PonteWeb
Fino a 3000 euro per dare una mano ai commercianti
Si tratta di una somma una tantum che va da 700 fino a 3mila euro a favore di ogni attività commerciale, artigianale e di servizi, di Rivergaro, che ha sofferto perdite economiche a causa del lockdown per l’emergenza Covid-19.
Così ci informa Libertà di oggi a firma _CB.
Diritto di rettifica #fondicovid
PonteWeb
Chiediamo un’informazione organica sulla situazione “contagi”
Torniamo a ribadire l’opportunità, e lo chiediamo con forza, che, a livello comunale, vengano resi pubblici i seguenti dati:
- numero dei tamponi effettuati (nella settimana e da inizio pandemia)
- numero di pazienti positivi (nella settimana e da inizio pandemia)
-- di cui in isolamento domiciliare
-- di cui ricoverati
- numero di pazienti con malattia attualmente in corso
- numero di pazienti guariti da inizio pandemia
- numero di pazienti deceduti da inizio pandemia.
Diritto di rettifica #amicocomunetrasparente #covid #contagicovid
PonteWeb
Gioco d’azzardo
- numero di pontolliesi affetti da ludopatia seguiti dal SERT
- entro quali date i 15 esercizi elencati nell’allegato alla determina 257 del 20/12/2017 FONTE sono tenuti a dismettere le apparecchiature oggetto di tale determina.
Il gioco d’azzardo, oltre a colpire socialmente ed economicamente le famiglie che hanno il congiunto ludopatico, è uno dei canali che sottraggono significative somme all’economia locale.
In diversi comuni, in alcuni momenti della giornata, il gioco d’azzardo è vietato. Per esempio a Podenzano è permesso giocare solo dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 23.30 FONTE .
Diritto di rettifica #giocodazzardo #amicocomunetrasparente
Gianpiero
Stipendi d'oro. Che passione!
Tanto faticosa da dover essere retribuita al valore di anche dieci volte quella di un operaio che sta in piedi tutto il giorno, in mezzo al rumore, magari ad aria viziata, in officina non certo climatizzata, e via dicendo. Perché se mi può convincere che possa essere faticosa, per stress, la giornata magari di un presidente di Società che ha addosso la responsabilità di riuscire a portare a termine contratti sul mercato, per vendere i suoi prodotti, o per ridurre i costi, ed ha la responsabilità di scegliere con oculatezza i suoi collaboratori, mi convince molto meno, anzi per niente, quello a capo di una Pubblica Amministrazione. Ove si tratta soltanto di esercitare ed applicare dei Regolamenti predisposti dal legislatore, e questo lo fanno i vari impiegati, negli uffici centrali e quelli periferici . Non ha nemmeno la responsabilità di scegliere i collaboratori, dato che arrivano a quei posti per concorso pubblico . Dunque sto Presidente di P.A. che cosa fa, oltre a presenziare alle varie cerimonie in compagnia di altri "papaveri" come lui, rilasciare qualche intervista in cui ripetere pareri di conferma a ciò che hanno già detto i capi politici che lo hanno posto su quello scranno? Che se poi quelle P.A. funzionassero a dovere?
Dimenticavo: ogni collegamento o riferimento a casi esplosi sugli organi di informazione in questo giorni, è puramente casuale! Però può darsi che, nella mia ignoranza, mi sia sfuggito qualche cosa, dunque se c'è qualcuno in grado di soddisfare la mia curiosità, dettagliandomi ad esempio la "giornata tipo" di lavoro, ad esempio di un presidente dell'INPS, gli sarò ben grato.
Diritto di rettifica
Gianpiero
Lettera stravolta
Pertanto (visto che non sia assolutamente immaginabile un ritorno al recupero di tutto il testo, come inviato) lo riporto di seguito integralmente (anche con la premessa personale al direttore), almeno per chi nel nostro ambito pontolliese. Grazie per l'attenzione.
Testo integrale
- Ancora una volta sono vittima di me stesso, di quella specie di prurito che mi spinge a grattarmelo scrivendole nuovamente, nonostante il proposito di non farlo più. Ma questa volta lo faccio poiché, dopo la mia consueta trattazione, come Lei forse ricorderà, sempre piuttosto ironica (bisogna pur anche sorridere qualche volta) vorrei fornire qualche suggerimento, per il futuro, a chi progetta lavori su quelle strade che, ahimè, siamo costretti a percorrere quasi quotidianamente con i nostri poveri veicoli spesso non Euro, (ma a prescindere da ogni giudizio sulla dipendenza politico economica dalla osannata Unione), senza scorta e senza autista.-
Gentile Direttore,
nel suo articolo in prima pagina, sostiene che con la nuova strada di San Giorgio si avranno tempi di percorrenza abbrevviati. Sicuro di quello che sostiene? Ha fatto qualche prova? Ha tanta esperienza di percorrenza di quell'itinerario?
