Ponte dell'Olio

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22/04/22
Marino
3730

L’impegno di ogni pontolliese per pagare tutti meno TARI

871501697rifiutiraccoltadifferenziata871501697rifiutiraccoltadifferenziataQualche giorno fa, ATERSIR ha deliberato l’incentivo finalizzato alla implementazione del sistema di tariffazione puntuale a Ponte dell’Olio: € 18.770  FONTE  , purtroppo una somma sensibilmente inferiore a quella prevista nel 2019 (€ 39.900  FONTE ), anno in cui al nostro Comune è stato dato l’assenso per passare alla tariffazione puntuale. Annoto a margine che l’assenso a passare a tariffazione puntuale fu ribadito dal Presidente di ATERSIR nella riunione del Consiglio locale del 07/11/2019 (“Ponte dell'Olio ... aveva già avuto un assenso da parte di ATERSIR all'introduzione effettiva, quindi sta in quell'inciso di «tutti i comuni che non abbiano già avuto l'ok di ATERSIR». Ponte dell'Olio lo ha già avuto.”  FONTE ).
A causa della probabile mancata “definizione e conferma del progetto" (secondo l’iter ribadito nella delibera del 28/10/2019  FONTE ) ci siamo ritrovati purtroppo a non beneficiare di una notevole riduzione annuale della TARI. La stima comunicata dall’Assessore al Bilancio è di 220.000 €/anno ("a regime la previsione è quella di avere una riduzione del 30 per cento della tariffa … abbiamo calcolato circa 220mila euro di TARI in meno quando verrà applicata la tariffazione a corrispettivo"  FONTE : in altre parole chi pagava 300 €/anno di TARI, in regime di tariffazione puntuale avrebbe pagato 210 €/anno).
Ho fiducia che ora si procederà celermente verso l’obiettivo (definizione e conferma del progetto, informazione e formazione alla cittadinanza, ecc. ecc.).



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03/01/22
Marino
3588

TARI TIRA TAR(d)I

Nel 2019 Ponte dell'Olio aveva già ricevuto l’assenso da parte di ATERSIR all'introduzione della Tariffazione puntuale.
Nella riunione del Consiglio di ATERSIR tenutasi nel Palazzo della Provincia il 07/11/2019, il Presidente di ATERSIR, rispondendo alla domanda del nostro Sindaco relativa all’avvio della tariffazione puntuale, confermò che Ponte dell’Olio era già stato autorizzato ad entrare in regime di Raccolta puntuale (con tutti gli importanti vantaggi economici per i cittadini che ciò avrebbe comportato).
Ho assistito a quella riunione del 07/11/2019, e questo è, in sintesi, ciò che ho ascoltato in merito al passaggio alla Tariffazione puntuale:
il Presidente comunica a tutti i Sindaci che: “...si è deciso ... una sorta di sospensione dei passaggi a tariffazione puntuale nel corso dell'anno 2020 per tutti quei comuni che non abbiano già avuto un assenso preventivo da parte di ATERSIR”
317028986totointerviene il Sindaco di Ponte dell’Olio che chiede: “nel caso in cui io abbia presentato la domanda per l'attivazione volontaria con introduzione effettiva del servizio nel 2021 come si configura?”
il Presidente risponde: “Ponte dell'Olio ... aveva già avuto un assenso da parte di ATERSIR all'introduzione effettiva, quindi sta in quell'inciso di «tutti i comuni che non abbiano già avuto l'ok di ATERSIR». Ponte dell'Olio lo ha già avuto”.

