PonteWeb
Modi differenti di approcciare il problema
Quello del Governatore della Regione Friuli Venezia Giulia: “E’ fatto obbligo, all’interno degli esercizi commerciali di generi alimentari, l’utilizzo di guanti monouso e di mascherine o comunque una protezione a copertura di naso e bocca”.
Quello del Sindaco di Trieste: “Qualora un cittadino non disponesse della prevista mascherina, sarà sufficiente, entrando nell'esercizio di vendita, coprirsi adeguatamente il naso e la bocca con una sciarpa, foulard o altro tessuto idoneo”.
Quello del Sindaco di Ponte dell’Olio: “Nel frattempo, ignoriamo i consigli di novelli stregoni, autoproclamati tuttologi e pseudo-scienziati da tastiera: sciarpe o foulard messi davanti a naso e bocca NON impediscono in alcun modo la diffusione del virus. Utilizziamo esclusivamente i DPI indicati dalle autorità competenti”.
Diritto di rettifica #coronavirus
PonteWeb
Togliersi le scarpe quando si torna a casa
Dobbiamo presumere che ciò sia dovuto al fatto che le goccioline espulse da chi è portatore del virus prima o poi si depositano sui pavimenti dei luoghi frequentati (negozi, uffici, marciapiedi, strade, ecc.) e questo ci fa capire quanto sia importante la corretta igiene di questi luoghi (negozi, uffici, marciapiedi, strade, ecc.) al fine di “non accumulare il virus sulle superfici domestiche e di lavoro”.
A fronte degli autorevoli contributi dei medici Pagani e Pilla, acquista ancor più valenza sociale l’opera di igienizzazione dei marciapiedi e delle strade disposte da alcune Amministrazioni comunali, ad esempio quelle di: Piacenza, Coli, Bettola, Farini, Ferriere, Pianello Val Tidone, Ziano, Castelvetro Piacentino, Caorso, Castel San Giovanni, Gazzola, Travo, Rivergaro, Vigolzone.
Diritto di rettifica #coronavirus #lavaggiostrade
Saluti a tutti.
Marco Boselli
Amleto
Due galli nel pollaio
Diritto di rettifica
PonteWeb
Dalla Regione tre milioni di mascherine gratuite per i cittadini
Di queste, un milione viene destinato al sistema delle imprese, per garantire il rispetto dei rigidi requisiti di sicurezza qualora dovessero concretizzarsi ipotesi di graduali riaperture in alcuni comparti economici.
Nel momento in cui si rafforza la risposta sociale e individuale contro il Coronavirus, con la conferma di misure regionali ulteriormente restrittive rispetto a quelle nazionali, si vuole incentivare il più possibile l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale soprattutto nei luoghi chiusi come i servizi essenziali e gli esercizi di vendita, a partire dagli alimentari, la cui attività non è stata sospesa. Per ovviare alle difficoltà di chi non riesce a reperirle, la Regione è pronta a partire con questa prima fornitura.
A partire da mercoledì, le mascherine saranno distribuite ai Comuni tramite la rete della Protezione civile regionale dei COC, i Centri operativi comunali. I Comuni provvederanno quindi a renderle disponibili attraverso le modalità che riterranno più efficaci e che potranno passare anche per le farmacie e parafarmacie o punti come edicole e tabaccherie.
E’ infatti prevista la possibilità di aggiungere nuove forniture per i cittadini nei giorni successivi, in base a un monitoraggio delle reali esigenze e sulla base dell’approvvigionamento dei dispositivi sia dal livello nazionale, vista l’intenzione del Governo di procedere con sempre maggiori quantitativi, sia dalla produzione regionale, oltre che delle commesse che la Regione sta realizzando in prima persona. FONTE
Diritto di rettifica #coronavirus
Modesto
Suggerimento
Diritto di rettifica
PonteWeb
Ieri tre nuovi contagiati accertati a Ponte dell'Olio.
