Ponte dell'Olio

17/08/16
Marino

Impianti sportivi: rifacciamo il punto

Campi da calcio
La convenzione, scaduta, era stata prorogata fino al 30 giugno 2016  FONTE . Non mi risulta sia stata indetta alcuna gara d'appalto.

Palazzetto dello sport
La convenzione del 2011 (scad.30/8/2013) è stata prorogata tre volte (al 30/8/2014, al 30/8/2015, al 30/3/2016). Non mi risulta sia stata indetta alcuna gara d'appalto  FONTE .

Piscina
La convenzione con Geosport scade alla fine della stagione balneare 2017  FONTE .

Piscina contenzioso
La Giunta ha incaricato un avvocato per la definizione stragiudiziale di una "controversia con la società Lombardia Nuoto per il rispetto degli obblighi contrattuali relativi alla gestione della piscina comunale"  FONTE   FONTE .
  
16/08/16
Marino

Ci hanno tolto anche i sogni

Sono ormai anni che ogni azione della classe politica (in parte per cause esterne, certamente per incapacità, ma principalmente per volontà) ha avuto come conseguenza la cessione di quote di sovranità, di dignità, di libertà, di sicurezza, di conoscenza, di benessere, ecc. ecc. a favore delle élite (intese come ristretta cerchia di persone che ha un ruolo predominante rispetto al resto della popolazione). Specialmente negli ultimi anni il processo di promozione sociale è stato scientemente bloccato e il cittadino è trattato da suddito, al punto che a volte dubito di avere la stessa libertà e gli stessi diritti che avevo negli anni sessanta e che mi sembravano non sufficienti, e per l'ampliamento dei quali i giovani combattevano.
E purtroppo, se oggi al ceto medio hanno tolto sicurezza e benessere, ai giovani, hanno tolto molto di più: ai giovani hanno tolto la possibilità di sognare e di progettare la propria vita. Ecco perché diffido di ogni proposta di questa autoreferenziale classe politica. Ecco perché percepisco nella "spinta" alle fusioni l'ennesima fregatura.
E mi fa paura il metodo del contentino del contributo decennale ai comuni (con risorse ottenute togliendole ai comuni stessi) perché, spero di sbagliarmi, questa carota è palesemente prodromica ad un'ulteriore, scientificamente studiata, bastonata.
👨 Rikk   16/08/16 18:36 ® 1975
Anni sessanta? Meglio conosciuti come gli anni di piombo.....????
👨 Wikipedia   16/08/16 20:25 ® 1976
A dire il vero, per anni di piombo si intendono gli anni '70 e l'inizio degli '80...
👨 Rikk   17/08/16 06:58 ® 1977
Esatto, il frutto di ciò che gli anni 60 hanno generato. Una situazione del genere non è che nasce dal nulla ed in 2 giorni.....
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15/08/16
Marino

