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Ponte dell'Olio

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Cosa vogliamo fare da grandi ?

07/07/21 Marino • tag: ucav

2333unionealtavalnurecartina 2333unionealtavalnurecartinaL’Unione Montana Alta Val Nure è formata dai Comuni di Ponte dell’Olio, Bettola, Farini e Ferriere.
Il Comune di Ponte dell’Olio ha conferito all’Unione alcune funzioni fondamentali:
• Polizia Municipale
• Protezione Civile
• Servizio Pubblica Istruzione
• Servizi Informatici
• Welfare - Servizi Sociali
• Servizio Controllo di Gestione
In questi ambiti NON è più il Consiglio comunale o la Giunta di Ponte dell’Olio che “indirizzano” e “deliberano” spese e investimenti, ma il Consiglio e la Giunta dell’Unione.
L’Unione è gestita da una Giunta, formata dai quattro sindaci, e da un Consiglio, formato da otto consiglieri, due per ogni Comune, uno espressione della Maggioranza (per Ponte Giuseppe Ballotta), e uno espressione della Minoranza (per Ponte Massimiliano Borotti).
Da inizio consigliatura, su 11 riunioni valide del Consiglio, il rappresentante della Maggioranza ha partecipato a tutte le riunioni, il rappresentante della Minoranza ha partecipato solo alla riunione di insediamento.
Venendo all’attualità…
In riferimento al funzionamento dell’Unione, ecco cosa ha esternato pubblicamente Sandro Busca, uno degli otto consiglieri dell’Unione:
«I consiglieri sono considerati come fossero dei numeri, soggetti convocati solo per la chiusura dei procedimenti amministrativi, ma mai coinvolti concretamente nella formazione delle decisioni su scelte importanti, su progetti, quando ci sono, e men che meno sulle strategie di sviluppo del nostro sistema territoriale. Decidono i Sindaci senza partecipare nulla ai consiglieri, in barba ad ogni principio di coinvolgimento responsabile dei rappresentanti delle comunità»  FONTE 
«Gli obiettivi che erano alla base della nascita della nostra Unione erano quelli di pianificare politiche e presentare progetti per la tenuta e l’auspicabile rilancio dell’intero “sistema territoriale dell’Alta Valle” sotto il profilo economico, sociale ed ambientale. … bisogna puntare a razionalizzare le risorse umane e finanziarie, ad ottimizzare l’uso del personale e del parco mezzi e a realizzare in tal modo significative economie; armonizzare e omogeneizzare il sistema tributario e la fiscalità, i regolamenti e gli strumenti urbanistici ... nulla si è fatto per la creazione di un biennio di scuola superiore deliberato dai Comuni che compongono l’Istituto comprensivo…. non si è attivata alcuna forma di sensibilizzazione per rivendicare l’applicazione in tempi rapidi di una “fiscalità di vantaggio” per i nostri territori e rendere quindi conveniente rimanere e tornare a vivere e ad investire qui». Fonte Libertà del 03/07/2021 a firma Massimo Clamari.

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Cassandra   "Unione Bassa Valdarda scioglimento più vicino. I conti non tornano" titola Libertà di giovedì 1 luglio (a pag. 23).
Per poi scrivere il giorno successivo (in un articolo intitolato "Unione in bilico chiarire il futuro di servizi e lavoratori", ancora a pag. 23): Traballa l’Unione Bassa Valdarda-Fiume Po. A tal punto che lo scioglimento pare essere il naturale compimento di un’esperienza nata tra il 2013 e il 2014. Dopo l’Unione dei comuni lungo l’asse della via Emilia (sciolta formalmente dallo scorso 1 gennaio), anche i vicini di casa della Bassa piacentina (Besenzone, Caorso, Castelvetro, Cortemaggiore, Monticelli, San Pietro in Cerro e Monticelli) sembrano seguire lo stesso amaro destino.
Che dire? Mal comune mezzo gaudio... 08/07/21
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Piano per la valorizzazione della Val Nure

