Marino
La Giunta Copelli approva tre iniziative turistiche
- Appennino in digitale FONTE
- Alta Val Nure Tradizione e Social FONTE
- Area Camper FONTE
- Progetto Appennino in digitale
Il progetto prevede un'attività di promozione turistica che sarà sviluppata attraverso la partecipazione a eventi, fiere e mercati ad elevato afflusso di pubblico. In queste occasioni si prenderà contatto in modo attivo con le famiglie " con e senza figli " che sono considerate il target principale dell'offerta turistica. Oltre a stabilire un contatto diretto e costituire una banca dati di potenziali utenti, questi saranno invitati ad esprimere le proprie preferenze ed opinioni attraverso una specifica piattaforma web.
Il progetto prevede anche la produzione di videoclip tematiche per completare la disponibilità di materiale multimediale da utilizzare per la presentazione e la promozione dell'insieme di emergenze storiche, culturali, ambientali, escursionistiche ed enogastronomiche che offre il territorio dell'Appennino piacentino.
- Progetto alta Val Nure Tradizione e Social
La strategia è quella di mettere in evidenza l'intera gamma di offerte della Val Nure,
prospettando ai potenziali turisti varie attività che possono riempire più giorni, anche strutturandola in pacchetti turistici da proporre in altre regioni italiane e all'estero.
- Realizzazione di un'area Camper in zona Centro Sportivo
Lo scopo è quello di approntare infrastrutture ricettive, temporanee e non, creando opportunità e condizioni favorevoli per il turismo.
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Marino
Mensa scolastica
La tariffa verrà applicata agli utenti delle scuola primarie e secondarie e agli utenti del centro educativo (residenti e non residenti). FONTE
Nella tabella la variazione nel tempo.
<table><tr><th>Delibera</th><th>del</th><th>Decorrenza</th><th>Costo pasto</th></tr><tr><td>116</td><td>10/10/17</td><td>01/09/17</td><td>4,74</td></tr><tr><td>121</td><td>12/10/16</td><td>01/09/16</td><td>4,68</td></tr><tr><td>41</td><td>09/05/15</td><td>01/09/15</td><td>4,77</td></tr><tr><td>26</td><td>05/04/14</td><td>01/09/14</td><td>4,77</td></tr><tr><td>25</td><td>06/03/13</td><td>01/09/13</td><td>4,73</td></tr><tr><td>108</td><td>03/10/12</td><td>01/09/12</td><td>4,72</td></tr></table>
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Marino
L'associazionismo e la Regione
Le associazioni pontolliesi ad oggi iscritte sono:
- A.V.I.S. Comunale di Ponte dell'Olio (gestione della raccolta del sangue; collaborazione con il comune nell' organizzazione di fiere e manifestazioni)
- Pubblica Assistenza Valnure (emergenza sanitaria 24 ore su 24; trasporto malati per visite e/o trasferimenti; protezione civile sanitaria)
- Associazione Genitori (attività di sostegno ai minori in ambito comunale)
- Associazione Vivere Insieme - Lo Gnomo di Case Varesi (l'associazione segue colonie di feline nel territorio di Valtidone, le sterilizza e nei limiti delle possibilità li adotta presso famiglie o in caso di felini anziani o colonie composte da soggetti precari li ritira presso i suoi locali; per i cani vengono effettuate visite di controllo in seguito a segnalazione e se possibile i soggetti vengono fatti adottare, sterilizzate le fattrice e se abbandonati vengono ospitati presso la sede).
Il Gruppo Archeologico Valnure è invece iscritto nel Registro regionale delle Associazioni di promozione sociale. Sono considerate associazioni di promozione sociale le associazioni che perseguono, senza scopo di lucro, interessi collettivi attraverso lo svolgimento continuato di attività di promozione sociale rivolte a favore degli associati e di terzi e che perseguono le finalità indicate all'articolo 2 della legge regionale n. 34 del 9 dicembre 2002. Anche l'iscrizione nel Registro regionale delle Associazioni di promozione sociale dà diritto ad agevolazioni di natura economica, amministrativa e gestionale FONTE .
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MattiaPascal
Nido di Ponte
Ebbene, a pag. 141 di tale libro, che ti vedo? La riproduzione di una pagina di "Libertà " di mercoledì 27 ottobre 1954. Con due notizie affiancate, dal comune titolo "Oggi a Fiorenzuola e Pontedellolio si inaugurano le Case della madre e del bambino".
Penso di fare cosa gradita e utile trascrivendo qui il pezzo riguardante Ponte.
