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Osservare scrupolosamente le regole per ridurre il contagio
👉 Il 3 marzo 2020 veniva segnalato il primo contagiato pontolliese.
👉 Il 19 marzo i contagiati a Ponte erano 18 (lo 0,38% della popolazione pontolliese) e vi erano 21 comuni che avevano percentualmente (in riferimento alla popolazione residente) più contagiati di Ponte: Calendasco 0,50%, Caorso 0,48%, Castelvetro Piacentino 0,47%, Cerignale 0,82%, Coli 0,95%, Cortebrugnatella 0,51%,Farini 0,94%, Ferriere 0,42%, Fiorenzuola d'Arda 0,54%, Gazzola 0,63%, Gossolengo 0,44%, Monticelli d'Ongina 0,50%, Piacenza 0,59%, Piozzano 0,49%, Podenzano 0,52%, Pontenure 0,43%, Rivergaro 0,68%, Rottofreno 0,43%, San Giorgio Piacentino 0,57%, Travo 0,67%, Vigolzone 0,40%.
👉 Il 2 aprile, la percentuale rilevata a Ponte era dello 0,89% ed i comuni con una percentuale di contagio superiore a Ponte erano 14: Cadeo 0,94%, Calendasco 1,08%, Caorso 0,89%, Cerignale 1,64%, Coli 1,42, Cortebrugnatella 1,19%, Farini 1,63%, Fiorenzuola d'Arda 0,93%, Gazzola 0,92%, Monticelli d'Ongina 1,01%, Piacenza 1,10%, Rivergaro 1,25%, San Giorgio 1,12%, Travo 1,05%.
👉 Il 16 aprile, la percentuale rilevata a Ponte era dello 1.15% ed i comuni con una percentuale di contagio superiore a Ponte erano 10: Cadeo 1,15%, Castell'Arquato 1,22%, Cerignale 1,64%, Coli 1,42%, Cortebrugnatella 1,19%, Farini 1,88%, Piacenza 1,28%, Rivergaro 1,41%, San Giorgio 1,30%, Travo 1,24%.
👉 Ieri, 25 aprile, la percentuale rilevata a Ponte è stata dello 1,30% ed i comuni con una percentuale di contagio superiore a Ponte sono 9: Caorso 1,41%, Castell'Arquato 1,39%, Cerignale 1,64%, Coli 1,66%, Farini 2,14%, Gazzola 1,30%, Piacenza 1,46%, Rivergaro 1,58%, San Giorgio 1,46%.
A questo FONTE , alcuni suggerimenti.
Diritto di rettifica #coronavirus #contagicovid
Ferrini
Non capisco ma mi adeguo
Diritto di rettifica
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Una buona notizia: il take-away è OK !
Con detta ordinanza viene riammessa la vendita di cibo da asporto (take away) da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte di attività artigianali (ad esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio), previa obbligatoria ordinazione on-line o telefonica, evitando assembramenti, e limitando la presenza all'interno del locale a non più di un cliente per volta. Negli esercizi attrezzati, il ritiro potrà avvenire anche dall'auto. L'ordinazione non potrà essere consumata sul posto.
Nella stessa ordinanza è stato stabilito che da lunedì potranno riaprire l'attività gli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, solo per appuntamento, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo le distanze di sicurezza.
FONTE FONTE
Diritto di rettifica #coronavirus
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Trasparenza e COVID-19
Con la trasparenza che dovrebbe connotare ogni amministrazione comunale, sarebbe opportuno (doveroso?) che ogni Amministrazione comunale rendesse note, e mensilmente aggiornate, le seguenti informazioni:
- numero di richieste di aiuto per buoni spesa pervenute
- numero di richieste di aiuto per buoni spesa trattate con esito positivo
- numero ed entità di buoni spesa distribuiti derivanti dal fondo governativo (fondo che per per il nostro comune apprendiamo essere di € 24.954,46 FONTE )
- numero ed entità di buoni spesa distribuiti derivanti dal fondo di solidarietà comunale
- entità delle donazioni fatte su detto fondo di solidarietà comunale.
Così come sarebbe opportuno che, fin che permarrà l'emergenza COVID-19, ogni Sindaco comunicasse, ogni fine mese, il numero di decessi nel proprio comune FONTE .
Diritto di rettifica #coronavirus #buonispesa #fondicovid
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Avanzo disponibile "inaspettato"
In essa è riportato il "risultato di amministrazione" del 2019, un risultato «importante e inaspettato».
Per comune conoscenza riportiamo anche l'art. 109 del decreto «Cura Italia» (DL 18/2020) in cui è prevista la possibilità per gli enti locali di utilizzare la quota libera per il finanziamento di spese correnti connesse con l'emergenza in corso.
Art. 109 Utilizzo avanzi per spese correnti a fronte dell'emergenza COVID-19
1. In considerazione della situazione di emergenza epidemiologica da COVID-19, in deroga alle modalita' di utilizzo della quota libera dell'avanzo di amministrazione di cui all'articolo 42, comma 6, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, ferme restando le priorita' relative alla copertura dei debiti fuori bilancio e alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, limitatamente all'esercizio finanziario 2020, possono utilizzare la quota libera dell'avanzo di amministrazione per il finanziamento di spese correnti connesse con l'emergenza in corso.
