Marino
Edifici scolastici - Cercare visibilità a Roma
Come ben sanno i piacentini, questo spazio (Libertà ndr) risulta essere uno dei tramiti più efficaci per ottenere attenzione.
Approfitto allora anch'io dell'ospitalità delle pagine del suo giornale, per esporre un caso che riguarda il mio paese, Pontedellolio; un caso che meriterebbe, appunto, più attenzione di quanta fin qui ricevuta.
Come pochi ricorderanno infatti, la scuola media di Pontedellolio è chiusa per inagibilità da quasi due anni e il suo destino è ancora tutto da definire.
La vicenda ha preso il via dalla volontà dell'Amministrazione Comunale di sottoporre gli edifici di proprietà pubblica - tra i quali anche le scuole - ad una valutazione di vulnerabilità sismica. Una decisione corretta e condivisibile, a cui sono seguite però scelte (o non scelte) fino a qui poco efficaci.
Di fatto, da settembre 2012, e quindi per il secondo anno consecutivo, circa centoquaranta ragazzi sono parcheggiati presso l'edificio della scuola elementare, adattata, in funzione dell'emergenza, ad accogliere il doppio degli ospiti previsti per la sua struttura. Questa situazione produce - come è ovvio - una serie di conseguenze sulla qualità del prodotto scolastico: meno spazi per le attività complementari, logistica difficoltosa, aule ai limiti della vivibilità e, in generale, una inevitabile sensazione di precarietà che coinvolge tutti, studenti e docenti.
I protagonisti involontari di questa vicenda, che sono appunto i docenti, gli studenti ma anche le loro famiglie, hanno reagito con compostezza: la situazione di emergenza è stata tutto sommato compresa e questo più che accettabile livello di indulgenza ha evitato fino ad ora proteste plateali.
Ma oggi la domanda di certezze cresce, anche perché risulta chiaro a tutti che i mezzi sono pochi e i tempi per risolvere un caso come questo non siano certo brevi. E di tempo ne è passato già parecchio.
Così, mentre l'Amministrazione comunale (per altro in scadenza di mandato) verifica la fattibilità - a prima vista molto scarsa - di un progetto di risanamento della scuola attraverso un project financing ai limiti della sostenibilità economica, mi chiedo come sia possibile che un Comune e una comunità restino soli di fronte ad una situazione tanto critica.
Perché appare evidente che la soluzione sia reperibile solo grazie ad uno sforzo collettivo del sistema politico territoriale, ma non appare altrettanto chiaro l'interesse da parte dei politici locali per questa seria vicenda che riguarda i cittadini Pontolliesi.
Ad esempio, non si è ancora potuta registrare l'attenzione dei parlamentari piacentini, e ho trovato piuttosto singolare che negli ultimi mesi siano venuti a Piacenza il ministro dell'istruzione e il suo sottosegretario e abbiano ritenuto di visitare solamente le scuole che funzionano: possibile che non sapessero di Pontedellolio? Possibile che nessuno gliene abbia parlato?
La speranza, allora, viene dalle dichiarazioni del presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha promesso un vasto piano per l'edilizia scolastica da portare al primo Consiglio dei ministri: la sicurezza delle scuole viene prima della sicurezza dei conti.
E siccome il presidente Renzi si è impegnato a recarsi in una scuola a settimana, mi auguro che ci si attivi al più presto per potere inserire anche la nostra scuola tra quelle da visitare: quale migliore occasione per poter concordare una soluzione?
Leggo dell'interesse e l'emozione che ha prodotto la fiction sulla vita del maestro Manzi. Manzi sognava una scuola moderna e capillare che insegnasse a diventare cittadini; mi piacerebbe che anche dalle nostre parti questa occasione fosse garantita a tutti.
Andrea Cunico - Prossima Ponte - Pontedellolio
Pubblicato su Libertà del 01/03/2014
Diritto di rettifica #edificiscolastici
MattiaPascal
Edifici scolastici - Cercare visibilità a Roma
Scherzi a parte, l'impegno del nuovo governo a favore dell'edilizia scolastica è certamente un colpo di fortuna per noi (sembra quasi che Renzi abbia letto nel pensiero dei pontolliesi). Sempreché non sia una promessa da marinaio e alle parole seguano i fatti. Se son rose, fioriranno...
Diritto di rettifica #edificiscolastici
Marino
Arredo urbano
- ci sono degli imbecilli che non rispettano il bene pubblico
- l'autorità civica tollera il degrado, tollera che vengano scritte ingiurie alle forze dell'ordine, e, più grave, tollera che lì ben in vista rimangano nel tempo: ergo, per un individuo con la coscienza civica in formazione, i messaggi graffitati sono da considerarsi legittimi?
