Benedetta
Editoria
Speriamo di vedere, prima o poi, un'analoga iniziativa anche a Ponte: da Giovanni Rossi alla Secmu, senza dimenticare la Tevi, Dodici o la San Giacomo, le attività imprenditoriali degne di attenzione (e riconoscenza per i posti di lavoro) non mancano...
Diritto di rettifica
Marino
Consigli di frazione: i nomi dei consiglieri uscenti
E’ compito dei Consiglieri di frazione, raccogliere le istanze dei cittadini residenti nell'area geografica di loro competenza, ed elaborare proposte da sottoporre all'Amministrazione comunale relativamente alle problematiche rilevate.
Il Regolamento prevede che l'elezione dei Consigli di frazione avvenga ogni 5 anni, entro sei mesi dall'elezione del Sindaco, previa convocazione in assemblea dei residenti della frazione interessata FONTE .
I Consiglieri di frazione uscenti sono FONTE :
- Sarmata, Veggiola, Santa Maria:
Massimiliano Paraboschi, Daniela Ferrari, Lucio Cammi,
- Castione, Montesanto:
Tiziana Gaeta, Gian Piero Devoti, Stefania Fumagalli,
- Folignano, Torrano, Zaffignano:
Alessandra Fioretto, Paolo Bugattella, Alessandro Briola,
- Biana, Cassano:
Riccardo Passafonti, Anna Valentini, Luigi Ambri.
Diritto di rettifica #consiglidifrazione
Marco
Ci sono i presupposti amministrativi per un buon 2020 !
Ieri è stata pubblicata la delibera di Giunta Comunale n° 113, con la quale si stabilisce un contributo di € 1.500,00 all’Associazione organizzatrice l’evento.
Dopo aver attentamente letto la delibera, mi rimangono aperte diverse domande sorte già dal momento dell’annuncio fatto in Consiglio Comunale, fra le quali quella circa il fatto che un sostegno economico richiesto molto avanti nell’anno, la delibera parla di una richiesta del 25 u.s., incrocia una disponibilità sul bilancio che probabilmente altrimenti sarebbe andata in avanzo in quanto difficilmente erogabile nei pochi giorni rimasti alla conclusione dell’anno.
Sono certo del fatto che l’assessorato competente avrà valutato in precedenza la possibilità di fruizione di dette risorse ad opera di qualche Associazione del territorio, non necessariamente sportiva, prima di erogare il contributo straordinario ad una Associazione non propriamente Pontolliese, seppur per l’organizzazione di un evento nel nostro paese.
Da questo ragionamento sono ritornato a riflettere su un “colloquio” estivo , avuto con alcuni membri dell’attuale Consiglio Comunale, allorché erano recenti le loro pubbliche lamentele circa la situazione del bilancio comunale da poco chiamati a gestire. Si lamentava un’eredità caratterizzata da un ”buco di bilancio” significativo che, solo con grandi fatiche (leggasi sacrifici) e molta parsimonia si sarebbe potuta fronteggiare. Nel confronto io dissentivo, ma al contempo mi proponevo di capire meglio le ragioni degli amministratori comunali.
Oggi a distanza di alcuni mesi ed all’approssimarsi dal periodo dei bilanci consuntivi sono ritornato sul tema ed ho messo in fila le seguenti azioni intraprese nel frattempo dall’amministrazione, fra l’altro sono sicuro di dimenticarne parecchie.
Mi pare di ricordare si siano fatti diversi interventi sulle strade, alcuni di minima, altri un po’ più impegnativi, si è rimpinguato il fondo di riserva che a tutt’oggi ammonta a circa € 43.000, si sono coperti alcuni debiti fuori bilancio, oltre ovviamente al ritombamento del famoso “buco di bilancio”, per ultimo si sono soddisfatte tutte le esigenze delle associazioni di volontariato, che a Ponte fortunatamente sono tradizionalmente numerose, tanto che si è potuto accogliere la richiesta di contributo straordinario di un’associazione piacentina per promuovere uno sport sul nostro territorio.
