Marino
Forse è Valsamoggia che dovrebbe invitare Ponte !
(e cioè la somma dell'accertato di: IMU, Tasi, Imposta comunale sulla pubblicità , Addizionale IRPEF, Tari, Canone installazione mezzi pubblicitari, Tassa occupazione aree pubbliche, Entrate da fondo di solidarietà comunale, Diritti sulle pubbliche affissioni, Tributi speciali ed altre entrate tributarie).
<table border="1" style="text-align:center;"><tr><th>Consuntivo 2014</th><th>Abitanti</th><th>Entrate tributarie locali</th><th>Costo/abitante</th></tr><tr><td>Valsamoggia</td><td>30.362</td><td>20.378.000 €</td><td>671 €</td></tr><tr><td>Ponte</td><td>4.805</td><td>2.416.000 €</td><td>503 €</td></tr><tr><td>Vigolzone</td><td>4.292</td><td>2.260.000 €</td><td>526 €</td></tr></table>Fonte dei dati: Ministero dell'Interno FONTE
C'è di che riflettere...
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Marino
Il Sindaco di Valsamoggia ospite del Circolo PD di Ponte
- per abbassare la pressione fiscale locale (ad es. ha tolto la tassa sui passi carrai, ha uniformato le aliquote dei tributi al valore più basso, ecc.)
- per sanare il dissesto idrogeologico,
- per fare investimenti (edifici scolastici, illuminazione, ecc.) accendendo mutui,
- per riorganizzare la struttura comunale (tra cui l'assunzione di 5 vigili urbani)
- per dare nuovi servizi ai cittadini (es.servizio bus comunale per gli studenti).
Insomma, ha fatto quello che molti sindaci avrebbero fatto avendo possibilità di spendere. Ha speso e ha acceso mutui.
Egli ha fatto ben presente che alcuni investimenti, quando saranno pagati, a fine mutuo, faranno risparmiare (per es. l'illuminazione pubblica a led), ma, la domanda che oggi mi faccio è: cosa succederà già dal prossimo anno quando la torta di 30milioni di euro che mette a disposizione lo Stato dovrà essere suddivisa non più tra 37 comuni ma tra 200 comuni? FONTE
Questo sindaco si troverà una frazione degli incentivi avuti a disposizione in questi due anni ma avrà , per esempio, i mutui che ha contratto da restituire, e i 5 vigili assunti da pagare... E' vero che beneficerà di vantaggi dovuti alle economie di scala, alla miglior organizzazione, ecc. ecc. ma... con gli investimenti che l'Amministrazione ha messo in moto, e che andranno pagati, non è escluso, anzi, forse è probabile, che i cittadini si troveranno tra pochi anni a dover sopportare una pressione fiscale locale superiore a quella che avevano prima della fusione.
E mi torna alla mente una richiesta di aiuto riassunta nel titolo di un articolo che ho letto sul sito della Associazione nazionale dei comuni ANCI: "Comuni nati da fusioni in difficoltà , lavoriamo a proposta di legge che li aiuti" FONTE .
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Marino
Area Bike
L'Associazione Sportiva Reca Bike ha allestito un circuito in cui i piccoli ciclisti hanno dato prova di grande perizia.
E' questa la prima manifestazione organizzata nell'area che il Comune ha affidato in gestione per due anni alla Reca Bike ASD.
L'area è quella evidenziata nella foto accanto.
Esprimo ammirazione per il metodo e per il comportamento di questa nuova associazione.
Tra le altre cose, questa mattina l'area interessata alla gara si presentava perfettamente ripulita da ogni traccia di presenza umana. Mi ha colpito l'assenza, in tutta l'area, di mozziconi di sigaretta: un indicatore di quanto sia positivo l'esempio degli organizzatori, dei bikers senior e delle famiglie i cui figli praticano questo sport.
La concessione prevede che il concessionario:
- non realizzi manufatti di qualsiasi natura e non esegua trasformazioni morfologiche negli alvei; - provveda a propri oneri e spese all'apposizione di idonea segnaletica che identifichi l'area per l'utilizzo alla quale è destinata; - utilizzi l'area esclusivamente per le attività di percorso di mountain bike; - garantisca la fruibilità dell'area a chiunque ne sia interessato, purchè regolarmente tesserato ad associazione sportiva; - effettui la manutenzione ordinaria dell'area; - sia responsabile di tutte le attività svolte all'interno dell'area.
Fonti: Determina di affidamento FONTE Schema di Concessione FONTE Mappale FONTE
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Marino
Mercato domenicale e decoro urbano
Eravamo arrivati ad una buona gestione del decoro post mercato: i rifiuti non venivano lasciati "per strada", in brutta vista e alla mercé del vento, ma venivano portati dagli ambulanti sui mezzi del comune opportunamente messi a disposizione.
