24/02/14
Il paese che viene consegnato al nuovo sindaco
Sul "Sole 24 Ore" di oggi (a pag. 36) si parla di una relazione di fine mandato che 3.855 sindaci in scadenza, di comuni situati nelle regioni a statuto ordinario, devono presentare entro domani (pubblicandola sul sito dell'ente).
A quanto pare, dopo aver sottovalutato la cosa e sperato invano in una proroga, molti primi cittadini sono in ritardo e in difficoltà per adempiere a tale prescrizione di legge.
Staremo a vedere se Ponte (e perché no, la vicina Vigolzone, spesso pietra di paragone) saranno fra i rispettosi della normativa e della puntualità .
Pubblicato da MattiaPascal
A quanto pare, dopo aver sottovalutato la cosa e sperato invano in una proroga, molti primi cittadini sono in ritardo e in difficoltà per adempiere a tale prescrizione di legge.
Staremo a vedere se Ponte (e perché no, la vicina Vigolzone, spesso pietra di paragone) saranno fra i rispettosi della normativa e della puntualità .
Pubblicato da MattiaPascal
Diritto di rettifica
#amministrazione #comune #elezioni #giornalismo #notizielocali #sindaco #svisteerroriomissioni #trasparenza
21/02/14
I candidati alle elezioni amministrative.
Da profano e a titolo di curiosità : sbaglio o entrambe le candidature finora presentate fanno riferimento al centrosinistra? Almeno come ispirazione culturale, fermo restando che alle amministrative saranno (non solo a Ponte) tutte liste civiche...
Pubblicato da MattiaPascal
Pubblicato da MattiaPascal
Diritto di rettifica
#amministrazione #comune #elezioni #notizielocali #politica
21/02/14
Consiglio del 12 febbraio: dubbi sulla validità
A puntualizzazione di quanto scritto nel post precedente, annoto che, successivamente alla risposta del Segretario "ci potrebbero essere dei problemi", la Minoranza ha sottolineato come tutto quanto si andava ad approvare fosse per essa sub judice della verifica di legittimità ad opera del Segretario comunale. Di questa posizione, assolutamente sostanziale, non vi è però traccia nei verbali del Consiglio.
Pubblicato da Marino
Pubblicato da Marino
Diritto di rettifica
#ammcomunale #comune #consigliocomunale #dirittoamministrativo #gruppominoranza #svisteerroriomissioni #trasparenza
21/02/14
Consiglio del 12 febbraio: dubbi sulla validità
L'11 febbraio segnalavo che la convocazione del Consiglio comunale del 12 febbraio non era stata pubblicata sull'Albo pretorio.
In apertura di Consiglio il capogruppo di Minoranza, rendendo nota formalmente questa mancanza, chiedeva al Segretario comunale, esperto giuridico dell'Ente, se non vi fosse il rischio che il Consiglio comunale potesse essere invalidato qualora "qualcuno domani la impugnasse". A tale domanda il Segretario rispondeva che "ci potrebbero essere dei problemi". Tuttavia, a fronte di questa affermazione, nessun consigliere chiedeva la sospensione della seduta che continuava normalmente.
Per quanto sopra mi chiedo:
- sono consapevoli i consiglieri comunali del rischio economico a cui sottopongono la collettività e forse anche coloro che hanno acquistato o che acquisteranno lotti in tale lottizzazione?
- sono consapevoli i consiglieri comunali del rischio a cui essi stessi si sottopongono per aver deliberato pur sapendo che c'era un vizio di forma, e oltretutto avendo ascoltato il parere dell'esperto giuridico ("ci potrebbero essere dei problemi")?
- se la sentono i funzionari comunali di firmare atti che originano da un atto viziato all'origine?
Ciò premesso, non sarebbe quindi saggio e opportuno che, per non rischiare conseguenze, il Consiglio fosse "rifatto" dopo la regolamentare pubblicazione della convocazione sull'Albo pretorio? Tanto più che, al netto delle comunicazioni del sindaco, la trattazione di tutti i punti all'ordine del giorno è durata solo circa 10 minuti!?
Pubblicato da Marino
In apertura di Consiglio il capogruppo di Minoranza, rendendo nota formalmente questa mancanza, chiedeva al Segretario comunale, esperto giuridico dell'Ente, se non vi fosse il rischio che il Consiglio comunale potesse essere invalidato qualora "qualcuno domani la impugnasse". A tale domanda il Segretario rispondeva che "ci potrebbero essere dei problemi". Tuttavia, a fronte di questa affermazione, nessun consigliere chiedeva la sospensione della seduta che continuava normalmente.
Per quanto sopra mi chiedo:
- sono consapevoli i consiglieri comunali del rischio economico a cui sottopongono la collettività e forse anche coloro che hanno acquistato o che acquisteranno lotti in tale lottizzazione?
