06/02/21
Seta fans club
Seta fans club
Avviso ai naviganti
Nel tardo pomeriggio di lunedì 8 febbraio, sciopero delle corriere (indetto dai sindacati Cgil, Cisl, Uil, Faisa, Ugl). Nell'extraurbano saranno assicurate le corse in partenza dal capolinea entro le 16,30. Quelle successive dipendono dall'adesione o meno dell'autista allo sciopero...
Diritto di rettifica
05/02/21
Marino
Marino
Quale sarà il futuro della Cava di Albarola ?
Per Albarola si richiede un ampliamento della zona di concessione tale da poter eliminare un ampia zona boschiva posta sulla sommità della attuale cava ed in futuro estendere la ricerca della marna cementizia sottostante un vigneto dove sono già state condotte perforazioni per accertarne la presenza. In pratica lo strato di terreno da rimuovere è molto ampio stante il fatto che la relazione del geologo della Buzzi Unicem individua la marna a una profondità di 30/40 metri sotto la zona da scavare. Praticamente l’altezza di un edificio di 10 piani. Sparisce una collina e al suo posto si allarga la voragine della attuale cava. Il programma di lavoro prevede la durata di 5 anni di scavi per poter tornare al pieno sfruttamento della marna.
Nel frattempo per il sito di CANOVA si chiede un ampliamento praticamente del doppio dell’attuale area che, previa la eliminazione di un altro bosco, possa consentire di integrare in parte il materiale che non potrà essere estratto da ALBAROLA nei prossimi 5 anni di lavori previsti per abbattere la collina e i boschi.
Per ALBAROLA inoltre si fa richiesta esplicita al Comune di Vigolzone di poter spostare un acquedotto che passa sotto la collina da spianare.
Questo è l’antipasto di un pasto difficile da digerire se ci dovessimo fermare all’impatto paesaggistico.
Le questioni da considerare attentamente sono molte a partire dalle polveri sottili PM10 che saranno generate dai cantieri così come la CO2 prodotta dai mezzi di cantiere e dai camion che trasporteranno per almeno 5 anni la marna da Canova ad Albarola. Ci sarà un impatto notevole anche sul traffico poichè per arrivare al cantiere di Canova l’unica strada è una piccola e tortuosa via in salita e con curve molto strette che lambisce Castelfidardo. Da Canova ad Albarola su e giù per il Bagnolo avremo un traffico quotidiano ed incessante di Camion il cui impatto va calcolato e che pare essere minimizzato dalla Buzzi Unicem.
Questo si legge sulla pagina social del Gruppo di cittadini preoccupati dagli sviluppi delle attività estrattive della Cava di Albarola, cittadini che chiedono trasparenza alle autorità locali per la protezione dell'Ambiente e di un territorio fragile FONTE .
Su questo tema l'Amministrazione comunale pontolliese, in risposta alla richiesta di ARPAE, ha inviato la comunicazione consultabile su Facebook a questo link FONTE
Nel frattempo per il sito di CANOVA si chiede un ampliamento praticamente del doppio dell’attuale area che, previa la eliminazione di un altro bosco, possa consentire di integrare in parte il materiale che non potrà essere estratto da ALBAROLA nei prossimi 5 anni di lavori previsti per abbattere la collina e i boschi.
Per ALBAROLA inoltre si fa richiesta esplicita al Comune di Vigolzone di poter spostare un acquedotto che passa sotto la collina da spianare.
Questo è l’antipasto di un pasto difficile da digerire se ci dovessimo fermare all’impatto paesaggistico.
Le questioni da considerare attentamente sono molte a partire dalle polveri sottili PM10 che saranno generate dai cantieri così come la CO2 prodotta dai mezzi di cantiere e dai camion che trasporteranno per almeno 5 anni la marna da Canova ad Albarola. Ci sarà un impatto notevole anche sul traffico poichè per arrivare al cantiere di Canova l’unica strada è una piccola e tortuosa via in salita e con curve molto strette che lambisce Castelfidardo. Da Canova ad Albarola su e giù per il Bagnolo avremo un traffico quotidiano ed incessante di Camion il cui impatto va calcolato e che pare essere minimizzato dalla Buzzi Unicem.