Non so quale delle due considerazioni hai fatto tu vedendo la fotografia (cliccala per ingrandirla) (probabilmente entrambe le considerazioni coesistono) ma, pur non essendo un esperto, e sapendo che lì vi passano prima o poi tutti gli adolescenti che vanno a dottrina, io penso che il messaggio che essi recepiscono, che essi assorbono, non sia il primo... e quegli adolescenti sono i giovani di domani e saranno gli adulti di posdomani!
Diritto di rettifica
Marino
Edifici scolastici - Cercare visibilità a Roma
Mi piacerebbe sapere se il nostro Sindaco ha ricevuto questa lettera (oggi ne abbiamo 27 e con internet le comunicazioni viaggiano alla velocità della luce) e mi piacerebbe conoscerne il contenuto.
Ma, se per caso la lettera non fosse arrivata (magari perché non spedita :-o), suggerirei al Sindaco e al Consiglio comunale, di attivarsi scrivendo di propria iniziativa una lettera al Presidente del Consiglio per spiegare la nostra situazione e per evidenziare l'assurdità di un metodo di ripartizione dei contributi che ha assegnato 814.000 euro a Vigolzone per l'adeguamento impiantistico del Centro Civico, mentre noi siamo senza scuola!:grr:grr:grr
Diritto di rettifica #edificiscolastici
Marino
Proposta ai candidati a sindaco - Presidenza Consiglio comunale
Ciò premesso, ritengo opportuno chiedere ai candidati sindaco: ti impegni a modificare l'art.15 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale prevedendo che la carica di Presidente del Consiglio Comunale sia incompatibile con quella di Sindaco, con quella di Assessore e con quella di Capogruppo ?
Diritto di rettifica #presidconscom
Marino
Proposta ai candidati a sindaco - Decadenza consiglieri
A questi 20 consigli un consigliere ha partecipato solo 5 (CINQUE) volte; un altro solo 2 (DUE) volte.
Attualmente il Consiglio è composto da 17 membri; da maggio sarà composto solamente da 8 membri.
Il Consiglio comunale è un servizio pubblico, forse il più importante servizio pubblico locale e, riducendosi a soli 8 membri, l'assenza protratta anche di uno solo dei suoi membri non è oggettivamente tollerabile.
Per questo motivo chiedo ai candidati sindaco: ti impegni a modificare il comma 10 dell'art.10 dello Statuto comunale in modo da rendere automatica la decadenza del consigliere assente che non abbia partecipato, per qualsiasi motivo anche se legittimo e giustificato, ad almeno 7 delle 9 precedenti sedute? Ti impegni a inserire tale verifica, con conseguente proclamazione di decadenza e nomina del consigliere subentrante, come primo punto all'ordine del giorno di ogni consiglio comunale?
Diritto di rettifica #elezioni
MattiaPascal
Il paese che viene consegnato al nuovo sindaco
A quanto pare, dopo aver sottovalutato la cosa e sperato invano in una proroga, molti primi cittadini sono in ritardo e in difficoltà per adempiere a tale prescrizione di legge.
Staremo a vedere se Ponte (e perché no, la vicina Vigolzone, spesso pietra di paragone) saranno fra i rispettosi della normativa e della puntualità.
Diritto di rettifica
MattiaPascal
I candidati alle elezioni amministrative.
Diritto di rettifica #elezioni
Marino
Consiglio del 12 febbraio: dubbi sulla validità
Diritto di rettifica #ammcomunale
Marino
Consiglio del 12 febbraio: dubbi sulla validità
In apertura di Consiglio il capogruppo di Minoranza, rendendo nota formalmente questa mancanza, chiedeva al Segretario comunale, esperto giuridico dell'Ente, se non vi fosse il rischio che il Consiglio comunale potesse essere invalidato qualora "qualcuno domani la impugnasse". A tale domanda il Segretario rispondeva che "ci potrebbero essere dei problemi". Tuttavia, a fronte di questa affermazione, nessun consigliere chiedeva la sospensione della seduta che continuava normalmente.
Per quanto sopra mi chiedo:
- sono consapevoli i consiglieri comunali del rischio economico a cui sottopongono la collettività e forse anche coloro che hanno acquistato o che acquisteranno lotti in tale lottizzazione?
- sono consapevoli i consiglieri comunali del rischio a cui essi stessi si sottopongono per aver deliberato pur sapendo che c'era un vizio di forma, e oltretutto avendo ascoltato il parere dell'esperto giuridico ("ci potrebbero essere dei problemi")?
- se la sentono i funzionari comunali di firmare atti che originano da un atto viziato all'origine?
Ciò premesso, non sarebbe quindi saggio e opportuno che, per non rischiare conseguenze, il Consiglio fosse "rifatto" dopo la regolamentare pubblicazione della convocazione sull'Albo pretorio? Tanto più che, al netto delle comunicazioni del sindaco, la trattazione di tutti i punti all'ordine del giorno è durata solo circa 10 minuti!?
Diritto di rettifica #ammcomunale