Il nuovo edificio dell'Onmi, che si inaugura oggi 27 corr. alle ore 11,30, è stato costruito dal cav. Giovanni Rossi per ospitare le madri e i bimbi che necessitano di assistenza e di cure. La lussuosa villetta bianco-celeste, originale nel suo insieme e pienamente rispondente alle esigenze a cui è dedicata, è stata costruita dall'impresa Guido Cappellini, su progetto dell'arch. Carlo Felice Cattadori e si estende su una superficie di 186 mq con una cubatura vuoto per pieno di 1200 metri cubici. Il costo dell'opera si aggirerebbe sui 16 milioni. Essa sorge sull'angolo di via Molino e via Vittorio Veneto e la sua ridente facciata è rivolta verso il viale della stazione.
In essa trovano posto sei ampi locali adibiti rispettivamente ad ambulatorio, ufficio, sala di soggiorno, sala di riposo, sala di attesa e dormitorio, oltre alla cucina modernamente arredata, alla lavanderia, all'atrio, alla dispensa e ai ripostigli. L'edificio è circondato da un verde giardinetto. Nel giorno dell'inaugurazione il pubblico potrà entrare e visitarlo. Oltre alle autorità (l'avv. Urbino Cioccetti di Roma presidente nazionale dell'Onmi, il Prefetto ecc.) saranno presenti una rappresentanza delle industrie locali, delle scuole, dell'asilo e di sodalizi. Sono già giunte sul posto le tre suore che presteranno le loro cure ai fanciulli e alle madri che si rivolgeranno all'Onmi locale.
Un comitato cittadino presieduto dal comm. ing. Andrea Gramigna di cui fa parte anche il sindaco p.i. Antonio Ruggeri ha predisposto l'odierna cerimonia inaugurale.
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Cassandra
Allarme
Tutti vedono, pochi parlano, se si esclude il mormorio da bar. C'è però chi non tace e, sfruttando la cassa dei social (Facebook in questo caso) ha scritto un post al vetriolo lanciando un accorato appello, cui sono seguiti centinaia di like e condivisioni. E' Mirko Delnevo, presidente della Valtarese basket di Borgotaro che si è ritagliato del tempo per denunciare una situazione di degrado che nessun genitore approverebbe o dovrebbe ignorare.
A scatenare lo sdegno di Delnevo lo spettacolo fornito da molti ragazzi e ragazze fra i 15 e 19 anni che, nella mezzanotte di sabato 7 ottobre, girovagano in evidente stato di ebbrezza negli appena 300 metri fra i giardini pubblici e via Nazionale.
"Non ho figli - afferma Delnevo ribadendo quanto già pubblicato su Facebook -. So però quanto è dura la vita da genitori. E ci tengo a dire che non sono né bacchettone né moralista, categorie che non mi appartengono e anzi mi infastidiscono". Tuttavia, vedendo quel gruppo di ragazzi in quello stato, da lui definito pietoso perché barcollavano tanto erano ebbri, non si capacita che nessuno intervenga.
"Quello di sabato 7, però, non è un episodio isolato, anzi si ripete quasi tutti i weekend - puntualizza -. Ma insomma Borgotaro non è New York o Milano, il paese è piccolo, ci conosciamo tutti. E allora mi chiedo: come li ho visti io, possibile che nessun altro li veda? Continuiamo tutti a far finta di niente? Negli ultimi anni, ho notato un progressivo peggioramento dell'educazione, del rispetto verso i più grandi, dell'impegno disinteressato".
Fortunatamente però aggiunge che "esistono anche meravigliose realtà di giovani educati, rispettosi e che si impegnano duramente nella scuola, nel lavoro, nello sport".
Tuttavia, quei pochi che non lo sono andrebbero corretti, per se stessi e per la società che un domani saranno chiamati a servire.
Aiutarli, insomma, far loro capire che perdere il controllo ogni fine settimana è deleterio per la salute, dà una pessima immagine di se stessi, della propria famiglia e della società che rappresentano. "Capisco la cena di fine anno scolastico o un compleanno speciale - conclude -. Insomma, a volte è giusto festeggiare e si può anche eccedere un po'. Non è però necessario arrivare alla sbornia senza controllo! Va insegnata loro la moderazione".
(dalla "Gazzetta di Parma" di mercoledì 18 ottobre, articolo di Monica Rossi a pag. 21)
Chissà se questo problema si presenta solo a Borgotaro o anche altrove. Comunque mi sembrava un articolo interessante e così (scusandomi per la lunghezza) l'ho segnalato...
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Marino
Vuoi fare lo scrutatore? Iscriviti all'Albo entro novembre.
Per proporre la tua candidatura a scrutatore di seggio elettorale (attività retribuita) , devi presentare domanda di iscrizione all'Albo delle persone idonee all'ufficio di scrutatore.
La domanda deve essere presentata in Comune entro novembre.
