Marino
Distribuzione gratuita di piante dei vivai forestali regionali
Gli obiettivi di questa iniziativa sono: la salvaguardia dell’ambiente, la riqualificazione del paesaggio, la tutela delle biodiversità locali, la diffusione di una cultura ecologica, la valorizzazione del patrimonio arboreo.
FONTE
Diritto di rettifica #pianteforestali
Marino
Borracce di alluminio a tutti gli studenti
A tutti i ragazzi delle scuole elementari e medie di Calendasco e di Sarmato verranno consegnate borracce per evitare il consumo di bottigliette di plastica. Contestualmente verranno posizionati a scuola dei distributori d’acqua potabile, grazie ai quali riempire le borracce. L’idea è quella di lasciare sempre più vuoto il contenitore differenziato della plastica già presente a scuola.
Inoltre, Calendasco si candiderà al bando Atersir per ottenere un distributore di acqua potabile gratuita.
Diritto di rettifica #borraccealluminio
San Tommaso
Coronavirus
Una domanda sorge spontanea: i supermercati di Ponte rientrano in tale categoria? Immagino che la classificazione dipenda da soglie di metratura non meglio specificate...
Diritto di rettifica
Io mi focalizzerei di più sui comportamenti individuali raccomandati, forse la percezione del fenomeno che stiamo vivendo non è ancora ben chiara a tutti, a cominciare da quelli che (a quanto pare), anche nel nostro paesello girano allegri e beati, mentre dovrebbero stare in quarantena (o auto-isolamento, che dir si voglia)...
Essere "indietro" coi tempi non c’entra nulla, è solo una questione di sensibilità e attenzione nei confronti di TUTTA la popolazione da parte di chi, per la carica che ricopre, è tenuto a fornire informazioni puntuali, attendibili e, ribadisco, accessibili a tutti..
Il sito comunale, come chiunque sa, ha un numero di accessi limitatissimo e, in ogni caso, vogliamo evitare di utilizzarlo per tutte quelle comunicazioni che potrebbero anche solo lontamente far pensare che si usino le istituzioni per fare propaganda politica. Limitiamo pertanto all’essenziale e veramente "istituzionale".
Per quanto riguarda Alert System, considerato che le disposizioni mutano in continuazione e viste le continue necessità interpretative di certe misure, riteniamo inopportuno ipotizzare di inviare continuamente telefonate a tutta la cittadinza (alcuni giorni se ne sarebbero dovute fare anche 2/3 con messaggi diversi nell’arco di 24 ore). Avviso comunque che AS sarà prontamente utilizzato qualora si ravvisassero condizioni tali per cui fosse necessario informare tempestivamente la popolazione di qualcosa.
Cari saluti
Ancor più deludente leggere che, in un momento come questo, ci si pone il problema di ciò che può essere o non essere interpretato come "propaganda politica"..
Credo che le preoccupazioni di tutti siano altre, in questi giorni..
Cordiali saluti.
Saluti a tutti
Marco Boselli
E’ incavolato !! (ed uso a fatica un termine edulcorato).... State comunicando male, non state usando gli strumenti che avete a disposizione ed il problema che si sente di evidenziare è che io vi critico???????
Saluti a tutti.
Marco Boselli
Marino
Il Comune, come, e a chi, affida i lavori, le forniture e i servizi?
- il Codice Identificativo della Gara (CIG)
- l'oggetto della procedura di scelta del contraente
- la procedura di scelta del contraente
- l'elenco degli operatori economici partecipanti alla procedura di scelta del contraente
- l'elenco degli operatori economici risultati aggiudicatari della procedura di scelta del contraente
- l'importo di aggiudicazione al lordo degli oneri di sicurezza, e delle ritenute da operare per legge (tra cui le ritenute per gli oneri previdenziali nel caso di incarichi a liberi professionisti) e al netto dell’IVA
- la data di effettivo inizio lavori, servizi o forniture
- la data di ultimazione lavori, servizi o forniture (va indicata solo se conseguita, nel qual caso potrà coincidere con quella contrattualmente prevista)
- l'importo complessivo, al lordo degli oneri di sicurezza e delle ritenute operate per legge e al netto dell’IVA, delle somme liquidate dalla stazione appaltante annualmente, da aggiornare di anno in anno fino alla conclusione del contratto
La pubblicazione viene effettuata in formato XML, un formato aperto ma non immediatamente interpretabile dalla totalità dei cittadini (qui i file pubblicati dal nostro Comune FONTE )
Diritto di rettifica #appaltiXML
Marino
Come sono stati usati i soldi incassati dal Comune nel 2019 ?
