07/06/14
MattiaPascal
MattiaPascal
Amarcord
Vent'anni fa (martedì 7 giugno '94) il Giro d'Italia passava a Pontedellolio. Credo per la prima e unica volta (purtroppo...). La tappa andava da Santa Maria la Versa a Lavagna, per una lunghezza di 200 chilometri. Il passaggio sulla circonvallazione, diretto verso l'alta Valnure.
In corsa c'era anche Pantani, non ancora famoso e all'inizio della sua luminosa carriera (giusto nei giorni precedenti aveva svelato il suo talento, vincendo due tappe consecutive, a Merano e all'Aprica).
Che dire? Speriamo un giorno di poter rivedere la corsa rosa nel nostro paese. Magari passando stavolta nel borgo, con sosta della carovana pubblicitaria (sognare non costa nulla...).
Post scriptum. Non è la mia memoria a essere prodigiosa, ma l'Almanacco del ciclismo di Davide Cassani...
In corsa c'era anche Pantani, non ancora famoso e all'inizio della sua luminosa carriera (giusto nei giorni precedenti aveva svelato il suo talento, vincendo due tappe consecutive, a Merano e all'Aprica).
Che dire? Speriamo un giorno di poter rivedere la corsa rosa nel nostro paese. Magari passando stavolta nel borgo, con sosta della carovana pubblicitaria (sognare non costa nulla...).
Post scriptum. Non è la mia memoria a essere prodigiosa, ma l'Almanacco del ciclismo di Davide Cassani...
Diritto di rettifica
07/06/14
Carlo
Carlo
Convocato il primo Consiglio comunale: venerdì 13/6 ore 21.00
Finalmente accedo a questa edizione in attesa di quella originale.
Auguro al nuovo sindaco di trovare,al più presto,un drappello di volontari medello"GIP"(Giovane Iniziativa Pontolliese).
Molti testimoni dei successi ottenuti sono ancora in vita,a garanzia di un sicuro,periodico,divertimento a 360°.
Un saluto a tutti gli indigeni.
Auguro al nuovo sindaco di trovare,al più presto,un drappello di volontari medello"GIP"(Giovane Iniziativa Pontolliese).
Molti testimoni dei successi ottenuti sono ancora in vita,a garanzia di un sicuro,periodico,divertimento a 360°.
Un saluto a tutti gli indigeni.
Diritto di rettifica #ammcomunale
06/06/14
Marino
Marino
Il punto di partenza...
MattiaPascal scrive: "Ha lasciato più di quel che ha trovato. Ecco un ottimo metro di giudizio per valutare l'operato di un sindaco...". E' una frase da annotare a da riproporre tra cinque anni. Per ora, secondo le mie sensibilità, mi annoto "quel che ha trovato", per confrontarlo, a fine mandato, con "quel che lascerà" ;-).
A Ponte:
- non c'è una sala multifunzione che possa ospitare eventi culturali e/o ricreativi
- abbiamo debiti (mutui) per 1.300.000 euro
- non c'è una Pro Loco che si faccia carico della promozione del paese
- il palazzetto dello sport non è terminato, così come il parcheggio antistante (illuminazione, ecc.)
