Marino
Sangue occulto nelle feci: “ritira e consegna il kit del test in Farmacia”
Nelle farmacie aderenti all’iniziativa (tra cui vi è anche la farmacia Rebecchi di Ponte dell’Olio) oltre a reperire l’apposito kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci, è ora possibile riconsegnare provetta e busta: il personale procederà a inoltrarlo all’AUSL per le necessarie analisi.
Sul sito di FederfarmaPiacenza è anche possibile scaricare le istruzioni per procedere al test.
FONTE
Diritto di rettifica #colonretto
Marino
Tamponi salivari a 270 studenti delle medie
Saranno i ragazzi stessi a utilizzare il tampone salivare, in presenza dell’insegnante.
Così dichiara il Sindaco di Rottofreno Raffaele Veneziani: “In questa fase in cui l’epidemia sembra rallentare ci sembrava giusto sottolineare l’importanza di mantenere la guardia alta sulla prevenzione e volevamo garantire lo svolgimento in sicurezza degli ultimi giorni di scuola e dell’esame previsto nel mese di giugno, a tutela dei nostri studenti ma anche e soprattutto di eventuali loro familiari che non abbiano ancora avuto accesso alla vaccinazione. Ringrazio tutte le famiglie i cui ragazzi parteciperanno allo screening, dimostrando senso civico e disponibilità per una iniziativa che ha avuto un consenso trasversale dell’intero consiglio comunale (il primo suggerimento è venuto dai banchi della minoranza, n.d.r.), e l’Azienda USL che ci ha affiancati con entusiasmo e professionalità in questa fase a tutti gli effetti sperimentale, oltre ovviamente all’Istituto Comprensivo per aver accolto questa proposta”.
FONTE
Diritto di rettifica #contagicovid
PonteWeb
Screening colon retto e vaccinazioni COVID
🎯 Messo in cascina questo risultato, ora auguriamoci che le vaccinazioni COVID vengano organizzate anche a Ponte dell’Olio.
Obbligare oltre 4.000 persone a fare “avant-indré+avant-indré” (vaccino+richiamo, e forse con cadenza inferiore all’anno) a Bettola è una prassi da modificare.
Il dialogo con AUSL è possibile. Bisogna crederci, bisogna volerlo.
Diritto di rettifica #colonretto #covidvaccinazione
Marino
Screening colon retto
A Ponte dell’Olio sono circa 1.400 le persone interessate da questo esame.
Dal 2006 fino al maggio 2014 le provette contenenti il materiale da analizzare venivano consegnate in Comune. Dal maggio 2014 l’organizzazione venne modificata e venne stabilito che le provette si dovessero consegnare o a Bettola o a Podenzano.
Un’assurdità organizzativa! Un disagio e costi inutili a carico di 1.400 persone.
In questi anni ho segnalato più volte l’opportunità di cambiare questa prassi FONTE , auspicando il ritorno alla raccolta in loco.
Ma... le provette, ognuno di noi, continua a portarsele a Bettola o a Podenzano, spendendo soldi, perdendo tempo, inquinando l’ambiente, ...
Diritto di rettifica #colonretto
Marino
Screening sierologico in farmacia per studenti e familiari
Il test, gratuito, viene effettuato su appuntamento in farmacia tramite "pungidito", e lo possono fare:
- genitori dei bambini e degli alunni/studenti (0-18 anni e maggiorenni se frequentanti scuola secondaria superiore)
- alunni/studenti, loro fratelli e sorelle, nonché ulteriori familiari conviventi previo consenso dei genitori/tutori/soggetti affidatari dei minori
- assistiti che frequentano corsi universitari.
Ad oggi può essere effettuato nelle farmacie elencate qui FONTE
Diritto di rettifica #covid
Ippocrate
Opportunità sanitaria
- se il prelievo ematico risulta negativo, il test è dichiarato concluso senza ulteriori approfondimenti;
- se il prelievo ematico risulta positivo (cioè presenta anticorpi), si provvederà all'invio del tampone nasale al laboratorio Ausl di Piacenza per l'indagine virologica. Nel caso il tampone nasale risultasse positivo, è d'obbligo da parte del laboratorio fare immediata segnalazione al Dipartimento di Sanità Pubblica che provvederà a contattare l'utente entro le successive 36 ore.