Fonti: Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici FONTE , Comune di Ponte dell'Olio FONTE , Accesso civico D.Lgs.33/2013.
Diritto di rettifica #art4bis
Kafka
Protocolli sanitari
Diritto di rettifica
Marino
Consiglio comunale e Coronavirus
Per quanto a mia conoscenza ancora nessun Consiglio comunale della nostra provincia ha sentito il bisogno di riunirsi per approfondire il tema "coronavirus".
Diritto di rettifica
Bastian contrario
Non c'è più religione
Diritto di rettifica
Marino
"Speriamo che la cosa si diffonda anche in comuni più grandi"
A sostenere l’iniziativa ci sono anche i ragazzi dei Fridays for Future: «Incredibile che a dare il via all’iniziativa siano due comuni così piccoli. A Piacenza si fa molta fatica a coinvolgere gli amministratori e speriamo che la cosa si diffonda anche in comuni più grandi».
Così ci informa Libertà del 22 febbraio 2020.
Diritto di rettifica #rifiuti
Marino
Quanti sono i pontolliesi a rischio povertà o esclusione sociale?
Un benchmark autorevole è stato reso pubblico in questi giorni dalla Regione Emilia Romagna. Si tratta dell’indagine sul rischio di povertà o di esclusione sociale. L’indagine, concordata in sede europea, è finalizzata a fornire informazioni attendibili e comparabili sulle condizioni economiche e sulle condizioni di vita delle famiglie dei paesi membri dell’Unione Europea. Per calcolare il rischio di povertà o di esclusione sociale, nel documento vengono analizzati tre indicatori:
a) il rischio povertà
b) la deprivazione materiale
c) l’intensità di lavoro
a) Rischio povertà
E’ considerato a rischio di povertà un individuo appartenente ad una famiglia il cui reddito netto equivalente è inferiore a una soglia di povertà individuata in 10.106 euro annui (circa 840 euro al mese). In Emilia sono a Rischio povertà il 10,1% dei residenti.
b) Deprivazione materiale
L’indicatore è dato dalla percentuale di persone che vivono in famiglie che sperimentano almeno quattro tra i seguenti nove sintomi di disagio:
1. essere in arretrato con il pagamento di bollette, affitto, mutuo o altro
2. non riuscire a riscaldare adeguatamente la propria abitazione
3. non riuscire ad affrontare spese impreviste
4. non riuscire fare un pasto proteico (di carne, pesce o equivalente vegetariano) almeno una volta ogni due giorni
5. non potersi permettere almeno una settimana di ferie lontano da casa
6. non potersi permettere un televisore a colori
7. non potersi permettere una lavatrice
8. non potersi permettere l’automobile
9. non potersi permettere il telefono fisso o cellulare.
A differenza della povertà monetaria, che misura la mancanza di risorse in relazione agli standard di vita della società in cui si vive, la deprivazione materiale riflette l’incapacità di soddisfare bisogni ritenuti essenziali per vivere una vita dignitosa. Nel 2018, in Emilia-Romagna, gli individui che vivono in condizioni di grave deprivazione materiale rappresentano il 2,9% del totale degli individui residenti in regione.
c) Intensità di lavoro
Agli indicatori di povertà monetaria e deprivazione materiale si affianca un indicatore di esclusione dal mercato del lavoro, dato dalla quota di individui che vivono in famiglie i cui componenti tra i 18 e i 59 anni abbiano lavorato, nell’anno precedente, per meno del 20% del loro potenziale lavorativo. Nel 2018 vive in famiglie a intensità di lavoro molto bassa il 6,2% degli individui residenti in regione (tra i 18 e 59 anni di età).
=) Rischio di povertà o esclusione sociale
Utilizzando i tre indicatori analizzati viene calcolato l’indicatore di rischio di povertà o esclusione sociale. Detto indicatore è rappresentato dalla percentuale di persone che si trovano in almeno una delle seguenti tre condizioni: 1. vivono in famiglie a rischio di povertà; 2. vivono in famiglie in condizioni di grave deprivazione materiale; 3. vivono in famiglie a intensità di lavoro molto bassa. Nel 2018 si stima siano a rischio di povertà o esclusione sociale il 14,2% delle persone residenti in Emilia Romagna.
FONTE
Si tratta di un valore medio regionale, autorevole, ma che potrebbe non rappresentare la situazione locale. Mi auguro che i nostri Amministratori vogliano rendere noto il livello del rischio povertà o esclusione sociale esistente nel nostro Comune.
Diritto di rettifica #amicocomunetrasparente