- l'arredo urbano è degradato e la mancata opportuna manutenzione imporrà gravosi interventi straordinari
- tutti conosciamo il grave problema degli edifici scolastici
- la biblioteca è compressa in 70 mq, non è parte attiva del circuito OPAC ed è lontana dagli standard di altri comuni simili al nostro
- il Parco di Villa Rossi è di fatto un parcheggio
- i mercati della domenica e del martedì non sono più quelli di una volta
- l'informazione civica non è di qualità e la partecipazione civica è praticamente inesistente
- il PSC, sovradimensionato, non è ancora in vigore
- vi sono innumerevoli (centinaia?) unità abitative sfitte, in vendita, costruibili
- non sono disponibili aree artigianali per ampliamenti o nuovi insediamenti
- la popolazione è in costante calo
- a causa della mancata opera di prevenzione, il dissesto idrogeologico è un costoso problema
- la polizia municipale non presidia il territorio nei modi che ci si aspetterebbe
- l'accesso alla piscina comunale è possibile solo per mezzo di un guado pedonale
- ci troviamo collocati in un ambito ottimale (Unione Alta Valnure) che a detta dei più non ha nulla di ottimale
- il più vicino presidio sanitario "Casa della salute" è a 12 km
- il settore sociale fornisce un buon servizio adeguato ai bisogni
- c'è disattenzione diffusa alle situazione di disabilità
- non sono in essere attività locali volte a favorire l'integrazione interculturale
- l'illuminazione pubblica, solo in piccolissima parte, è di nuova generazione (LED)
- tra gli edifici pubblici, solo le scuole sono dotate di sistemi di auto generazione di energia (pannelli fotovoltaici)
- le piste ciclabili sono poche e sono inesistenti le "zone 30"
- la produzione di rifiuti procapite è di 583 kg/ab e la raccolta differenziata al 58.7% (ben lontana per es. dal 70.0% di Monticelli, dal 70.7 di Podenzano, dal 72.3 di San Giorgio o dal 77.4 di Gazzola)
- non ci sono spazi pubblici con libero accesso alla rete internet (wi-fi)
- l'immagine del paese a livello provinciale non è più quella di una volta
- non c'è un'idea condivisa con la cittadinanza relativamente alla vocazione del paese e di conseguenza non è esplicitato alcun progetto a lungo termine (e questo impatta anche sull'aspetto occupazionale e commerciale).
Sono consapevole che quella che ho scritto è una "fotografia" soggettiva e quindi poco autorevole, opinabile, integrabile, ecc. ecc. ma ritengo sia questo un esercizio utile, molto utile. Per questo sarebbe opportuno che l'Amministrazione comunale [*] promuovesse, per esempio come fanno periodicamente a Rivergaro FONTE , una rilevazione dello stato dell'arte (in ambito civico). Si, ritengo che sarebbe un'iniziativa utile... molto utile...
[*] o uno dei gruppi politici attualmente operativi (Prossima Ponte, Tradizioni e sviluppo (Reboli), Pontolliesi (Peroni), Circolo PD, M5S, ecc.. ), o una associazione autorevole, o un gruppo di lavoro organizzato dal Comune al cui interno vi fossero rappresentanti di questi gruppi (anche per certificare l'imparzialità dei risultati).
A Ponte:
- non c'è una sala multifunzione che possa ospitare eventi culturali e/o ricreativi
- abbiamo debiti (mutui) per 1.300.000 euro
- non c'è una Pro Loco che si faccia carico della promozione del paese
- il palazzetto dello sport non è terminato, così come il parcheggio antistante (illuminazione, ecc.)
- l'arredo urbano è degradato e la mancata opportuna manutenzione imporrà gravosi interventi straordinari
- tutti conosciamo il grave problema degli edifici scolastici
- la biblioteca è compressa in 70 mq, non è parte attiva del circuito OPAC ed è lontana dagli standard di altri comuni simili al nostro
- il Parco di Villa Rossi è di fatto un parcheggio
- i mercati della domenica e del martedì non sono più quelli di una volta
- l'informazione civica non è di qualità e la partecipazione civica è praticamente inesistente
- il PSC, sovradimensionato, non è ancora in vigore
- vi sono innumerevoli (centinaia?) unità abitative sfitte, in vendita, costruibili
- non sono disponibili aree artigianali per ampliamenti o nuovi insediamenti
- la popolazione è in costante calo
- a causa della mancata opera di prevenzione, il dissesto idrogeologico è un costoso problema
- la polizia municipale non presidia il territorio nei modi che ci si aspetterebbe
- l'accesso alla piscina comunale è possibile solo per mezzo di un guado pedonale
- ci troviamo collocati in un ambito ottimale (Unione Alta Valnure) che a detta dei più non ha nulla di ottimale
- il più vicino presidio sanitario "Casa della salute" è a 12 km
- il settore sociale fornisce un buon servizio adeguato ai bisogni
- c'è disattenzione diffusa alle situazione di disabilità
- non sono in essere attività locali volte a favorire l'integrazione interculturale
- l'illuminazione pubblica, solo in piccolissima parte, è di nuova generazione (LED)
- tra gli edifici pubblici, solo le scuole sono dotate di sistemi di auto generazione di energia (pannelli fotovoltaici)
- le piste ciclabili sono poche e sono inesistenti le "zone 30"
- la produzione di rifiuti procapite è di 583 kg/ab e la raccolta differenziata al 58.7% (ben lontana per es. dal 70.0% di Monticelli, dal 70.7 di Podenzano, dal 72.3 di San Giorgio o dal 77.4 di Gazzola)
- non ci sono spazi pubblici con libero accesso alla rete internet (wi-fi)
- l'immagine del paese a livello provinciale non è più quella di una volta
- non c'è un'idea condivisa con la cittadinanza relativamente alla vocazione del paese e di conseguenza non è esplicitato alcun progetto a lungo termine (e questo impatta anche sull'aspetto occupazionale e commerciale).
