Ponte dell'Olio

21/02/17
MattiaPascal
1714

Lavoro e ambiente

In quel di Borgotaro è in corso una vicenda interessante, i cui temi di fondo possono andare oltre il suo carattere locale.
C'era uno stabilimento di ceramica in crisi, la cui chiusura definitiva avrebbe comportato la perdita di un centinaio di posti di lavoro (non una cosa da poco in qualsiasi territorio, figuriamoci in zone montane).
E' stato salvato dal provvidenziale intervento di un'altra azienda (modenese) del settore. Che nelle scorse settimane ha iniziato la sua produzione in loco. Ma le cui tecniche di lavorazione stanno comportando emissioni maleodoranti che ammorbano l'aria del paese (anche se pare non nocive alla salute, almeno così dicono gli accertamenti delle autorità competenti).
Ovviamente la popolazione non ci sta e sono scattate le proteste, affinché si trovi una soluzione al problema.
Insomma, la classica situazione in cui una comunità è fra l'incudine e il martello: meglio la tutela dei posti di lavoro o la salvaguardia dell'ambiente?


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19/02/17
MattiaPascal
1713

Viva il pluralismo

Interessante il manifesto esposto all'ingresso della scuola elementare che pubblicizza un incontro in programma sabato 25 febbraio all'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Dal titolo "Vaccini: l'altra verità" e che immagino destinato a sollevare polemiche nei prossimi giorni.
Non ho nulla pro o contro i vaccini e niente so dell'argomento. Però mi piace che in una sede così prestigiosa si dia spazio a chi la pensa diversamente rispetto alla dottrina prevalente. Che da qualche tempo il pensiero unico della verità (o presunta tale) vorrebbe imporre a tutti...
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Giovanni Alberoni   Per alimentare il bislacco e “osannato” pluralismo, vedi il confronto tra la SCIENZA e una ciarlataneria furbesca che spaccia le sue fumose e pericolose “verità” sottraendosi da ogni obbligo di fornire prove tangibili e documentate, statisticamente verificabili, confrontabili e riproducibili in qualunque laboratorio del pianeta, ci mancava solo l’insensato ed equivocante sostegno divulgativo di una SCUOLA PUBBLICA. -----------
A questo punto ci aspettiamo, come prossima mossa, che questi illuminati propagandisti del “singolare” pluralismo si attivino per assumere nella loro scuola anche una quota di docenti alternativi.---------
Da chi in ambito scolastico considera e pone i due schieramenti contrapposti (Scienza e ciarlataneria) sullo stesso identico piano, e fa propaganda a un insensato e improponibile “pluralismo”su base paritaria, ci aspettiamo ora,per coerenza, la messa in cattedra di negromanti, maghi, stregoni, sciamani e venditori di fumo. Per le quote rosa si presume che saranno ammesse all’insegnamento alternativo anche le fate turchine e le fattucchiere diplomate in tarocchi e uso del pendolino.
Con una siffatta varietà di OPINIONI sul tema segnalato, e grazie al "pluralismo aperto a qualunque fesseria", non abbiamo dubbi che il PAESE farà un notevole salto di qualità...(non cito le caratteristiche che avrà il grande risultato formativo per evitare l'uso di termini sconci.---- Senza speranza.
24/02/17
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Mattiapascal   Due osservazioni in merito al gradito intervento di Giovanni (proprio nel nome del pluralismo delle idee e delle opinioni). 1) Esporre da parte della scuola un manifesto che pubblicizza un incontro esterno, organizzato da altri, non mi pare una colpa così grave. Lo fa anche per altre iniziative sportive, ricreative o culturali (immagino quando gli organizzatori distribuiscono il volantino e ne chiedono gentilmente l'esposizione). Poi chi vuole partecipa, chi non è interessato sta a casa. 2) A proposito di ciarlatani, mi permetto una provocazione. Ai suoi tempi, magari anche Galileo veniva definito così dall'establishment dell'epoca... 25/02/17
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Rikk   No per favore non disturbiamo Galileo perché lui di SCIENZA (questo è il punto) ne aveva da vendere...... 26/02/17
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09/02/17
Marino
1712