Mi scusi ma ne ho qualche dubbio.
Io invece ce l'ho e temo che purtroppo succederà come è successo per il tratto da Podenzano a Piacenza lungo la Valnure e per il tratto ovest della tangenziale di Piacenza.
Sono strade frequentate da innumerevoli veicoli lenti, trattori agricoli con rimorchi vari, autospurghi, enormi TIR semisnodati, che impiegano non secondi ma minuti per arrestarsi alle rotonde, percorrerle e riprendere poi la velocità di regime. Con la vecchia viabilità, esistevano tratti in cui si riusciva, anche senza rischio, a sorpassare uno di questi veicoli e si riprendeva il viaggio a buona andatura.
Oggigiorno: provi pure Sig. Direttore, a percorrere una di queste nuove strade e ritrovarsi davanti un bel trattore, con un bel carro allacciato dietro, avendo a disposizione solo una stretta corsia per ogni senso di marcia, con il divieto continuo di sorpasso. Vedrà come si abbrevvia il tempo di percorrenza!
In compenso ci ritroviamo con banchine laterali di un paio di metri ciascuna, che svolgono l'unico "compito utile" di raccogliere ogni genere di rifiuti (soprattutto di plastica) lanciata "civilmente" dai percorritori e che nessuno si prodiga poi a raccogliere (sempre salvo che ci sia in vista la visita di qualche alto "papavero".
Non sarebbe stato dunque più vantaggioso (mi trattengo il termine intelligente, per non offendere nessuno) realizzare due corsie per senso di marcia, dal momento che la superficie occupata (terreno espropriato) sarebbe poi stato lo stesso e sarebbe servito ben poco asfalto in più? Almeno si sarebbero realizzate opere veramente funzionali, in linea con un mondo che esige di aumentare sempre più la velocità di comunicazione e necessita di diminuire l'inquinamento. Ma forse dimentico che la nostra è terra di salumi e quindi, forse, anche i progettisti della viabilità cercano di dare la propria partecipazione costruendo dei "budelli". Peccato che poi, invece della carne da salume, ci si ritrovino coloro, che detti budelli sono costretti a percorrere ogni giorno, magari per andare a lavorare.
E a proposito di inquinamento: possibile che mai nessuno, nemmeno i signori ambientalisti più accaniti, sembri pensare quanto diventi maggiore l'inquinamento percorrendo un tratto di strada con un veicolo in terza o anche seconda marcia anzichè in quinta? Facciano un po' il calcolo di quanti giri debba compiere un motore nei diversi rapporti per percorrere lo stesso tragitto, non è un calcolo poi molto difficile! Si tratta solo di fare qualche moltiplicazione e divisione, meno difficile del classico calcolo della vasca che perde mentre il rubinetto è aperto.
A Case Nuove faranno una rotonda? Bene, se la faranno con il solito concetto con cui sono state fatte le altre: vorrà dire che mentre oggi in quel tratto scorrono velocemente migliaia di veicoli al giorno in quinta marcia, quindi a basso regime di motore, e con permanenza di una manciata di secondi, poi, con la rotonda, le stesse migliaia di veicoli dovranno scalare a marce ben basse, forse pure fermarsi, per poi ripartire con belle accelerate di motori, e rimarranno nel tratto per parecchie decine di secondi. I signori progettisti si sono già premurati di calcolare quante tonnellate di fumi di benzina e gasolio in più verranno scaricati ogni anno?
Senza parlare poi delle lunghe attese, a veicolo fermo, per superare i famosi budelli o "colli di bottiglia" (chiaro che col salume, non possa mancare anche una buona bottiglia!).
Ma ormai ce le hanno propinate e ce le dovremo tenere, in attesa che qualche genio (scovato nel mondo della politica, dove ce ne sono tanti!) trovi finalmente il modo di alimentare le auto a demagogia. Se ci riesce: siamo a cavallo! Con tutta quella che c'è in Italia, forse riusciamo pure ad esportarla.
Con cordialità e ironia,
Gianpiero Nani (Carmiano)
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Giuseppe Ballotta nella Giunta di Presidenza di Confapi
Giuseppe Ballotta, 43 anni, è titolare della Tecnocarp S.r.l. , l'azienda che dal 1973 produce carpenteria medio-pesante.
