Marino
PonteVigo: Un giorno mi dirai... che ridurremo le spese...
e tu riderai, riderai, tu riderai di me.
Un giorno ti dirò, che con la fusione dei comuni ridurremo le spese,
e tu riderai, riderai, tu riderai di me.
<iframe src="https://www.youtube.com/embed/wDAYFVr_LRE?start=25" width="230" height="160" style="float:right;margin-right:10px;" class="ombra"></iframe>L'Unione dei comuni di: Carpaneto, Gropparello, Podenzano, San Giorgio e Vigolzone ha già vari anni di vita. Ho provato a sommare le spese correnti di questi comuni "prima" (2007) e "dopo" (2014) la loro Unione e ho confrontato la variazione con quella avvenuta nel nostro comune nello stesso periodo. Ecco i risultati (migliaia).
Unione: 2007 € 13.857; 2014 € 17.242 = +24%
Ponte - 2007 € 2.679 - 2014 € 2.999 = +12%
Fonte dati FONTE .
Ne abbiamo parlato anche qui FONTE .
Diritto di rettifica #fusionecomuni
Piera Reboli
L'ipotesi progettuale della Minoranza è sempre stata chiara
1) - l'edificio delle Medie, notoriamente fragile e costruito con criteri superati, potrà riservare molte sorprese in fase di realizzazione e costituirà una fonte di spese particolarmente significative per la gestione;
2) - il numero dei bambini frequentanti a Ponte è in costante decremento; riguardo a ciò si ricorda che la prima elementare, che inizierà ' nel settembre 2016, vedrà la presenza di 35 bambini (due classi piccole!).
E' superata la logica di pensare alla realizzazione dell'opera senza pensare alla sostenibilità futura. L'intervento strutturale si fa una volta, ma purtroppo la gestione va garantita tutti gli anni e il Comune di Ponte dovrà garantire di scaldare, pulire, illuminare due scuole con i relativi spazi comuni (palestre, mense, segreterie, laboratori, ecc.), mentre la soluzione dell'ampliamento avrebbe consentito di utilizzare a pieno le elementari (che di recente sono state oggetto di parziale ristrutturazione) e di costituire di fatto il polo scolastico con costi gestionali sicuramente contenuti.
Il gruppo consiliare che rappresento ha esplicitato questa proposta già dall' ottobre del 2014 ( FONTE FONTE ) in un interpellanza consiliare ed è stata ripresa più volte e in più sedi da entrambi i gruppi di minoranza senza la minima considerazione da parte della maggioranza. Stupisce che proprio il Sindaco Copelli, che ha fatto della trasparenza e della partecipazione la bandiera della sua campagna elettorale, abbia fatto tale scelta strategica (senz'altro l'unica per i prossimi anni di tale entità ) senza averla condivisa nè con la cittadinanza nè con la minoranza.
Alle domande, peraltro poste con tono di sfida dalla maggioranza (Sarebbero in grado i nostri consiglieri di minoranza di quantificare i doppi costi di gestione e gli eventuali risparmi che si produrrebbero grazie al plesso unico? Che dimensioni dovrebbe avere l'ampliamento del fabbricato di via Rocca? Quali sarebbero i costi di questo ampliamento? ecc.), si rimane quantomeno stupiti e increduli perché l' ipotesi progettuale della minoranza è sempre stata chiara: costruzione di un plesso capace di contenere le classi della scuola media ( perciò molto limitato visto il numero degli alunni ) con annessa palestra, che potesse rappresentare anche una risposta ai bisogni di spazio collettivo, di cui Ponte è rimasto completamente deprivato dopo la distruzione del Cinema Astra.
A fronte di due alternative possibili era doveroso che la maggioranza (e non certo la minoranza!) preparasse attraverso gli uffici comunali preposti le stime economiche relative alla realizzazione di entrambe le ipotesi progettuali e le relative ipotesi di sostenibilità gestionale per permettere, anche con il contributo della collettività , una scelta consapevole.
In sintesi: temiamo fortemente che questo intervento produca un grande contenitore che nel tempo possa rimanere sottoutilizzato o che per necessità di accorpare le due scuole si arrivi allo svuotamento del fabbricato delle elementari.
E' giusto che la minoranza proponga, e lo ha fatto con interpellanze presentate al Consiglio e anche attraverso colloqui diretti con la maggioranza, ma tali proposte non sono state minimamente considerate, tanto da indurci a lasciare traccia scritta del nostro dissenso.
Piera Reboli
NdR: L'intervento della Minoranza è qui FONTE ; la replica della Maggioranza è qui FONTE
Diritto di rettifica #edificiscolastici
Il suo ragionamento è interessante e merita una riflessione.
Cerco di rispondere, per quel che è il mio modo di vedere.
Lei ha ragione quando dice che gli investimenti si fanno con una prospettiva di crescita, però sono dell'idea che la logica applicabile all'imprenditoria privata sia diversa da quella utilizzabile per il settore pubblico.
Mi spiego meglio.
Il binomio "fatturato:impresa = popolazione:Comune" può anche reggere, ma sicuramente non possiamo paragonare un oggetto materiale, ossia il denaro, con un fattore umano, ovvero le persone.