Stiamo fondendoci senza un progetto di sviluppo

Sto riflettendo sui contributi che vengono promessi per invogliare i comuni a fondersi. Innanzitutto sono infastidito dal fatto che chi ha il potere politico abbia "affamato" i comuni riducendo i trasferimenti per poi trasferire fondi solo a quelli che accolgono l'invito a fondersi (sa di ricatto).
Ciò premesso, sarà poi vero che le sostanziose cifre sbandierate arriveranno? Oppure, grazie alle clausole spesso non divulgate al cittadino (fondo a ripartizione, ridefinizione annuale, ecc.), una volta raggiunto l'obiettivo delle fusioni, faranno in modo di... "passata la festa gabbato lu santu"?  FONTE 
Ma, ammettiamo che i contributi, almeno nei primi anni, arrivino nelle entità promesse: io sono del parere che senza un progetto che ne vincoli la destinazione... saranno... come la droga: daranno un temporaneo senso di benessere ma poi... Ho già sperimentato come operano alcuni amministratori se non sono vincolati a un progetto di sviluppo e, a parer mio, la cosa più probabile che potrà succedere è che tali amministratori (*) assumeranno qualche dipendente/dirigente, delibereranno ai livelli massimi le proprie indennità, abbonderanno in consulenze agli amici di partito, faranno qualche opera pubblica che resti a memoria del loro passaggio su questa terra, dando nel contempo anche migliori servizi, per poi, terminato il loro ciclo, lasciare ad altri il compito di dire ai cittadini: "i contributi sono finiti, non solo ritornerete come eravate prima ma dobbiamo tassarvi più pesantemente a causa delle scelte fatte dagli amministratori che hanno goduto del periodo di vacche grasse.".
(*) Nessuno sa chi saranno gli amministratori che verranno eletti a inizio 2017. E' possibile, e lo spero, che vengano eletti amministratori che agiranno in modo migliore di quello descritto nel post.
👨 Giuseppe.tacchini   15/08/16 16:33 ® 1969
Comunque in ogni caso caro Marino io sono convinto che, contributi o no ha poca importanza, la fusione di due Comuni con le caratteristiche territoriali, demografiche, di frequentazioni, ecc. come quelle che hanno i territori di Ponte e Vigo siano una visione lungimirante per il futuro. L'esempio della fusione di Bettola e San Bernardino alla fine dell'ottocento (che peraltro non conoscevo) sono stati sicuramente una scelta lungimirante di persone che guardavano alle perospettive delle future generazioni e non, come succede purtroppo troppo spesso oggi, chiuse nella difesa del proprio guscio per la paura del futuro. Comunque come sceglieranno i cittadini nel referendum x me andrà sempre bene anche se penso che un NO difenderà la triste tendenza a rinchiudersi nel proprio guscio senza alcuna prospettiva nel futuro. Anche perché penso che in ogni caso il dibattito sul sito fra quattro/cinque persone incentrato solo sugli eventuali sussidi regionali o meno sia molto fuorinviante e non discuta invece delle vere opportunità di migliore pianificazione in tutti i sensi che potrebbero aprirsi
👨 Marino   15/08/16 18:12 ® 1970
Giuseppe, non ho ancora scelto se votare SI o se votare NO. Non ho le idee chiare e, siccome la scelta del SI è irreversibile mentre la scelta del NO permette di riproporre in un momento successivo un nuovo progetto di fusione, fin che non avrò capito bene continuerò a mantenere una posizione "prudente". Un contributo a modificare la mia posizione potrebbe derivare dal capire quale sia il progetto di sviluppo successivo alla fusione, con indicazioni concrete e con discreto approfondimento. Se così sarà, sarò aiutato a capire quali siano queste opportunità di migliore pianificazione che potrebbero aprirsi. Quali potrebbero essere i concreti favorevoli scenari futuri possibili se ci si fonde. O non possibili se non ci si fonde. Ma, ancor più importante, potrei riuscire a capire, tra le opportunità, quali sono quelle che le attuali maggioranze (che saranno probabilmente anche quelle di domani visti gli straordinari favori elettorali che hanno raccolto) intendono perseguire (non è detto infatti che quella che per te è un'opportunità lo sia anche per me). Io spero che quando le autorità decideranno di comunicare con i cittadini, tutta questa partita non verrà giocata solo sulla "propaganda" ma spero che i proponenti vorranno (sapranno) "fare politica". Ho fiducia e speranza che Rolleri e Copelli si mantengano sopra le parti. Vedremo... anche il loro comportamento peserà sulla mia scelta, uno di 9.000 ;-)
👨 Rikk   15/08/16 18:50 ® 1971
Marino non hai ancora deciso per il si piuttosto che il no???? Ahaaaa che bufala che fa luce.... L'ho riconosciuta pure io ..... 😊😊😊😊
👨 Giuseppe Tacchini   16/08/16 01:38 ® 1972
Vabbè Marino ma la tua mi sembra una scelta classica dal benaltrismo che purtroppo impera al giorno d'oggi. Scelta naturalmente lecita ma che io non condivido. Saluti
👨 Gigetto   16/08/16 15:05 ® 1973
Dopo l esperienza vissuta a livello di fusione calcistica(ahimè io sono stato uno dei promotori) non avrò alcun dubbio dove tracciare la X !!!
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14/08/16
MattiaPascal