Consiglio Comunale venerdì 17 febbraio 2017

1262929171logocomune1. Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente;
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Indennità di presenza Consiglieri Comunali anno 2017. Determinazioni;
4. Verifica di aree e fabbricati da destinare alla residenza, attività produttive e terziarie ai sensi delle leggi 18 aprile 1962 n. 167, 22 ottobre 1971 n. 865 e 5 agosto 1978 n. 457;
5. Elenco dei beni immobili ricadenti nel territorio comunale non strumentali all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali di valorizzazione ovvero di dismissione (art. 58 D.L. 112/2008 convertito in legge n. 133/2008);
6. Piano triennale di razionalizzazione dell'utilizzo delle dotazioni strumentali, autovetture di servizio e beni immobili (art. 2 - comma 594 - legge n. 244/2007);
7. Approvazione Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2017 – 2019;
8. Approvazione Documento Unico di Programmazione 2017/2019 e Bilancio di Previsione 2017/2019;
9. Regolamento Biblioteca Comunale. Approvazione;
10. Regolamento Comunale per l'uso degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, modalità di attuazione delle ospitalità, gestione delle assemblee degli assegnatari, modalità di accertamento e di contestazione delle violazioni ai regolamenti. Adozione;
11. Approvazione del regolamento per la celebrazione dei Matrimoni;
12. Modifica del Regolamento di disciplina del commercio su area pubblica per istituzione area riservata al commercio di prodotti agricoli mercato settimanale del martedì;
13. Approvazione dello schema di convenzione tra la Provincia di Piacenza, i comuni, il Consorzio di Bonifica di Piacenza e gli ambiti territoriali di caccia per il controllo della nutria a valenza provinciale;
14. Accorpamento al demanio del Comune di Ponte dell'Olio di una strada ad uso pubblico ubicata presso Via Einaudi;
15. Esame Interpellanza a risposta scritta presentata dal Gruppo Consiliare “Tradizione e Sviluppo” ad oggetto: Consorzio Acquedotto Valnure;
16. Esame Interpellanza a risposta scritta presentata dal Gruppo Consiliare “Tradizione e Sviluppo” ad oggetto: Consorzio di Bonifica;
17. Esame Interpellanza a risposta scritta presentata dal Gruppo Consiliare “Tradizione e Sviluppo” ad oggetto: Affidamento Strutture Sportive;
18. Esame Interpellanza a risposta scritta presentata dal Gruppo Consiliare “Tradizione e Sviluppo” ad oggetto: Consorzio Ambientale Pedemontano.
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Libero   Vedo che non si parlerà dell'installazione delle parigine sul borgo (a meno che non lo faccia il sindaco nelle sue comunicazioni iniziali). Eppure la faccenda promette di diventare una patata bollente... 11/02/17
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John Connor   Non vedo perché dovrebbe diventare una patata bollente il tema "parigine". Viviamo in un paese in senso stretto (Ponte) ed in senso ampio (Italia) in cui un numero imprecisato di persone si sentono libere di fregarsene beatamente delle regole di convivenza civile. Pertanto occorre intervenire come si fa con gli animali, ossia mettendo un recinto per le bestie incapaci di osservare i vari divieti. Se non ci fossero i suddetti animali a due zampe non servirebbero i recinti. 13/02/17
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Alessandro Chiesa   Apporto alla discussione anche la mia modesta personale opinione in merito.
Sul borgo penso non vi sia molta scelta: o si lascia aperto al transito e alla sosta, oppure si chiude completamente.
Le soluzioni a metà non giovano a nessuno e possono anche risultare discriminatorie.
Consentire il passaggio dei veicoli e, al contempo, impedirne la sosta equivale di fatto ad una chiusura (seppur mascherata).
Credo che la cosa importante sia essere chiari sulle intenzioni.
Io non avrei messo le "parigine". 13/02/17
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Samuele Risoli   Condivido il pensiero che riguardo la borgata una decisione andava presa. Un'amministrazione ha il dovere di trovare una soluzione, cercando quella che più di tutte sia sinonimo di sicurezza, quiete pubblica e tutela di chi il borgo lo abita, lo vive, la fa lavorare. "Consentire il passaggio, vietando la sosta" secondo me è quanto di più completo oggi si possa fare cercando di salvaguardare i criteri descritti sopra. Non si può chiuderlo sempre perché siamo a Ponte dell'Olio e non saremmo in grado di far vivere il borgo come isola pedonale 365 giorni l'anno. Ma nel tratto tra le due entrate della piazza la situazione ogni giorno è al limite. Non basta più nemmeno il vigile perché ho visto gente correre verso l'auto, e non appena il vigile si sposta, questi ritornano a parcheggiare. Ho visto gente far fatica a