2. Per le finalita' di cui al comma 1, in deroga alle modalita' di utilizzo della quota libera dell'avanzo di amministrazione di cui all'articolo 187, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ferme restando le priorita' relative alla copertura dei debiti fuori bilancio e alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, gli enti locali, limitatamente all'esercizio finanziario 2020, possono utilizzare la quota libera dell'avanzo di amministrazione per il finanziamento di spese correnti connesse con l'emergenza in corso. Agli stessi fini e fermo restando il rispetto del principio di equilibrio di bilancio, gli enti locali, limitatamente all'esercizio finanziario 2020, possono utilizzare, anche integralmente, per il finanziamento delle spese correnti connesse all'emergenza in corso, i proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, fatta eccezione per le sanzioni di cui all'articolo 31, comma 4-bis, del medesimo testo unico.
Diritto di rettifica #coronavirus
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A Monticelli stop a Cosap e ad altre tasse comunali
Durante il consiglio comunale di giovedì il Sindaco di Monticelli d'Ongina (5.241 residenti) ha comunicato di aver sospese le tariffe dei servizi e ha annunciato che per l'anno 2020 non sarà chiesto il pagamento della tassa sull'occupazione del suolo pubblico e pubblicità a commercianti e ambulanti commentando: "... non stiamo certo parlando di miliardi, ma forse per qualcuno non dover pagare da 500 a 3000 euro può essere un aiuto non meno importante delle ancor lontane sirene europee. Per il Comune sono circa 55.000 euro in meno, che per il nostro bilancio, in questo momento, non sono uno scherzo. Ma sono soldi veri, e non li chiederemo indietro".
Diritto di rettifica #coronavirus
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Alta Val Tidone: 800 euro dal Comune alle partite IVA
Libertà di ieri ci informa che gli Amministratori comunali hanno istituito un fondo di solidarietà finanziato con 50mila euro di risorse proprie del Comune.
Detto fondo servirà per erogare a fondo perduto circa 800 euro per ciascuna delle sessanta "partite Iva" di Alta Val Tidone a cui l'attuale emergenza ha imposto il blocco dell'attività : bar, estetiste, parrucchieri, pizzerie, piccoli artigiani, che da ormai due mesi hanno dovuto abbassare le serrande ma che devono ugualmente fare i conti con affitti, bollette da pagare e costi fissi che non aspettano. Il contributo si aggiunge a quello previsto dallo Stato ed è cumulabile con altri contributi (per esempio, i buoni spesa).
Diritto di rettifica #coronavirus
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Intesa per la legalità
Le soglie sopra le quali scatteranno i controlli sono:
- 150 mila euro per gli appalti di opere e lavori
- 50 mila per tutti i subappalti
- 100 mila euro per le forniture di beni e servizi.
I controlli saranno estesi anche alle convenzioni urbanistiche; alle clausole vincolanti e risolutive del contratto; alla predisposizione di monitoraggi e di verifiche sugli adempimenti retributivi e contributivi nonché sulla sicurezza sui luoghi di lavoro FONTE
Ci auguriamo che anche la nostra Amministrazione comunale vorrà rinnovare, con i nuovi parametri e i nuovi controlli, l'analogo patto sottoscritto con la Prefettura nel 2015.
Diritto di rettifica #intesaperlalegalita
Saluti a tutti.
Marco Boselli
luponero
Contagi Comunali
Diritto di rettifica #contagicovid
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Ponte sia riclassificato "Comune parzialmente montano"
Come segnalato a gennaio 2015 da MattiaPascal FONTE , nel 2015 Ponte dell'Olio è stato riclassificato in zona altimetrica 3 (zona collinare interna) e quindi non è né comune montano né comune parzialmente montano (dove invece troviamo per esempio Gropparello e Rivergaro) e quindi... zero contributi extra. Inoltre, a causa di questa riclassificazione, i terreni agricoli di Ponte dell'Olio non beneficiano più di esenzioni e riduzioni sull'IMU.
Su questo tema l'allora Consigliere di minoranza Chiesa, presentò un'interpellanza chiedendo se l'Amministrazione Copelli si fosse attivata per cercare di far modificare la riclassificazione FONTE . L'Amministrazione Copelli rispose di aver provveduto ad inoltrare richiesta di riclassificazione del nostro Comune. Il commento del Consigliere interpellante fu: "Non è assolutamente possibile che da un momento all'altro due zone svantaggiate come Castione e Montesanto diventino pianeggianti e il Comune "non montano". Ho presentato questa interpellanza anche perché ritengo che non si debbano considerare importanti gli agricoltori e i coltivatori solo in campagna elettorale. Ora io vi chiedo di tenere il fiato sul collo alle varie istituzioni, compresi i parlamentari e i consiglieri regionali piacentini, che competenti li sono.. o almeno, dovrebbero esserlo".
Come lo eravamo allora, anche oggi siamo convinti che sia necessario perseguire l'obiettivo di riportare Ponte dell'Olio ad essere classificato "Comune parzialmente montano" al fine di beneficiare dei vantaggi conseguenti. Considerando anche che siamo parte fondamentale di una unione che è definita "Unione Montana Alta Val Nure".
Diritto di rettifica #comuneparzialmentemontano







Manco fossimo al Verano di Roma..