Ponte dell'Olio

19/12/19
Marino

A Ponte dell'Olio, tariffe TARI alle stelle !!!!

Impietosamente lo evidenzia il Rapporto elaborato dal Dipartimento ambiente Cisl Parma Piacenza.
Oggi, nei contenitori dei rifiuti dell'indifferenziata del nostro comune, vengono conferiti troppi materiali che potevano essere: non comprati, riutilizzati, riciclati. La Giunta, per ridurre il costo della TARI, oltre alle modifiche organizzative (raccolta puntuale) programmate, dovrebbe anche avviare SUBITO una massiccia campagna informativa e formativa per sensibilizzare i cittadini al corretto atteggiamento verso il rifiuto. Sto diventando ripetitivo, me ne accorgo, ma che altra strada abbiamo per tutelare il nostro diritto a pagare non più di quanto si paga nella media degli altri comuni?

  
18/12/19
Marco

Ripetitori radio-telefonia

In un commento di qualche giorno fa, l'Assessore Valla ci informava che "la nuova legge nazionale in tema di servizi di comunicazione parla chiaro: cessa la possibilità per i comuni di cedere le aree in affitto in quanto le aree occupate saranno assoggettate a Cosap (occupazione suolo pubblico) con riduzione drastica del gettito".
Per correttezza di informazione, non: "saranno" ma: "sono" assoggettate a COSAP; e, sempre per correttezza di informazione, la "riduzione drastica del gettito" si concretizza solo se l'ente locale non provvede ad aggiornare i propri regolamenti COSAP.
Ecco, ad esempio, le tariffe COSAP deliberate dai comuni di:
Rottofreno 10.000 €/anno  FONTE 
Fidenza 12.500 €/anno  FONTE 
Parma 13.000 €/anno  FONTE 
Per evitare quindi future discussioni con gli operatori del settore, mi permetto di suggerire all'assessore competente di attivarsi per aggiornare il regolamento COSAP (vi sono altri tre ripetitori posizionati su area pubblica) includendo la specifica casistica, andando, se possibile, anche oltre predisponendo il "Piano delle antenne" in modo che siano ben definite le aree su cui possono insistere i ripetitori di radiotelefonia.
Saluti a tutti.
Marco Boselli
  
18/12/19
Marino

Viabilità centro storico: il 31 /12 termina il periodo sperimentale

Appena eletta, l'attuale Amministrazione ha perseguito la sperimentazione di una diversa viabilità del Centro storico, scrivendo sulla propria pagina social: "La proposta in esame, una volta definita, sarà condivisa con la popolazione e le categorie economiche interessate, al fine di raccogliere ulteriori spunti e applicare nuove migliorie".
Come stabilito con la delibera 83 del 12/09/2019, il periodo sperimentale scadrà il 31/12/2019  FONTE  ed entro tale data, come da volontà espressa in giugno, prima di rendere definitivo il provvedimento, la Giunta dovrebbe aprire il percorso partecipativo "con la popolazione e le categorie economiche interessate, al fine di raccogliere ulteriori spunti e applicare nuove migliorie" .
Per comune conoscenza questo è il Regolamento comunale per la partecipazione dei cittadini  FONTE 
  
17/12/19
Marino

Indifferenziata: Contarina 56 kg/ab Ponte dell'Olio 198 kg/ab

Per diffondere conoscenza non servono soldi... serve crederci, prepararsi, impegnarsi, metterci la faccia e il cuore...
Libertà di ieri mette in evidenza l'esperienza di Contarina, una società in house providing controllata al 100% da 49 comuni della provincia di Treviso (500.000 abitanti serviti).
Questi comuni superano l'85% di raccolta differenziata e producono in media 56 kg/ab di rifiuto indifferenziato (nel nostro comune siamo a 198 kg/ab) (in altre parole, ognuno di noi, sta mandando a bruciare 150 kg di materiali che non dovrebbero andarci).
Il cronista riporta uno dei concetti di base che hanno permesso il raggiungimento di questo risultato:  "tutti devono sapere bene perché si fa la raccolta differenziata e quindi quali sono le motivazioni per le quali si usa questo sistema" . Passano i mesi... nei contenitore dei rifiuti dell'indifferenziata ci sono tanti materiali che potevano essere: non comprati, riutilizzati, riciclati. Per sensibilizzare i cittadini al corretto atteggiamento verso il rifiuto, per trasferire a loro "la consapevolezza della conoscenza" non servono soldi... serve crederci, prepararsi, impegnarsi, metterci la faccia e il cuore...
  
16/12/19
Marino

Un milione è il giro di affari della telefonia mobile a Ponte?

La spesa nazionale in servizi di telefonia mobile è di 14miliardi e 970milioni di euro. Lo si apprende dalla relazione annuale dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni  FONTE . Facendo qualche conto della serva, dividendo questa spesa (~14.970.000.000) per la popolazione italiana (~60.500.000 di cittadini) e moltiplicandola per la popolazione pontolliese (~4.700 cittadini) si ottiene un'indicazione sul fatturato che i gestori potrebbero raccogliere a Ponte dell'Olio: ~ 1.160.000 €/anno.
Per comune conoscenza segnalo anche che nello stesso documento citato si rilevano:
- gli investimenti in immobilizzazioni
- la ripartizione percentuale (quote di mercato) tra i vari gestori
(l'acronimo MVNO riportato in tabella significa Mobile Virtual Network Operator, ovvero operatore virtuale di rete mobile: si tratta delle società telefoniche che, sprovviste di infrastrutture (antenne e frequenze), si appoggiano sulle società già operanti sul mercato della telefonia).
  