15/10/20 Marino • tag: ucav

24483unionemontanaaltavalnurecartinaA luglio, l'Unione Montana Alta Val Nure ha partecipato ad un bando regionale volto a ricevere contributi su progetti di "promozione e sostegno della Cittadinanza europea".
Il progetto presentato, del valore di 15.000 euro, è stato accolto e verrà finanziato dalla Regione con un contributo a fondo perduto di 12.000 euro.
Ecco le finalità del progetto: "realizzazione di un piano per la valorizzazione della Val Nure come fornitore di beni pubblici, servizi ecosistemici e climatici, servizi per il benessere, servizi culturali e per il tempo libero coerenti con le misure di distanziamento sociale per visitatori e residenti temporanei dalla pianura e dal resto del territorio regionale" ivi compresa una fase di "comunicazione dei risultati alla cittadinanza della Val Nure".
Un'iniziativa di ampio respiro, un'ottima iniziativa.  FONTE 


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Consiglio Unione Alta valnure

31/01/17 Marino • tag: ucav partecipazioneconsigli

17028ucavpresenze 17028ucavpresenzeL'Unione Alta valnure è formata dai Comuni di Ponte dell'Olio, Bettola, Farini e Ferriere. L'Unione ha lo scopo di ottimizzare i costi di gestione degli Enti.
Negli ultimi 12 mesi il Consiglio dell'Unione Alta valnure, composto da due rappresentanti di ogni Comune (uno di Maggioranza e uno di Minoranza), si è riunito sette volte. Clicca sull'immagine per vedere la partecipazione ai Consigli.


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Bettola si riqualifica con 9 cantieri. Al via lavori per quasi 346mila euro

19/04/14 Marino • tag: ucav

Questo è il titolo che pubblica oggi PiacenzaSera.it  LINK .
Sandro Busca, un sindaco "alle prime armi" (è stato eletto a maggio 2012) è riuscito ad accaparrarsi 266mila euro a fondo perduto erogati dalla Regione (Fondi Fsc ex Fas) per riqualificare il suo paese.
Ecco cosa dichiara il Sindaco di Bettola:
17272img_43324_68094"Si tratta di un grande successo per Bettola in un momento di enormi difficoltà nel reperimento di risorse per investimenti. Un paese che si muove, nonostante tutto. Si tratta di una serie di interventi in precisi ambiti che rispondono agli indirizzi ed alle prescrizioni dettate dalle direttive europee e regionali. Essi hanno l’obiettivo di migliorare l’arredo e la qualità urbana, di potenziare l’offerta di servizi ed aree che accrescano l’attrattività turistica e costituiscano altresì una valida risposta ai bisogni di chi vive e frequenta Bettola. Nuove opportunità per giovani, anziani, villeggianti e visitatori. Un investimento per la comunità e per il futuro del paese che si presenterà con una nuova veste capace di valorizzare le sue potenzialità".


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Unione o annessione?

17/03/14 Marino • tag: ucav

Le Unioni comunali in regola con le date di attuazione previste dal legislatore chiedono di essere i soli beneficiari dei fondi regionali disponibili. Le Unioni non in regola replicano portando le loro ragioni. Di questo ci dà notizia Libertà.
A difesa dell'operato dell'Unione dell'Alta Valnure (Pontedellolio, Bettola, Farini, Ferriere), il cui Presidente è il sindaco di Ponte dell'Olio Roberto Spinola, interviene con autorevolezza giornalistica il Sindaco di Bettola Sandro Busca.


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Unione senza amore

14/03/14 MattiaPascal • tag: ucav

Premesso che la mia voleva essere solo una battuta senza esprimere giudizi di merito, ringrazio Camillo per i dati di fatto che mi ha ricordato.
Però leggo anche che a Sarmato l'attuale opposizione, se dovesse vincere le elezioni, si propone di cambiare Unione, passando dalla bassa Valtrebbia e Valluretta a quella della Valtidone.
E allora mi chiedo: queste Unioni sono intoccabili nella loro attuale composizione o i Comuni possono cambiare opinione?


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Unione senza amore

12/03/14 MattiaPascal • tag: ucav

Su "Libertà" di lunedì 10 marzo (a pag. 11) si legge: Alta Valdarda, Lugagnano ha scelto di restare da solo. Il Comune si è sfilato all'ultimo momento dall'Unione dell'Alta Valdarda, composta da Castellarquato, Morfasso e Vernasca.
Dico io: se l'esempio dovesse fare scuola, sta a vedere che Ponte sarà il prossimo a seguire quella strada (visto lo scarso entusiasmo per la propria sistemazione...).