Dopo aver presieduto Unionmeccanica ed essere stato membro del Consiglio Direttivo di Confapi, ecco arrivare la prestigiosa nomina nella Giunta di Presidenza di Confapi FONTE .
Giuseppe, oltre agli impegni imprenditoriali e associativi, ha messo a disposizone della collettività parte del suo tempo e della sua esperienza. Egli è infatti Consigliere comunale con competenze su: "Attività di supporto per la realizzazione del servizio di Guardia medica, Prevenzione e gestione emergenze di natura idrogeologica, Monitoraggio ed aggiornamento Piano di Protezione Civile, Rapporti con A.T.C. e Associazioni di tutela del patrimonio ittico".
Al neo eletto i complimenti dello staff di PonteWeb.
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Trasmissione in diretta del Consiglio comunale
L'apparecchiatura necessaria (che "potrà essere utilizzata anche in occasione di eventi e manifestazioni varie") è stata ordinata a fine luglio (al costo di € 2.061) FONTE per cui probabilmente già il prossimo Consiglio comunale potrà essere fruito in diretta con elevatissima qualità audio/video.
Siamo contenti del raggiungimento di questo obiettivo, un passo importante nella giusta direzione.
Diritto di rettifica #ripreseconsiglio #direttastreaming
PonteWeb
Chiediamo di essere informati settimanalmente sulla situazione “contagi”
Ma è solo una percezione e saremmo ben felici di trasformare la percezione in certezza.
Chiediamo quindi al Sindaco, in qualità di autorità sanitaria locale, che dispone dei dati ufficiali di AUSL, di informare sistematicamente e organicamente (*) i pontolliesi, con cadenza almeno settimanale, sulla situazione nel nostro comune.
(*) Organicamente =
- numero dei tamponi effettuati (dalla precedente comunicazione e da inizio pandemia)
- numero di pazienti positivi (dalla precedente comunicazione e da inizio pandemia)
-- di cui in isolamento domiciliare
-- di cui ricoverati
- numero di pazienti con malattia attualmente in corso
- numero di pazienti guariti da inizio pandemia
- numero di pazienti deceduti da inizio pandemia
Diritto di rettifica #covid #amicocomunetrasparente #contagicovid
Marino
Addizionale comunale IRPEF e progressività: scelta politica
In riferimento alla decisione dell’Amministrazione di Pianello di dare 300 euro ad ogni ultrasettantenne, Maurizio chiede: “A tutti? Senza guardare il reddito?”.
Maurizio pone quindi indirettamente una riflessione sull’art.53 della Costituzione: “... Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”.
Mi unisco a Maurizio condividendo le sue perplessità e ampliandole alla tassa locale che tutti paghiamo: l’addizionale comunale IRPEF.
A Ponte dell’Olio l’aliquota dell’addizionale comunale IRPEF è uguale per tutte le fasce di reddito superiori a 10.000 €/anno.
Per cui paga lo 0,6 %, sia chi ha un reddito di 10.001 €/anno, sia chi ha un reddito di 200.000 €/anno o più.
Accogliendo la perplessità mia e di Maurizio, non sarebbe opportuno che la Giunta proponesse al Consiglio comunale di rendere progressiva l’aliquota?
In modo da, percentualmente, far pagare meno ai redditi medi e di più ai redditi elevati?
E’ una scelta politica... Molto politica...
Diritto di rettifica #addizionaleIRPEF
Marino
Il Comune di Piacenza assume 4 operai specializzati
👷 Un operaio è destinato all’Unità operativa Economato con funzioni di meccanico, addetto alla gestione, ispezione e controllo del parco mezzi comunale (auto, motociclette, scooter e biciclette), con mansioni di manutenzione ordinaria delle componenti meccaniche dei mezzi, adozione di procedure per la pianificazione operativa – ad esempio tagliandi di verifica o sostituzioni di gomme – e gestione, in collaborazione con gli uffici amministrativi di riferimento, dei contratti inerenti al parco mezzi con le ditte assegnatarie di noleggi, riparazioni, forniture materiali o carburante. E’ richiesto l’assolvimento della scuola dell’obbligo e il possesso di patente C.
👷 Un altro è destinato all’Unità operativa Mobilità come cantoniere stradale, cui saranno richieste attività di manutenzione, anche di tipo specialistico, nel settore della viabilità, utilizzando apparecchiature tecniche e specifici strumenti di lavoro.
👷👷 Gli altri due operai andranno in forze all’Unità operativa Manutenzioni, rispettivamente con mansioni di cura del verde pubblico e di manovale edile che prevedono, in entrambi i casi, attività tecnico-manutentive anche di tipo specialistico.
FONTE
Diritto di rettifica #cercolavoro