Dal momento che non si è agito sulla leva fiscale, devo dedurre che i fondi, forse allocati in modo diverso, oppure inizialmente destinati ad opere o attività poi tralasciate, erano à presenti nel bilancio 2019 o comunque in arrivo da enti territoriali tipo l’Unione Alta Val Nure della quale facciamo parte.
E’ pur vero che la mia competenza in materia è assolutamente limitata, come testimoniato dal titolo che mi è stato conferito di “principale distruttore del patrimonio comunale”, o definizione analoga non ricordo con esattezza, assegnatomi per la mia partecipazione alla Giunta Comunale nel periodo 2004-2009, però mi sento di confortarmi nell’idea estiva che il Bilancio Comunale 2019, tutto sommato, non fosse in stile Catania, senza nulla togliere agli amici isolani.
Ritorniamo ai giorni nostri, con questi presupposti è plausibile pensare che, senza “buchi” da coprire, il bilancio 2020 possa avere, ad aliquote fiscali invariate, diverse risorse da impiegare in più rispetto al 2019, oppure possa prevedere un analogo livello di spesa, ma la riduzione della pressione fiscale locale.
Mi sarà perdonato di aver fatto un po’ di demagogia, dopo averla osteggiata da sempre, mi sono accorto che conviene impararne l’arte.
Saluti a tutti.
Marco Boselli
Diritto di rettifica
Marino
Una testimonianza di buona politica amministrativa
E' stata scritta una bella pagina di politica pontolliese.
Diritto di rettifica #ambienteeclima
Marino
Albo pretorio: anomalia
Lo stesso problema si è presentato circa un mese fa con il progressivo 816; e nel 2018 con i progressivi: 576, 262, 261, 260, 259, 258, 256, 118; mai nel 2017.
Dovrebbe funzionare così: ogni progressivo dovrebbe essere collegato ad almeno un documento che dovrebbe rimanere pubblicato per alcuni giorni come stabilito dalla normativa; il software non dovrebbe permettere l'inserimento di un nuovo progressivo se il progressivo precedente non è stato popolato con almeno un documento; eventuali documenti annullati, debitamente marcati, dovrebbero rimanere visibili per il suddetto tempo di pubblicazione.
Segnalo quanto sopra affinché l'Assessore ai servizi informatici e/o il Responsabile della Trasparenza possano prendere visione del problema e, se ritenuto opportuno, attuare le misure idonee affinchè quanto segnalato non possa ancora accadere.
Diritto di rettifica #albopretorio
Marino
Ripetitori radio-telefonia
"Ecco la situazione contrattuale dei ripetitori di radio-telefonia insistenti sul territorio comunale di cui allego tabella.
Specifico quanto segue:
-Ripetitore Vodafone-Omnitel (loc. La Costa) contratto scaduto 30-11-2016 non rinnovato dalla precedente amministrazione. Incassati due canoni per 2017 e 2018 mentre per anno 2019 versato Cosap anziché canone. Situazione da definire.
-Ripetitore Ericsson (ora H3G) (Via Boggiani) contratto regolarmente in essere.
-Ripetitore Wind (ora Galata) loc.Armella situazione ormai nota a tutti.
-Per il ripetitore di Radio Maria nulla risulta agli atti dell’ufficio tecnico comunale (almeno per gli ultimi decenni).
Saluti Gabriele Valla"
Diritto di rettifica #ripetitoriradiotelefonia #comunicazioneistituzionale
Marino
Ripetitori radio-telefonia
Ma sappiamo poco o niente degli altri tre ripetitori insistenti su area comunale:
- Vodafone cod.PC1470D Loc. La Costa
- Radio Maria cod.23.1 Loc. La Costa
- Wind Tre cod.5801A Via Boggiani 11
Approfittiamo della cortesia dell'assessore Valla per chiedergli di rendere pubblico, per ogni ripetitore elencato, il canone attualmente in essere e la scadenza della concessione.
Diritto di rettifica #ripetitoriradiotelefonia
Marino
Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione
Il Piano deve essere aggiornato dalla Giunta entro il 31 gennaio di ogni anno.
