presidente del “Tavolo Provinciale di confronto contro la violenza alle donne”: «Le nuove adesioni saranno preziose per prevenire e contrastare a livello provinciale situazioni e atteggiamenti di violenza, sensibilizzare la cittadinanza con una particolare attenzione alle giovani generazioni e garantire il principio delle pari opportunità tra donne e uomini».
Lo si legge oggi su Libertà a firma _r.cro.
---------
Questo è il manifesto sopra citato FONTE
➠ 1.- Sensibilizzare a tutti i livelli di governo alle politiche di gender mainstreaming, incoraggiare, supportare e accompagnare attivamente la ricerca di soluzioni per risolvere lo squilibrio determinato della disoccupazione femminile, favorire l’integrazione delle donne, aumentare e sostenere la presenza femminile in tutte le sfere della società ;
➠ 2. Ripensare il lavoro in un’ottica più “intelligente”, mettere in discussione i tradizionali vincoli legati a luogo e orario di lavoro lasciando alle donne maggiore autonomia nel definire le modalità di lavoro a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati;
➠ 3. Eliminare la discriminazione nella valutazione del merito e migliorare i criteri di selezione dei profili professionali per l’inserimento delle donne nel mercato del lavoro e ai fini delle progressioni di carriera;
➠ 4. Costruire politiche efficaci di contrasto alla violenza maschile sulle donne, implementare piani di azione contro la tratta e lo sfruttamento di esseri umani, attivare risorse adeguate per finanziare interventi pluriennali sistematici per la protezione e l’integrazione sociale delle vittime;
➠ 5. Diffondere a tutti i livelli la medicina di genere, promuovendo l’attivazione all’interno degli ospedali e delle cliniche dei percorsi specifici per la salute delle donne.
➠ 6. Contrastare i matrimoni precoci e forzati.
➠ 7. Favorire e incoraggiare la presenza di donne in posizioni di leadership,e il raggiungimento di posizioni apicali senza cambiare l’identità dell’essere donna, dando il via ad una profonda rivoluzione culturale;
➠ 8. Incentivare il lavoro e l’aggregazione delle giovani donne;
➠ 9. Costruire una nuova economia declinata pienamente anche al femminile, immaginare un nuovo modello di sviluppo sostenibile centrato sui principi e i valori della sostenibilità e della solidarietà; ridare lavoro alle donne e toglierle dall’invisibilità, eliminare le disparità salariali, riconoscere che la nuova imprenditoria femminile è uno dei segnali più promettenti di un nuovo ciclo di sviluppo che va sostenuto, con incentivi e finanziamenti soprattutto per chi guarda ai mercati internazionali e chi crea impresa nei settori più vitali quali il turismo sostenibile e di qualità, l’enogastronomia, la blue economy, l’industria del benessere, l’agricoltura biologica e l’artigianato, dal tradizionale al digitale e ambiti per i quali c’è domanda e quindi si crea lavoro;ridare dignità al lavoro delle contadine favorendo la costruzione di piccole economie locali fondate su una agricoltura di sussistenza e familiare che rispetti la terra e la biodiversità ;
➠ 10. Creare opportunità per lo sviluppo di nuovi spazi per la conoscenza della scienza promuovendo ecosistemi dell’innovazione di genere;
➠ 11. Identificare e costruire una gender analysis promuovendo la raccolta e la realizzazione di statistiche, indicatori e metodi per la raccolta di dati disaggregati per sesso, rendendo obbligatorie per gli Stati Membri in sede europea la produzione dei dati con queste caratteristiche come avviene già per tutte le indagini rilevanti;
➠ 12. Educare al rispetto, all’accettazione dell’altro/a, all’affettività a partire dalla scuola materna per innescare la propensione al cambiamento, cancellare pregiudizi e stereotipi di genere e culturali;
➠ 13. Adottare provvedimenti anche locali per introdurre la democrazia sostanziale e paritaria anche negli organismi non elettivi della pubblica amministrazione;
➠ 14. Attivare vere azioni di integrazione che mettano al centro come valore, le necessità, i desideri, le differenze;
➠ 15. Imparare e insegnare a leggere le immagini e le parole nel rispetto del corpo delle donne;
➠ 16. Ricostruire le Città e i Paesi perché siano più vivibili, sostenibili, accessibili, sicuri, flessibili,aperti, solidali, capaci di accogliere e prendere anche le forme, le misure, i linguaggi, i colori delle donne, mettendo al centro il rispetto, partendo dalle esperienze ed azioni positive già fatte,che ispirino sperimentazioni nuove pratiche partendo dalla conoscenza reciproca, per “vivere meglio insieme”, per “connettersi” in luoghi anch’essi più consapevoli;
➠ 17. Creare le condizioni per attivare sul territorio cittadino i Centri Anti violenza e le Case Rifugio, in collaborazione con le Associazioni, per offrire gratuitamente un servizio per la prevenzione, il sostegno e il supporto delle donne vittime di violenza e dei loro figli;
➠ 18. Creare un luogo privilegiato di conservazione e promozione dei saperi femminili, una biblioteca di genere che è memoria, storia e cultura delle donne.
➠ 19. Attivare sul territorio cittadino gli “Sportelli delle pari opportunità” quale punto di Informazione – Orientamento per tutte le donne e la comunità LGBTQI. È inoltre un punto di riferimento per l’individuazione di azioni territorialmente condivise per le problematiche femminili e di genere inerenti il disagio e l’inclusione sociale;
➠ 20. Costruire politiche efficaci in grado di rendere ogni Città “femminile, plurale e dotata di un piano strategico per le pari opportunità”. L’azione contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo generale “Rigenerazione urbana & sicurezza” e degli seguenti obiettivi specifici: a) “Favorire l’accessibilità delle donne ai luoghi della città”; b) “Migliorare le condizioni di vivibilità degli spazi urbani degradati; c) “Garantire livelli di sicurezza a misura di donna;
➠ 21. Creare un Incubatore delle abilità e delle attività delle donne prioritariamente nella filiera della moda (sartoria, ricamo, lavorazione pietre e metalli preziosi, maglieria ed accessori per la moda) e, più in generale, nei settori di tradizionale propensione femminile (lavorazioni artigianali di prodotti e materie prime tipiche dei territori su cui agiamo). L’obiettivo è la creazione di uno spazio fisico, ma anche simbolico e virtuale, in grado di accogliere, accompagnare temporaneamente nel “tempo dello start up” e rafforzare le competenze delle donne in possesso di un talento artigianale o artistico da valorizzare e che non riescono ad accedere alle “tradizionali” opportunità di ingresso nel mondo del lavoro;
➠ 22. Promuovere atti amministrativi aventi in oggetto le procedure per l’individuazione e la gestione collettiva dei beni pubblici, quali beni che possano rientrare nel pieno processo di realizzazione degli usi civici e del benessere collettivo delle donne.
Diritto di rettifica
Marino
C’è chi vola troppo alto e c’è chi vola troppo basso
L’elenco semplificato dei progetti è consultabile qui FONTE . Suggerisco di scorrere i titoli dei progetti: si potranno trarre preziose indicazioni su quale sia la “scala dei valori”, le priorità, la vivacità e la creatività delle varie Amministrazioni.
Diritto di rettifica #pnrr
Saluti e buona Pasqua a tutti.
Cittadino n. 2348