Sono consapevole che quella che ho scritto è una "fotografia" soggettiva e quindi poco autorevole, opinabile, integrabile, ecc. ecc. ma ritengo sia questo un esercizio utile, molto utile. Per questo sarebbe opportuno che l'Amministrazione comunale [*] promuovesse, per esempio come fanno periodicamente a Rivergaro FONTE , una rilevazione dello stato dell'arte (in ambito civico). Si, ritengo che sarebbe un'iniziativa utile... molto utile...
[*] o uno dei gruppi politici attualmente operativi (Prossima Ponte, Tradizioni e sviluppo (Reboli), Pontolliesi (Peroni), Circolo PD, M5S, ecc.. ), o una associazione autorevole, o un gruppo di lavoro organizzato dal Comune al cui interno vi fossero rappresentanti di questi gruppi (anche per certificare l'imparzialità dei risultati).
Diritto di rettifica
05/06/14
Marino
Marino
Convocato il primo Consiglio comunale: venerdì 13/6 ore 21.00
Ordine del giorno:
1. Convalida dei Consiglieri eletti nella consultazione elettorale del 25 maggio 2014 ed eventuali surrogazioni;
2. Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente;
3. Giuramento del Sindaco eletto nella consultazione del 25 maggio 2014;
4. Comunicazione nomina componenti Giunta;
5. Costituzione dei Gruppi consiliari e designazione dei rispettivi Capigruppo;
6. Affidamento incarichi a consiglieri comunali ai sensi dell’art. 12 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
7. Presentazione al Consiglio delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato anni 2014 – 2019;
8. Indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune e del Consiglio presso enti aziende ed istituzioni;
9. Legge n. 56/2014 – determinazione gettoni di presenza per i Consiglieri Comunali;
10. Commissione elettorale comunale. Nomina componenti;
11. Nomina Commissione per l’aggiornamento degli elenchi comunali dei Giudici popolari;
12. Nomina rappresentanti comunali nel Consiglio dell’Unione alta Valnure.
1. Convalida dei Consiglieri eletti nella consultazione elettorale del 25 maggio 2014 ed eventuali surrogazioni;
2. Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente;
3. Giuramento del Sindaco eletto nella consultazione del 25 maggio 2014;
4. Comunicazione nomina componenti Giunta;
5. Costituzione dei Gruppi consiliari e designazione dei rispettivi Capigruppo;
6. Affidamento incarichi a consiglieri comunali ai sensi dell’art. 12 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;
7. Presentazione al Consiglio delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato anni 2014 – 2019;
8. Indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune e del Consiglio presso enti aziende ed istituzioni;
9. Legge n. 56/2014 – determinazione gettoni di presenza per i Consiglieri Comunali;
10. Commissione elettorale comunale. Nomina componenti;
11. Nomina Commissione per l’aggiornamento degli elenchi comunali dei Giudici popolari;
12. Nomina rappresentanti comunali nel Consiglio dell’Unione alta Valnure.
Diritto di rettifica #ammcomunale
04/06/14
Marco
Marco
Saperne di più
concordo con Mattia Pascal, circa l'opportunità di illustrare la delibera "Lidl", vi si legge per esempio che il pubblico ha temporaneamente surrogato il privato nell'erogazione della pubblica illuminazione; inoltre ci aiuterebbe a capire come intenda affrontare la nuova amministrazione il tema della presa in carico di nuove lottizzazioni, prima che le stesse siano state completate. L'accordo sancito dalla delibera di Giunta mi sembra abbastanza articolato, vedremo cosa ne pensa in proposito il nuovo Consiglio Comunale.
