Tariffazione puntuale: i mesi passano ma nessuno ne parla
Fondamentale per la riduzione della TARI è il passaggio alla tariffazione puntuale (meno rifiuti produci, meno paghi).
Libertà del 23 giugno 2019 riportava autorevoli interventi a testimonianza di come una corretta gestione dei rifiuti possa portare a risparmi sulla TARI "anche del 25%" (e, tanto per non dimenticarlo, allego la tabella che mostra quanto paga di TARI nel 2019 una famiglia di due persone che vive in una abitazione di 120mq a Pontedellolio = 226 €/anno FONTE piuttosto che a Podenzano = 102 €/anno FONTE ).
Siccome siamo quasi a fine settembre e sull'argomento rifiuti "tutto tace" (non ho notizia di alcun preparativo, né di alcuna riunione informativa, né tanto meno formativa) mi dispiacerebbe se gli amministratori non raggiungessero l'obiettivo di farci entrare in regime di tariffazione puntuale a partire dal 1 gennaio 2020 (in modo tale da beneficiare già dal 2020 di un Piano Finanziario concordato con ATERSIR e Iren di valore più contenuto e quindi con un immediato significativo riflesso sui nostri portafogli).
Pubblicato il 17/09/19 da Marino
Libertà del 23 giugno 2019 riportava autorevoli interventi a testimonianza di come una corretta gestione dei rifiuti possa portare a risparmi sulla TARI "anche del 25%" (e, tanto per non dimenticarlo, allego la tabella che mostra quanto paga di TARI nel 2019 una famiglia di due persone che vive in una abitazione di 120mq a Pontedellolio = 226 €/anno FONTE piuttosto che a Podenzano = 102 €/anno FONTE ).
Siccome siamo quasi a fine settembre e sull'argomento rifiuti "tutto tace" (non ho notizia di alcun preparativo, né di alcuna riunione informativa, né tanto meno formativa) mi dispiacerebbe se gli amministratori non raggiungessero l'obiettivo di farci entrare in regime di tariffazione puntuale a partire dal 1 gennaio 2020 (in modo tale da beneficiare già dal 2020 di un Piano Finanziario concordato con ATERSIR e Iren di valore più contenuto e quindi con un immediato significativo riflesso sui nostri portafogli).
Pubblicato il 17/09/19 da Marino
Diritto di rettifica
#criticitaamministrative #gestionecosti #notizielocali #rifiuti #tari #tariffapuntuale
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Cento misure e un taglio solo
A proposito della nuova viabilità (con effetto chicane): la fioriera posta stamane sul borgo prima della via Acerbi (a rendere ostica la svolta delle auto in tale via a senso unico) mi pare una... stupidaggine! Forse è il caso di collocarla meglio...
Pubblicato il 16/09/19 da Tafazzi
Pubblicato il 16/09/19 da Tafazzi
Diritto di rettifica
#decorourbano #notizielocali #viabilita #viabilitaviaveneto
E infatti risulta che stamattina, dopo aver chiuso di nuovo la borgata, le stessero riposizionando, pare dopo che un veicolo, nel girarci intorno, aveva urtato l’edificio accanto..Che dire? Una vera genialata quelle fioriere, di chi le ha collocate, ma soprattutto di chi le ha pensate..
Non resta che attendere il prossimo "incidente", non ci vorrà molto, credo..
Pubblicato 18/09/19 da Black&White
Non resta che attendere il prossimo "incidente", non ci vorrà molto, credo..
Pubblicato 18/09/19 da Black&White
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Scissione
Grazie al provvidenziale arrivo di tre nuovi iscritti, la ex prima elementare a sezione unica dello scorso anno scolastico viene ora divisa in due sezioni (rispettivamente di 14 e 15 alunni) per fare la seconda nell'anno che sta per iniziare. Immagino per la felicità di famiglie e docenti interessati...
Fonte della notizia: i fogli con la composizione delle due classi, datati 13 settembre ed esposti all'ingresso della scuola.
Pubblicato il 15/09/19 da Benedetta
Fonte della notizia: i fogli con la composizione delle due classi, datati 13 settembre ed esposti all'ingresso della scuola.
