PonteWeb
Osservare scrupolosamente le regole per ridurre il contagio
Ieri, 26 aprile, la percentuale di contagiati, riferita alla popolazione residente, rilevata a Ponte è stata dello 1,34%.
I comuni con una percentuale di contagio superiore a Ponte sono 9: Calendasco 1,37%, Caorso 1,41%, Castell’Arquato 1,39%, Cerignale 1,64%, Coli 1,66%, Farini 2,23%, Piacenza 1,48%, Rivergaro 1,59%, San Giorgio 1,46%.
I rimanenti 36 comuni hanno tutti percentuali di contagio inferiori a quella che si rileva a Ponte dell'Olio.
Nota: PonteWeb si limita a fornire informazioni relativamente ai contagi (resi pubblici dai quatidiani provinciali) non avendo la disponibilità di altri importanti elementi di valutazione, come ad esempio il numero dei deceduti del nostro comune e il numero di tamponi effettuati sui residenti nel nostro e negli altri comuni della provincia.
Diritto di rettifica #coronavirus #contagicovid
Orazio
Carpe diem: c'è posta per te
Diritto di rettifica
Azzeccagarbugli
Ripartenza
Post scriptum. Ho scritto pare perché con questa babele normativa non si sa mai...
Diritto di rettifica
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Osservare scrupolosamente le regole per ridurre il contagio
👉 Il 3 marzo 2020 veniva segnalato il primo contagiato pontolliese.
👉 Il 19 marzo i contagiati a Ponte erano 18 (lo 0,38% della popolazione pontolliese) e vi erano 21 comuni che avevano percentualmente (in riferimento alla popolazione residente) più contagiati di Ponte: Calendasco 0,50%, Caorso 0,48%, Castelvetro Piacentino 0,47%, Cerignale 0,82%, Coli 0,95%, Cortebrugnatella 0,51%,Farini 0,94%, Ferriere 0,42%, Fiorenzuola d’Arda 0,54%, Gazzola 0,63%, Gossolengo 0,44%, Monticelli d’Ongina 0,50%, Piacenza 0,59%, Piozzano 0,49%, Podenzano 0,52%, Pontenure 0,43%, Rivergaro 0,68%, Rottofreno 0,43%, San Giorgio Piacentino 0,57%, Travo 0,67%, Vigolzone 0,40%.
👉 Il 2 aprile, la percentuale rilevata a Ponte era dello 0,89% ed i comuni con una percentuale di contagio superiore a Ponte erano 14: Cadeo 0,94%, Calendasco 1,08%, Caorso 0,89%, Cerignale 1,64%, Coli 1,42, Cortebrugnatella 1,19%, Farini 1,63%, Fiorenzuola d’Arda 0,93%, Gazzola 0,92%, Monticelli d’Ongina 1,01%, Piacenza 1,10%, Rivergaro 1,25%, San Giorgio 1,12%, Travo 1,05%.
👉 Il 16 aprile, la percentuale rilevata a Ponte era dello 1.15% ed i comuni con una percentuale di contagio superiore a Ponte erano 10: Cadeo 1,15%, Castell’Arquato 1,22%, Cerignale 1,64%, Coli 1,42%, Cortebrugnatella 1,19%, Farini 1,88%, Piacenza 1,28%, Rivergaro 1,41%, San Giorgio 1,30%, Travo 1,24%.
👉 Ieri, 25 aprile, la percentuale rilevata a Ponte è stata dello 1,30% ed i comuni con una percentuale di contagio superiore a Ponte sono 9: Caorso 1,41%, Castell’Arquato 1,39%, Cerignale 1,64%, Coli 1,66%, Farini 2,14%, Gazzola 1,30%, Piacenza 1,46%, Rivergaro 1,58%, San Giorgio 1,46%.
A questo FONTE , alcuni suggerimenti.
Diritto di rettifica #coronavirus #contagicovid
Ferrini
Non capisco ma mi adeguo
Diritto di rettifica
Manco fossimo al Verano di Roma..
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Una buona notizia: il take-away è OK !
Con detta ordinanza viene riammessa la vendita di cibo da asporto (take away) da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte di attività artigianali (ad esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio), previa obbligatoria ordinazione on-line o telefonica, evitando assembramenti, e limitando la presenza all'interno del locale a non più di un cliente per volta. Negli esercizi attrezzati, il ritiro potrà avvenire anche dall’auto. L’ordinazione non potrà essere consumata sul posto.
Nella stessa ordinanza è stato stabilito che da lunedì potranno riaprire l’attività gli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, solo per appuntamento, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo le distanze di sicurezza.