15/12/19
Luci(lla)

Gratitudine

All'ingresso del paese esposto giustamente un telo con gli sponsor dell'illuminazione natalizia del ponte. Peccato si trovi in una posizione nella quale (per il traffico) è difficile soffermarsi e leggerlo bene. Forse sarebbe il caso di rendere la sua visione più comoda a tutti, pubblicandone una foto online...
  
14/12/19
Marino

Illuminazione pubblica e partenariato pubblico privato

L'istogramma allegato ci mostra quanto abbiamo pagato negli anni 2014-2018 per l'acquisto dell'energia elettrica necessaria per il funzionamento dell'apparato comunale (illuminazione strade, servizi, ecc.).
E' questo un costo che, grazie alle moderne tecnologie (LED a gestione modulata), può essere drasticamente ridotto.
Per aggiornare la rete di pubblica illuminazione occorre però predisporre significativi investimenti. Uno dei mezzi che il legislatore mette a disposizione per reperire le risorse necessarie per la riconversione degli impianti è il «contratto di partenariato pubblico privato», una tipologia di contratto con il quale il Comune conferisce a un operatore economico per un periodo determinato in funzione della durata dell'ammortamento dell'investimento o delle modalità di finanziamento fissate, un complesso di attività consistenti nella realizzazione, trasformazione, manutenzione e gestione operativa di un'opera in cambio della sua disponibilità, o del suo sfruttamento economico, o della fornitura di un servizio connesso all'utilizzo dell'opera stessa, con assunzione di rischio secondo modalità individuate nel contratto, da parte dell'operatore (D.Lgs.50/2016  FONTE ).
  
13/12/19
Marino

Unione Montana Alta Val Nure: riprese video del Consiglio

La nostra amministrazione comunale si pone ai primi posti in provincia (e probabilmente nell’intero Paese) in fatto di fruizione online dei Consigli comunali (grazie anche all’attuale modalità e qualità di ripresa che permette di valutare oltre che ogni contenuto verbale, anche la gestualità, la postura, la mimica, a volte più eloquenti delle parole stesse).
Ciò premesso vengo all’oggetto del post.
Quando leggo i verbali dei Consigli dell’ Unione Montana Alta Val Nure, in certi casi, anche con tutta la mia buona volontà, mi è difficile comprendere “la sostanza” degli interventi. Ad esempio estremo, ecco cosa riporta il verbale del Consiglio dell’Unione n.29 del 27/11/2019:
"Consigliere: chiede informazioni in merito ad un incontro che gli risulta sia stato tenuto in merito alle aree interne;
Presidente: conferma l’incontro e relaziona sul contenuto dello stesso".
 FONTE 
L’Unione gestirà una quantità sempre maggiore di risorse pubbliche, e farà scelte strategiche che condizioneranno la vita di ogni pontolliese. Mi auguro che i nostri rappresentanti in seno all’Unione: Alessandro Chiesa, Giuseppe Ballotta e Massimiliano Borotti, si facciano promotori di un salto di qualità nella trasparenza dell’Ente Unione Montana Alta Val Nure, o chiedendo la verbalizzazione testuale degli interventi o, meglio, promuovendo la ripresa video dei Consigli dell’Unione e la successiva pubblicazione online.
  
12/12/19
(dis)Guido

Tutto è bene quel che finisce bene

Come il prete sbaglia a dir messa, anche i contribuenti (o gli impiegati della banca) possono confondersi con i versamenti. E' quanto accaduto a un contribuente (immagino) abruzzese che nel 2017 ha versato 236 euro di Tari al comune di Ponte invece che a quello di Pescara. Ora con diligenza e correttezza il nostro Comune gira i 236 euro al legittimo destinatario (Pescara). Così ci dice la determina n. 127 pubblicata l'11 dicembre all'albo pretorio di Ponte...
👨 Azzeccagarbugli   12/12/19 23:08 ® 2815
Non per nulla il codice catastale di Pescara è G482. Basta un errore di battitura (nel modello F24) per scrivere il G842 di Ponte...
👨
  
12/12/19
Marino

Rifiuti abbandonati

Le norme in materia ambientale vietano l’abbandono dei rifiuti.
Chi rileva la presenza di rifiuti abbandonati è tenuto a segnalarlo alle autorità competenti che sono: la Polizia Municipale o il Sindaco del Comune in cui sono stati rinvenuti i rifiuti. Affinché la segnalazione sia efficace è opportuno:
- dare indicazioni sulla localizzazione dei rifiuti,
- descriverne la tipologia
- dare indicazioni sulla quantità, allegando se possibile foto o video.
In funzione della valutazione che faranno la Polizia Municipale e/o il Sindaco, potranno essere attivate figure professionali preposte a gestire tale tipo di evento ed in particolare potranno essere attivati:
- gli Agenti Accertatori (sono dipendenti del Gestore abilitati all’accertamento e alla contestazione delle sanzioni)
- e/o gli Ispettori Ambientali Volontari (sono volontari a cui sono state attribuite funzioni di controllo, prevenzione e supporto ai corpi di Polizia Municipale)  FONTE  .
E' tenuto a rimuovere i rifiuti colui che li ha abbandonati ma, se questi non fosse individuabile, è tenuto a rimuoverli il proprietario dell'area su cui essi giacciono.
Questo, in estrema sintesi, e scritto in modo divulgativo, è il comportamento da tenere quando vengono rinvenuti rifiuti abbandonati.
I contatti da utilizzare sono reperibili sul sito del Comune.