Pubblicato il 15/09/19 da Benedetta
Diritto di rettifica
#famiglie #giovanieminori #notizielocali #scuola
La Lega e il Sindaco di Ponte dell'Olio
Se fino ad oggi ho considerato il sindaco di Ponte dell'Olio come colui che, fuori dagli schemi, da indipendente, è riuscito ad ottenere l'appoggio dei tre principali partiti posizionati verso destra, adesso prendo atto che, invece, egli è "un amministratore locale " del partito politico "Lega Nord per l'indipendenza della Padania".
Ricordo quando, nel Consiglio comunale del 18 febbraio 2015, fu pronunciata la frase: "io rispondo solo ai cittadini pontolliesi, e non ai partiti".
Il mondo cambia... la vita cambia... e la vita ci cambia... e si #voltapagina?
Pubblicato il 14/09/19 da Marino
Ricordo quando, nel Consiglio comunale del 18 febbraio 2015, fu pronunciata la frase: "io rispondo solo ai cittadini pontolliesi, e non ai partiti".
Il mondo cambia... la vita cambia... e la vita ci cambia... e si #voltapagina?
Pubblicato il 14/09/19 da Marino
Diritto di rettifica
#consigliocomunale #notizielocali #politica #sindaco
Mah..se uno si candida a sindaco e fa campagna elettorale con un logo che contiene i tre simboli dei partiti di centrodestra, a me sembra ci sia ben poco di "indipendente" e "fuori dagli schemi"..era più che evidente fin dall’inizio, al di là di qualche frase buttata lì in passato..
Pubblicato 16/09/19 da Black&White
Pubblicato 16/09/19 da Black&White
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Baratto amministrativo: lavoro in cambio di tasse
Il Baratto amministrativo dà la possibilità , a chi si trova in difficoltà economica oppure ha un basso reddito, di pagare i tributi comunali mediante lo svolgimento di lavori socialmente utili.
Anche a Ponte potrebbe essere utilizzata questa opportunità (il Consiglio comunale del 02 febbraio 2016, su mozione di Reboli-Chiesa, all'unanimità , ha impegnato l'Amministrazione a "introdurre il cd. "Baratto amministrativo" e a definire i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi da parte di cittadini in comprovata difficoltà economica, quale contropartita al versamento dei tributi locali." FONTE ) .
Ad oggi però, non essendo ancora stato prodotto il regolamento con i criteri e le condizioni per poter rendere operativo il Baratto amministrativo, i cittadini pontolliesi non lo possono utilizzare. Spero che l'attuale sindaco, a suo tempo tra i promotori dell'iniziativa, si adoperi affinché venga deliberato al più presto tale regolamento (per approfondimenti sul baratto amministrativo FONTE pdf).
Pubblicato il 13/09/19 da Marino
Anche a Ponte potrebbe essere utilizzata questa opportunità (il Consiglio comunale del 02 febbraio 2016, su mozione di Reboli-Chiesa, all'unanimità , ha impegnato l'Amministrazione a "introdurre il cd. "Baratto amministrativo" e a definire i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi da parte di cittadini in comprovata difficoltà economica, quale contropartita al versamento dei tributi locali." FONTE ) .
Ad oggi però, non essendo ancora stato prodotto il regolamento con i criteri e le condizioni per poter rendere operativo il Baratto amministrativo, i cittadini pontolliesi non lo possono utilizzare. Spero che l'attuale sindaco, a suo tempo tra i promotori dell'iniziativa, si adoperi affinché venga deliberato al più presto tale regolamento (per approfondimenti sul baratto amministrativo FONTE pdf).