Questi sono i
consigli di PonteWeb:
- usciamo da casa solo per i motivi consentiti, concentrando le necessità al fine di uscire il minor numero di volte
- indossiamo protezioni adeguate per naso e bocca (mascherina, se non si riesce a reperire la mascherina almeno una sciarpa) e per gli occhi (occhiali a tenuta, meglio se visiera facciale); indossiamo i guanti a gettare
- teniamo la massima distanza possibile verso le altre persone (almeno un metro ma meglio se maggiore)
- non sostiamo in ambienti pubblici se non sono ben aerati
- al rientro in casa lasciamo le scarpe all'ingresso, indossiamo le ciabatte e subito laviamoci accuratamente le mani
- durante il giorno laviamoci spesso le mani, non tocchiamoci il viso.
Diritto di rettifica #coronavirus #contagicovid
PonteWeb
Ripetitori radio-telefonia
Questa è la domanda che PonteWeb inoltra all’assessore Gabriele Valla , a distanza di quattro mesi esatti dalla sua precedente lodevole testimonianza di trasparenza FONTE che qui riportiamo:
"Ecco la situazione contrattuale dei ripetitori di radio-telefonia insistenti sul territorio comunale di cui allego tabella.
Specifico quanto segue:
- Ripetitore Vodafone-Omnitel (loc. La Costa) contratto scaduto 30-11-2016 non rinnovato dalla precedente amministrazione. Incassati due canoni per 2017 [€ 6.197] e 2018 [€ 6.197] mentre per anno 2019 versato Cosap [€ 516] anziché canone. Situazione da definire.
- Ripetitore Ericsson (ora H3G) (Via Boggiani) contratto regolarmente in essere [€ 10.000/anno].
- Ripetitore Wind (ora Galata) loc.Armella situazione ormai nota a tutti [€ 9.000/anno ma è in fase di valutazione la cessione dell’area in diritto di superficie]
- Per il ripetitore di Radio Maria nulla risulta agli atti dell’ufficio tecnico comunale (almeno per gli ultimi decenni).
Saluti Gabriele Valla" .
NB: i valori e i commenti tra parentesi quadre sono ndr aggiunte per facilitare la conoscenza dei dati.
Qui i post scritti sull’argomento FONTE
Diritto di rettifica #ripetitoriradiotelefonia #amicocomunetrasparente
Marino
Contributi alle associazioni sportive
Diritto di rettifica #contributiassociazioni #contributiassociazionisportive
Marino
Carrello solidale si "allarga"
Diritto di rettifica #carrellosolidale
Chiara (ma non troppo)
Demografia e coronavirus
Diritto di rettifica
Saluti a tutti.
Marco Boselli
Ragion per cui è tutto un "fiorire", a livello regionale e locale, di decisioni, ordinanze e suggerimenti (assai spesso poco illuminati) che non fanno altro che aumentare la confusione nei cittadini.
Sembra che molti di coloro che detengono di un qualche potere decisionale (governatori regionali in primis, ma anche, a quanto vedo, sindaci) facciano a gara a chi la sa più lunga...
La prima in via esclusiva è quella di determinare i "livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali”, ex art. 117, c. 2, lett. m), Cost., la seconda in via concorrente in materia di "tutela della salute". Il problema sta tutto nello scioglimento del nodo interpretativo riguardante l’ampiezza di quest’ultimo concetto. Si tratta di stabilire se il profilo organizzativo dei servizi sanitari(competenza regionale)sia da ascrivere all’interno di quello più ampio di "tutela della salute" ( competenza statale in concorso con regioni).
Riassumendo, il tema si presta dall’origine ad essere terreno di decisioni diversificate, dovrebbe guidare il principio di prudenza, trattandosi di "salute pubblica".
Saluti a tutti.
Marco Boselli
come ormai sono i famosi e repentini cambiamenti sui comportamenti da seguire e i DPI da utilizzare, per non dimenticare l’iniziale sottovalutazione.
Saluti
Cristiano