uscire di casa con le auto parcheggiate anche se per pochi attimi, davanti alle porte e non sono mancati in questi ultimi anni momenti di pericolo con auto costrette a stare troppo a sinistra per la presenza di auto parcheggiate a destra. Quindi Alessandro, secondo me sbagli a salvare la soluzione di una borgata aperta al transito e alla sosta. E' una soluzione pericolosa e ingestibile, anche a causa dei comportamenti umani. Sarebbe una soluzione solo se vietassi alla gente di percorrerlo a piedi. Non credi? Ho sentito diverse persone affermare che non scendono volentieri la borgata perché spesso le ruote delle auto toccano l'area di pertinenza dei pedoni. Anche questo è discriminatorio verso chi ha deciso di lasciare l'auto a casa e di andare a fare spesa a piedi. Il borgo non si può allargare. Questa soluzione permette il passaggio, nelle zone più strette, di auto e pedoni insieme. Per la sosta l'uomo ha inventato i parcheggi, che d'altra parte a Ponte non mancano. Questo è il mio modesto parere. 13/02/17
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Alessandro Chiesa   Ciao Samu.
Secondo me, il solo passaggio senza sosta ha veramente poco senso in quanto 1) lasceremmo a deteriorarsi la pavimentazione senza una effettiva utilità e 2) tutte le zone adibite a parcheggio intorno al borgo sono comunque accessibili da altri ingressi.
Sulla questione dei pericoli per la pubblica incolumità, non reputo che vi sia una situazione al limite.
Forse potremmo usare tale appellativo con realtà metropolitane (Piacenza, Milano, eccetera, dove le cose stanno decisamente molto peggio che da noi), ma per Ponte Dell'Olio mi pare eccessivo.
Personalmente, i rischi di cui sento parlare non mi appaiono così macroscopici e, soprattutto, insormontabili: un corretto comportamento di entrambe le utenze, pedonale e veicolare, può bastare a garantire la sicurezza di tutti, perlomeno stando ad una mia valutazione basata sulla quotidiana esperienza (eviterei pertanto certe accuse "animalesche" ai pontolliesi, come scritto sopra).
Ho assistito, invece, a parcheggi molto più ingombranti e ostruttivi nei giorni di installazione delle capsule per le stesse parigine, con veicoli di media dimensione (tipo corrieri) che passavano a distanza di pochi centimetri da quelli in sosta nelle vie perpendicolari al centro storico: questo a riprova del fatto che, limitando la sosta sul borgo, si sposta l'intasamento alle vie limitrofe, invece che eliminarlo.
Oltretutto, già oggi nei giorni di punta è impossibile non notare la completa saturazione degli spazi di sosta vicini a via Veneto, con ad esempio P. I Maggio che si riempie di "fantasia parcheggiatrice" (multare non è simpatico, quindi non dovremmo incentivare a "crearsi" un posto ove non consentito).
Tra l'altro, vista anche la presenza di tre centri commerciali iper-attrezzati in termini di posti auto, forse bisognerebbe evitare di rendere scomodo il raggiungimento degli esercizi locali.
Io la vedo così, ma ovviamente è un ragionamento opinabile. 13/02/17
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Gianpiero Nani   Prescindendo dall'argomento "sosta o non sosta" lungo il borgo, per quanto riguarda il rapporto pedoni veicoli lo avevano già previsto e risolto i nostri nonni costruendo quelli che, giustamente, si chiamavano marciapiedi. Erano belli rialzati dal piano della carreggiata e proteggevano chi vi camminava (E noi bambini che vi corravamo sopra tranquilli, anche se ogni tanto si inciampava nelle sconnessioni e ci si rimettevano le ginocchia scoperte e pure il mento. Se penso a quanti pentolini di latte ho rovesciato sul marciapiede tra il lattivendolo "Bar Pip" e il fondo del borgo!)
Ed erano comodi anche quando pioveva molto o c'era in terra la fanghiglia di neve (slavarocc), che tutto rimaneva relegato sulla carregiata e i piedi rimanevano all'asciutto.
Qualcuno obietterà che allora c'erano meno automobili, sì vero! Ma è pur vero che i veicoli del tempo viaggiavano a doppio senso, parecchi erano addirittura autocarri e molti erano carrocci a trazione animale, che tutto sommato erano meno affidabili, in quanto a tenuta della direzione, delle moderne vetture. Qualche maligno potrebbe affermare che allora gli animali trainavano i veicoli, mente oggi capita spesso che li guidino! Tempi moderni! 15/02/17
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Rikk   Questa ve la devo raccontare, l'altro giorno ho visto due che a piedi si davano una tremenda testata perché, incrociandosi, entrambi erano chini con la testa sul telefonino..... Ha perfettamente ragione Giampiero, i tempi che cambiano o meglio che sono già cambiati, ce ne dobbiamo fare una ragione 😊😊. 17/02/17
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04/02/17
MattiaPascal
1711