Questo si legge sulla pagina social del Gruppo di cittadini preoccupati dagli sviluppi delle attività estrattive della Cava di Albarola, cittadini che chiedono trasparenza alle autorità locali per la protezione dell'Ambiente e di un territorio fragile FONTE .
Su questo tema l'Amministrazione comunale pontolliese, in risposta alla richiesta di ARPAE, ha inviato la comunicazione consultabile su Facebook a questo link FONTE
Diritto di rettifica #cavaalbarola
04/02/21
Marino
Marino
Andamento demografico
Nel grafico allegato è rappresentato l'andamento demografico del nostro Comune dal 2004 al 2020.
Ad ogni 2 residenti persi, corrisponde circa una ulteriore unità abitativa vuota !
Quante sono ad oggi le unità abitative (civili e commerciali) non occupate?
Ad ogni 2 residenti persi, corrisponde circa una ulteriore unità abitativa vuota !
Quante sono ad oggi le unità abitative (civili e commerciali) non occupate?
Diritto di rettifica #demografico #amicocomunetrasparente
04/02/21
Marino
Marino
Verso il giro di boa
Il "punto" del Sindaco sul primo terzo del percorso amministrativo.
"Agire nel quotidiano, migliorando il paese partendo dalle basi: questo è stato l'impegno dell'amministrazione sin dall'inizio del mandato.
Come ogni prima parte di percorso amministrativo, l'attività di impostazione e preparazione del programma ha assorbito buona parte del tempo fin qui trascorso.
L'anno 2020 ha già visto l'attuazione di alcune linee strategiche:
- un massiccio investimento sul territorio con la manutenzione della viabilità e il ripristino dei dissesti idrogeologici,
- il potenziamento dell'organico di Polizia locale,
- la rinegoziazione dei mutui,
- un nuovo approccio nella gestione del verde pubblico,
- la strutturazione di una collaborazione pluriennale finalizzata a garantire la sicurezza in eventi e manifestazioni,
- la modifica dei criteri (pro-residenza storica) sull'assegnazione degli alloggi,
- la riqualificazione del patrimonio immobiliare (sede della Banda, bonifica ex Municipio, ecc.).
Oltre a ciò, il lavoro preparatorio sulle grandi opere e sulle questioni mai chiuse di Ponte dell'Olio, siano esse completamente nuove, ereditate, tramandate, dimenticate, mai iniziate, parzialmente fatte e chi più ne ha più ne metta:
- palazzetto dello sport,
- asse viario ex Sift,
- illuminazione a LED,
- smart city,
- Fornaci,
- poliambulatori,
- biblioteca,
- ecc.
L'anno 2021, secondo le previsioni, dovrebbe vedere la realizzazione o quantomeno l'avvio materiale, nonchè in certi casi il termine, di tutti questi capitoli aperti sul tavolo.
In aggiunta a ciò,
- si arriverà ad una ridefinizione degli appalti di servizi (verde, neve, cimiteri, ecc.) e delle concessioni (lago, palazzetto, ecc.) in un'ottica maggiormente qualitativa e di medio periodo,
- all'ampliamento dell'offerta culturale con l'ingresso nel polo bibliotecario piacentino,
- ad una ulteriore crescita del personale con l'assunzione di un terzo cantoniere
- e altro ancora.
Senza bacchetta magica. Senza pregiudizi di sorta. Con umiltà e la voglia di continuare a mettersi quotidianamente in discussione per migliorare sempre più la nostra comunità."
FONTE
"Agire nel quotidiano, migliorando il paese partendo dalle basi: questo è stato l'impegno dell'amministrazione sin dall'inizio del mandato.
Come ogni prima parte di percorso amministrativo, l'attività di impostazione e preparazione del programma ha assorbito buona parte del tempo fin qui trascorso.