Pubblici esercizi

A Casa Montagna di Ferriere presentato oggi il bel volume "Andar per osterie" di Dina Bergamini e Paolo Labati (una coppia ormai collaudata che ci ha già regalato numerosi libri sulla vita di montagna), edito dalla Pro Loco di Ferriere. Con il ritratto e la storia di oltre 200 locande poste nei tre comuni dell'alta Valnure (Bettola, Farini, Ferriere). Corredata di tante foto, davvero un'opera ben fatta (che merita di essere presente anche nella nostra Biblioteca).
I cultori della materia credo non manchino a Ponte: sarebbe bello se qualcuno di loro scrivesse un libro analogo per il nostro paese (e, perché no, qualche comune vicino).
A mio avviso, il successo non mancherebbe...
  
14/08/16
Marino

Fusione e pragmatismo

Provo a ragionare in modo pragmatico e utilitarista, lasciando in disparte i principi.
Alcune importanti frazioni e località di Vigolzone hanno indubbiamente interesse a riferirsi a Ponte come centro di gravità civico/ amministrativo, così come già oggi avviene per gli aspetti sociali e commerciali: Carmiano, Albarola, Veano, Bicchignano, Mansano, Chiulano.
Fonderci quindi darebbe un vantaggio a queste frazioni, senza nulla togliere ai pontolliesi e senza nulla togliere all'ex capoluogo (domani frazione) di Vigolzone.
No, per Vigolzone non sarà proprio così, dato che i nuovi servizi che verranno creati non potranno non tener conto del nuovo baricentro civico/amministrativo
(i due terzi della popolazione gravita su Ponte).
Seguendo questo ragionamento occorre riconoscere il coraggio della classe dirigente di Vigolzone che ha scelto di sacrificare lo sviluppo civico dell'ex capoluogo Vigolzone, a favore delle frazioni e località sopra elencate (e di conseguenza di chi abita a Ponte).
Nel limite delle premesse fatte, un pesante "contro" è rappresentato dai contributi che, messi in mano ad amministratori non lungimiranti, daranno benefici per qualche anno ma poi, quando termineranno, ci lasceranno con importanti costi da sostenere (nuovo personale, manutenzione dei nuovi investimenti, ecc.) e comporteranno un inevitabile forte aumento della pressione fiscale locale e/o di un crollo nella qualità e quantità dei servizi.
Un altro contro, sempre sotto l'aspetto utilitaristico, al di là dei principi, è rappresentato dall'ingresso di Ponte nell'Unione Valnure Valchero, ben rappresentato e testimoniato dall'intervento di un ex assessore del Comune di Vigolzone e riportata nell'immagine qui a fianco.
  
13/08/16
MattiaPascal

Amarcord

Alle Olimpiadi, l'Italia si sta distinguendo nel tiro al piattello. Che un tempo (diciamo cinquant'anni fa) si praticava anche a Ponte. In un'area del Nure nei pressi del ponte della ferrovia...
  
13/08/16
Marino

Referendum 16 ottobre 2016: nomina scrutatori

Il 16 ottobre siamo chiamati a votare per il referendum sulla fusione. La Commissione elettorale, tra il 25° e il 20° giorno antecedenti la data stabilita per la votazione (cioè tra il 21 e il 26 settembre) dovrà scegliere gli scrutatori. Per il referendum del 17 aprile la Commissione elettorale ha valutato e accolto la manifestazione di interesse presentata dai cittadini  FONTE .
E' quindi opportuno che chi, essendo iscritto all'albo scrutatori, desidera essere valutato con priorità, invii una segnalazione di interesse al Comune (Ufficio elettorale) o quantomeno ad un componente della Commissione elettorale: - Sergio Copelli (Sindaco - Presidente commissione) - Bernardi Alessandro (supplente Lucini Fabrizio) - Ratti Federico (supplente Marenghi Ivonne) - Chiesa Alessandro (supplente Peroni Francesco).
  