- sono consapevoli i consiglieri comunali del rischio a cui essi stessi si sottopongono per aver deliberato pur sapendo che c'era un vizio di forma, e oltretutto avendo ascoltato il parere dell'esperto giuridico ("ci potrebbero essere dei problemi")?
- se la sentono i funzionari comunali di firmare atti che originano da un atto viziato all'origine?
Ciò premesso, non sarebbe quindi saggio e opportuno che, per non rischiare conseguenze, il Consiglio fosse "rifatto" dopo la regolamentare pubblicazione della convocazione sull'Albo pretorio? Tanto più che, al netto delle comunicazioni del sindaco, la trattazione di tutti i punti all'ordine del giorno è durata solo circa 10 minuti!?
Pubblicato da Marino
Diritto di rettifica
#albopretorio #ammcomunale #amministrazione #comune #consigliocomunale #criticitaamministrative #dirittoamministrativo #gruppominoranza #svisteerroriomissioni #trasparenza
20/02/14
Proposta ai candidati a sindaco - Riprese video
L'art. 40 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale al comma 5 recita: "Le riprese video (del Consiglio comunale ndr) potranno essere effettuate e diffuse, previa esplicita autorizzazione del Sindaco, da operatori radio-televisivi".
Questo vincolo comporta che solo un'emittente titolare di frequenza (per es.Telelibertà ) possa riprendere e trasmettere la seduta del Consiglio e tale possibilità è subordinata ad esplicito gradimento del Sindaco.
Ciò premesso formulo una domanda ai candidati sindaco:
se sarai eletto ti impegni a modificare il Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale prevedendo l'obbligo da parte del Comune di rendere disponibile, sul sito web dell'Ente, la video-registrazione delle sedute pubbliche del Consiglio comunale e, in assenza di tale servizio pubblico, a prevedere che sia diritto del cittadino, senza particolari formalità , riprendere e rendere disponibile sul web la video-registrazione delle sedute pubbliche del Consiglio comunale ?
Pubblicato da Marino
Questo vincolo comporta che solo un'emittente titolare di frequenza (per es.Telelibertà ) possa riprendere e trasmettere la seduta del Consiglio e tale possibilità è subordinata ad esplicito gradimento del Sindaco.
Ciò premesso formulo una domanda ai candidati sindaco:
se sarai eletto ti impegni a modificare il Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale prevedendo l'obbligo da parte del Comune di rendere disponibile, sul sito web dell'Ente, la video-registrazione delle sedute pubbliche del Consiglio comunale e, in assenza di tale servizio pubblico, a prevedere che sia diritto del cittadino, senza particolari formalità , riprendere e rendere disponibile sul web la video-registrazione delle sedute pubbliche del Consiglio comunale ?
Pubblicato da Marino
Diritto di rettifica
#accessopubblico #comune #comunicazioneistituzionale #consigliocomunale #elezioni #partecipazione #ripreseconsiglio #servizipubblici #sindaco #trasparenza
19/02/14
Edifici scolastici - Il punto sulla situazione
Il Ministero, nell'ambito degli interventi di edilizia scolastica, ha deliberato un contributo di 50.000 euro a favore degli edifici scolastici di Rivergaro. Questo scrive oggi Libertà .
Pubblicato da Marino
Pubblicato da Marino
Diritto di rettifica
#comune #contributi #edificiscolastici #giornalismo #notizielocali #scuola
19/02/14
Siamo ancora in democrazia?
E allora faccio una provocazione: non c'è un paese al mondo in cui la legge elettorale debba per forza garantire la maggioranza in Parlamento a qualcuno, anche se non ha i voti a sufficienza.
Per dire: prendiamo i sistemi maggioritari (a collegi uninominali) in Francia e Gran Bretagna. Anche in quei parlamenti può benissimo verificarsi una situazione tripolare, senza che nessuno abbia una maggioranza e con la conseguente necessità di un governo di coalizione. Ad esempio, è quanto accaduto in Gran Bretagna con le elezioni del 2010 (dopo le quali dovettero allearsi conservatori e liberaldemocratici). E nulla esclude che in futuro possa accadere anche in Francia...
Diciamo che quel che noi vorremmo fare col premio di maggioranza (scelta del governo da parte dei cittadini), altrove lo realizzano con l'elezione diretta del presidente. Ma in genere in quei paesi c'è anche l'effettiva divisione e indipendenza fra i poteri esecutivo e legislativo (che possono benissimo essere di colore diverso, vedi ad esempio gli Stati Uniti...).
Post scriptum. In questi anni se ne sono sentite di tutti i colori contro il Porcellum (non da parte mia, se non per l'assenza di una soglia minima oltre cui fare scattare il premio di maggioranza). Qualcuno potrebbe dirmi che differenza c'è con l'Italicum che sta per essere introdotto? Entrambi hanno il loro nucleo fondamentale nel premio di maggioranza alla coalizione che prende un voto in più (e poco cambia venga assegnato al primo o secondo turno...).