Per essere inserito nell'Albo devi essere in possesso dei seguenti requisiti:
1. essere iscritto nelle liste elettorali del Comune
2. aver assolto gli obblighi scolastici
3. avere un'età compresa tra i 18 ed i 70 anni.
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Benedetta
Acqua azzurra acqua chiara
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San Tommaso
Curiosità storica
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O magari erano valide le motivazioni di chi sosteneva il NO (che ricordo essere il 60% dei votanti in quell'occasione).
Scrivo questo perché mal digerisco la corrente di pensiero secondo cui "l'idea era buona, sono loro che non hanno capito o noi che non siamo stati bravi a spiegare". Giusto per intenderci, il segretario locale PD parlò in modo dispregiativo di "popolo del bar", commentando tale voto. Le persone, invece, scelgono in modo assolutamente consapevole, ognuna per i propri motivi (ideologia, storia, fiducia, pragmatismo, eccetera). Continuare, come fanno diversi, ad atteggiarsi da coloro che stanno "dalla parte giusta" in virtù di non si sa bene che cosa è un fatto personalmente insopportabile e, per certi versi, offensivo (questo sì!).
Non accetto l'arroganza derivante dal fatto che il 60% dei votanti ha detto no. Anche se il mio parere è risultato in minoranza ha la stessa dignità di chi ha votato no.
L'importanza data alle cose, in ogni caso, è soggettiva: per qualcuno era prioritaria la colllcazione dei servizi, per altri contavano i soldi, per altri invece la vicinanza degli amministratori al territorio, ecc.
Il nuovo Comune di Alta Val Tidone è appena nato a seguito di fusione e le leggende narrano che adesso quella sia una terra ricca di opportunità , ottimi servizi, bassa pressione fiscale, con un futuro roseo davanti.
O forse no... peccato! 😄
Comunque mi fa piacere sapere che ci sia chi continua ad usare il nostro dialetto. Pure i miei genitori erano contadini e, personalmente, sono un cultore proprio del nostro dialetto, che vorrei fosse maggiormente insegnato alle nuove generazioni e difeso da storpiature quali la forzata immissione di parole italiane "dialettizzate", quasi a volerlo rendere più accessibile (o più "moderno"?). Ad esempio mi è capitato di sentire "... al s'era mis i calsòn" (derivando forzatamente da "calzoni") al posto dell'originale "al s'era mis i bragai".
Ciò detto, non dimentichiamo come anche nella sintassi del nostro dialetto sia frequentissimo l'uso del modo congiuntivo applicato al verbo, anche se forse non ci si fa caso o non ci se ne rende conto: infatti ("... pèèr c'al ga sia stè" e non "... pèèr c'al ghe stè").
Bona giurnè a tà¼tt
Colgo l'occasione per precisare anche che, per buona creanza, appresa in prima istanza dai miei genitori, io mai mi permetto di usare la forma del tu nei confronti di persone con cui non abbia un rapporto famigliare o di confidenza, non lo ho mai fatto nemmeno nei confronti dei miei alunni in tanti anni di insegnamento (e siccome di essi ce ne sono anche a Pontedellolio, sono tranquillo di non poter essere smentito). Mi spiace essermi lasciato trascinare ad intervenire nuovamente, dopo aver pronunciato uno stop, ma a volte ... scappa. Scusatemi.
MattiaPascal
Beni ex-demaniali
Nel quale si segnalano due partite aperte che quel Comune ha col Demanio. Una riguarda gli impianti sportivi che da cinquant'anni sono su area demaniale, senza che nessuno se ne fosse mai accorto.
L'altra riguarda il deposito dei bus di Seta acquisito col federalismo demaniale. Questo doveva essere senza oneri a carico dell'ente e invece si è scoperto che il tetto del deposito contiene amianto. Il cui smaltimento, col conseguente rifacimento del tetto, sarebbe a carico del Comune (intervento quantificato in 35/40mila euro). Il quale Comune contesta questo aspetto e vuole aprire una trattativa col Demanio, perché sia quest'ultimo a sostenere la spesa.
A questo punto, una domanda sorge spontanea: il deposito Seta di Ponte, per caso, presenta lo stesso problema? Mi pare che anch'esso sia stato acquisito dal nostro Comune col federalismo demaniale...
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Marino
Area per raccolta e riutilizzo del verde da sfalcio e potature
L'investimento iniziale di € 35.000 (di cui € 25.000 dovrebbero derivare da contributo regionale) produrrà , a regime, un risparmio annuo di € 27.000 sul costo di gestione dei rifiuti. Le informazioni di dettaglio sul progetto qui FONTE .
Nella fase di avvio l'area sarà accessibile solo dalle aziende di giardinaggio operanti sul territorio. I cittadini continueranno a utilizzare gli attuali contenitori.
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