L'anno 2020 ha già visto l'attuazione di alcune linee strategiche:
- un massiccio investimento sul territorio con la manutenzione della viabilità e il ripristino dei dissesti idrogeologici,
- il potenziamento dell'organico di Polizia locale,
- la rinegoziazione dei mutui,
- un nuovo approccio nella gestione del verde pubblico,
- la strutturazione di una collaborazione pluriennale finalizzata a garantire la sicurezza in eventi e manifestazioni,
- la modifica dei criteri (pro-residenza storica) sull'assegnazione degli alloggi,
- la riqualificazione del patrimonio immobiliare (sede della Banda, bonifica ex Municipio, ecc.).
Oltre a ciò, il lavoro preparatorio sulle grandi opere e sulle questioni mai chiuse di Ponte dell'Olio, siano esse completamente nuove, ereditate, tramandate, dimenticate, mai iniziate, parzialmente fatte e chi più ne ha più ne metta:
- palazzetto dello sport,
- asse viario ex Sift,
- illuminazione a LED,
- smart city,
- Fornaci,
- poliambulatori,
- biblioteca,
- ecc.
L'anno 2021, secondo le previsioni, dovrebbe vedere la realizzazione o quantomeno l'avvio materiale, nonchè in certi casi il termine, di tutti questi capitoli aperti sul tavolo.
In aggiunta a ciò,
- si arriverà ad una ridefinizione degli appalti di servizi (verde, neve, cimiteri, ecc.) e delle concessioni (lago, palazzetto, ecc.) in un'ottica maggiormente qualitativa e di medio periodo,
- all'ampliamento dell'offerta culturale con l'ingresso nel polo bibliotecario piacentino,
- ad una ulteriore crescita del personale con l'assunzione di un terzo cantoniere
- e altro ancora.
Senza bacchetta magica. Senza pregiudizi di sorta. Con umiltà e la voglia di continuare a mettersi quotidianamente in discussione per migliorare sempre più la nostra comunità."
FONTE
Diritto di rettifica
03/02/21
Chiara
Chiara
Demografia (a Ponte e non solo)
Interessante la tabella col bilancio demografico del 2020 in Val Nure, visibile nel post di Renato Passerini pubblicato il 28 gennaio sul sito ilpiacenza.it. Meritevole di un link FONTE , per i suoi numerosi dati sugli 8 comuni della vallata...
Diritto di rettifica #demografico
01/02/21
PonteWeb
PonteWeb
Otto nuovi casi di contagio, un ricoverato
Il virus cammina con le nostre gambe, e si propaga solo se i nostri comportamenti glielo permettono.
Nella settimana appena terminata sono stati 8 i nuovi casi di positività al SARS-CoV-2 (sequenza settimanale a ritroso: 8 11 9 6 15 17 8 13 10 27 29 22 17 16).
Da inizio pandemia i casi di contagio accertati sono 322 (al 30/01).
Questa la situazione dei concittadini in isolamento (quarantena) e ricoverati al 31/01 (tra parentesi la sequenza settimanale a ritroso):
- in isolamento per rientro dall’estero in attesa di essere sottoposti a tampone: 1 (1 0 6 3 5 2 3 11 10 26)
- in isolamento per tampone positivo: 15 (15 18 22 23 25 18 17 26 26 57)
- con tampone negativo ma in isolamento avendo avuto contatti stretti con positivi: 13 (13 14 13 5 15 14 18 31 29 29)
- ricoverati: 1 (1 0 0 3 5 1 4 4 3 5).
FONTE
Nella settimana appena terminata sono stati 8 i nuovi casi di positività al SARS-CoV-2 (sequenza settimanale a ritroso: 8 11 9 6 15 17 8 13 10 27 29 22 17 16).
Da inizio pandemia i casi di contagio accertati sono 322 (al 30/01).