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Marco   Su questo specifico argomento, durante l’ultima seduta di Consiglio Comunale, il Sindaco, rispondendo ad una domanda del Consigliere Rossi, attribuisce la responsabilità della mancata attivazione della Tariffazione puntuale, unicamente al gestore aggiudicatario della gara d’ambito, in quanto sulla stessa gravano due ricorsi presentati al competente Tribunale Amministrativo.
All’interno poi della stessa risposta, devia il discorso su bandi in materia, attinenti i fondi previsti nel famoso PNRR.
Ebbene tutto quanto elencato, dall’aggiudicazione della gara d’ambito, con gli immancabili ricorsi, ai bandi del PNRR ecc., sono successivi alla seduta del Consiglio di ATERSIR, nella quale il nostro rappresentante si fece puntualizzare di essere GIA’ fra gli Enti autorizzati a procedere al cambio di sistema di raccolta e conseguentemente di tariffazione.

Che abbia scordato quel passaggio? Strano perchè la sua Giunta, proprio in quei periodi, teorizzava, da ultimo anche pubblicamente in una seduta di Consiglio Comunale, di risparmi nell’ordine di oltre € 100.000 su base annua alla voce TARI, risparmi di cui i beneficiari sarebbero stati i cittadini pontolliesi.
Ora, sempre pubblicamente in Consiglio Comunale, non senza un evidente imbarazzo, riferisce di notizie non ufficiali che parlano di pronunciamenti in primo grado (TAR) entro Giugno 2022, poi, sempre che i ricorrenti non appellino (Consiglio di Stato), "...parte il famoso biennio di trasformazione...".
Scusi Cittadino n. 1, intende dire che ben che vada si andrà a regime, nella migliore delle ipotesi, nel 2025?
Quindi, secondo i Vostri calcoli, quanto costerà ai cittadini pontolliesi l’inerzia successiva alla seduta del Consiglio d’ambito del 07/11/2019, di cui all’estratto nel post che precede?
Non nascondo ora, come non lo feci allora, le mie profonde perplessità circa l’effettivo risparmio che possa portare al’utente medio il cambio di sitema di raccolta e di tariffazione, quindi i proclami di fine 2019 circa elevati risparmi per i cittadini pontolliesi, li consideravo e li considero alla stessa stregua degli annunci che l’Aministrazione periodicamente rilascia a mo’ di propaganda.
Rimaniamo concreti. nell’ultima seduta di Consiglio Comunale, l’Assessore Valla ci ha dato le cifre di entrata ed uscita per il 2022 inerenti la TARI.
Al minuto 28’27" parla di entrate TARI per circa € 745.000 (esclusi accertamenti).
Al minuto 31’28" parla di uscite TARI per circa € 690.000.
Questo significa che l’ente prevede di versare al gestore della TARI € 690.000 e prevede di incassare a titolo di Tassa sui rifiuti € 745.000. La differenza di circa € 55.000 la usa per attività più o meno pertinenti con il servizio rifiuti.
Ora pensiamo a quanto inciderebbe in peercentuale una riduzione di spesa di € 100.000, ovviamente calcolo fatto a volumi di rifiuti invariato. Inciderebbe circa per il 14%.
Benissimo. Ognuno di noi controlli la propria spesa TARI nel 2022, se la annoti, a quel punto sarà facile constatare in che anno arriverà ad avere una diminuzione, se non del 14%, diciamo almeno del 10%
Ad ogni controllo periodico, a ciascuno di noi suggeriranno le parole dell’Amministrazione, allorquando parlava di riduzioni di quella portata.
Le illusioni, per un breve periodo allietano, ma svaniscono velocemente. Ad oggi di riduzioni, nemmeno l’ombra, e non solo sulla TARI, purtroppo!
Saluti a tutti.
Cittadino n. 2348

03/01/22
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Marino   Rinfresco la memoria a Marco: 30%, 220.000 euro.
E’ questo ciò ha affermato nel Consiglio del 27/12/2019, l’assessore Valla: "a regime la previsione è quella di avere una riduzione del 30 per cento della tariffa … abbiamo calcolato circa 220mila euro di TARI in meno quando verrà applicata la tariffazione a corrispettivo”  FONTE  04/01/22
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18/09/21
Marino
3484

Balzo in su: si... ma...