Quello che ho rilevato oggi è solo frutto di motivi contingenti ?
A domenica prossima la risposta.
Art.52 del Regolamento provinciale Gestione Rifiuti - Pulizia dei mercati e fiere.
I concessionari ed occupanti di posti di vendita nei mercati ... debbono mantenere pulito il suolo all'interno ed attorno ai rispettivi posteggi .... Al termine delle attività quotidiane l'area occupata deve essere pulita ed i rifiuti raccolti conferiti negli appositi contenitori e nelle posizioni individuate dal Gestore del Servizio in accordo con il Comune.
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Per esempio, un banco abituale che occupa un'area di 4mt x 8mt paga meno di 8 € a giornata.
E' ragionevole pensare che al martedì si incassino 380 € di Cosap? Ed è legittimo chiedere ai nostri amministratori se questa cifra copre tutti i costi diretti (motospazzatrice di Iren, operai addetti alla pulizia della piazza, smaltimento dei rifiuti lì prodotti) e indiretti?
MattiaPascal
Latinorum
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Marino
COSAP e tassazione passi carrai
In questi giorni i vigolzonesi NON hanno ricevuto nessun avviso perché il Regolamento della Cosap di Vigolzone prevede che i passi carrabili, tutti, siano esentati dal pagamento.
Quando saremo un unico comune, si eliminerà il canone anche a Ponte oppure verrà rimesso anche a Vigolzone?
Regolamento Vigolzone 1998 FONTE
Modifica al regolamento (2009 esenzione passi carrai) FONTE
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Marino
Piscina
Dalla delibera di Consiglio n.26 del 28/04/2016 FONTE
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Marino
Rifiuti: Ponte e Vigolzone utilizzano gli stessi criteri?
La ripartizione potrebbe essere fatta, sulla base delle superfici che generano rifiuti, oppure sulla base dei reali rifiuti prodotti o su qualsiasi altro criterio razionale.
Quali sono i criteri razionali e oggettivi utilizzati nei due comuni?
Per comune conoscenza riporto le tariffe a mq che vengono applicate nei due comuni alle utenze NON domestiche. <table border="1"><tr><th>Valori €/mq</th><th>Ponte</th><th>Vigo</th><th>Diff.</th></tr><tr><td>Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto</td><td>0,78</td><td>2,12</td><td>273%</td></tr><tr><td>Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi</td><td>1,64</td><td>4,20</td><td>256%</td></tr><tr><td>Esposizioni, autosaloni</td><td>0,74</td><td>2,97</td><td>400%</td></tr><tr><td>Alberghi con ristorante</td><td>2,62</td><td>6,46</td><td>247%</td></tr><tr><td>Alberghi senza ristorante</td><td>1,95</td><td>4,80</td><td>245%</td></tr><tr><td>Case di cura e riposo</td><td>2,33</td><td>5,47</td><td>235%</td></tr><tr><td>Uffici, agenzie, studi professionali</td><td>2,45</td><td>6,08</td><td>248%</td></tr><tr><td>Banche ed istituti di credito</td><td>1,34</td><td>5,09</td><td>379%</td></tr><tr><td>Negozi abbigliamento, calzature, cartoleria, ferramenta ecc.</td><td>2,12</td><td>5,72</td><td>269%</td></tr><tr><td>Attività artigianali: falegname, idraulico, fabbro, elettricista</td><td>1,76</td><td>5,13</td><td>291%</td></tr><tr><td>Carrozzeria, autofficina, elettrauto</td><td>2,25</td><td>5,98</td><td>266%</td></tr><tr><td>Attività industriali con capannoni di produzione</td><td>1,05</td><td>4,07</td><td>389%</td></tr><tr><td>Attività artigianali di produzione beni specifici</td><td>1,34</td><td>4,93</td><td>367%</td></tr><tr><td>Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub</td><td>11,83</td><td>17,13</td><td>145%</td></tr><tr><td>Bar, caffè, pasticceria</td><td>8,89</td><td>13,62</td><td>153%</td></tr><tr><td>Supermercato, pane e pasta, macelleria, generi alimentari</td><td>4,30</td><td>10,96</td><td>255%</td></tr><tr><td>Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio</td><td>14,82</td><td>17,13</td><td>116%</td></tr></table>Per esempio, oggi, la filiale di una banca ogni 10mq di superficie, paga: a Ponte 13,4 €/anno, a Vigolzone 50,9 €/anno. Un negozio, ogni 10mq, paga: a Ponte 21,2 €/anno, a Vigolzone 57,2 €/anno. (Una famiglia di due persone che vive in un appartamento di 85mq, ogni 10mq, paga: a Ponte 23,6 €/anno, a Vigolzone 23,0 €/anno.)
