Marco
Quei giovani abbandonati alla noia
Bene sperando sia la strada giusta, vedremo nel concreto cosa significherà “repressione degli illeciti..” ed i risultati che tale iniziativa produrrà.
Saluti a tutti
Cittadino n. 2348
Diritto di rettifica #giovanieminori
Marino
Giorgia Merli nel team amministrativo del nostro Comune
Auguri di buon lavoro.
Diritto di rettifica #assunzioni
Marino
Le parole vanno da una parte, i fatti dall’altra?
Questa frase la si legge a pag.61 di un documento con il quale, il 7 giugno 2021, a Bologna, l'Agenzia Regionale per i Rifiuti ha approvato i Piani finanziari del Servizio Rifiuti dei 46 Comuni piacentini
FONTE (NB: PDF di 41 Mb - 512 pagine).
Diritto di rettifica #tariffapuntuale #pressionefiscale
Marino
Scuola: contributi per la ripresa in presenza
Nella tabella i contributi chiesti ed assegnati ai Comuni piacentini.
Diritto di rettifica
Marino
I profughi afghani anche a Ponte dell’Olio ?
Impegno che sembrerebbe convintamente condiviso dal Sindaco di Ponte dell’Olio che ha valutato i profughi afghani “veramente meritevoli di accoglienza” FONTE
Quello che ha dato il Sindaco è un segnale forte che dovrebbe concretizzarsi, per passare dalle parole ai fatti, con l’immediata adesione del nostro Comune al Sistema nazionale di Accoglienza e Integrazione (SAI).
Nel frattempo ricordo che la Caritas pontolliese ha accolto l’invito della Croce Rossa a raccogliere beni di prima necessità a favore dei profughi afghani FONTE
Diritto di rettifica #integrazionestranieri
Marino
Un aiuto per i rifugati Afghani di San Polo
- Vestiti di varie misure per genere ed età
- Ciabatte
- Caricabatterie
- Antizanzare (fornelletti e spray)
- Pile AA e AAA
- Adattatori universali per prese
- Tagliaunghie
- Lamette e schiuma
- Spazzole e pettini
- Forbici per capelli
- Bolle di sapone
- Giocattoli a norma di legge e di piccole dimensioni.
Saranno predisposti contenitori in S. Rocco e in S. Giacomo. Le cose raccolte saranno consegnate alla Croce Rossa di Piacenza martedì pomeriggio 31 agosto 2021.
FONTE
Diritto di rettifica
Marino
Progettista meccanico
Mansioni:
- sviluppo del progetto secondo le specifiche del cliente
- studio e sviluppo di particolari in lamiera presso-piegata.
Requisiti:
- almeno 5 anni di esperienza nell'ambito della progettazione e disegno meccanico
- diploma di perito meccanico o laurea in ingegneria meccanica
- buona conoscenza del disegno tecnico
- conoscenza dei software di progettazione 2D e 3D
- buon inglese scritto e parlato
- gradita conoscenza del FEM.
Inserimento: a tempo indeterminato.
Luogo di lavoro: Ponte dell'Olio.
FONTE
Diritto di rettifica #cercolavoro
Marino
Segnaletica orizzontale
Anche nel 2020, a metà giugno, fu avviato il ripristino della segnaletica orizzontale di alcune zone; attività che, come per il 2019, terminò a metà agosto 2020, in tempo per l’annuale fiera “in corso da questa mattina un'importante serie di operazioni preparatorie in vista della Fiera di San Rocco ... rifacimento #segnaletica orizzontale urbana...”.
Quest’anno la segnaletica orizzontale non è ancora stata ripristinata.
Mentre rilevo che la stagione favorevole per questo tipo di attività volge al termine, mi auguro che siano stanziate le sufficienti risorse per fare un intervento in qualità e quantità (in questo ambito, ancor prima del decoro, c’è in ballo la sicurezza delle persone).
E mi auguro anche che la pianificazione degli interventi, in caso di risorse non adeguate, segua il criterio del livello di rischio, adottando un protocollo che preveda che, di norma, in TUTTO il territorio comunale, si ridipingano in sequenza, ove ve ne sia necessità: prima tutti gli attraversamenti pedonali, poi tutte le linee di arresto, poi… … fino ad arrivare, per ultimi, a rigenerare gli stalli di sosta.
Diritto di rettifica #segnaleticaorizzontale
Marco
Si tratta di scelte e di priorità
Ma lasciamo stare, questi sono solo dettagli.
Quello che più mi colpisce è la scelta di escludere alcuni bambini dal servizio educativo che sarebbero costati € 20.000 in più all'anno, perché sulla scorta di quanto accaduto l'anno scorso (rinunce dell'ultimo momento) si sarebbe corso il rischio di "regalare" denaro pubblico al gestore del servizio.