Se sul fatturato è possibile avere risultati in tempi medio-brevi, sulla questione demorafica ciò non avviene.
Il compito di un'amministrazioe, a mio modesto parere, deve essere quello di creare le condizioni di base affinché una comunità possa essere accogliente e ricettiva, sia per le famiglie che per le attività lavorative.
Tuttavia, se è giusto dire di investire per puntare a crescere, è altrettanto sensato affermare, secondo me, che serve osservare e comprendere le evoluzioni sociali nel corso del tempo, adeguandosi ad esse.
Sarebbe folle pensare di ottenere risultati considerevoli dall'oggi al domani, per cui dobbiamo ragionare attentamente su ogni nostra azione (ora come ora, a Ponte Dell'Olio non avrebbe senso costruire case nuove, ad esempio).
Noi riteniamo che un polo scolastico unico e dotato di tutti gli appositi servizi possa essere un buon punto di partenza.
Da solo, ovviamente, è insufficiente, dato che il fenomeno che stiamo vivendo, per essere invertito, ha bisogno di un combinato di diversi fattori.
Rette dell'asilo nido più basse, minore pressione fiscale sulle imprese per attirarne di nuove e aumentare l'occupazione, strutture sportive complete e affitti agevolati per le giovani coppie (l'elenco è lungo) sono tutte misure che insieme possono portare riscontri concreti.
Senza alcuna intenzione di spaventare o sfiduciare chi legge, sono dell'idea che siano necessari almeno 10 anni per ricominciare a vedere numeri veramente positivi.
Fermo restando, naturalmente, l'effettuazione di una serie di investimenti strategici, di cui ho avuto già modo di discutere in passato (e che finora non ho minimamente intravisto).
Attendo sua risposta con piacere.
àˆ vero che non c'è tempo da perdere (concetto secondo me diverso dal "fate presto") e lo è altrettanto il fatto che non si possa continuare a mascherare le proprie responsabilità richiamando gli errori del passato.
Sulla scuola, in questo momento, abbiamo perso due mesi solo a causa della Centrale Unica di Committenza della Provincia (da cui spero ci staccheremo il prima possibile!).
E temo che vada ancora per le lunghe.
Oltretutto, mi si consenta di dirlo perché lo reputo rilevante, l'aver bandito una sponsorizzazione da 6000 euro per la realizzazione di un progetto definitivo ed uno esecutivo credo abbia contribuito indirettamemte al rallentamento del tutto, costringendoci a ricommissionare il progetto esecutivo, in quanto quello consegnatoci "non risponde alle esigenze dell'amministrazione e non può essere impiegato nei lavori" (e via dell'altro tempo per rifarlo!).
In più, crediamo che il tempo impiegato per gli studi e le perizie sia stato anch'esso gestito male, non essendo stato sfruttato per un contemporaneo approfondimento dell'alternativa (ampliamento fabbricato Scuole elementari).
Concludendo, sicuramente si poteva fare meglio (compresi noi della minoranza).
Dispiace perché probabilmente questa amministrazione cesserà il mandato prima di avere un edificio agibile.
Dispiace soprattutto per bambini e ragazzi, che da diversi anni attendono.
La saluto e le auguro una buona giornata!
Marino
Società Operaia di Mutuo Soccorso
- Presidente: Giuseppe Gazzola
- Vice Presidente: Giovanni Michelotti
- Segretario: Elena Libé
- Tesoriere: Alessandra Fioretto
- Consiglieri: Claudio Lisetti, Vincenzo Carini, Tiziana Gaeta, Bruno Soavi e Lodovico Volpari.
La rifondazione di questa storica associazione, che di fatto si è fusa con il Circolo Anziani, è stata sostenuta dall'Amministrazione Copelli "per dare nuovo impulso e nuova linfa vitale a questa storica società , in modo che possa portare avanti nuove proposte sociali e culturali per la nostra comunità ".
Mi auguro che il nuovo direttivo vorrà rendere pubblici, online:
- lo statuto
- le relazioni annuali sui bilanci consuntivi e preventivi
- i bilanci consuntivi e preventivi.
Diritto di rettifica #societaoperaiamutuosoccorso
MattiaPascal
L'erba del vicino è sempre la più verde
La lezione che si può trarre da ciò (e dalle nostre discussioni) è che dove si mettono in cantiere, le fusioni vengono contestate. Nelle valli dove non se ne parla, invece le desiderano...
Diritto di rettifica
Marino
Il piazzale antistante il Centro sportivo sarà intitolato a Luigi Albertelli
Diritto di rettifica
Marino
Ecco la bolletta ENEL che parla chiaro: +20%
Il depliant illustrativo riporta questi slogan:
- Ecco la bolletta che parla chiaro e si legge in modo semplice
- Da oggi si volta pagina - Semplicità e chiarezza
- Tutto quello che devi sapere a portata di mano
Ottima innovazione.
Se non che... tutta questa innovazione rende più complicato sapere "tutto quello che devi sapere".