Questa la situazione dei concittadini in isolamento (quarantena) e ricoverati al 31/01 (tra parentesi la sequenza settimanale a ritroso):
- in isolamento per rientro dall’estero in attesa di essere sottoposti a tampone: 1 (1 0 6 3 5 2 3 11 10 26)
- in isolamento per tampone positivo: 15 (15 18 22 23 25 18 17 26 26 57)
- con tampone negativo ma in isolamento avendo avuto contatti stretti con positivi: 13 (13 14 13 5 15 14 18 31 29 29)
- ricoverati: 1 (1 0 0 3 5 1 4 4 3 5).
FONTE
Diritto di rettifica #contagicovid
28/01/21
MattiaPascal
MattiaPascal
Ponte e le leggi razziali
A proposito di memoria. Purtroppo solo ora vedo sul sito gracpiacenza.com il post intitolato "La famiglia Francesco Soavi di Ponte dell'Olio", pubblicato il 20 dicembre 2019. Col racconto delle vicissitudini dovute al varo delle leggi razziali. Magari anche altri non hanno avuto modo di leggerlo nel mare magno di internet: mi pare dunque opportuno un link qui FONTE per renderlo facilmente accessibile a tutti i pontolliesi...
Diritto di rettifica
27/01/21
Marino
Marino
Autovelox a Ponte dell'Olio ?
Sul sito della Prefettura è pubblicato il decreto ricognitivo autovelox per l'anno 2021.
Nell'elenco, consultabile qui FONTE (pagina di riferimento FONTE ), sono elencate le postazioni fisse della Provincia di Piacenza. Nell'elenco figura anche una postazione ubicata nel nostro Comune.
Nell'elenco, consultabile qui FONTE (pagina di riferimento FONTE ), sono elencate le postazioni fisse della Provincia di Piacenza. Nell'elenco figura anche una postazione ubicata nel nostro Comune.
Diritto di rettifica
26/01/21
Marino
Marino
Giorno della memoria
Il 27 gennaio di ogni anno ricorre il Giorno della memoria.
Sul sito della Prefettura, il Prefetto Daniela Lupo ricorda che "Non è memoria la ripetizione di fatti: è memoria la riflessione sulle cause del male assoluto. Quel giorno, il 27 gennaio 1945, fu un giorno di svolta: fu il giorno in cui il mondo conobbe le atrocità dello sterminio della popolazione ebraica, dei rom, dei diversi, atto finale di anni di persecuzione iniziata con la politica di discriminazione, e proseguita con la ghettizzazione. Grazie alla forza dei testimoni sopravvissuti è giunto a noi il racconto degli orrori che i loro occhi hanno potuto vedere e i loro corpi hanno dovuto subire. Racconti che parlano di vite strappate alla quotidianità destinate dopo disumani viaggi a una fredda selezione capace di decidere chi poteva essere sfruttato fino allo stremo per il lavoro. Ricordare la Shoah significa, allora, testimoniare l'inaccettabilità e il rifiuto di ogni forma di discriminazione, razzismo, violenza e odio" FONTE
Sul sito della Prefettura, il Prefetto Daniela Lupo ricorda che "Non è memoria la ripetizione di fatti: è memoria la riflessione sulle cause del male assoluto. Quel giorno, il 27 gennaio 1945, fu un giorno di svolta: fu il giorno in cui il mondo conobbe le atrocità dello sterminio della popolazione ebraica, dei rom, dei diversi, atto finale di anni di persecuzione iniziata con la politica di discriminazione, e proseguita con la ghettizzazione. Grazie alla forza dei testimoni sopravvissuti è giunto a noi il racconto degli orrori che i loro occhi hanno potuto vedere e i loro corpi hanno dovuto subire. Racconti che parlano di vite strappate alla quotidianità destinate dopo disumani viaggi a una fredda selezione capace di decidere chi poteva essere sfruttato fino allo stremo per il lavoro. Ricordare la Shoah significa, allora, testimoniare l'inaccettabilità e il rifiuto di ogni forma di discriminazione, razzismo, violenza e odio" FONTE
Diritto di rettifica #giornodellamemoria
25/01/21
PonteWeb
PonteWeb
IMU ed elusione
“L’IMU. Nel 2020, è un nostro impegno attivare un progetto di incrocio degli stati di famiglia con la residenza effettive delle abitazioni principali. Questo è una sacca nelle quali si nascondono delle elusioni e evasioni, di conseguenza dovremmo avere nel 2021 2022 i primi risultati. Abbiamo sperato fino all'altro giorno, sempre legato alla legge finanziaria, che fosse approvata la norma per la quale ogni nucleo familiare potesse godere di una sola, una sola, abitazione principale. Con questo avremmo risolto già il problema (*) senza doverci impegnare ad andare a fare tutte queste ricerche a livello di stati di famiglia e poi andare a fare le verifiche nelle abitazioni quindi che impegna anche tempo. Comunque questo era un’altra attività che dovrebbe portare a regime una stima del recupero di elusione ed evasione di circa 100mila euro che è circa l’8 per cento del gettito dell'IMU.” FONTE .