Ecco perché sarebbe opportuno capire da cosa deriva la significativa differenza di imputazione dei costi domestici (76% a Ponte, 58% a Vigolzone). E sarebbe anche opportuno poter comparare i documenti "Stima dei servizi" prodotti da Iren per i due comuni e utilizzati da ATERSIR e dai comuni per redigere i rispettivi PEF (potrebbero esservi, nei due comuni, servizi molto diversi, per esempio diversa frequenza di raccolta, ecc.). Spero che gli assessori competenti vorranno mettermi a disposizione questi documenti: li pubblicherei volentieri.
Diritto di rettifica #bilancio #comune #fusionecomuni #gestionecosti #rifiuti #servizipubblici #tariffe #tassazionelocale #trasparenza
Chiedo cortesemente lumi in merito.
In ogni caso, ritengo questa leggerezza fuori luogo e un pò personalistica.
Della serie: "Affari loro, tanto la cosa non riguarda me".
Non credo sia lo spirito giusto per chi vuole far parte di una comunità .
Opinione personale.
Oltretutto, abbiamo già un tasso di imprenditoria negativo da alcuni anni (p.es. -1,5% del 2015 sul 2014, dati DUP).
Direi proprio che sarebbe preferibile evitare ulteriori mazzate sulle nostre principali categorie economiche (commercio, artigianato e industria).
Pienamente d'accordo sulla metafora e sulla citazione.
Marino
Rifiuti
Non va bene perché, mi hanno fatto notare, ho preso un valore che è la somma dei costi riferiti alle utenze domestiche e dei costi riferiti alle utenze non domestiche e lo ho rapportato solo ai fruitori delle utenze domestiche.
Bel pollo che sono... mi scuso e rifaccio...
I costi previsti dal gestore sono:
- per Vigolzone 584.000 € di cui il 57.60% per utenze domestiche = 336.000 € : 4.298 abit. = 78 €/ab
- per Ponte 598.000 € di cui il 76,05% per utenze domestiche = 455.000 € : 4.808 abit. = 95 €/ab +21%
Diritto di rettifica #bilancio #comune #fusionecomuni #gestionecosti #rifiuti #servizipubblici #svisteerroriomissioni #tariffe
Differenza: 12 €/res, il 10%.
Situazione favorevole a Vigolzone e sfavorevole a Ponte.
Commento di Rikk in quel caso: "Questo mi fa propendere per la fusione. àˆ un altro vantaggio." (il commentatore risiede a Vigolzone?).
Nel post successivo, corretto, si dice che Vigolzone si paga mediamente 78 €/ab, mentre a Ponte 95 €/abitante.
Diffenza: 17 €/res, il 21%.
Situazione favorevole a Ponte e sfavorevole a Vigolzone.
Commento di Rikk: "La fusione era già conveniente con quei dati, con questi lo è ancor di più!!! Un altro punto per il SI!!!!". (il commentatore ha cambiato residenza e si è trasferito a Ponte?)
Chiederei al diretto interessato il perché del giudizio positivo in entrambi i casi, nonostante il palese contrasto fra questi.
Però mi si lasci dire che, così come scritti, dai commenti traspariva tutto fuorché l'ironia (ma sicuramente è colpa della mia percezione!).
Comunque non esiste un Comitato del NO e, in ogni caso, i punti su cui è stata passata la lente d'ingrandimento sono i medesimi che i sostenitori del SI (che hanno il Comitato) hanno eretto a bandiere della loro campagna propagandistica.
Per concludere, se a livello di amministrazioni comunali non si parlasse di risorse economiche, sinceramente non saprei di che trattare.
D'altronde, amministrare significa gestire entrate ed uscite: non si sfugge!
E se la fusione non convenisse economicamente, per quale motivo farla? Per bellezza? Per vanto? Per accontentare qualche esponente di partito che vuole candidarsi col simbolo?
Mi si consenta di sottolineare un dato di fatto: i sostenitori del SI, per controbattere i commenti ad esempio sui contributi, hanno fino ad ora (senza entrare nel merito) fatto appello esclusivamente alla retorica del "futuro", "opportunità ", "le comunità sono già unite" (per forza: sono territori confinanti, ci mancherebbe che non comunicassero fra loro!!!), "ciu is mei che uan", "uniti si è più forti", ecc.
Sull'entità dei contributi, da me ed altri previsti in quantità inferiore rispetto a quanto paventato inizialmente, ci ha pensato il Sindaco Copelli ha fare chiarezza, confermando tale tesi: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10206468819986718&set=gm.1006685746087616&type=3&theater
A parte che se anche seguissimo la logica del "meglio poco che niente", bisognerebbe sempre vedere cosa si ottiene in cambio di quel poco e, a quel punto, valutare se il gioco vale la candela.