Pubblicato da MattiaPascal
Per dire: prendiamo i sistemi maggioritari (a collegi uninominali) in Francia e Gran Bretagna. Anche in quei parlamenti può benissimo verificarsi una situazione tripolare, senza che nessuno abbia una maggioranza e con la conseguente necessità di un governo di coalizione. Ad esempio, è quanto accaduto in Gran Bretagna con le elezioni del 2010 (dopo le quali dovettero allearsi conservatori e liberaldemocratici). E nulla esclude che in futuro possa accadere anche in Francia...
Diciamo che quel che noi vorremmo fare col premio di maggioranza (scelta del governo da parte dei cittadini), altrove lo realizzano con l'elezione diretta del presidente. Ma in genere in quei paesi c'è anche l'effettiva divisione e indipendenza fra i poteri esecutivo e legislativo (che possono benissimo essere di colore diverso, vedi ad esempio gli Stati Uniti...).
Post scriptum. In questi anni se ne sono sentite di tutti i colori contro il Porcellum (non da parte mia, se non per l'assenza di una soglia minima oltre cui fare scattare il premio di maggioranza). Qualcuno potrebbe dirmi che differenza c'è con l'Italicum che sta per essere introdotto? Entrambi hanno il loro nucleo fondamentale nel premio di maggioranza alla coalizione che prende un voto in più (e poco cambia venga assegnato al primo o secondo turno...).
Pubblicato da MattiaPascal
Diritto di rettifica
#elezioni #giornalismo #politica #trasparenza
19/02/14
Proposta ai candidati a sindaco - Andamento anagrafico e Saldo di cassa
Un indicatore della percezione della qualità della vita a Ponte è il trend dei flussi anagrafici (si viene ad abitare a Ponte o si abbandona Ponte?). Ciò premesso formulo una domanda ai candidati sindaco: se sarai eletto ti impegni a pubblicare, ogni mese, sul sito web dell'Ente, il Bilancio demografico (*) del mese precedente?
(*) Popolazione inizio periodo - Nati - Morti - Saldo Naturale - Iscritti - Cancellati - Saldo migratorio e per altri motivi - Unità in più/meno dovute a variazioni territoriali - Popolazione fine periodo - di cui Stranieri.
Un indicatore dello stato di salute dei conti pubblici è il Saldo di Cassa.
Ciò premesso formulo una domanda ai candidati sindaco: se sarai eletto ti impegni a pubblicare, ogni fine mese, sul sito web dell'Ente, il Saldo di Cassa completo di riscossioni e pagamenti del periodo ?
Pubblicato da Marino
(*) Popolazione inizio periodo - Nati - Morti - Saldo Naturale - Iscritti - Cancellati - Saldo migratorio e per altri motivi - Unità in più/meno dovute a variazioni territoriali - Popolazione fine periodo - di cui Stranieri.
Un indicatore dello stato di salute dei conti pubblici è il Saldo di Cassa.
Ciò premesso formulo una domanda ai candidati sindaco: se sarai eletto ti impegni a pubblicare, ogni fine mese, sul sito web dell'Ente, il Saldo di Cassa completo di riscossioni e pagamenti del periodo ?
Pubblicato da Marino
Diritto di rettifica
#bilancio #comune #comunicazioneistituzionale #demografico #economia #elezioni #gestionecosti #residentistranieri #sindaco #trasparenza
19/02/14
Siamo ancora in democrazia?
Caro Mattia, forse la mia nota non è sufficientemente chiara e non trasmette bene il suo contenuto o forse esiste un freno lessicale che impedisce l'interpretazione corretta del pensiero che ho cercato in qualche modo di esprimere.
N.B- Nella mia nota ho definito per analogia "matterellum" il sistema elettorale in atto perché con la pronuncia della Consulta, si torna a grandi linee, pur con le opportune variazioni, a una sorta di Mattarellum, un sistema che tuttavia tiene conto delle modifiche apportate dalla Corte, modifiche che ho comunque indicato sommariamente nella citazione precedente (vedi proporzionale puro, senza premio di maggioranza).
Tornando al tema ribadisco che non sono contrario al voto e vorrei ricordare che non viviamo in un paese dove il popolo non si pronuncia da anni.
L'ultima votazione in Italia è avvenuta 360 giorni fa.
Per la cronaca non è ancora passato un anno, abbiamo votato il 24-25 febbraio 2013. L'esito nefasto di quella tornata (ovviamente il termine negativo si riferisce alla traballante governabilità ) è sotto gli occhi di tutti.