Questo è ciò che comunicava, nel Consiglio comunale del 27/12/2019, l’Assessore al Bilancio Gabriele Valla.
• Una precisazione.
Recuperare 100.000 €/anno di elusione significa che il Comune incasserà 100.000 €/anno in più; non significa l’automatica riduzione della tassazione di chi già paga correttamente l’IMU.
Ci auguriamo quindi che il recupero dell’8% dell’evasione sia contestuale ad una riduzione delle aliquote IMU dell’8% che andrà ad aggiungersi alle ulteriori quote di riduzione dell’IMU che arriveranno dalle promesse: lotta agli sprechi, migliore organizzazione, ecc..
• Un’informazione a beneficio dei nostri lettori.
(*) La Corte di Cassazione si è autorevolmente espressa risolvendo il problema posto dall’Assessore in merito alla “abitazione principale”. Con l’ordinanza 28534 del 15/12/2020 ha stabilito esplicitamente che per godere dell’esenzione IMU occorre che l’immobile sia dimora abituale e residenza anagrafica di TUTTI i familiari.
• Una richiesta all’Assessore.
Come si sta sviluppando e che risultati sta dando il citato progetto di lotta all’elusione e all’evasione?
Questo è ciò che comunicava, nel Consiglio comunale del 27/12/2019, l’Assessore al Bilancio Gabriele Valla.
• Una precisazione.
Recuperare 100.000 €/anno di elusione significa che il Comune incasserà 100.000 €/anno in più; non significa l’automatica riduzione della tassazione di chi già paga correttamente l’IMU.
Ci auguriamo quindi che il recupero dell’8% dell’evasione sia contestuale ad una riduzione delle aliquote IMU dell’8% che andrà ad aggiungersi alle ulteriori quote di riduzione dell’IMU che arriveranno dalle promesse: lotta agli sprechi, migliore organizzazione, ecc..
• Un’informazione a beneficio dei nostri lettori.
(*) La Corte di Cassazione si è autorevolmente espressa risolvendo il problema posto dall’Assessore in merito alla “abitazione principale”. Con l’ordinanza 28534 del 15/12/2020 ha stabilito esplicitamente che per godere dell’esenzione IMU occorre che l’immobile sia dimora abituale e residenza anagrafica di TUTTI i familiari.
• Una richiesta all’Assessore.
Come si sta sviluppando e che risultati sta dando il citato progetto di lotta all’elusione e all’evasione?
Diritto di rettifica #amicocomunetrasparente #tassazionelocale #pressionefiscale #lottaevasione
👨👨👨
1) Ad oggi se due persone di uno stesso nucleo familiare, ad esempio marito e moglie, hanno residenze in comuni diversi per lavoro, opportunismo e simili, ognuno ha diritto all’esenzione IMU nel proprio comune di residenza per la propria quota di possesso. Quindi se i due immobili sono in comproprietà (ciascuna unità al 50% tra marito e moglie) ognuno pagherà l’IMU sulla sua metà dell’immobile sito nell’altro comune. La situazione peggiore ai fini della cosi detta “elusione” si ha quando ognuno possiede l’intera proprietà dove risiede; caso non sempre frequente.