1836964002rifiutidifferenziata20201836964002rifiutidifferenziata2020 Il 25/06/2021, in un post dal titolo “Ponte dell'Olio: balzo in su della differenziata”  FONTE  scrivevo: “Miglioramento di 5,3 punti percentuali della raccolta differenziata pontolliese nel corso dell'anno 2020”.
Una performance notevole che suggeriva un approfondimento.
Ed ecco cosa ho rilevato dopo essermi procurato presso gli Enti competenti i dati grezzi: il miglioramento della percentuale della raccolta differenziata non è tutto ascrivibile al miglioramento dei comportamenti dei cittadini ma è dovuto anche al fatto che tre grandi attività commerciali hanno legittimamente chiesto lo sconto sulla TARI relativamente ai rifiuti (imballaggi in carta e cartone, imballaggi in plastica) che hanno conferito a recupero ma non tramite il gestore locale. Come prevedono le norme, il rifiuto, anche se non conferito al gestore locale, è stato contabilizzato tra i rifiuti differenziati prodotti a Ponte dell’Olio. Questa l’evoluzione negli anni dei due RSA citati.

RSA art.238,c.10,DLgs152/06
Imballaggiin carta e cartonein plastica
Codice150101150102
2020ton.264156
2019ton.640
2018ton.690
2017ton.1310




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17/09/21
Marino
3483

Gara rifiuti: the end

1919386890rifiutiraccoltadifferenziata1919386890rifiutiraccoltadifferenziataCon la determina 197 del 16/09/2021 è stata definitivamente dichiarata efficace, con decorrenza 14/07/2021, l’aggiudicazione a favore di Iren Ambiente S.p.A. dell’affidamento in concessione del servizio pubblico di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati nel bacino territoriale di Piacenza  FONTE 
Un contratto del valore di 481 milioni di euro, della durata di 15 anni.



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31/08/21
Marino
3460

Le parole vanno da una parte, i fatti dall’altra?

886181718tostupore“Ponte dell’Olio: il Comune, avendo necessità di recuperare risorse, fa crescere il PEF sino al tetto massimo consentito”.
Questa frase la si legge a pag.61 di un documento con il quale, il 7 giugno 2021, a Bologna, l'Agenzia Regionale per i Rifiuti ha approvato i Piani finanziari del  Servizio Rifiuti  dei 46 Comuni piacentini
 FONTE  (NB: PDF di 41 Mb - 512 pagine).



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27/07/21
Marino
3424

Tariffazione puntuale e opportunità perse

309198085mamifacciailpiacereE' stata approvata la ripartizione del "Fondo d’Ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti" linea LFA di cui alla L.R. 16/2015 (contributi riconosciuti a favore dei comuni virtuosi).
Ecco quali sono i comuni piacentini che ne beneficeranno nel 2021: Carpaneto Piacentino € 14.515, Cortemaggiore € 9.887, Podenzano € 31.781, San Giorgio Piacentino € 11.757, San Pietro in Cerro € 1.546 (tutti comuni che hanno avviato la tariffazione puntuale).
Il fondo è stato alimentato maggiorando la bolletta TARI di ogni cittadino per cui i pontolliesi hanno pagato di più per poter far pagare di meno i podenzanesi, i magiostrini, i sangiorgini, ecc. FONTE 



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04/03/21
PonteWeb
3197

Tariffazione puntuale ancora posticipata: chi ci rifonderà?

1612201216giovani1612201216giovani🕒 Nel Consiglio del 27/12/2019, l'assessore Valla comunica l’introduzione della tariffazione puntuale dei rifiuti dal 1 gennaio 2021 e ci informa che "a regime la previsione è quella di avere una riduzione del 30 per cento della tariffa … abbiamo calcolato circa 220mila euro di TARI in meno quando verrà applicata la tariffazione a corrispettivo."
🕞 Il 30/09/2020 la Giunta sposta la data di introduzione della tariffazione puntuale al 01 luglio 2021: “Il servizio rifiuti, a decorrere dal secondo semestre dell'anno 2021, vedrà la trasformazione dall’attuale sistema misto a quello di Tariffazione puntuale”.
🕗 Dalle parole pronunciate dal Sindaco nel Consiglio comunale del 26/02/2021 apprendiamo che l’introduzione della tariffazione puntuale è ancora posticipata: “Noi ci auguriamo che possa essere l'anno buono il 2022, alla peggio, ma voglio essere pessimista, l’uno gennaio 2023, ma contiamo che già il 2022 possa vedere un pochettino qualche trasformazione“.
Se così avverrà, chi ci rifonderà l’ingente penalizzazione causata dai due anni di posticipo (440.000 euro) ?