Prima di redarre l'aggiornamento, è previsto che le amministrazioni, "al fine di disegnare un'efficace strategia anticorruzione, realizzino forme di consultazione con il coinvolgimento dei cittadini e delle organizzazioni portatrici di interessi collettivi".
Il 31 gennaio si avvicina: quando è previsto l'avvio delle consultazioni?
Il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza attualmente in vigore è consultabile qui FONTE
Nell'immagine qui sotto (clicca per ingrandire) riporto l'elenco delle attività a particolare rischio di corruzione, individuate nel Piano anticorruzione 2019:
Diritto di rettifica #prevenzionecorruzione
Marco
Cessione trentennale di diritto di superficie: dubbi…
L’interpellanza chiedeva all’Amministrazione unicamente di conoscere i “criteri oggettivi di carattere tecnico ed economico utilizzati per la definizione dell’importo individuato quale base d’asta….”.
Ora nella risposta scritta, appena pubblicata FONTE , l’unico criterio OGGETTIVO che trovo è: “e le corrispondenze con la suddetta società, che a più riprese ha lamentato l’eccessiva onerosità del contratto in essere prospettando altresì l’ipotesi di rescissione anticipata...”, che traducendo, altro non è se non la pressione fatta dall’attuale concessionario di quell’area allo scopo di rinegoziare le condizioni contrattuali, arrivando a proporre la conversione nel diritto di superficie per inglobare nell’operazione anche i restanti 2 anni di locazione a € 9.000,00 / anno.
Sia ben chiaro che la nostra controparte contrattuale ha tutto il diritto di avanzare proposte di revisione / modifica o superamento dei contratti in corso di validità, ma rimane pur sempre la nostra “controparte contrattuale”, la quale, giustamente, persegue i propri interessi , che non è detto siano sovrapponibili a quelli dell’ente, anzi per definizione tendono a confliggere, venendo poi sintetizzati in una quadra, chiamata appunto contratto che soddisfi entrambe le parti.
Nei successivi paragrafi della risposta infatti, l’Assessore, al fine di chiarire meglio, spiega che “si reputa equo attribuire al lotto il valore a corpo di € 80.000,00…” perché “corrispondente (arrotondato) a 7 annualità al valore attuale (7x9.000= 63.000€), in aggiunta alle 2 previste dal contratto ancora in essere (2x9.000= 18.000 €).”.
Limitandoci a questi conti il Comune guadagnerebbe perfino € 1.000,00!!!!!
Vediamola così, il Comune di Ponte dell’Olio, come detto dall’Assessore ha ancora 2 anni di contratto di Concessione a € 9.000,00 all’anno, totale € 18.000,00. Ammesso che si voglia procedere con il diritto di superficie e non con una ulteriore concessione, per i 30 anni successivi al 12/11/2021 basterebbe incassare poco più di € 2.000/anno per arrivare ai fatidici € 80.000,00.
Stiamo dicendo che temiamo di passare da una locazione di € 9.000,00/anno ad una di circa 2.100,00/anno, quindi ad ¼ di quanto ad oggi percepito?
Potrebbe anche essere, però, a mio avviso, non basta come prova oggettiva la richiesta dell’attuale concessionario di rivedere la concessione, men che meno generiche considerazioni circa “ l’andamento del mercato delle società di telecomunicazioni”, oppure le “continue evoluzioni della tecnologia di settore…” che semmai giocano a favore di chi ha lunghe concessioni o diritti di superficie trentennali.
Diciamoci la verità, qui interessa il fattore tempo, interessano gli € 80.000,00 SUBITO. Non c’è nulla di scandaloso, sarebbe sufficiente ammetterlo. Diversamente, volerla far passare per un’efficacie operazione di consolidamento del patrimonio con frasi tipo: “la redditività del patrimonio comunale sarà pertanto non solo salvaguardata, ma resa nel medio-lungo periodo più attendibile e affidabile” risulta, a mio avviso, offensivo dell’intelligenza dei nostri concittadini. Infatti il meritorio intento di sostenere le associazioni locali può efficacemente essere perseguito girando loro l’intero canone di locazione dell’area in questione (€ 9.000,00) per i prossimi 2 anni. Nel caso non fossero sufficienti a raggiungere i livelli desiderati, e non espressi nella risposta all’interpellanza, l’Amministrazione potrebbe impegnarsi ad attingerli dal cospicuo fondo di riserva, che lo stesso Assessore, nella stessa seduta di Consiglio, ha dichiarato essere superiore ai € 40.000,00, fatto salvo, ovviamente, il loro utilizzo per fronteggiare emergenze in questo scorcio di 2019.