Pedaggio

Su "Libertà" di venerdì 3 febbraio (a pag. 47), la rubrica storica "Cronache di ieri" curata da Giorgio Eremo, aveva un breve inciso dedicato a Ponte. Che da fedele strillone vado a segnalare.

Il 17 marzo 1911 il consiglio comunale di Pontedellolio approvava il regolamento di pedaggio sul Nure tra Carmiano e Riva i cui proventi già dal 1811 venivano riscossi dal comune subentrato nel diritto al duca don Carlo d'Aragona, feudatario di Ponte, Riva e Carmiano che lo deteneva fin dal 1805.


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03/02/17
Marino
1710

Rifiuti: è la voce di costo del bilancio comunale più elevata

590005535toppenLa Regione mette a disposizione dei Comuni, contributi a fondo perduto:

1) per realizzare progetti di riduzione della produzione dei rifiuti  FONTE  (es: compostaggio domestico e di comunità,pannolini lavabili, ecofeste, case dell'acqua comunali, ecc.)
2) per la realizzazione dei "Centri Comunali del riuso"  FONTE .

I progetti devono essere presentati entro il 28 febbraio 2017.


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01/02/17
Marino
1709

Anatocismo volontario?

2120761309maialinodoroOggi la banca a cui mi appoggio mi propone di firmare un documento in cui io dovrei chiedere alla banca stessa di addebitare gli interessi debitori sul conto corrente.
Ma... ma come... sono rimasto allibito!!!
Dopo tutte le battaglie per eliminare l'anatocismo, dopo che finalmente nel 2016 è stato messo un freno legislativo a questa prassi, mi chiedono di essere io a chiedergli di applicarmelo? (dato che se io autorizzo l’addebito sul conto degli interessi debitori, essi si trasformano in capitale e, quindi, la banca mi applica gli interessi sugli interessi).
Bho!
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San Tommaso   E se uno non firma (cioè non autorizza l'addebito sul conto degli interessi debitori), che succede? Non vorrei che l'alternativa fosse magari peggiore... 01/02/17
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Rikk   Marino è sufficiente che tu faccia un versamento d'importo uguale agli interessi maturati che gli stessi non si trasformano più in capitale e non maturano così altri interessi visto che l'importo ti viene comunicato con almeno un mese e mezzo d'anticipo....... Quello che hai scritto non è informazione anzi tutt'altro e tu lo sai bene. 04/02/17
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Rikk   Marino buona lettura..... http://a.msn.com/r/2/AAmLh3s?a=0&m=it-it 09/02/17
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31/01/17
Marino
1708

Consiglio Unione Alta valnure

1271278340ucavpresenze L'Unione Alta valnure è formata dai Comuni di Ponte dell'Olio, Bettola, Farini e Ferriere. L'Unione ha lo scopo di ottimizzare i costi di gestione degli Enti.
Negli ultimi 12 mesi il Consiglio dell'Unione Alta valnure, composto da due rappresentanti di ogni Comune (uno di Maggioranza e uno di Minoranza), si è riunito sette volte. Clicca sull'immagine per vedere la partecipazione ai Consigli.


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30/01/17
Marino
1707

Scuola media: il filmato di Telelibertà

Pontedellolio, partiti i lavori per la nuova scuola media: più grande, più sicura.


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30/01/17
Terry
1706

Disboscamento lungonure

Qualcuno ha visto lo scempio che è stato fatto sul lungonure tra Ponte e Riva? Al posto del boschetto che riparava il sentiero che correva dietro il centro sportivo e il laghetto, fino ad arrivare dietro la chiesa della Madonna della Neve adesso è rimasta una desolazione di tronchi tagliati ...sembra sia appena passato un tornado...ma come è stato possibile????108505602701arrabbiato
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Attila   D'accordo, si dice il peccato (ammesso che questo sia tale) e non il peccatore. Però sarebbe interessante sapere qual è l'autorità competente (se Comune, Demanio o altro) e la ragione della sua contestata decisione... 04/02/17
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29/01/17
Marino
1705

Chiuso l'ambulatorio ipertensione di Ponte

1541309640ipCosì titolava Libertà di sabato e questo è l'incipit dell'articolo:
"Casualmente a Ferriere, nei primi giorni di gennaio si scopre che l'ambulatorio per la cura e il controllo dell'ipertensione è stato chiuso. I locali che lo ospitavano di proprietà del Comune di Ponte improvvisamente non sono più a norma".
Confido che nel prossimo Consiglio comunale questo argomento verrà opportunamente approfondito.


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