L'ospedale San Giacomo comunicherà telefonicamente l'esito dell'esame al cittadino che ha effettuato il prelievo, qualunque sia stato il risultato.
(da "Libertà" di venerdì 5 giugno, a pag. 4)
Diritto di rettifica
La proposta dell’Ospedale San Giacomo, al costo di € 40, prevede:
- il prelievo ematico per la ricerca delle immoglobuline G e M relative al virus SARS-CoV-2
- il contestuale tampone faringeo
- se l’analisi del prelievo ematico risulta negativa il test è concluso, il tampone faringeo viene distrutto e il paziente viene informato del risultato
- se invece l’analisi del prelievo ematico risulta positiva: viene effettuata la obbligatoria comunicazione all’AUSL, il tampone già disponibile viene inviato alla AUSL a cura della San Giacomo e viene informato il paziente.
La proposta pubblicizzata dall’Amministrazione comunale, al costo di € 75, prevede:
- il prelievo ematico per la ricerca delle immoglobuline G e M relative al virus SARS-CoV-2
- se l’analisi del prelievo ematico risulta negativa il test è concluso e il paziente viene informato del risultato
- se invece l’analisi del prelievo ematico risulta positiva: viene effettuata la obbligatoria comunicazione all’AUSL e viene informato il paziente
- a questo punto l’AUSL contatterà il paziente per invitarlo a recarsi presso (non so dove) per fare un tampone faringeo, ecc…
Saluti a tutti
Marco Boselli
"Test sierologico alla San Giacomo Ospedale di Medicina Fisica e Riabilitativa per 40 Euro
Ho ottenuto le informazioni che cercavo: specificità e sensibilità sono alte: è un test affidabile e produce come risultato se si è positivi o negativi alle IgG o alle IgM. Contemporaneamente viene eseguito un tampone orofaringeo, che fa risparmiare almeno tre giorni di tempo se una persona risultasse positiva.
Il test costa 40 euro e mi sembra un prezzo ragionevole, rispetto ai 75/80 euro per il test sierologico che misura con un valore le IgG e le IgM.
Ricordiamoci che anche i familiari di pazienti che sono stati segnalati dai medici di medicina generali sono o saranno contattati dall’ASL di Piacenza per eseguire il test sierologico gratuitamente. Se il medico di medicina generale ha segnalato tutto quanto, rimangono pochi pazienti che potrebbero averne bisogno. C’è quindi una quota di persone che desiderano fare il test per essere più sicuri: anziani che sono rimasti a casa per tutto il tempo con contatti minimi, adulti che nei tre mesi non hanno mai manifestato segni o sintomi, giovani che hanno avuto molti contatti prima del lockdown e ora vogliono stare tranquilli. La stragrande maggioranza di queste persone dovrebbe essere negativa, quindi non ha alcuna importanza sapere il valore delle immunoglobuline. Avere invece una risposta immediata (sì positivo, no negativo) è più che sufficiente, in questi casi.
Come per tutti i laboratori, anche nel caso della San Giacomo se risulta un esame positivo corre l’obbligo del laboratorio di avvisare immediatamente l’ASL, ma avendo già pronto il tampone si risparmia tempo e un giro in meno a Piacenza. Se si è positivi, è probabile che la questione si chiuda al massimo in tre giorni, comprendendo il giorno del prelievo, se il tampone è negativo.