2) Il fenomeno delle “doppie” residenze per eludere l’IMU, se da un lato toglie risorse al comune, dall’altro incide e potrebbe incidere in futuro, anche sul numero degli abitanti. Mi spiego: qualora l’esenzione IMU fosse possibile solo su una residenza, le persone sarebbero costrette ad optare per un solo comune; con quale criterio ? penso che il primo sarebbe di scegliere la residenza nel comune dove possiedono l’immobile con la rendita catastale maggiore e/o dove l’aliquota è più alta così da avere un maggior risparmio. Pertanto la situazione potrebbe avere ripercussioni imprevedibili sul numero degli abitanti, specialmente per i piccoli comuni di collina e montagna; non so se Ponte dell’Olio ne trarrebbe beneficio.
3) Canone TV: per ogni residenza si paga il canone che viene addebitato sulla bolletta dell’energia elettrica; quindi il solito marito e moglie che hanno due residenze diverse pagano due tasse TV. Se avranno una sola residenza pagheranno un solo canone, dato che l’altro immobile diventa seconda casa e quindi non soggetto a tassa televisiva. Potremmo osservare che quei soldi vanno alla stato e non direttamente al Comune, ma siamo pur sempre in Italia.
4) Ticket sulle prestazioni sanitarie: nella nostra regione i già citati marito e moglie che hanno residenze diverse, ai fini dell’eventuale codice di esenzione, devono sommare i loro redditi. Pertanto le due distinte residenze non contano nulla.
5) Da ultimo; con riferimento ai punti 3) e 4): perché per il canone TV si considerano due nuclei familiari separati e per il ticket sanitario uno solo ? Sempre “pro domo sua” ! dello Stato ovviamente !
In conclusione ritengo che sarebbe ora di mettere un po’d’ordine dappertutto: tassazioni e simili comprese; il tutto, comunque, dopo aver considerato e ponderato a fondo ogni aspetto del nuovo provvedimento.
Condivido l’affermazione di lvir: “una sentenza della Corte di Cassazione non è una legge”. Evidenzio però che le sentenze della Corte sono autorevoli interpretazioni di legge vigente, chiariscono cioè i dubbi sui comportamenti che la Legge chiede al cittadino e sugli effetti che la Legge produce.
Il commento di Giovanni fa un’analisi dettagliata, e a parer mio condivisibile, degli scenari complessivi, non solo con riferimento all’IMU, che si vengono a creare nel caso di doppie residenze riferibili ad un unico nucleo familiare.
Tuttavia il post di PonteWeb parte da una considerazione pubblica fatta durante la seduta del Consiglio Comunale del 27 dicembre 2019 con la quale l’assessore Valla assumeva l’impegno di attivare un progetto che portasse ad un recupero di 100.000 €/anno sul tributo IMU. In tale occasione, egli diceva di sperare in una norma che facilitasse il raggiungimento dell’obiettivo del progetto (ma, come abbiamo visto, la Corte di Cassazione ha chiarito come debba essere interpretata la Legge esistente), comunque confidava di raggiungere ugualmente l’obiettivo.
Ad oggi, inizio 2021, che consuntivo possiamo trarre dalle attività svolte nel 2020 ?
Il progetto è stato realizzato con risorse interne oppure è stato affidato all’esterno?
Quanti sono stati nel 2020 gli avvisi emessi? Relativamente a detti avvisi, quale è l’importo accertato e quale è l’importo incassato?
In altre parole, sarebbe opportuno che l’Assessore, a distanza di oltre un anno dall’impegno preso, facesse il punto sulla situazione informando la cittadinanza con ogni elemento che permetta di seguire con TRASPARENZA le attività svolte e l’evoluzione del progetto.
Lo ringraziamo fin da ora.
Saluti a tutti
Marco Boselli