Infatti, per capire se sono variate le tariffe che ti applicano, devi collegarti al sito di Enel, accedere al tuo account, entrare nel dettaglio dei costi, e... poi scoprire che c'è stato un significativo aumento :grr.
Per esempio, nel 2015 il mio costo medio per kWh è stato 0.18 €/kWh
Nell'ultima bolletta, quella in cui "si volta pagina", è passato a 0.20 €/kWh (e... nota, questa bolletta è del periodo 3/12-3/02 e quindi è probabile che la prossima bolletta, tutta a costi 2016, preveda un costo per kWh attorno ai 0.22 €/kWh con un aumento 2016 su 2015 del 20% :mm). Comunque... stiamo sereni! Da oggi si volta pagina!
Ringrazio Andrea per la segnalazione.
Diritto di rettifica
Profitto, profitto e profitto, anche e soprattutto sulla pelle delle persone.
Belli i tempi in cui ENEL era al 100% statale e monopolista del settore, e non una s.p.a. al 70% privata come ora.
Un altro motivo per cui si può ringraziare Bersani e le sue tanto lodate (solo da lui e dai suoi lacchè) liberalizzazioni.
Tra l'altro, uno che si ritiene di sinistra e liberalizza un servizio pubblico essenziale, secondo me qualche problemino a livello ideologico lo ha.
Marino
Edificio Scuola Media
Era previsto che le offerte fossero aperte il 18/12/2015.
Oggi è il 22 febbraio 2016, sono trascorsi due mesi, e ancora non è stato aggiudicato l'appalto.
Da quando l'edificio è stato dichiarato inagibile sono trascorsi tre anni e mezzo.
:-) Andando avanti di questo passo, chissà se è già nato il bambino che per primo frequenterà le medie in quell'edificio (iperbole)!
Diritto di rettifica #edificiscolastici
Marino
Fusione dei comuni e risparmi: forse si, o forse anche no?
Mi hanno chiesto come si spiega che l'Unione Alta Val Nure, presieduta dal nostro Sindaco, stia "appaltando" all'esterno una parte del lavoro di Ufficio Tecnico FONTE . In effetti il messaggio che potrebbe essere recepito è: "Su alcuni temi abbiamo unito i quattro Uffici Tecnici che prima svolgevano il lavoro necessario a ogni singolo territorio. Oggi però, per poter svolgere lo stesso lavoro, dobbiamo pagare anche un professionista esterno". Forse un intervento autorevole che spieghi questa scelta potrebbe essere opportuno. Se non ci sarà , questa interpretazione potrebbe rivelarsi molto plausibile e in contrasto con le rosee premesse.
E un chiarimento sarebbe ancor più necessario perché anche per la fusione dei comuni si sta dicendo che la maggiore efficienza dei servizi e la razionalizzazione del personale sono tra i vantaggi economici a favore della fusione.
Diritto di rettifica #fusionecomuni
MattiaPascal
Amarcord
Diritto di rettifica
Marino
Nel 2023 gli scolari pontolliesi saranno 244 (oggi sono 359)
<table border="1" style="text-align:center;"><tr><th>Età </th><th>Residenti al 31/12/2014</th><th>Somma quinquennio precedente (elementari)</th><th>Somma triennio precedente (medie)</th><th>Anno proiezione</th></tr><tr><td>0</td><td>29</td><td></td><td></td><td></td></tr><tr><td>1</td><td>37</td><td></td><td></td><td></td></tr><tr><td>2</td><td>25</td><td></td><td>91</td><td>2025</td></tr><tr><td>3</td><td>27</td><td></td><td>89</td><td>2024</td></tr><tr><td>4</td><td>37</td><td>155</td><td>89</td><td>2023</td></tr><tr><td>5</td><td>40</td><td>166</td><td>104</td><td>2022</td></tr><tr><td>6</td><td>40</td><td>169</td><td>117</td><td>2021</td></tr><tr><td>7</td><td>39</td><td>183</td><td>119</td><td>2020</td></tr><tr><td>8</td><td>41</td><td>197</td><td>120</td><td>2019</td></tr><tr><td>9</td><td>46</td><td>206</td><td>126</td><td>2018</td></tr><tr><td>10</td><td>48</td><td>214</td><td>135</td><td>2017</td></tr><tr><td>11</td><td>44</td><td>218</td><td>138</td><td>2016</td></tr><tr><td>12</td><td>44</td><td>223</td><td>136</td><td>2015</td></tr><tr><td>13</td><td>39</td><td>221</td><td>127</td><td>2014</td></tr></table>Come si vede dalla tabella se nel 2015 vi sono in età di scuola media 136 ragazzi, nel 2025 saranno 91 i ragazzi in età di scuola media. Ha lo stesso trend la scuola elementare: 223 nel 2015, 115 nel 2023. Nel 2015 totale studenti: 359; nel 2023 totale studenti: 244. La fonte dei dati è qui FONTE
Diritto di rettifica #edificiscolastici
non so se ho capito bene la proposta dell'amministrazione attuale di trasferire la biblioteca comunale nel palazzo della scuola elementare. è possibile svolgere attività non didattiche in un edificio scolastico in uso? chiedo perché non conosco, non per provocare. grazie