Ecco altre informazioni utili che mi sono state fornite
- massimo 10 persone al giorno
- prelievi dalle 8.30 alle 10.30, distanziati di circa 10 minuti l’uno dall’altro per la sanificazione
- risultato entro il pomeriggio dello stesso giorno del prelievo: se negativo diranno che è pronto il referto nel pomeriggio, se positivo o dubbio chiama direttamente il laboratorio il paziente
- il giorno dell’esame ci si presenta 5 minuti prima in accettazione per pagare e poi si procede al prelievo e tampone
- il servizio è attivo solo per maggiorenni. Non sono previsti prelievi e tamponi per minorenni
- è necessario avere la richiesta del medico su carta bianca, riportando prelievo ematico e tampone orofaringeo per coronavirus
- per prenotarlo occorre chiamare il centralino della Casa di Cura San Giacomo 0523871811 e parlare con l’operatore
Mi sembra un’opportunità per Ponte dell’Olio e comuni limitrofi, in particolare per la spesa e la qualità dell’esame."
FONTE
" In merito alle numerose domande di cittadini sulla contestuale presenza di San Giacomo Ospedale di Medicina Fisica e Riabilitativa e Centro Medico Rocca per l’effettuazione dei test sierologici, chiarisco quanto segue.
Entrambe le strutture, come emerso per l’una dalla stampa e per l’altra dai canali sociali, svolgeranno la propria attività in pieno accordo con il Comune.
La tipologia dei test effettuati è rispettivamente qualitativa (San Giacomo) e quantitativa (Rocca), il che spiega la conseguente differenza di prezzo tra l’uno e l’altro: il primo rileva solamente la presenza di IgG o IgM, mentre il secondo anche la quantità degli stessi.
I cittadini pontolliesi, nella massima libertà, potranno scegliere a quale dei due sottoporsi senza spostarsi dal proprio territorio.
Un’opportunità che come amministrazione ci rende molto soddisfatti e che, a livello provinciale, rende Ponte dell’Olio fra i pochi paesi ad avere tale beneficio."
Quello che ancora di più balza all’occhio è il fatto che solo uno dei due operatori, ed il relativo servizio, viene pubblicizzato, prima sul profilo personale dal Sindaco, ma questo attiene solo alla sua discrezione, poi però anche sul sito istituzionale dell’Ente,questo invece attiene a tutti, quindi a meno che la S.Giacomo abbia fatto espresso divieto di pubblicizzare il servizio che offre, ma risulterebbe quanto meno anomalo, non mi sembra un atteggiamento irreprensibile. Spellarsi le mani nell’applaudirla o tesserne ogni tanto le lodi non è sufficiente, risulterebbe più utile cogliere "....un’opportunità per Ponte dell’Olio e comuni limitrofi, in particolare per la spesa e la qualità dell’esame" come ben sintetizzato dal Dott. Pilla.
Saluti a tutti.
Marco Boselli
Rimane il solito dilemma, già sollevato più volte, riguardo la scelta di divulgare (o non) informazioni di interesse pubblico (soprattutto se rilevanti, come in questo caso) attraverso un profilo social personale anziché sul sito istituzionale dell’Ente, a ciò preposto.
Evidentemente è qualcosa che attiene all’autostima e al desiderio di visibilità, misurabile a suon di like..
Marino
Di quale sensibilità sociale sarà portatore il nuovo sindaco…
• cosa intendi fare per migliorare l’assistenza socio-sanitaria alle persone sole, anziane, malate, in particolare se residenti nelle frazioni?
• quali azioni metterai in atto per contenere e contrastare la povertà e il disagio?
• ti impegni ad introdurre il cosiddetto “Baratto amministrativo” definendo i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi da parte di cittadini in comprovata difficoltà economica, quale contropartita al versamento dei tributi locali?
• ti impegni a far nascere un sistema di mutuo soccorso indipendente dalle organizzazioni religiose (siano esse cattoliche, protestanti, islamiche, ortodosse, ecc.)?
• intendi riservare particolare attenzione ai percorsi di educazione alimentare, rivolte a tutte le classi di età in collaborazione con tutti gli attori coinvolti (scuola, famiglie, associazioni, Comune)?
• cosa intendi fare per incentivare/obbligare i cittadini inadempienti a rimuovere l’amianto che ancora si trova sui tetti di alcuni edifici pontolliesi?