Saluti a tutti.
Marco Boselli
Saluti a tutti.
Marco Boselli
Diritto di rettifica #ammcomunale
04/06/14
MattiaPascal
MattiaPascal
Saperne di più
Ottima l'idea di spiegare con filmati brevi e chiari l'attività del Comune (adempimenti fiscali compresi).
Mi permetto un suggerimento riguardo il prossimo argomento: illustrare e rendere comprensibile a tutti la delibera Lidl (la chiamo così per semplicità) pubblicata oggi.
Mi permetto un suggerimento riguardo il prossimo argomento: illustrare e rendere comprensibile a tutti la delibera Lidl (la chiamo così per semplicità) pubblicata oggi.
Diritto di rettifica #ammcomunale
03/06/14
MattiaPascal
MattiaPascal
Eredità
"Ha lasciato più di quel che ha trovato". E' una frase che ho sentito oggi per ricordare un sindaco di Parma, Lauro Grossi, scomparso 25 anni fa. Ecco un ottimo metro di giudizio per valutare l'operato di un sindaco...
Diritto di rettifica
02/06/14
Marino
Marino
Cosa sta facendo il Sindaco in questi giorni?
L’entrata in carica del Sindaco Sergio Copelli è avvenuta a seguito della proclamazione effettuata da Antonio Pennini in qualità di Presidente della prima sezione elettorale.
Il primo atto che il Sindaco era tenuto a fare è stato la pubblicazione dei risultati elettorali e la notifica degli stessi agli eletti.
Il Sindaco, antecedentemente al primo consiglio comunale, deve nominare la Giunta e il Vicesindaco (abbiamo letto i nominati nel post precedente).
Entro dieci giorni dalla proclamazione degli eletti egli deve convocare il Consiglio comunale e la prima seduta deve essere tenuta entro dieci giorni dalla convocazione.
Nella seduta di insediamento il Sindaco giurerà di osservare lealmente la Costituzione e comunicherà ufficialmente la composizione della Giunta.
Se lo riterrà opportuno egli potrà presentare le linee programmatiche (per questo adempimento ha comunque tempo 120 giorni dall'insediamento).
In questi giorni il Sindaco deve anche procedere, alla presenza della amministrazione uscente, del Segretario, del responsabile del Servizio finanziario e dei membri dell’organo di revisione dell’ente, alle operazioni di verifica straordinaria di cassa.
Entro 45 giorni dall'insediamento, sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio, il Sindaco provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del comune presso enti e istituzioni. Il Sindaco è inoltre tenuto a nominare i responsabili degli uffici e dei servizi.
Entro 120 giorni dall'insediamento (ma non prima di 60 giorni) il Sindaco deve decidere se confermare o cambiare il Segretario comunale.
Buon lavoro Sindaco ;-)
Il primo atto che il Sindaco era tenuto a fare è stato la pubblicazione dei risultati elettorali e la notifica degli stessi agli eletti.
Il Sindaco, antecedentemente al primo consiglio comunale, deve nominare la Giunta e il Vicesindaco (abbiamo letto i nominati nel post precedente).
Entro dieci giorni dalla proclamazione degli eletti egli deve convocare il Consiglio comunale e la prima seduta deve essere tenuta entro dieci giorni dalla convocazione.
Nella seduta di insediamento il Sindaco giurerà di osservare lealmente la Costituzione e comunicherà ufficialmente la composizione della Giunta.
Se lo riterrà opportuno egli potrà presentare le linee programmatiche (per questo adempimento ha comunque tempo 120 giorni dall'insediamento).
In questi giorni il Sindaco deve anche procedere, alla presenza della amministrazione uscente, del Segretario, del responsabile del Servizio finanziario e dei membri dell’organo di revisione dell’ente, alle operazioni di verifica straordinaria di cassa.