Pubblicato il 13/09/19 da Marino
Diritto di rettifica
#ammcomunale #barattoamministrativo #consigliocomunale #criticitaamministrative #lavoridipubblicautilita #poverta #solidarieta #tributi
Dighe: analisi controcorrente
I consorzi irrigui privati reggiani e i sostenitori della Diga di Vetto parmensi, a seguito del perdurare del silenzio assordante della politica regionale di fronte al maggior problema mondiale, quello dell'acqua, hanno deciso di proporsi alle prossime elezioni regionali con una propria lista, confidando nel buon senso dei cittadini che intendono garantire un futuro all'agricoltura di Reggio e Parma, ai paesi montani e a ridurre lo spreco delle acque montane, ben sapendo che le necessità idropotabili tra dieci anni aumenteranno del 50%, a fronte di un loro forte calo causato dall'inquinamento mondiale.
Una lista apartitica che darà il suo sostegno e si apparenterà a quella coalizione che metterà nel proprio programma il parere favorevole alla ripresa dei lavori della Diga di Vetto (sospesi il 15 agosto 1989 e mai ripresi; nonostante due Via, il giudizio di compatibilità ambientale del ministero dell'Ambiente e una sentenza della Cassazione a sezioni unite).
Comprendiamo che dire No è la cosa più semplice, specie per chi non sa o non vuole affrontare e risolvere i problemi reali di un territorio. Sulla Valle dell'Enza dicono No a realizzare un invaso utile come l'aria che respiriamo, pur disponendo di una località come la Stretta di Vetto che permette di impostare un piccolo sbarramento di 83 metri (20 metri più basso di quello di Ridracoli), in grado di trattenere le acque dell'Enza nei periodi di abbondanza o durante le alluvioni; il vero risparmio si fa invasando le acque quando ci sono per cederle a valle producendo energia pulita, dando ottima acqua a basso costo ai rubinetti di Parma e Reggio e all'agricoltura, non mandandola a mare.
Prossimamente si contatteranno i segretari dei vari partiti, le associazioni degli agricoltori, i sindaci, il mondo ambientale, quello vero, che vuole ridurre lo spreco delle acque di montagna e ridurre il prelievo di quelle da Po o da falda e migliorare il clima producendo energia pulita.
In ogni parte del mondo c'è la corsa a realizzare grandi invasi per l'accaparramento delle acque per gli usi idropotabili, irrigui e idroelettrici, mentre qui c'è la corsa a mettere le acque nelle bottiglie dei supermercati e ad usare gli idrocarburi per produrre energia elettrica o per succhiare le acque dalle falde a più di 100 metri di profondità .
Cittadini e persone di buon senso in occasione delle elezioni dovranno decidere se sostenere il bene acqua: chi governerà questa Regione non potrà più far finta di nulla.
(dalla "Gazzetta di Parma" di mercoledì 11 settembre, intervento di Lino Franzini promotore della Diga di Vetto)
Pubblicato il 12/09/19 da Avvocato del diavolo
Una lista apartitica che darà il suo sostegno e si apparenterà a quella coalizione che metterà nel proprio programma il parere favorevole alla ripresa dei lavori della Diga di Vetto (sospesi il 15 agosto 1989 e mai ripresi; nonostante due Via, il giudizio di compatibilità ambientale del ministero dell'Ambiente e una sentenza della Cassazione a sezioni unite).
Comprendiamo che dire No è la cosa più semplice, specie per chi non sa o non vuole affrontare e risolvere i problemi reali di un territorio. Sulla Valle dell'Enza dicono No a realizzare un invaso utile come l'aria che respiriamo, pur disponendo di una località come la Stretta di Vetto che permette di impostare un piccolo sbarramento di 83 metri (20 metri più basso di quello di Ridracoli), in grado di trattenere le acque dell'Enza nei periodi di abbondanza o durante le alluvioni; il vero risparmio si fa invasando le acque quando ci sono per cederle a valle producendo energia pulita, dando ottima acqua a basso costo ai rubinetti di Parma e Reggio e all'agricoltura, non mandandola a mare.
Prossimamente si contatteranno i segretari dei vari partiti, le associazioni degli agricoltori, i sindaci, il mondo ambientale, quello vero, che vuole ridurre lo spreco delle acque di montagna e ridurre il prelievo di quelle da Po o da falda e migliorare il clima producendo energia pulita.
