Candido
Bilancio
Diritto di rettifica
PonteWeb
Un segno dei tempi...
La Parrocchia, in quanto ente privato, non è tenuta a questo tipo di trasparenza.
Per questo è opportuno riflettere su quanto, questo atteggiamento di trasparenza volontaria, sia un segno dei tempi.
Un segno virtuoso che rende onore a chi mensilmente dona un poco del suo per aiutare chi ha bisogno, come pure rende onore a chi è addetto alla impegnativa opera di ascolto e nella delicata attività di equa distribuzione di quanto raccolto FONTE
Diritto di rettifica
PonteWeb
Fibra ottica: quando potremo beneficiarne?
Innanzitutto alcune informazioni per i non addetti ai lavori:
- BUL sta per Banda Ultra Larga (1 Gigabit al secondo) (*)
- FTTH sta per Fiber To The Home (fibra ottica fino in casa) ed è la parte di rete che è stata posata sottoterra e che porterà i dati internet direttamente fino al nostro appartamento tramite fibra ottica
- FWA sta per Fixed Wireless Access (accesso wireless) ed è la parte di rete che raggiungerà via radio le utenze non raggiunte dalla fibra interrata negli scavi.
Per quanto a nostra conoscenza, la situazione a Ponte dell’Olio, per quanto riguarda la rete FTTH, è la seguente: tutta la rete in fibra è stata posata, il cantiere è in stato “Lavori completati”. Per quanto riguarda la rete FWA il cantiere è invece ancora aperto.
Quando anche la rete FWA sarà in fase “Lavori completati” verrà avviata la fase di colludo finale di entrambe le reti.
Dato che il Comune è titolato ad essere informato sullo stato d’avanzamento del progetto (essendo firmatario della Convenzione per la realizzazione della BUL nel nostro territorio), ci auguriamo che, con trasparenza, gli attuali Amministratori comunali vorranno rendere note (chiedendole tempestivamente a LepidaSpa se non ne fossero a conoscenza) la data aggiornata di prevista ultimazione.
(*) La Convenzione firmata dal Comune prevede:
- servizi di connettività idonei a garantire in modo stabile, continuativo e prevedibile ad ogni cliente servizi con velocità di connessione superiore a 100 Mbit/s in downstream e ad almeno 50 Mbit/s in upstream (nel cluster C);
- servizi di connettività idonei a garantire in modo stabile, continuativo e prevedibile ad ogni cliente servizi con velocità di connessione di almeno 30 Mbit/s in downstream (nel Cluster D).
Diritto di rettifica #fibraottica #amicocomunetrasparente
PonteWeb
Bastava avere un’idea e presentare un progetto e probabilmente...
Lo apprendiamo dal documento che ATERSIR ha approvato il 12/08/2020 FONTE .
A Piacenza sono stati presentati cinque progetti e arriveranno contributi a fondo perduto ai comuni di: San Pietro in Cerro € 17.568, Gossolengo € 7.680, Fiorenzuola d'Arda € 4.470 e Calendasco € 4.000 (per progetti interenti il compostaggio domestico); e al comune di Carpaneto Piacentino € 21.699 (per progetto riduzione consumo materiali monouso nelle scuole)
A novembre 2019 PonteWeb segnalava che la Regione aveva deliberato che: "... a partire dal 2020, potranno accedere ai contributi del Fondo d’Ambito solo i Comuni che possono dimostrare di aver messo in atto azioni per la riduzione dei prodotti in plastica monouso" FONTE .
Se gli Assessori competenti (Valla e Mizzi) non avviano tempestivamente azioni virtuose su questo tema, diventa più concreto il rischio che l'aspettativa di ricevere incentivi a compensazione del costo di avvio della tariffa puntuale possa essere disattesa o quantomeno ridimensionata ?
Diritto di rettifica #tariffapuntuale #LFBfondoincentivanterifiuti
Piuccion
Conti della serva
Diritto di rettifica
Marco
Il paese dei balocchi
Come ha scritto qualcuno dei nostri Amministratori, fare politica è decidere ed assumersi le responsabilità delle proprie decisioni. Naturalmente, ma è superfluo ribadirlo, scegliendo fra alternative e nel rispetto delle normative, che attualmente si sono fatte giocoforza più stringenti (a tal proposito io controllerei meglio il piano della sicurezza prodotto dall’organizzatore della Fiera).
Ma, fare politica non si esaurisce con il decidere ed assumersi le responsabilità delle proprie decisioni, fare politica significa anche altro.
Fare politica, significa, ad esempio spiegare ai propri rappresentati quanto costa sanificare i parchi giochi per 3-4 mesi ( si poteva prevedere un’apertura solo in determinate fasce orarie), in inverno il loro appeal sarà sicuramente ridimensionato.
Fare politica, significa pubblicare quanto è stato raccolto sul c/c aperto dal Comune per i versamenti volontari con causale COVID -19, e pubblicare come sono stati usati quei denari, sempre che ve ne fossero.