Entro 45 giorni dall'insediamento, sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio, il Sindaco provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del comune presso enti e istituzioni. Il Sindaco è inoltre tenuto a nominare i responsabili degli uffici e dei servizi.
Entro 120 giorni dall'insediamento (ma non prima di 60 giorni) il Sindaco deve decidere se confermare o cambiare il Segretario comunale.
Buon lavoro Sindaco ;-)
Diritto di rettifica #ammcomunale
01/06/14
Marino
Marino
Amministrazione Copelli: definiti gli assessori
La Giunta sarà composta da: Ivonne Marenghi, Massimo Paraboschi, Gisela Ventura, Gianni Trioli con le seguenti deleghe:
- Marenghi: pubblica istruzione, partecipazione, associazioni, cultura
- Paraboschi: lavori pubblici, urbanistica, ambiente e personale.
- Trioli: attività produttive, sviluppo sostenibile, politiche giovanili
- Ventura: servizi sociali, servizi alla famiglia, sport e sanità.
Il sindaco Sergio Copelli si riserva le deleghe: affari generali, bilancio, protezione civile e promozione del territorio. Gianni Trioli sarà vicesindaco. Capogruppo di maggioranza sarà Federico Ratti.
Così scrive oggi Libertà a firma Nadia Plucani.
Il neo-sindaco Copelli: «Ogni assessore avrà un gruppo di supporto, per un lavoro reale di condivisione». E per tutti i consiglieri «incarichi su progetti».
Non perde tempo il neo sindaco di Pontedellolio Sergio Copelli che insieme ai consiglieri eletti ha nominato la sua giunta. Così Gianni Trioli, 51 anni, imprenditore, è vicesindaco e assessore con delega ad attività produttive, sviluppo sostenibile, politiche giovanili. Ivonne Marenghi, 48 anni, mamma per scelta, è assessore a pubblica istruzione, partecipazione, associazioni, cultura.
Massimo Paraboschi, 37 anni, titolare di uno studio di ingegneria a Pontedellolio, ha la delega a lavori pubblici, urbanistica, ambiente e personale. Gisela Estefania Ventura, 23 anni, barista e studentessa universitaria alla facoltà di scienze politiche e relazioni internazionali di Parma, è assessore ai servizi sociali, servizi alla famiglia, sport e sanità. Il sindaco ha tenuto per sé le deleghe ad affari generali, bilancio, protezione civile e promozione del territorio.
Capogruppo di maggioranza è Federico Ratti, 23 anni, studente di giurisprudenza.
«Le nomine - informa Copelli - sono uscite da un lavoro di ascolto di tutti i componenti della lista che hanno dato la loro massima disponibilità. E' stata una scelta collegiale. Assessori competenti perché ciascuno ha una propria formazione data dalla professione, dalla sensibilità su determinati argomenti. Un buon equilibrio tra esperienza di chi ha qualche anno in più e le qualità che abbiamo riscontrato nelle leve più giovani. Ogni assessore avrà un gruppo di supporto, di cittadini ed esperti, con cui confrontarsi perché questo è e sarà il nostro metodo, di condivisione con il paese e la comunità, di un lavoro di costruzione di relazioni verso l'esterno che ci serviranno per reperire informazioni e capire come muoverci per reperire risorse e sviluppare i progetti».
Massima condivisione e dialogo tra la giunta, i consiglieri e i dipendenti comunali è il criterio che guiderà l'operato di Copelli. «Tra di noi vi sarà massima condivisione - precisa - e vorremo che sia così anche con i dipendenti e funzionari del Comune, indispensabile per far funzionare la macchina amministrativa. Contiamo molto sulle professionalità che sono presenti all'interno del Comune».
Tutta la squadra di Copelli sarà coinvolta nell'impegno amministrativo. «Tutti i consiglieri - fa sapere il sindaco - saranno direttamente coinvolti e avranno incarichi di responsabilità su progetti specifici che verranno definiti nei prossimi giorni». Il lavoro è già iniziato e sarà impostato sulla condivisione delle diverse tematiche con processi partecipativi. Come nel caso della scuola e del dissesto idrogeologico che saranno affrontati con la partecipazione della cittadinanza.
