Marino
Servizi in convenzione: una soluzione intelligente
Il problema è che... se si segue questa strada, i partiti non aumentano la loro capacità di controllo sui territori (tra cui appalti, nomine, ecc.) e quindi...
Diritto di rettifica #fusionecomuni
Marino
Giocattoli di carta in mano ai pazzi
Lo Stato centrale è sempre più forte con i deboli. ... Un processo "venduto" ieri al grido: "ridurre i costi"; oggi, considerato che non si sono generati risparmi, ma costi aggiuntivi, al grido: "meno tasse, migliori servizi". ... Cosa c'è a monte di tutto questo? Eliminare spazi di democrazia eliminando 6.000 sindaci, 60.000 consiglieri comunali, gli operai della pubblica amministrazione a costo zero, che rappresentano un impedimento ad un disegno strategico che tende ad avere mano libera su tutto senza intralci.Vorremmo tanto sbagliarci. Tutto ciò mentre si finanziano le banche, i concessionari di autostrade, i petrolieri e si fanno condoni al ribasso per gli evasori all'estero. ... E noi sindaci dei PICCOLI COMUNI d'ITALIA, istituzioni virtuose di prossimità ed unici autentici pilatri di democrazia, che abbiamo come unico, sano obiettivo il bene comune a tutela del territorio, dei cittadini, della democrazia, dell'autodeterminazione, dell'autonomia organizzativa e gestionale, nel rispetto dei fabbisogni e dei costi standard (dei quali chiediamo l'applicazione), della propria identità che non si svende, del proprio patrimonio che non è negoziabile, delle proprie radici, siamo trattati come: "Giocattoli di carta in mano ai pazzi" (Pierangelo Bertoli). FONTE
Diritto di rettifica #fusionecomuni
Marino
Dipendenti comunali
Quindi non più un assunto ogni quattro in pensione ma... tre assunti ogni quattro. Vedi art.16 a pag.18 FONTE
NB: sia Ponte che Vigolzone hanno un rapporto dipendenti-popolazione inferiore al rapporto medio dipendenti-popolazione per classe demografica vedi FONTE .
Diritto di rettifica #fusionecomuni
Marino
Rifiuti vegetali
Qualche confronto con altri comuni: a Carpaneto 118 kg/ab, a Gossolengo 113 kg/ab, a Borgonovo 103 kg/ab, a Fiorenzuola 102 kg/ab, ad Alseno e a Rottofreno 95 kg/ab, a Caorso 78 kg/ab, a Cortemaggiore 73 kg/ab.
La pesatura del vegetale è effettuata dal gestore presso i propri impianti (cioè da chi emette la fattura). Io ritengo che dovrebbe essere doveroso da parte dell'Amministrazione comunale imporre al gestore di pesare sulla nostra pesa a inizio e a fine servizio.
PS: a Vigolzone vengono raccolti 187 kg/ab.
Diritto di rettifica
Marino
Campo sportivo in erba
Queste le parole di accompagnamento delle foto: "Una volta era uno dei campi più belli della provincia".
Diritto di rettifica
Marino
Rifiuti urbani da spazzamento: si è passati da 288 a 61 ton/anno!
C'è di che riflettere... ma anche MOLTO.
E forse c'è ancora molto da migliorare.
Per esempio, dividendo il rifiuto stradale prodotto per gli abitanti rilevo che, nel 2016, a Ponte si prevede di raccogliere (61ton : 4.805ab =) 12.7 kg/ab, mentre a: Fiorenzuola 10,3kg/ab, Vigolzone 9,9kg/ab, Cadeo 8,6kg/ab, Gossolengo 8,6kg/ab, Lugagnano 8,4kg/ab, Alseno 7,6kg/ab, Borgonovo 7,3kg/ab, Rivergaro 6,8kg/ab, Castell'Arquato 6,1kg/ab, Bobbio 5,9kg/ab, Rottofreno 5,7kg/ab, Castelvetro 5,2kg/ab, Podenzano 4,4kg/ab, Gazzola 2,8kg/ab, Caorso 2,8kg/ab, Gragnano 2,4kg/ab.
In questi comuni cadono meno foglie o si gettano meno mozziconi per terra?
Io sono convinto che se si imponesse al gestore di pesare la spazzatrice a inizio servizio e a fine servizio, potremmo scoprire che... (61ton:52sett=) una tonnellata di foglie e mozziconi a settimana potrebbe essere congruo... ma anche no!
Diritto di rettifica #spazzamentostrade
Marino
Cosa significa: i comuni derivanti da fusione hanno priorità nelle graduatorie dei finanziamenti regionali?