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Marco   A proposito della tariffazione puntuale dei rifiuti, il Sindaco nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale (26/02/21), parla di posticipo dell’entrata in vigore della stessa. Adduce una serie di motivazioni, sulle quali entreremo in merito in un futuro prossimo, per chi fosse interessato ad ascoltare siamo attorno al 20’24" del file che si trova su Youtube.
Quello che mi preme far presente in questa sede, sono le parole che scrisse nell’ambito di una precedente discussione circa il piano finanziario sui rifiuti per il nostro Comune riguardante l’anno 2020. Allorchè si parlava di aumento di detto piano finanziario rispetto a quello dell’anno 2019, scrisse che a contenere gli aumenti avrebbero contribuito diversi fattori, uno dei quali il ribasso con il quale veniva aggiudicata la gara provinciale per la gestione del ciclo dei rifiuti. Nel passaggio del Consiglio Comunale sopra richiamato, ci spiega che la tariffazione puntuale ritarderà di 2 anni, 2 ANNI, perché le procedure di gara non sono terminate (diciamolo chiaramente, pende un ricorso contro l’aggiudicazione). Quindi, di che ribasso parlava mesi fa, quando a tutt’oggi lui stesso riferisce che NON vi è un’aggiudicazione di gara?
L’argomento rifiuti evidentemente non è ostico solo per noi comuni cittadini, che tutto sommato ci sta, ma evidentemente anche per i nostri rappresentanti.
Alla Signora che al tempo di quell’intervento del Sindaco si spellò le mani sui social per la puntuale precisazione, consiglierei un attimo in più di prudenza, perchè questo potrebbe non essere l’unico scivolone dei nostri.
Saluti a tutti.
Marco Boselli 05/03/21
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Godot   A proposito di proroghe e rinvii: fra mercato libero dell’energia (in Italia) e tariffa puntuale (a Ponte) è una bella gara... 06/03/21
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18/01/21
PonteWeb
3140

Attendiamo fiduciosi

515774631aspgod515774631aspgodE’ da qualche anno che PonteWeb sensibilizza l’Amministrazione comunale di turno sull’opportunità di adottare la tariffazione puntuale dei rifiuti.
Oggi sappiamo, dalle stime fatte dall’Assessore al Bilancio, che il passaggio a tariffazione puntuale farà diminuire la TARI almeno del 30% (la TARI passerà da 740.000 €/anno a 520.000 €/anno = -220.000 €/anno).
Sono tanti soldi che noi cittadini paghiamo, ma che non pagheremo più quando finalmente verranno attuate le scelte che hanno già fatto le amministrazioni dei Comuni di: San Giorgio (dal 2014), Podenzano (dal 2016), Cortemaggiore (dal 2018), San Pietro in Cerro (dal 2018) , Carpaneto (dal 2019) e, da ultimo, Sarmato che dal 01/01/2021 è anch’esso in regime di tariffazione puntuale.
Attendiamo fiduciosi, e nel frattempo, paghiamo !