In attesa del consiglio comunale di insediamento, la squadra di Copelli si recherà in Regione «per costruire relazioni e capire il funzionamento dell'apparato regionale».
- Marenghi: pubblica istruzione, partecipazione, associazioni, cultura
- Paraboschi: lavori pubblici, urbanistica, ambiente e personale.
- Trioli: attività produttive, sviluppo sostenibile, politiche giovanili
- Ventura: servizi sociali, servizi alla famiglia, sport e sanità.
Il sindaco Sergio Copelli si riserva le deleghe: affari generali, bilancio, protezione civile e promozione del territorio. Gianni Trioli sarà vicesindaco. Capogruppo di maggioranza sarà Federico Ratti.
Così scrive oggi Libertà a firma Nadia Plucani.
Il neo-sindaco Copelli: «Ogni assessore avrà un gruppo di supporto, per un lavoro reale di condivisione». E per tutti i consiglieri «incarichi su progetti».
Non perde tempo il neo sindaco di Pontedellolio Sergio Copelli che insieme ai consiglieri eletti ha nominato la sua giunta. Così Gianni Trioli, 51 anni, imprenditore, è vicesindaco e assessore con delega ad attività produttive, sviluppo sostenibile, politiche giovanili. Ivonne Marenghi, 48 anni, mamma per scelta, è assessore a pubblica istruzione, partecipazione, associazioni, cultura.
Massimo Paraboschi, 37 anni, titolare di uno studio di ingegneria a Pontedellolio, ha la delega a lavori pubblici, urbanistica, ambiente e personale. Gisela Estefania Ventura, 23 anni, barista e studentessa universitaria alla facoltà di scienze politiche e relazioni internazionali di Parma, è assessore ai servizi sociali, servizi alla famiglia, sport e sanità. Il sindaco ha tenuto per sé le deleghe ad affari generali, bilancio, protezione civile e promozione del territorio.
Capogruppo di maggioranza è Federico Ratti, 23 anni, studente di giurisprudenza.
«Le nomine - informa Copelli - sono uscite da un lavoro di ascolto di tutti i componenti della lista che hanno dato la loro massima disponibilità. E' stata una scelta collegiale. Assessori competenti perché ciascuno ha una propria formazione data dalla professione, dalla sensibilità su determinati argomenti. Un buon equilibrio tra esperienza di chi ha qualche anno in più e le qualità che abbiamo riscontrato nelle leve più giovani. Ogni assessore avrà un gruppo di supporto, di cittadini ed esperti, con cui confrontarsi perché questo è e sarà il nostro metodo, di condivisione con il paese e la comunità, di un lavoro di costruzione di relazioni verso l'esterno che ci serviranno per reperire informazioni e capire come muoverci per reperire risorse e sviluppare i progetti».
Massima condivisione e dialogo tra la giunta, i consiglieri e i dipendenti comunali è il criterio che guiderà l'operato di Copelli. «Tra di noi vi sarà massima condivisione - precisa - e vorremo che sia così anche con i dipendenti e funzionari del Comune, indispensabile per far funzionare la macchina amministrativa. Contiamo molto sulle professionalità che sono presenti all'interno del Comune».
Tutta la squadra di Copelli sarà coinvolta nell'impegno amministrativo. «Tutti i consiglieri - fa sapere il sindaco - saranno direttamente coinvolti e avranno incarichi di responsabilità su progetti specifici che verranno definiti nei prossimi giorni». Il lavoro è già iniziato e sarà impostato sulla condivisione delle diverse tematiche con processi partecipativi. Come nel caso della scuola e del dissesto idrogeologico che saranno affrontati con la partecipazione della cittadinanza.
In attesa del consiglio comunale di insediamento, la squadra di Copelli si recherà in Regione «per costruire relazioni e capire il funzionamento dell'apparato regionale».
Diritto di rettifica #ammcomunale
31/05/14
MattiaPascal
MattiaPascal
Decementificare è bello (e costa meno...)
Mi pare stia venendo un buon lavoro il piazzale che si sta sistemando nel centro di Villò, laddove sorgeva l'antico mulino abbattuto. Altroché tenerlo o ristrutturarlo...
Diritto di rettifica