13/08/16
Marino

Bullismo e... per non farci mancare niente... droga

Dieci giorni fa Libertà titolava: "Vandali e bulli online: emergenza in Valnure".
Due giorni fa titolava:
 "Boom dello spaccio. Fra i centri più attivi anche Vigolzone e Pontedellolio" .
Con 15 euro si acquista una dose di cocaina. "La riduzione del costo della cocaina e la vendita di micro dosi hanno spinto verso la dipendenza anche i più giovani. Si è infatti registrato un enorme aumento di consumatori di età di 14/15 anni".
Una buona intuizione dell'Amministrazione Copelli era stata la Consulta dei Minori che però ha operato solo per 4 mesi (tre riunioni: 10/11/2014, 20/01 e 24/03/2015).
Perché l'iniziativa è stata abbandonata?
Il Sindaco non sente il dovere di spiegarlo ai cittadini?
E per i consiglieri comunali, va tutto bene così?
Specialmente dopo gli autorevoli allarmi messi in prima pagina da Libertà, i componenti della Consulta, non ritengono opportuno sollecitare una riunione?
Art. 3 – Compiti e attività della Consulta
- Analizzare il grado di benessere dei minori sul territorio comunale, anche attraverso azioni di monitoraggio quantitativo e qualitativo
- Individuare le principali criticità di ogni fascia d’età
- Identificare gli obiettivi educativi comuni a cui ispirare le rispettive attività
- Informarsi reciprocamente riguardo alle azioni programmate da ognuno e ricercarne il coordinamento
- Organizzare iniziative congiunte tra più componenti della Consulta, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi educativi comuni
- Avanzare proposte all’Amministrazione Comunale riguardo all’allocazione delle risorse di bilancio destinate alle politiche giovanili
Ne abbiamo parlato qui  FONTE 
👨 Sirk   17/08/16 16:32 ® 1978
E' un situazione pericolosissima. Purtroppo si stanno raccogliendo i frutti della malagiustizia e delle leggi assurde che non puniscono il consumatore e, di fatto, fanno il solletico allo spacciatore. Il rischio da una parte e dall'altra è ormai minimo.... purtroppo. In tanti poi snobbano la cosa, quasi fosse la nuova normalità... E' uno schifo. Punire il consumatore per togliere ossigeno al venditore... altro che tolleranza! Peccato che chi fa le leggi magari è uno dei primi consumatori....
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12/08/16
Marino

Conti pubblici, a giugno nuovo record del debito

Raffaello segnala su Facebook che il debito pubblico a giugno ha raggiunto un nuovo massimo storico. In particolare egli evidenzia che in giugno il debito delle amministrazioni centrali è aumentato di 9,3 miliardi, mentre quello delle amministrazioni locali è diminuito di 2,3 miliardi.
Tranchant la chiusura del post: "Potranno le fusioni di piccoli comuni saziare l'appetito di un apparato statale così vorace?".
  
12/08/16
MattiaPascal

Fusione e burocrazia

Dopo il sacro (leggi alla voce patrono), il profano. Per un aspetto che finora mi pare non sia stato ancora trattato su Ponteweb: col codice catastale del Comune (nel caso di Ponte, quel G842 a cui ormai siamo affezionati), che succede? Se ne fa uno nuovo oppure se ne sceglie uno dei vecchi da estendere agli altri comuni protagonisti della fusione?
A Marino la risposta...
👨 Marino   12/08/16 15:26 ® 1965
Al nuovo comune derivato dalla fusione verrà assegnato un nuovo codice catastale. I codici fiscali dei nati prima del 20 febbraio 2017 non subiranno modifiche. I codici fiscali dei nati dal 20 febbraio 2017 in poi riporteranno il codice catastale del nuovo comune derivato da fusione. http://autonomie.regione.emilia-romagna.it/fusioni-di-comuni/approfondimenti/osservatorio-regionale-delle-fusioni/post-fusione/codice-catastale-2013-codice-belfiore
👨 Lao(p)oonte   28/08/16 15:11 ® 1986
A proposito di codici fiscali. Sbaglio o finita l'era dei parti in casa e della San Giacomo il G842 è comunque destinato a sparire nel giro di qualche decennio? Peccato... A meno che la levatrice di cui parla "Libertà" di domenica 28 agosto (a pag. 23) non venga chiamata all'opera anche dalle future mamme di Ponte...
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