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Om50c   La raccolta puntuale richiede più tempo, più mezzi e personale, come può costare meno? Anni fa la raccolta era puntuale, si passò ai cassonetti per ridurre i costi e ottimizzare il servizio, ora ci dicono l’esatto contrario. Già ora differenzio tutto ciò che è differenziabile, la raccolta puntuale non può portarmi a diminuire la quantità di rifiuti che produco. Forse il problema dei costi non è dato dal modo di raccolta ma dall’educazione dei cittadini. Sarebbe molto più utile ampliare gli orari di apertura del centro di raccolta, forse la gente potrebbe servirsene anziché lasciare di tutto nei cassonetti. Ora è sempre chiuso, gli orari non sono esposti, alla fine è più comodo andare a Piacenza... La raccolta puntuale è una scocciatura in quanto devi rispettare degli orari per esporre e ritirare il bidone, devi tenerlo in casa, devi pulirlo spesso se no puzza ed è poco igienico. Io ho una seconda casa nel comune di Ponte. Non essendo residente, se dovessi esporre il bidone in un giorno feriale per lo svuotamento dovrei recarmici apposta prendendo ferie dal lavoro? 22/01/21
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09/01/21
PonteWeb
3129

TARI: buone notizie dal Municipio

2138660857zeroeuroIl Sindaco e l' Assessore al bilancio, con una nota pubblicata sul sito istituzionale del Comune  FONTE  , ci informano che le tariffe TARI non aggraveranno di 1 euro il carico tributario su famiglie e attività pontolliesi.
Attualmente la TARI di competenza grava sui pontolliesi per 740.000 €/anno (Bilancio di previsione 2021).
Con l’avvio della tariffazione puntuale ed il successivo passaggio a corrispettivo, gli Amministratori comunali hanno previsto una riduzione di “almeno” il 30%, che corrisponde a 220.000 €/anno, per cui nel prossimo Bilancio di previsione dovremmo iniziare a vedere che la TARI da 740.000 €/anno si ridurrà fino ad “almeno” 520.000 €/anno.
L’impegno di ogni pontolliese deve essere volto a perseguire questo importante risultato applicando scrupolosamente le indicazioni organizzative che verranno date dagli Amministratori.
Faremo un favore al nostro portafoglio ma un favore ancora più importante lo faremo all’ambiente e alle generazioni future.

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Avvocato del diavolo   Egregio direttore, vorrei avere delucidazioni sulla raccolta della frazione indifferenziata. L’altra mattina, 7 gennaio, ho assistito allo svuotamento del mio contenitore da parte del personale preposto. Mi sarei aspettato che fosse eseguita una lettura del mio codice, visto che, mi pare, con il regolamento vigente si paga una tariffa fino a 18 prelievi e dopo il diciottesimo tale tariffa aumenta proporzionalmente. Ebbene nessuna lettura di alcun genere. Modalità: prelievo bidone, rovesciamento del contenuto nel cassone del mezzo, fine operazione. Ora sono a porre a Iren la seguente domanda: come si fa a stabilire se il sottoscritto, in un anno, ha usufruito di meno o di più di 18 ritiri? Mi è sfuggito qualche sistema di conteggio a bordo del mezzo? (da "Libertà" di sabato 9 gennaio, lettera di Stefano Troglio da Carpaneto) 09/01/21
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01/01/21
PonteWeb
3116