La vicenda dello scorso anno, primo anno di periodo Covid, la ricodiamo perfettamente.
Il Nido di Ponte aprì solo a metà Settembre 2020, a seguito di una trattativa economica che si protrasse oltre la data solita di inizio. L'Amministrazione, in più occasioni rivendicò, come un successo più unico che raro quella trattativa, oggi ne comprendiamo anche gli effetti collaterali; ossia non tutti aspettarono la risoluzione della diatriba.
Tarare oggi la programmazione del nostro futuro, esclusione da servizi fondamentali come il Nido, su quanto avvenuto in un anno particolare come quello scorso, mi sembra una scelta miope.
Appunto di scelte si parla.
Viene spontanea una domanda. E se qualcuno dei 12 ammessi, rinunciasse in extremis?
Non è detto che lo si possa sostituire con qualcuno degli esclusi, che nel frattempo potrebbe aver cercato una soluzione all'esclusione. Anche in quel caso "regaleremmo" denaro al gestore?
Ancor di più stride il paragone con i nostri confinanti, dove questi problemi non se li sono posti ed hanno accettato le domande di 21 bambini, con annessi rischi di rinuncia.
Questo a proposito di precedenti ragionamenti su come si rappresenta la realtà di Ponte.
Saluti a tutti.
Cittadino n. 2348
Diritto di rettifica #asilonido
Marino
Area sgambamento cani: quando a Ponte dell'Olio?
Così come spero che essa riesca a promuovere una proloco “... indipendente dalle dinamiche politicoamministrative, che caratterizza ogni comune della provincia e che, alla pari delle altre parti sociali, andrebbe a ricoprire un ruolo fondamentale in quella prospettiva di sviluppo locale che tutti dobbiamo porci come obiettivo per Ponte Dell'Olio”.
Diritto di rettifica #sgambamentocani #proloco
"Come ho gia’ scritto sul profilo del Sindaco, scrivo anche qui il mio pensiero perchè il tema della crescita dei nostri piccoli concittadini credo che valga un po’ di tempo di riflessione.
Non sono contraria a telecamere nei luoghi di "valdalismo" perchè chi danneggia è giusto che in qualche modo "ripari".
Credo in un "riparo" di tipo educativo e non di tipo repressivo perchè i nostri ragazzi devono ancora crescere e noi abbiamo il dovere di essere soprattutto buoni educatori.
La mia riflessione: credo molto importante rimanere sul discorso educativo, perchè il "preoccuparsi/interrogarsi" sul benessere dei ragazzi del nostro Paese non si esaurisca negli atti di valdalismo. Voglio dire che anche se non ci fossero atti di valdalismo dovremmo comunque preoccuparci del benessere dei ragazzi. E poichè i ragazzi vivono in una società fatta non solo dalla famiglia (che diamo per scontato che sia ottima almeno negli affetti) ma, oltre che dai parenti, è fatta anche da altri compagni di scuola, di gioco, di sport e frequentando questi luoghi incontri tanti adulti educatori e non. Gli educatori sono coloro che accompagnano le persone soprattutto nelle fasi di crescita. Perchè educatori sono anche gli insegnanti, educatori sono anche persone che svolgono volontariamente o professionalmente attività sportive, educatori sono anche quelli che operano nei centri diurni, educatori sono quelli che accompagnano i ragazzi che hanno problemi anche gravi ecc..... Si puo’ distinguere fra educatori professionali ed educatori informali, ma tutti quanti noi abbiamo un ruolo anche di tipo educativo. Quando affermo che è necessario la presenza e l’azione di educatori professionali è perchè è la nostra società che ne ha bisogno. Perchè altrimenti ci sarebbe da chiedersi: come mai già alle scuole superiori ci sono gli indirizzi socio-educativi? perchè all’Università ci sono le facolta’ socio-educative? perchè nella formazione degli insegnanti c’è una materia fondamentale come la pedagogia? perchè sentiamo tanti genitori che chiedono aiuto per la "fatica ", intesa come preoccupazione, di riuscire a crescere bene i propri figli, perchè in tanti contesti si parla di creare centri aggregativi per ragazzi con la presenza di educatori? perchè ... potremmo continuare a lungo.
Quindi preoccupiamoci degli atti vadalici ma preoccupiamoci anche che i nostri ragazzi vivano un contesto sociale fatto di buone relazioni tra pari e con gli adulti e consideriamo che i professionisti del settore sono sempre un valido ed essenziale aiuto perchè, se è sempre stato difficile crescere i figli, oggi è estremamente difficile. Viviamo in una società complessa assolutamente incerta, i ragazzi si chiedono quale e come sarà il loro futuro pertanto se investiamo risorse pubbliche verso il benessere dei nostri piccoli concittadini avvalendoci di personale qualificato è una "buona spesa".