In ogni parte del mondo c'è la corsa a realizzare grandi invasi per l'accaparramento delle acque per gli usi idropotabili, irrigui e idroelettrici, mentre qui c'è la corsa a mettere le acque nelle bottiglie dei supermercati e ad usare gli idrocarburi per produrre energia elettrica o per succhiare le acque dalle falde a più di 100 metri di profondità .
Cittadini e persone di buon senso in occasione delle elezioni dovranno decidere se sostenere il bene acqua: chi governerà questa Regione non potrà più far finta di nulla.
(dalla "Gazzetta di Parma" di mercoledì 11 settembre, intervento di Lino Franzini promotore della Diga di Vetto)
Pubblicato il 12/09/19 da Avvocato del diavolo
Diritto di rettifica
#ambiente #digavalnure #politica #servizioidrico #sostenibilita
Innovazione
Un supermodificante per asfalto a base di grafene che, mescolato al bitume tradizionale, è in grado di aumentare la durata della pavimentazione stradale del 250%, a fronte di un incremento dei costi compreso tra il 10 e il 15 per cento.
Brevettato da Iterchimica, società della bergamasca attiva da 50 anni nel settore degli additivi per l'asfalto, Givape (questo il nome del supermodificante) è stato posato ieri a Milano sulla strada provinciale 35 Milano - Meda. Mentre a metà ottobre si asfalterà un tratto della strada provinciale 40 Lacchiarella.
Con queste due sperimentazioni (avviate in collaborazione con Città metropolitana di Milano) l'azienda conta di ultimare nel 2019 i test di laboratorio e sul campo, per arrivare alla commercializzazione del prodotto a partire dal 2020. Sia il prodotto (l'additivo Givape) che il processo produttivo sono coperti da brevetto internazionale.
(dal "Sole 24 Ore" di mercoledì 11 settembre, articolo di Antonio Larizza a pag. 12)
Pubblicato il 11/09/19 da Benedetta
Brevettato da Iterchimica, società della bergamasca attiva da 50 anni nel settore degli additivi per l'asfalto, Givape (questo il nome del supermodificante) è stato posato ieri a Milano sulla strada provinciale 35 Milano - Meda. Mentre a metà ottobre si asfalterà un tratto della strada provinciale 40 Lacchiarella.
Con queste due sperimentazioni (avviate in collaborazione con Città metropolitana di Milano) l'azienda conta di ultimare nel 2019 i test di laboratorio e sul campo, per arrivare alla commercializzazione del prodotto a partire dal 2020. Sia il prodotto (l'additivo Givape) che il processo produttivo sono coperti da brevetto internazionale.
(dal "Sole 24 Ore" di mercoledì 11 settembre, articolo di Antonio Larizza a pag. 12)
Pubblicato il 11/09/19 da Benedetta
Diritto di rettifica
#economia #gestionecosti #grafene #innovazione #sostenibilita #viabilita
Ciao Carlo.
Un amico e soprattutto una buona persona.
Pubblicato il 07/09/19 da Gianpiero
Pubblicato il 07/09/19 da Gianpiero
Diritto di rettifica
Perse le elezioni donano al paese l'avanzo di cassa
Così titola oggi Libertà dando notizia, in prima pagina, dell'iniziativa di donare 920 euro a favore del progetto "Risposte di comunità " e fornendo un ampio approfondimento nelle pagine interne FONTE .
A favore del progetto "Risposte di comunità ", nel Consiglio comunale che si terrà giovedì 12/09 verrà trattata un'interpellanza presentata dal gruppo consigliare Insieme per cambiare il futuro (è possibile leggerla qui FONTE ).
Potrebbe essere l'occasione per il Sindaco di riproporre "l'azzeramento dei gettoni di presenza dei Consiglieri comunali e la riduzione del 10% delle indennità spettanti ai membri della Giunta" FONTE destinando le risorse risparmiate ogni anno a sostegno del progetto "Risposte di comunità " avente lo scopo di aiutare i giovani a scoprire e a valorizzare i propri talenti?
Pubblicato il 06/09/19 da Marino
A favore del progetto "Risposte di comunità ", nel Consiglio comunale che si terrà giovedì 12/09 verrà trattata un'interpellanza presentata dal gruppo consigliare Insieme per cambiare il futuro (è possibile leggerla qui FONTE ).