Ma significa che nel calcolo del punteggio che produrrà la graduatoria per assegnare i contributi, assieme a tante altre voci, è previsto un plus nel caso in cui il soggetto proponente sia un Comune derivante da fusione.
Per esempio, nel Bando 2016 per la concessione di contributi a sostegno dei processi di partecipazione L.R.3/2010 FONTE , tra i criteri che andranno a formare il punteggio da assegnare a ogni partecipante (per un totale di 24 punti) è previsto un punto (1 su 24 disponibili) da assegnare ai comuni derivanti da fusione. E' quindi ovvio che la priorità deve intendersi... a parità di punteggio con i comuni non oggetto di fusione.
Ed è quindi altrettanto ovvio che un comune che presenta un progetto appena poco poco migliore, neutralizza il punticino dato al comune derivante da fusione. Sostanzialmente, rimane il fatto che è la qualità del progetto proposto che fa acquisire il contributo.
Diritto di rettifica #fusionecomuni
Marino
Mancano poco più di due mesi al referendum.
Ora, il buon senso vorrebbe che nei due mesi che restano, il Sindaco, o meglio i due Sindaci insieme, illustrassero le prospettive di sviluppo dei due territori uniti, presentassero un piano strategico concreto, dimostrassero numeri alla mano i benefici, facessero capire bene quali prospettive di incremento demografico ci saranno, quali opportunità di reddito d'impresa, quali i miglioramenti dei servizi di prossimità , ecc. ecc.
In sostanza quale sia la visione di miglior benessere che potremmo avere se fusi.
(*) - 16/12/2015 Riunione pubblica per presentare il progetto di fusione e lo studio di fattibilità .
- 04/04/2016 Presentazione del lavoro svolto dalla Commissione consigliare sullo Studio di fattibilità .
Diritto di rettifica #fusionecomuni
Marino
Quali scenari dopo il referendum?
"Per quanto riguarda i referendum consultivi, le nuove norme prevedono esplicitamente che il progetto di legge di fusione tra più Comuni non possa essere approvato dall'Assemblea legislativa regionale qualora il "˜no' prevalga sia fra la maggioranza degli elettori dei territori interessati sia nella maggioranza dei singoli Comuni, mentre si stabilisce che debbano esprimersi i Consigli comunali nel caso, invece, siano discordanti la volontà espressa dalla maggioranza complessiva dei cittadini e quella espressa dalla maggioranza dei Comuni."
Ecco i possibili risultati del referendum.
<table class="tdc" style="font-size:11px;"><tr><td>a Ponte vince il</td><td>SI</td><td>SI</td><td>NO</td><td>SI</td><td>NO</td><td>NO</td></tr><tr><td>A Vigo vince il</td><td>SI</td><td>NO</td><td>SI</td><td>NO</td><td>SI</td><td>NO</td></tr><tr><td>Sommando Ponte+Vigo vince il</td><td>SI</td><td>SI</td><td>SI</td><td>NO</td><td>NO</td><td>NO</td></tr><tr><td>Cosa succede?</td><td>Si fa la fusione</td><td>Decidono i Consigli comunali</td><td>Decidono i Consigli comunali</td><td>Decidono i Consigli comunali</td><td>Decidono i Consigli comunali</td><td>Non si fa la fusione</td></tr></table>
Diritto di rettifica #fusionecomuni
Marino
Come saranno interpretati i risultati del referendum?
A dicembre i politici nostrani ci dicevano: "E' un referendum, ed è ovvio che si debba considerare la somma dei voti dei due comuni, a prescindere da cosa decide un singolo comune".
A marzo, ci dicevano: "Non si procede a fusione se uno dei due comuni dice no".
A luglio, la Regione rimescola ancora le carte e aggiorna la propria posizione (che sta anche per essere formalizzata in una Legge): "Per quanto riguarda i referendum consultivi, le nuove norme prevedono esplicitamente che il progetto di legge di fusione tra più Comuni non possa essere approvato dall'Assemblea legislativa regionale qualora il "˜no' prevalga sia fra la maggioranza degli elettori dei territori interessati sia nella maggioranza dei singoli Comuni, mentre si stabilisce che debbano esprimersi i Consigli comunali nel caso, invece, siano discordanti la volontà espressa dalla maggioranza complessiva dei cittadini e quella espressa dalla maggioranza dei Comuni." FONTE .
Mi auguro che il risultato del referendum sia netto, in un senso o nell'altro, perché altrimenti, le due comunità che si voleva, in un caso e nell'altro, che convivessero con rispetto reciproco, ne potrebbero uscire profondamente lacerate.
Diritto di rettifica #fusionecomuni








