Marino
Quasi due milioni di euro per la qualificazione dei corpi di Polizia locale
Le domande di contributo, pari al 90% del costo del progetto, dovranno pervenire alla Regione entro il 12 aprile 2021.
FONTE
Diritto di rettifica
Marino
Calendario colloqui settimanali Scuole Secondarie 1° grado
Il calendario è consultabile qui FONTE ed è pubblicato a questa pagina FONTE
Diritto di rettifica #icvalnure
Vigilio
L'erba del vicino è sempre più verde
Gli assistenti civici - che hanno seguito un corso di preparazione gestito dalla Polizia locale - opereranno nei luoghi dove le persone si ritrovano (ad esempio le piazze, i parchi, vicino alle scuole) per vigilare con attenzione sull'ordinaria vita quotidiana, verificando comportamenti scorretti, correggendoli, raccogliendo segnalazioni tra i cittadini e riferendole alle amministrazioni. Non hanno potere sanzionatorio.
"Con gli assistenti civici si chiude l'ultimo anello della catena del volontariato e della sicurezza nella nostra Unione" afferma il sindaco di Vigolzone, Gianluca Argellati. "Grazie a loro, al gruppo Vega e ai gruppi di vicinato, l'Unione è presente sul territorio e vicina ai suoi cittadini".
(da "Libertà" di mercoledì 10 marzo, articolo di Nadia Plucani a pag. 33)
Diritto di rettifica
PonteWeb
Palazzetto: appalto aggiudicato ad un’impresa di Messina
L’appalto è stato vinto offrendo € 163.944,13 oltre a € 7.675,00 per oneri per la sicurezza e oltre IVA di legge, con un ribasso del 24,459% FONTE (il valore posto a base di gara era di € 224.701,69 al netto di I.V.A., di cui € 7.675,00 per oneri della sicurezza (non soggetti a ribasso)).
Da annotare che il valore della “soglia di anomalia” era 24,5095652174% (comma 2 art.97 del Codice dei contratti pubblici).
Ci auguriamo che l’Assessore ai lavori pubblici vorrà seguire con estrema attenzione l’avanzamento dei lavori verificando, in corso d’opera, che ogni punto del capitolato dell’appalto venga realizzato a regola d’arte.
Diritto di rettifica #palazzettodellosport
Marino
Mortalità COVID a Ponte dell’Olio
Ponte dell’Olio + 41,8 %
Vigolzone -2,7 %
Bettola +28,7 %
Podenzano +44,6 %
San Giorgio +33,1 %
Carpaneto +20,1 %
Rivergaro +32,2 %
Gropparello +9,0 %
La situazione degli altri comuni è consultabile qui FONTE
Diritto di rettifica
PonteWeb
I redditi dei pontolliesi
L'analisi della tabella permette di conoscere anche la quota di tassazione che grava sulle varie categorie di contribuenti.
Per esempio, pensionati e lavoratori dipendenti e assimilati, contribuiscono per l'83%; gli altri generatori di reddito (redditi da fabbricati, da lavoro autonomo, da impresa e da partecipazione) per il 17%.
I dati della tabella sono messi a disposizione dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Diritto di rettifica #redditiIRPEF
PonteWeb
Quasi 3.000 euro netti ad artigiani e commercianti
- i pubblici esercizi quali bar e ristoranti,
- le attività rientranti fra i servizi di artigianato alimentare (gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio, pasta fresca, gastronomie),
- gli esercizi di vicinato destinati alla vendita di prodotti del settore merceologico non alimentare,
- le attività di servizi alla persona (barbieri e parrucchieri, estetiste),
- le lavanderie,
- gli agriturismi,
- le strutture alberghiere
operanti nel Comune di Alseno FONTE
Alseno (4.662 residenti) ha ricevuto da Stato e Regione circa gli stessi contributi COVID a fondo perduto che ha ricevuto Ponte dell’Olio (4.709 residenti).
Diritto di rettifica #fondicovid
PonteWeb
La festa della donna ?
E quante delle oltre 40 associazioni presenti sul territorio sono presiedute da donne?
E quando si svolgono le cerimonie ufficiali, quante volte abbiamo visto “dar la parola” ad una donna?