• ti impegni a rivedere con AUSL l’organizzazione dello screening colon-retto al fine di evitare che centinaia di pontolliesi debbano recarsi o a Bettola o a Podenzano a consegnare le provette?
• metterai in atto una incisiva e costante campagna di informazione relativamente ai danni alla salute, sociali, economici causati dal gioco d’azzardo? (attualmente sono sette i cittadini in carico al SERT: la punta dell’iceberg).
Diritto di rettifica #ele19 #ele19domande
Marino
ElePonte: Salute: servizi e opportunità per tutti
Da pag.13 del programma elettorale presentato 5 anni fa dalla lista "Insieme per cambiare il futuro" FONTE (in modo che ognuno di noi possa valutare, senza essere condizionato dal dibattito che si svilupperà nei prossimi mesi, se vi sono differenze tra quanto promesso e quanto realizzato)
Diritto di rettifica #cop14 #ele19
Marino
Screening colon retto
Funziona così:
- l'AUSL invia a mezzo posta un invito nominativo
- con detto documento ci si deve recare in una farmacia per ritirare una piccola e sottile provetta in cui raccogliere le feci
- effettuato il prelievo (a casa propria), ci si deve recare, tassativamente entro due giorni, o a Podenzano (*) o a Piacenza a consegnare la provetta. (*) a Podenzano, presso la Casa della salute, solo al LUN, MAR, GIO, VEN e solo dalle 9 alle 11 o dalle 14 alle 16.30.
Ma potrebbe funzionare, per esempio, così:
- l'AUSL invia a mezzo posta un invito nominativo completo della piccola e sottile provetta in cui raccogliere le feci (non saremmo così obbligati a recarci in una farmacia)
- effettuato il prelievo (a casa propria), tassativamente entro due giorni dal prelievo, (il MAR, GIO, VEN, per due settimane, in orario di ufficio) ci si reca presso un ufficio comunale dotato di frigorifero a consegnare la provetta; un incaricato del Comune porta a Podenzano i campioni raccolti in dette giornate (anzichè il costo, e il tempo, di 1300 viaggi andata ritorno a Podenzano si dovrebbe sostenere il costo di solo 6 viaggi) .
Ne abbiamo già parlato qui FONTE
Diritto di rettifica #colonretto
Marino
Screening colon retto
Mia moglie ha acquistato la rivista settimanale (non la comprerà a Ponte) ed è entrata in un negozio perché attratta da un articolo che la interessava (non lo ha comprato). Mentre attendevo le 10.00, ho fatto il pieno all'auto.
Perché attendevo le 10.00?
Per consegnare le provette dello screening del colon.
Ero in buona compagnia, c'erano altri 5 pontolliesi. Ma c'era da aspettarselo, sono oltre mille i pontolliesi che, solo in determinati giorni, solo in determinate ore, dovranno farsi un giretto a Bettola...
Andiamo avanti così... sempre meglio... FONTE
Diritto di rettifica #colonretto
E chiaro molti invece che Marino, e i tantissimi altri pendolari dello screening non sono affatto alle prese con un dramma esistenziale, ma non possono fare a meno di notare che ogni carenza organizzativa produce solo inefficienza e costi inutili.
Le persone di buonsenso e quelle attente alla buona gestione delle risorse capiscono al volo che l’adozione in loco di una semplice procedura per la raccolta provette, a costo zero, avrebbe il vantaggio di evitare a 1.350 persone circa il viaggetto turistico oggetto del commento.
Allargando la visuale non può sfuggire che ogni raccolta attuata con un minimo di efficienza, se estesa a tutto il territorio nazionale, potrebbe procurare a milioni d’italiani risparmi di tempo e di denaro non proprio trascurabili ma, se anche ciò avvenisse, il nostro John forse non se ne accorgerebbe.
Si capisce che il suo non è un problema esistenziale, ma più semplicemente di corte vedute.
Anche quando vi sono eventualmente dei volontari, vi sono costi da sostenere sempre.
Ad ogni modo la invito a proporre a chi di dovere un modello a costo zero, sono sicuro che verrà apprezzato. Il resto è noia.