L’amministratore pubblico parla con gli atti

1798254390taripef2020su20191798254390taripef2020su2019Il Bilancio di previsione 2019 prevedeva 740.000 €/anno di entrate ricorrenti TARI (Tassa Rifiuti), valore confermato per il triennio 2021-2023 nel Bilancio di previsione approvato il 18/12/2020.
Semberebbe quindi che nel triennio non sia prevista alcuna riduzione della TARI.
Ma questo è strano; tutti ricordiamo le parole che disse, durante il Consiglio del 27/12/2019, l’assessore al Bilancio Gabriele Valla, annunciando l’avvio della tariffazione puntuale dal 2021: "a regime la previsione è quella di avere una riduzione del 30 per cento della tariffa … abbiamo calcolato circa 220mila euro di TARI in meno quando verrà applicata la tariffazione a corrispettivo".
Quindi, se non nel 2021, almeno dal 2023 il valore che l’Assessore avrebbe dovuto prevedere a Bilancio avrebbe dovuto tendere a 520.000 €/anno.
Ma perché non lo ha fatto ?
Una motivazione potrebbe essere in queste parole pronunciate dall’Assessore nel recente Consiglio del 18/12/2020: “Sulla TARI abbiamo applicato il valore ... storico ... perché siamo in attesa, dal momento della redazione del bilancio, e ancora oggi penso che sia ancora in corso la redazione del piano finanziario del gestore, quindi sia ancora in corso di approvazione, di conseguenza abbiamo inserito il valore che storicamente era a bilancio”  FONTE .
Quando abbiamo ascoltate queste parole ci siamo però stupiti !
Sapevamo infatti che non solo il Piano finanziario del gestore era già stato redatto, ma che l’11/12/2020 si era già arrivati all’approvazione del Piano finanziario comprendente anche i costi del Comune  FONTE 
Per cercare di capire di più sull’accaduto, abbiamo analizzato il PEF di Pontedell’Olio confrontandolo con i PEF degli altri Comuni rilevando ciò che è rappresentato nella tabella allegata: un forte aumento, non in linea con gli aumenti degli altri comuni.
Non solo nel 2020 il nostro PEF non è diminuito ma al contrario esso risulta aumentato del 12,38% (e siccome nel prossimo triennio occorrerà recuperare tale aumento riferito al 2020, in detto triennio l’aumento delle tariffe TARI, in assenza di novità, dovrebbe essere del 16,5%).
Non vogliamo entrare nelle motivazioni che hanno originato l’informazione data ai Consiglieri e ai cittadini, ma, ora che i dati sono di dominio pubblico, riteniamo che qualcuno, con fini positivi, dovrebbe dare dettagliata spiegazione in merito all’aumento che Ponte ha subito nel 2020, aumento decisamente anomalo rispetto agli altri comuni della Provincia.

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Marino   L’amministrazione comunale, stante alcune domande conseguenti a notizie diffuse in modo parziale e disinformato relativamente ad un presunto cospicuo aumento della TARI, chiarisce quanto segue.
La ARERA, autorità regolatrice in materia, ha deliberato a fine 2019 l’introduzione del nuovo Metodo Tariffario Rifiuti (MTR) al fine di uniformare a livello nazionale la gestione finanziaria di tale servizio, basandola sugli effettivi costi storici e ponendo limiti agli incrementi annuali delle tariffe.
Per i Comuni della provincia di Piacenza questo significa vedere applicata una maggior quota di costo mediamente intorno al 2/3% rispetto al regime precedente.
L’approvazione dei piani economico-finanziari per il 2020, eccezionalmente a consuntivo (stante l’emergenza epidemiologica) e senza riflessi sulle bollette dell’anno di riferimento, ha visto apparentemente registrare un anomalo aumento per il nostro Comune, da spalmare sulle bollette del triennio 2021/2023, pari al 12%.
La realtà, tuttavia, è ben diversa da come può apparire ad una lettura superificiale.
Una quota imponente di tale presunto incremento (66.000 € circa), infatti, afferisce ad un accantonamento per i cosiddetti "crediti di dubbia esigibilità" già coperto all’interno del bilancio comunale e, pertanto, da non includere in tariffa.
Una restante percentuale invece, pari a circa il 2,80%, è direttamente riconducibile all’applicazione del nuovo metodo definito da ARERA ma, a fronte di ciò:
- in sede di aggiudicazione definitiva della gara d’ambito (nei prossimi mesi) si prevede, utilizzando il ribasso in offerta, di comprimere al massimo questo numero
- per il delta eventualmente rimanente, l’amministrazione dispone di risorse speciali legate all’emergenza Covid 19 (fondo d’ambito e fondo ex zone rosse), appositamente dedicati e conservati per questo scopo, in grado di poterlo neutralizzare del tutto e non aggravare di 1 euro il carico tributario su famiglie e attività pontolliesi
Si rimane a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento.
Il Sindaco
L’ Assessore a bilancio, tributi e patrimonio
Dal sito del Comune  FONTE  09/01/21
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