Potrebbe essere l'occasione per il Sindaco di riproporre "l'azzeramento dei gettoni di presenza dei Consiglieri comunali e la riduzione del 10% delle indennità spettanti ai membri della Giunta" FONTE destinando le risorse risparmiate ogni anno a sostegno del progetto "Risposte di comunità " avente lo scopo di aiutare i giovani a scoprire e a valorizzare i propri talenti?
Pubblicato il 06/09/19 da Marino
Diritto di rettifica
#bilancio #comune #consigliocomunale #elezioni #gestionecosti #giovanieminori #giunta #politica #sindaco #solidarieta #trasparenza
Dunque, dopo tutti gli sforzi che la nostra parrocchia ha fatto negli ultimi anni per allontanare i giovani, ora vuole invertire la marcia e recuperarli? Non è mai troppo tardi...ma sinceramente non è di qualche psicologo che abbiamo bisogno noi ragazzi per essere "recuperati" bensà di rapporti umani leali, sinceri come quelli che diversi predecessori sono riusciti a creare.
Inoltre non capisco perché il comune dovrebbe sostenere un progetto che non lo coinvolge e non lo riguarda. Non è di certo stato lui a smantellare la nostra comunità parrocchiale. Chi è causa del suo mal pianga se stesso si dice...
Pubblicato 08/09/19 da Zerozerosette
Inoltre non capisco perché il comune dovrebbe sostenere un progetto che non lo coinvolge e non lo riguarda. Non è di certo stato lui a smantellare la nostra comunità parrocchiale. Chi è causa del suo mal pianga se stesso si dice...
Pubblicato 08/09/19 da Zerozerosette
Mi attendevo un dibattito (almeno da chi è addentro le cose parrocchiali) dopo l’intervento coraggioso (in quanto controcorrente e politicamente scorretto) di Zerozerosette. Invece nessuna reazione: evidentemente, chi tace acconsente...
Pubblicato 10/09/19 da Tacito
Pubblicato 10/09/19 da Tacito
Buonasera, spero e auspico che nessuno di coloro che vengono ritenuti "addentro le cose parrocchiali" si abbassi a rispondere all’inutile quanto vile provocazione di Zerozero.........,lo faccio io utilizzando la medesima tipologia del nickname.Mi piacerebbe sapere quali siano stati gli "sforzi" che la Parrocchia avrebbe attuato per allontanare i giovani e parimenti quali sono stati quelli di questo "pseudo"giovane volti a dare una mano e vederseli così miseramente respinti!!! Sul passo successivo relativo al coinvolgimento del Comune non dovrei nemmeno specificare ma l’intervento denota una visione molto limitata dell’assetto sociale ed economico di una comunità che non è certo scindibile tra chi frequenta o meno la Parrocchia.L’ultimo sospeso non merita poi nessun commento , voglio però terminare chiedendo che chiunque abbia talenti da mettere a disposizione della nostra comunità si faccia avanti perchè Ponte dell’Olio ne ha davvero tanto tanto bisogno!
Pubblicato 12/09/19 da Alterego
Pubblicato 12/09/19 da Alterego
Caro Alterego, parzialmente potrei anche trovarmi d’accordo con il Suo pensiero, quando dice in sostanza che l’obiettivo del benessere dei nostri ragazzi deve essere condiviso, senza inutili distinzioni chiesa/comune. Anzi, se portiamo la situazione in un mondo ideale, è assolutamente corretto, ma tornando a Ponte dell’Olio, visto appunto il comportamento tenuto fino ad ora, personalmente temo che la presenza della parrocchia possa inficiare tutti gli sforzi messi dal comune nel progetto. A questo si riferiva la mia provocazione.
Pubblicato 14/09/19 da Zerozerosette
Pubblicato 14/09/19 da Zerozerosette
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Pubblicato 17/09/19 da Marino
Pubblicato 17/09/19 da San Tommaso
Saluti a tutti
Marco Boselli
Pubblicato 18/09/19 da Marco