FONTE FONTE
Diritto di rettifica #coronavirus
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Trasparenza e COVID-19
Con la trasparenza che dovrebbe connotare ogni amministrazione comunale, sarebbe opportuno (doveroso?) che ogni Amministrazione comunale rendesse note, e mensilmente aggiornate, le seguenti informazioni:
- numero di richieste di aiuto per buoni spesa pervenute
- numero di richieste di aiuto per buoni spesa trattate con esito positivo
- numero ed entità di buoni spesa distribuiti derivanti dal fondo governativo (fondo che per per il nostro comune apprendiamo essere di € 24.954,46 FONTE )
- numero ed entità di buoni spesa distribuiti derivanti dal fondo di solidarietà comunale
- entità delle donazioni fatte su detto fondo di solidarietà comunale.
Così come sarebbe opportuno che, fin che permarrà l’emergenza COVID-19, ogni Sindaco comunicasse, ogni fine mese, il numero di decessi nel proprio comune FONTE .
Diritto di rettifica #coronavirus #buonispesa #fondicovid
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Avanzo disponibile "inaspettato"
In essa è riportato il "risultato di amministrazione" del 2019, un risultato «importante e inaspettato».
Per comune conoscenza riportiamo anche l'art. 109 del decreto «Cura Italia» (DL 18/2020) in cui è prevista la possibilità per gli enti locali di utilizzare la quota libera per il finanziamento di spese correnti connesse con l'emergenza in corso.
Art. 109 Utilizzo avanzi per spese correnti a fronte dell'emergenza COVID-19
1. In considerazione della situazione di emergenza epidemiologica da COVID-19, in deroga alle modalita' di utilizzo della quota libera dell'avanzo di amministrazione di cui all'articolo 42, comma 6, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, ferme restando le priorita' relative alla copertura dei debiti fuori bilancio e alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, limitatamente all'esercizio finanziario 2020, possono utilizzare la quota libera dell'avanzo di amministrazione per il finanziamento di spese correnti connesse con l'emergenza in corso.
2. Per le finalita' di cui al comma 1, in deroga alle modalita' di utilizzo della quota libera dell'avanzo di amministrazione di cui all'articolo 187, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ferme restando le priorita' relative alla copertura dei debiti fuori bilancio e alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, gli enti locali, limitatamente all'esercizio finanziario 2020, possono utilizzare la quota libera dell'avanzo di amministrazione per il finanziamento di spese correnti connesse con l'emergenza in corso. Agli stessi fini e fermo restando il rispetto del principio di equilibrio di bilancio, gli enti locali, limitatamente all'esercizio finanziario 2020, possono utilizzare, anche integralmente, per il finanziamento delle spese correnti connesse all'emergenza in corso, i proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, fatta eccezione per le sanzioni di cui all'articolo 31, comma 4-bis, del medesimo testo unico.
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A Monticelli stop a Cosap e ad altre tasse comunali
Durante il consiglio comunale di giovedì il Sindaco di Monticelli d'Ongina (5.241 residenti) ha comunicato di aver sospese le tariffe dei servizi e ha annunciato che per l’anno 2020 non sarà chiesto il pagamento della tassa sull’occupazione del suolo pubblico e pubblicità a commercianti e ambulanti commentando: “... non stiamo certo parlando di miliardi, ma forse per qualcuno non dover pagare da 500 a 3000 euro può essere un aiuto non meno importante delle ancor lontane sirene europee. Per il Comune sono circa 55.000 euro in meno, che per il nostro bilancio, in questo momento, non sono uno scherzo. Ma sono soldi veri, e non li chiederemo indietro”.
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Alta Val Tidone: 800 euro dal Comune alle partite IVA
Libertà di ieri ci informa che gli Amministratori comunali hanno istituito un fondo di solidarietà finanziato con 50mila euro di risorse proprie del Comune.
Detto fondo servirà per erogare a fondo perduto circa 800 euro per ciascuna delle sessanta “partite Iva” di Alta Val Tidone a cui l'attuale emergenza ha imposto il blocco dell'attività: bar, estetiste, parrucchieri, pizzerie, piccoli artigiani, che da ormai due mesi hanno dovuto abbassare le serrande ma che devono ugualmente fare i conti con affitti, bollette da pagare e costi fissi che non aspettano. Il contributo si aggiunge a quello previsto dallo Stato ed è cumulabile con altri contributi (per esempio, i buoni spesa).
Diritto di rettifica #coronavirus