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Unione Alta Valnure: Sei di Ponte dell'Olio se...

09/02/14 Marino • tag: fusionecomuni ucav

Sei di Ponte dell'Olio se ricordi che era il 1° maggio 2009 quando Camillo lanciava quella che lui definì una "provocazione": a cosa serve tenere in vita due comuni come quello di Ponte e quello di Vigolzone che spesso e volentieri si fanno concorrenza (es. impianti sportivi, aree industriali a macchia di leopardo sul territorio, ecc.) invece di unire le forze e migliorare i servizi a cittadini e imprese riducendo le spese ? Non sarebbe più utile un'unione di media valnure con una visione più ampia dei problemi ?

Sei di Ponte dell'Olio se ricordi che il sito dell'Unione Valnure, nel 2010, riportava: "L´Unione Valnure è nata dalla trasformazione della preesistente "Associazione intercomunale Valnure", senza l´adesione del Comune di Ponte dell´Olio".

Sei di Ponte dell'Olio se ricordi che, su Libertà del 22 gennaio 2011, il PD pontolliese accusava l'amministrazione comunale di «vivere alla giornata, cercando di tappare i buchi con soluzioni approssimative anziché consorziare alcuni servizi e iniziare forme di collaborazione con gli altri Comuni della vallata».

Sei di Ponte dell'Olio se ricordi che nel Consiglio comunale di mercoledì 29 giugno 2011 il capogruppo di Minoranza, indicava alla Maggioranza uno dei capisaldi che avrebbero dovuto ispirare l'azione del governo locale: promuovere e favorire un percorso di condivisione dei principali servizi con i comuni limitrofi al fine di giungere al più presto alla fusione tra comuni, unica possibilità per riuscire a mantenere negli anni successivi un livello minimale di servizi al cittadino.

Sei di Ponte dell'Olio se ricordi che il 21 febbraio 2013 Libertà scriveva: "diversi sembrano essere stati i tentativi per portare Pontedellolio nell'Unione (Valnure e Valchero con i comuni di Podenzano, Vigolzone, San Giorgio e Carpaneto), ma l'amministrazione (pontolliese), ... non ha mai ritenuto conveniente farne parte". E più sotto riportava in virgolettato una frase del sindaco di Vigolzone, esponente di spicco dell'Unione: "...in questa fase di grandi cambiamenti e all'ultimo momento, non potremo accettare la sua (di Pontedellolio) richiesta di entrare in Unione". Ma... nello stesso articolo si leggeva: "...il Consiglio di Vigolzone ha approvato all'unanimità la proposta per cui il comune di Gropparello entri nell'Unione insieme a Podenzano, Vigolzone, San Giorgio e Carpaneto".

Sei di Ponte dell'Olio se sai che da oggi in poi i problemi e le opportunità dovremo condividerle con Bettola, Farini e Ferriere piuttosto che con Vigolzone, Podenzano, San Giorgio, Carpaneto e Gropparello.

Sei di Ponte dell'Olio se ricordi che da quel 1° maggio 2009 su ponteweb sono stati fatti oltre 100 interventi di sensibilizzazione su questa opportunità.

Sei di Ponte dell'Olio se sai che su Libertà del 13 novembre 2013 era sintetizzato l'entusiasmo dell'approccio dei nostri amministratori all'Unione tra i comuni di Ponte, Bettola, Farini e Ferriere: "Il consiglio ha inoltre approvato a maggioranza lo statuto e l'atto costitutivo dell'Unione dei comuni montani alta Valnure, «un gran baraccone e un fiasco annunciato», secondo il primo cittadino. «E che non porterà a nessuna economia», ha rincarato la minoranza...".

Sei nello stesso mio stato d'animo se ti rendi conto che, inevitabilmente, tra qualche tempo la strategia del legislatore si completerà con una nuova disposizione che imporrà la trasformazione degli ambiti ottimali oggi creati in un unico comune, con un unico sindaco, un unico consiglio, ecc. ecc.

Sei nello stesso mio stato d'animo se riflettendo su quello che fino a qui ho scritto e leggendo l'articolo che pubblica oggi Libertà... ti girano un tantino...