Saluti a tutti .
Marco Boselli
Diritto di rettifica #ripetitoriradiotelefonia
Proprietà comunale occupato da pubblico acquedotto e costituito da porzione di terreno agricolo di mq. 35 circa ospitante stazione radio per telecomunicazioni.
Il contratto di locazione in essere (€ 9.000 annui) ha scadenza 12-11-2021
I fatti :
Il locatario offre € 80.000 per la concessione del diritto di superficie di durata 30 anni
In alternativa lo stesso comunica testualmente :
“alle attuali condizioni economiche il contratto di locazione in essere potrà essere interrotto e risolto, con preavviso secondo contratto, attraverso l’esercizio del recesso anticipato (Art.6), ai sensi dell’art.27, comma VII, della Legge 392/78”
Considerando inoltre che la nuova legge azionale in tema di servizi di comunicazione parla chiaro: cessa la possibilità per i comuni di cedere le aree in affitto in quanto le aree occupate saranno assoggettate a Cosap (occupazione suolo pubblico) con riduzione drastica del gettito ;
In un clima di grande incertezza della situazione in divenire l’amministrazione ha optato per accettare gli 80.000€ e reinvestirli in patrimonio mobiliare e immobiliare al fine di sopperire al mancato introito del canone.
Rispondo ora a Marco:
1-L’amministrazione ha bisogno subito di 80.000 €
Un ex assessore al bilancio come te dovrebbe comprendere l’incongruenza della tua stessa affermazione.
Se ci fossero necessità urgenti di risorse non avrebbe senso dotarsi di un cospicuo fondo di riserva (43.000 €) .
2-La scelta non è frutto di un mero calcolo ragioneristico ma di una più ampia interpretazione imprenditoriale .
3-La risposta motivata data all’ interpellante è stata dichiarata soddisfacente dallo stesso.
4-L’amministrazione ha perseguito l’interesse della collettività.
5-Non c’è nulla di offensivo verso l’intelligenza dei concittadini.
Proprio perché i cittadini non sono stupidi sapranno valutare la bontà o meno dell’operazione .
Concludo esprimendo il mio stupore ; non pensavo che queste osservazioni legittime anche se non condivisibili da parte mia potessero giungere da te Marco in quanto :
-Obietti su concessioni di diritto di superficie quando hai avvallato nel tuo mandato il più grande piano di vendita del patrimonio comunale senza reinvestirne i proventi.
-Critichi ipotizzando la necessità di introitare subito 80.000 € quando,sempre nel tuo mandato, hai stipulato un contratto di derivati(giocando col fuoco) con un front-up off limits per incassare subito soldi freschi .
Certo che questo confronto non scalfirà la reciproca stima cordialmente ti saluto.
https://www.larena.it/territori/bassa/legnago/telefonia-mobile-nuove-regoleil-comune-rimborsa-tre-societ%C3%A0-1.5460480/amp
La sua sensazione che si sia perseguita la via dei "pochi maledetti e subito” corrisponde alla scelta dell’amministrazione :
meglio un pronto e congruo incasso che l’incerta speranza di un più lauto (??) introito che ha da venire.
Lui avrebbe “visto” se il gestore stava bluffando .
La prima regola di un amministratore (raccomandazione della Corte dei Conti) dice che con i soldi dei cittadini non si fanno scommesse,non si debbono correre dei rischi .
Ecco perché abbiamo seguito le regole contabili-amministrative piuttosto di quelle di una partita a poker.
Saluti a tutti
Gabriele Valla
Voi avete il diritto di perseguirla e noi quello di criticarla.