Premetto che il Comune di Ponte Dell'Olio non ha problemi di sostenibilità di bilancio: i limiti li hanno tutti, certamente, ma si può sempre portare avanti un'azione amministrativa (da quest'anno, inoltre, non vi è più il Patto di Stabilità interno, che imponeva un saldo da conseguire).
Io avrei preferito non menomare la rappresentanza democratica dei pontolliesi, istituendo un ente senza identità territoriale (né Ponte Dell'Olio, né Vigolzone), oltretutto senza la certezza granitica relativamente alle risorse che dovrebbero essere trasferite.
Un fatto sicuro è che vi sarebbero la metà degli amministratori odierni a gestire un territorio e una popolazione doppi (9000, invece che 4800 e 4200).
La mia modesta opinione vuole che l'autonomia di una comunità sul proprio territorio sia inalienabile, qualsiasi somma venga offerta per rinunciarvi.
Poi ognuno può pensarla come vuole, votare chi meglio valuta e decidere ciò che preferisce per sé stesso.
Già adesso denoto una certa fatica (non è una critica) a gestire 4800 persone, figuriamoci 9000.
Se contasse unicamente la qualità , avremmo solamente il Governo centrale con il solo Presidente del Consiglio a decidere per tutta Italia (tanto la quantità non conta, giusto?).
Infine, non capisco il discorso sugli "amici che mettono a posto la strada": se mi si vuole implicitamente addossare una qualche mania da "poltrona", che è quanto di più lontano da me possa esserci, si va completamente fuori strada (manco so se mi ricandido, figuriamoci se devo mettermi a fare della fusione una questione di calcoli elettorali).
Che c'entrano i Presidenti della Repubblica?
Qui si sta parlando di decentramento amministrativo e autonomia delle comunità .
Comunque, ritengo sia meglio fermarsi qui e riconoscere la diversità reciproca di opinioni, perchè altrimenti la vedo dura trovare un punto comune d'intesa.
Buon proseguimento e buon fine settimana.
Fondiamo le proloco di Cassano e di Carmiano. Le divide solo il Nure. Avremo dei risparmi: acquisteremo una sola pista da ballo e più grossa. Metà le persone impegnate a organizzare, un solo presidente e un solo tesoriere (di Cassano o di Carmiano?). Se poi nel tempo non si dovesse andare d'accordo, perché quel momento arriverà , ogni pro loco ritornerà padrona a casa sua, a curare l'interesse del suo loco.
No, un comune non é come una pro loco. Indietro non ci si torna.
Marino
Fusione: l'Amministrazione convoca i dipendenti
E' un'ottima cosa: un passaggio importante, sia dal punto di vista del rapporto di lavoro, sia perché la valutazione "tecnica" dei dipendenti (e dei funzionari in particolare) sulla fusione dovrebbe essere tenuta in alta considerazione da chi deve esprimere il parere sulla fusione: i cittadini .
Spero quindi che verrà data ampia informazione sui contenuti della riunione, nulla giustamente aspettandomi dai dipendenti e dai funzionari in quanto il Codice di comportamento di Ponte non lo permette FONTE .
Art. 10 - Comportamento nei rapporti privati - ...il dipendente:
c) non esprime giudizi o apprezzamenti, di nessun tipo, riguardo all'attività dell'ente e con riferimento a qualsiasi ambito;
d) non pubblica, sotto qualsiasi forma, sulla rete Internet (forum, blog, social network, ecc.) dichiarazioni inerenti l'attività lavorativa, indipendentemente dal contenuto delle dichiarazioni medesime se la dichiarazione può essere riconducibile in via diretta o indiretta al Comune di Ponte dell'Olio.
Art. 16 - Responsabilità conseguente alla violazione dei doveri del codice
4. Ai fini della determinazione del tipo e dell'entità della sanzione disciplinare sono considerate gravi le seguenti violazioni:
e) Violazione dell'art. 10 comma 2 (Comportamento nei rapporti privati) qualora derivi un apprezzabile danno o lesione all'immagine del Comune;
5. Per le violazioni considerate gravi ai sensi del precedente comma si applica la sanzione del licenziamento disciplinare e comunque non si ha diritto ad alcun premio di produttività .
PS: mi auguro che nel nuovo comune, a regime, venga adottato il Codice di Vigolzone FONTE nella consapevolezza che però, almeno in un primo tempo, la legge prevede che sia adottato il regolamento del comune con il maggior numero di abitanti.
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Le mansioni della Polizia municipale sono molto ampie, l'attività repressiva è solo uno dei compiti che i vigili sono tenuti a svolgere.
Il comune di Ponte ha ceduto la propria capacità assunzionale all'Unione Montana Alta Val Nure
http://halleyweb.com/c033036/mc/mc_attachment.php?mc=15179 .