27907ambitiottimali 27907ambitiottimaliDa Libertà... L'unione Valnure si era formata nel 2008 quando non era obbligatorio farlo, è diventata Unione Valnure e Valchero nel 2010 con l'entrata di Carpaneto (e l'uscita di Ponte dell'Olio ndr) e, nel gennaio 2014 si è ampliata a 5 comuni con Gropparello (rifiutando la domanda di ingresso di Ponte dell'Olio ndr). Ghisoni ha evidenziato che le unioni (al tempo denominate associazioni) erano facoltative ed innovative ed i comuni pur mantenendo la loro autonomia, si univano per ottimizzare i servizi. «Oggi la regione obbliga i comuni ad unirsi, con l'impegno di delegare tutta una serie di servizi - ha affermato Ghisoni -. Quindi la responsabilità di questi servizi viene tolta dal singolo comune e portata nell'Unione che di fatto diventa un'entità con il proprio bilancio, la propria organizzazione ed i propri dipendenti, trasferiti dai comuni all'Unione»...«L'Unione dei comuni è anche un passaggio culturale e formativo - ha aggiunto Ghisoni - e in futuro, se non ci saranno più le province, diventeranno un riferimento importante nel territorio». Rolleri ha affermato: «I comuni più piccoli nell'Unione gestiscono al meglio i loro servizi migliorandoli in professionalità e competenza. Auspico a Gropparello la nostra felice esperienza». Tagliaferri ha accennato alla sua iniziale diffidenza per le unioni e ai risultati confortanti ottenuti: «Accantonati i campanilismi si scopre un arricchimento, un connubio felice dove amministratori e operatori, superato l'indirizzo politico, operano insieme. Questa è la sfida del futuro e al di là del fatto che gli oneri superano gli onori ci fa sentire orgogliosi di poter rappresentare la parte sana del popolo italiano». Zanrei ha affermato: «In questa unione ho trovato un grande vantaggio per la qualità della sua giunta, per il fatto di essere partiti quando le unioni non erano un obbligo e per la qualità dei servizi erogati». In tema di condivisione Zanrei ha aggiunto che la banda musicale di Carpaneto diventerà la banda dell'Unione Valnure Valchero. Ghittoni ha tirato le conclusioni, evidenziando il vantaggio rappresentato da una Unione di circa 30mila abitanti e alla messa in rete dei servizi.

PS: comlimenti a Luca Liuk Guasti per aver creato il bellissimo gruppo Facebook Sei di Ponte dell'Olio se...  LINK 


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Il ruolo di Ponte nell'Unione Alta Valnure

08/02/14 Marino • tag: ucav

Un esempio di come l'Unione dei Comuni dell'Alta Valnure impatterà sulla comunità pontolliese lo avremo nel momento in cui l'Unione prenderà in carico il problema delle scuole medie?
L'edilizia scolastica infatti non è una funzione che può gestire il singolo comune ma è una di quelle funzioni fondamentali che da quest'anno la Legge mette in capo alle Unioni di comuni (DL 95/2012, art.19 Funzioni fondamentali dei comuni , comma 1, lettera h: Edilizia scolastica).
Nel momento in cui si dovrà deliberare sull'argomento edifici scolastici, sarà quindi l'Unione che dovrà prendere in carico il problema? E sarà l'Unione che deciderà dove i nostri ragazzi frequenteranno le scuole medie, ecc. ecc.?
Mi ricordo, non tanti anni fa, quando ogni frazione aveva la sua scuola... oggi ogni comune ha una sola scuola. Mi ricordo, non tanti anni fa, quando ogni comune aveva la sua scuola... oggi ogni ambito ottimale ha una sola scuola.

Nota 1: In seno all'Unione Ponte ha 12 voti su 33 (Ferriere ha 6 quote, Farini ha 6 quote, Bettola ha 9 quote, Ponte ha 12 quote).
Nota 2: Il recesso dall'Unione non può essere deliberato se non siano decorsi almeno cinque anni dalla costituzione dell’Unione. Il recesso produrrà effetti sanzionatori di natura pecuniaria. Il recesso ha effetto dal secondo anno solare dall’adozione della deliberazione di recesso.


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Il ruolo di Ponte nell'Unione Alta Valnure

08/02/14 Marco • tag: ucav

Sottoscrivo!
Saluti

Marco Boselli


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