La compagnia che gestisce l’antenna avrebbe davvero smantellato e ricostruito tutto altrove? A mio avviso no ed avrebbe quindi accettato di pagare cifre più consone.
Una cosa è indubbiamente certa la compagnia telefonica ha fatto un affarone noi pontolliesi non credo.....
Breve inciso in merito dell’intervento sul passato, come hai notato non ho finora raccolto il contraddittorio sulle decisioni prese in passato dall’Amministrazione alla quale ho partecipato (2004-2009), arrivatemi in questi giorni di rimando da altre piattaforme social, ho semplicemente lasciato la scena a chi ambisce al protagonismo, ci ritorni e ne hai tutto il diritto; tu, che fra l’altro hai vissuto in prima persona essendo allora Consigliere Comunale e sulle quali hai potuto esprimere il tuo parere sia in Consiglio Comunale che fuori dallo stesso; come tu stesso dici, “ …i cittadini non sono stupidi sapranno valutare la bontà o meno dell’operazione….”. Ecco, questo assunto vale ora e valeva allora, hanno valutato e tutti sappiamo come.
Torniamo all’attualità, che poi è la cosa che interessa. Mi fa piacere che la risposta sia stata ritenuta soddisfacente da altri, come hai potuto leggere, io non lo ero e non lo sono tutt’ora, questo senza nulla togliere a nessuno, né ha chi ha dato la risposta e né a chi si è dichiarato soddisfatto. A proposito del calcolo ragionieristico, anche se ad un umile ragioniere come me fa sempre piacere sentirlo, non l’ho fatto io, è scritto nella risposta, che tu hai letto in Consiglio Comunale, io mi sono limitato a riportarlo fra virgolette, e naturalmete ad estenderlo sui 30 anni che sono la durata del diritto in cessione.br/] Rileggerò il mio post, possono farlo tutti quanti, io non ho affermato ci siano urgenze, tutt’altro, ho proprio detto il contrario, auspicando che in questo scorcio di 2019 NON ci siano urgenze, il cospicuo fondo di riserva andrebbe in avanzo, su questo ho proposto all’Amministrazione di destinarne parte, non so quanto, all’acquisto di beni per le associazioni, se questa, parzialmente, era la destinazione dei proventi della cessione. Men che meno ho affermato che l’Amministrazione abbia bisogno subito, chi ha avuto preoccupazioni allarmistiche sul bilancio 2019 non sono mai stato io, ho scritto invece: “interessano gli € 80.000 SUBITO”, quindi non bisogno perché ci siano emergenze da fronteggiare, ma interesse per poter attivare velocemente le proprie politiche che vedremo esplicitate a breve nel DUP 2020-2022. Queste ovviamente hanno un costo, io obietto sulle fonti di finanziamento individuate. Credo di essere rimasto ampiamente entro i confini dell’educazione ed ancor più del lecito, mi fa piacere ci sia stato un confronto con te, così come ne auspico altri in futuro se questi potranno interessare i nostri concittadini.
A proposito di cosa avviene da altre parti in merito alla questione antenne, locazione, COSAP ecc., a me risulta che altre città della nostra Regione, tanto per non allontanarsi, abbiano avuto idee diverse da quelle di Ponte dell’Olio, vedi Parma ad esempio .
Saluti a tutti Marco Boselli
Spesso sul web, assistiamo invece al commento di notizie in modo capzioso , con toni polemici il cui obiettivo è quello di alzare i toni e di mettere l’uno contro l’altro.
Il confronto con toni civili e soprattutto rispettoso dei rispettivi ruoli è ciò che aiuta a far crescere e rendere più coesa una comunità.
A tal fine è necessario che ci sia un reset e ripartire senza pregiudizi
Marco,oggi, insieme senza presunzione ,credo abbiamo dato un messaggio di distensione importante e spero educativo.
Ciao
Gabriele
Saluti a tutti.
Marco Boselli
Marino
Addizionale IRPEF
Al nostro Comune arriveranno € 10.163.
A Vigolzone € 13.167
A Podenzano € 13.736
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Diritto di rettifica #addizionaleIRPEF