Fare politica, significa comunicare l’utilizzo dei fondi giunti dagli Enti sovraordinati (Governo - Regione), indicando di volta in volta per quali beni o servizi si sono impegnate dette risorse.
Fare politica, significa appunto mettere ben in evidenza tutti i costi diretti ed indiretti che si sono sostenuti per la realizzazione di questi 2 giorni di Fiera, specificando quali sono da ripartire su più eventi e quali si esauriscono con la Fiera 2020, affinché le varie discussioni possano partire da dati certi.
Fare politica significa anche tanto altro: in sintesi significa aprirsi alla trasparenza rispondendo adeguatamente alle domande poste, al fine di favorire la maggior partecipazione possibile alla gestione della cosa pubblica.
Saluti a tutti.
Marco Boselli
Diritto di rettifica #amicocomunetrasparente
PonteWeb
BUL = Banda Ultra Larga
Oltre al progetto, abbiamo reperito la Convenzione che regola i rapporti tra Comune, LepidaSpA (per la Regione) e Infratel (per il Concessionario).
Dalla lettura della Convenzione, si evince che il Comune è l’Ente che ha proposto la Convenzione; e cioè l’atto che disciplina i rapporti tra l’Ente proponente (il Comune) e LepidaSpA e Infratel per la realizzazione e la manutenzione della infrastruttura di telecomunicazioni implicanti l’uso, l’occupazione o l’attraversamento delle strade comunali/provinciali o parti di esse, nonché la relativa tipologia e la relativa modalità di esecuzione.
All’interno della Convenzione, tra le tante calusole, viene definito che:
- le opere e gli impianti eseguiti dovranno essere realizzati nel rispetto delle normative vigenti nel periodo di progettazione ed esecuzione degli interventi, a totale carico della Regione Emilia-Romagna tramite LepidaSpA, e a totale carico di Infratel tramite il Concessionario, ciascuno per la rispettiva parte di competenza, sia sotto il profilo impiantistico che della sicurezza sul lavoro e dell’esercizio;
- LepidaSpA ha la funzione di Organismo di Alta vigilanza sull’esecuzione dei lavori da parte del Concessionario e sulla gestione della concessione, ed ha quindi il compito di sovraintendere alla realizzazione dell’infrastrutturazione e di verificare il rispetto del contratto di concessione;
- LepidaSpA e Infratel tramite il Concessionario si impegnano ad effettuare la sistemazione di eventuali ripristini delle manomissioni del suolo pubblico non eseguiti a regola d’arte, riscontrati dal Comune in un arco temporale di un anno dal ripristino definitivo
- il ripristino definitivo consiste nella riasfaltatura dello scavo per una larghezza di 1,00 metro previa fresatura.
Diritto di rettifica #fibraottica
Saluti a tutti.
Marco Boselli
PonteWeb
Dalla Regione 22 voucher per l'iscrizione dei figli a corsi e campionati
L’iniziativa è volta a sostenere la pratica motoria e sportiva e contrastare l’aumento della sedentarietà determinato dal periodo di sospensione forzata delle attività a causa dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del COVID-19.
I voucher sono rivolti a famiglie con Isee da 3 a 17mila euro (fino a tre figli) e da 3 a 28mila euro (da quattro figli in su).
FONTE
Diritto di rettifica #fondicovid
Nèsapulèr
Eterogenesi dei fini
Diritto di rettifica
PonteWeb
L’illuminazione votiva verrà gestita direttamente dal Comune
Non dimentichiamole quando il 31/12/2025 scadrà l’attuale concessione.
Cogliamo l’occasione per rinnovare l'invito a pubblicare, sul sito del Comune, il modulo per l'eventuale disdetta del punto luce di illuminazione votiva (completo di riferimenti e istruzioni).
Diritto di rettifica #amicocomunetrasparente #illuminazionevotiva
Urge davvero un po’ di chiarezza per i "poveri" utenti non addetti ai lavori..
BUL è un progetto strategico nazionale che ha l’obiettivo di sviluppare una rete in banda ultra larga sull’intero territorio nazionale. BUL è di proprietà pubblica e ha anche lo scopo di raggiungere con la fibra le cosiddette "aree bianche", quelle in cui gli operatori privati non investono perchè non remunerative.
Nel nostro territorio tutta la fibra della rete BUL è già stata posata ma nulla è stato "acceso" perchè stanno attendendo di terminare la rete FWA per poter poi colaudare il tutto. Al termine del collaudo, nelle nostre case verrà portato non un doppino di rame, ma direttamente la fibra ottica. Questo permetterà in fase di avvio di navigare ad almeno 100 Mbps garantiti, per arrivare in un vicino futuro a 1 Gbps di progetto, tenendo presente che la potenzialità della fibra posata è di 40 Gbps (quindi aperta ai miglioramenti tecnologici che si stanno sperimentando).
Non sono un esperto per cui mi scuso per il discorso semplificato e divulgativo. Se qualche tecnico, o meglio ancora se l’Assessore competente volesse confermare o integrare o correggere quanto ho scritto, sarebbe cosa opportuna.