Tenuto conto dei tempi tecnici, potremmo rivotare entro l'estate o in autunno, ma prima servirebbe, a parere di molti, una nuova legge elettorale. E questo è anche il mio pensiero che ben sintetizza la nota precedente.
Il voler ora ripetere un rito con le regole inadeguate al panorama di scelta degli elettori, vedi il "Modificatum " in atto, ben sapendo che dopo il voto non uscirebbe una maggioranza omogenea in grado di governare è, a mio modesto avviso, una scelta dannosa ma utile ad alcuni per sfuggire e rimandare come sempre alle calende greche la soluzione dei problemi che assillano questo Paese
L'ingovernabilità è il peggiore dei danni che ci possiamo augurare. Con queste regole potremmo pure votare ogni sei mesi, ma non è perseguendo questa pericolosa e deleteria instabilità di governo che si aumenta il livello di democrazia.
A ben vedere l'instabilità del parlamento può piacere solo a quelle forze politiche non si pongono il problema di governare; a loro, di norma, basta una comoda rendita di posizione che non esiga mai la verifica diretta delle soluzioni proposte.
In tutti i casi ogni opinione sul tema che sollecita il nostro amabile dibattito è legittima, discutibile, confutabile e proponibile, meglio ancore se argomentata e supportata da elementi concreti. saluti.
Pubblicato da Giovanni
N.B- Nella mia nota ho definito per analogia "matterellum" il sistema elettorale in atto perché con la pronuncia della Consulta, si torna a grandi linee, pur con le opportune variazioni, a una sorta di Mattarellum, un sistema che tuttavia tiene conto delle modifiche apportate dalla Corte, modifiche che ho comunque indicato sommariamente nella citazione precedente (vedi proporzionale puro, senza premio di maggioranza).
Tornando al tema ribadisco che non sono contrario al voto e vorrei ricordare che non viviamo in un paese dove il popolo non si pronuncia da anni.
L'ultima votazione in Italia è avvenuta 360 giorni fa.
Per la cronaca non è ancora passato un anno, abbiamo votato il 24-25 febbraio 2013. L'esito nefasto di quella tornata (ovviamente il termine negativo si riferisce alla traballante governabilità ) è sotto gli occhi di tutti.
Tenuto conto dei tempi tecnici, potremmo rivotare entro l'estate o in autunno, ma prima servirebbe, a parere di molti, una nuova legge elettorale. E questo è anche il mio pensiero che ben sintetizza la nota precedente.
Il voler ora ripetere un rito con le regole inadeguate al panorama di scelta degli elettori, vedi il "Modificatum " in atto, ben sapendo che dopo il voto non uscirebbe una maggioranza omogenea in grado di governare è, a mio modesto avviso, una scelta dannosa ma utile ad alcuni per sfuggire e rimandare come sempre alle calende greche la soluzione dei problemi che assillano questo Paese
L'ingovernabilità è il peggiore dei danni che ci possiamo augurare. Con queste regole potremmo pure votare ogni sei mesi, ma non è perseguendo questa pericolosa e deleteria instabilità di governo che si aumenta il livello di democrazia.
A ben vedere l'instabilità del parlamento può piacere solo a quelle forze politiche non si pongono il problema di governare; a loro, di norma, basta una comoda rendita di posizione che non esiga mai la verifica diretta delle soluzioni proposte.
In tutti i casi ogni opinione sul tema che sollecita il nostro amabile dibattito è legittima, discutibile, confutabile e proponibile, meglio ancore se argomentata e supportata da elementi concreti. saluti.
Pubblicato da Giovanni
Diritto di rettifica
#elezioni #giornalismo #politica #trasparenza
18/02/14
Siamo ancora in democrazia?
Non sono d'accordo con Giovanni e dico: beati gli Stati Uniti dove ogni due anni si rinnova l'intera Camera e un terzo del Senato. Insomma i politici devono rendere conto spesso del loro operato agli elettori (e si sa che l'occhio del padrone ingrassa l'asino...).
Post scriptum. Anche i migliori sbagliano: e allora mi perdonerà Giovanni se dico che la legge attualmente in vigore non si chiama Mattarellum (sistema in vigore alle elezioni '94, '96, 2001 e che era basato per il 75% sui collegi uninominali maggioritari). Il proporzionale con sbarramento che abbiamo ora si potrebbe chiamare Consultellum, vista la sua paternità ...
Pubblicato da MattiaPascal
Post scriptum. Anche i migliori sbagliano: e allora mi perdonerà Giovanni se dico che la legge attualmente in vigore non si chiama Mattarellum (sistema in vigore alle elezioni '94, '96, 2001 e che era basato per il 75% sui collegi uninominali maggioritari). Il proporzionale con sbarramento che abbiamo ora si potrebbe chiamare Consultellum, vista la sua paternità ...
Pubblicato da MattiaPascal
Diritto di rettifica
#elezioni #politica