Si abbandoni l’ipocrita retorica, e si abbia il coraggio di nominare Presidente del Consiglio comunale una donna. Questo sarebbe un segnale forte e concreto!
E le donne pontolliesi, abbiano il coraggio e la fermezza di rivendicarlo.
Diritto di rettifica #presidconscom
Matusalemme
Dolce amarcord
Per i più giovani che non sapessero di che cosa si tratta dirò che il "prete" (in parmigiano pret) era un particolare scaldaletto costituito da un curioso traliccio di legno. Quand'ero bambino, a guardarlo, mi faceva venire in mente la sagoma di un sognato slittino da usare su quella neve che, se non era già caduta, non si sarebbe fatta aspettare. La sua forma oblunga somigliava davvero a quella di una piccola slitta. I suoi pàttini paralleli e ricurvi, congiunti alle estremità, consentivano di farlo scivolare senza troppa fatica tra le lenzuola sotto la coperta. Come faceva mia madre, che ogni sera d'inverno veniva ad infilarlo nel mio lettino e a posare al suo interno, sulla sua base piatta rivestita di lamiera, la padelletta piena di braci.
La parola "prete" in questo curioso significato metaforico e scherzoso di "scaldaletto", è conosciuta in gran parte dei dialetti dell'Italia settentrionale, ma si spinge anche in Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo, e forte di un così ampio e concorde appoggio dialettale, è entrata da tempo anche in italiano.
(dalla "Gazzetta di Parma" di sabato 6 marzo, articolo di Giovanni Petrolini a pag. 34)
Diritto di rettifica
Marino
La corsa dei Comuni per raggiungere tutti
“Dopo le sperimentazioni ad Ottone, Cerignale e Rivergaro, è ufficialmente partita la campagna degli ambulatori di prossimità annunciata la scorsa settimana dall’Ausl per portare il vaccino nei paesi e soprattutto a servizio degli anziani che faticano a spostarsi da casa propria, ma che riescono facilmente a muoversi in un raggio limitato. L’ambulatorio è arrivato a Vernasca, ma già si stanno candidando numerosi Comuni per avere lo stesso servizio quasi “porta a porta” destinato ai profili più fragili. Da Morfasso a Calendasco, da Monticelli a Pianello, per citarne solo alcuni, sono una quindicina le amministrazioni già in pista. «Servono spazi con certe caratteristiche, corretti, bene le case della salute di Carpaneto e Monticelli, ma anche saloni delle associazioni culturali, piccole palestre che i Comuni hanno a disposizione».
Tra le “amministrazioni già in pista”, c’è anche l’Amministrazione pontolliese ?
Diritto di rettifica #amicocomunetrasparente #covid #covidvaccinazione
“...l’ Assessore ai lavori pubblici vorrà seguire con estrema attenzione l’avanzamento dei lavori verificando, in corso d’opera, che ogni punto del capitolato dell’appalto venga realizzato a regola d’arte”. Ma chi scrive queste cose? Non è compito dell’assessore e di nessun amministratore. È compito del Direttore dei Lavori incaricato e pagato dalla stazione appaltante per compiere tale attività che svolgerà quel compito indipendentemente dalla provenienza dell’impresa. Capisco la volontà di far clamore, ma qui la notizia è che finalmente si completa quell’opera. Essendo sui cantieri di mezz’Italia ogni giorno ed avendo a che fare con imprese di ogni provenienza, trovo la conclusione di questo articolo un po’ presuntuosa un filino stupida e senza alcun senso. FONTE
Normalmente non diamo seguito ai commenti spesso provocatori e fuorvianti provenienti dal solito sito locale.
Tuttavia, stante la delicatezza dell’ambito trattato e la presentazione effettuata dell’argomento, riteniamo necessario intervenire per chiarire quanto segue.
Ogni piccolo Comune, quindi anche Ponte dell’Olio, per gli appalti di grossa dimensione tipo quello in esame deve obbligatoriamente fare ricorso alla Stazione appaltante della Provincia di Piacenza, che agisce in piena autonomia tramite la propria struttura.
La procedura utilizzata per affidare il contratto è stata una gara ad evidenza pubblica, alla quale poteva partecipare ogni azienda del territorio nazionale, purchè in possesso di specifici requisiti.
Informiamo inoltre che, dall’inizio del nostro mandato, alla quasi totalità degli appalti gestiti internamente dal Comune sono risultate assegnatarie ditte aventi sede all’interno dell’ambito provinciale, di cui buona parte direttamente a Ponte dell’Olio o nei paesi limitrofi.
Non può e non deve esistere alcun pregiudizio di sorta da parte dell’amministrazione verso la società aggiudicataria PMM (oltretutto se basato sulla provenienza geografica dal Meridione).
Ad oggi, altresì, non vi è alcun motivo per metterne in dubbio professionalità e onorabilità, cosi come invece pare trapelare dalle righe del commento nell’immagine.
Assessori e ufficio competenti, come sempre, controlleranno sulla corretta esecuzione dei lavori contrattualmente previsti.
L’amministrazione
Concordo anch’io sul fatto che la cosa più importante di tutta la questione sia la realizzazione dell’intervento ormai da troppo tempo rinviato....
Cordialmente
"...Solo una precisazione. L’assessore ai lavori pubblici architetto Daria Mizzi ... ha le competenze tecniche e l’esperienza professionale per seguire i lavori anche se ciò, come giustamente ... precisato, non rientra nei suoi compiti di assessore. Un saluto." FONTE
E’ indiscutibile che la responsabilità di sorveglianza/verifica circa i lavori da eseguirsi compete alla Direzione Lavori incaricata, e che il compito delle Amministrazioni termina nel momento in cui si sono finanziate le opere precedentemente individuate dalla stessa.
Tuttavia, non si può non notare come la nostra Amministrazione pubblicizzi, in prima persona, ogni momento delle fasi di realizzazione delle opere: dal taglio del verde, alle asfaltature, dal tombino riparato, agli interventi del Consorzio di Bonifica, ai recenti interventi eseguiti alla Scuola Elementare, ecc.
In quest’ottica, un’opera, di consistente importo, attesa da anni, per la quale si ottenne un finanziamento a fondo perduto del 75%, senza il quale l’attesa si sarebbe sicuramente protratta, aggiudicata con un “importante” ribasso al limite della soglia consentita, induce ogni cittadino a richiedere un’attenzione ancora più assidua del solito. Ed il cittadino, a chi potrà mai richiederla, se non ai propri rappresentanti?
Il costante contatto con la Direzione lavori, senza scavalcare i rispettivi ruoli, alla ricerca di informazioni sulla qualità dell’avanzamento dei lavori è, a mio avviso, proprio dei rappresentanti dei cittadini.
Sarebbe interessante invece, conoscere l’opinione del professionista, circa un altro passaggio del comunicato, “...Informiamo inoltre che, dall’inizio del nostro mandato, alla quasi totalità degli appalti gestiti internamente dal Comune sono risultate assegnatarie ditte aventi sede all’interno dell’ambito provinciale, di cui buona parte direttamente a Ponte dell’Olio o nei paesi limitrofi...”.
E’ da intendersi come nota di merito a prescindere da come sia stata effettivamente realizzata l’opera?
E’ da intendersi come colpo di fortuna a prescindere da come sia stata effettivamente realizzata l’opera?
E’ forse semplicemente una frase che non andava scritta?
O cosa altro ?
Saluti a tutti.
Marco Boselli
La mie domande sono...chi può muovere eccezioni al progetto presentato dalla ditta che si è aggiudicata l’esecuzione dell’opera?
È frequente/poco frequente/raro/rarissimo che il 25% risparmiato in fase d’asta non basti a coprire l’importo delle modifiche apportate in corso d’opera?
Cordialmente.
Ultimo aspetto da precisare con forza e chiarezza è l’assenza totale di ogni tipo di pregiudizio circa la provenienza dell’aggiudicatario, circostanza alla quale questo blog non è mai venuto meno, che come in ogni altra situazione andrà valutato per quanto dimostrerà e non per dove abbia la sede sociale.
Saluti a tutti.
Marco Boselli