Marino
Dopo due anni, la Guardia medica "chiude"
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Dallo stesso articolo di Libertà abbiamo appreso che la "Guardia medica", avviata il 16 settembre 2023 con lo scopo di coprire i sabati, le domeniche e i festivi, per scelta politica, viene CHIUSA.
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→ 21/04/2019 - Vogliamo introdurre servizi determinanti per le fasce tradizionalmente più fragili della nostra società : giovani, famiglie e anziani. Fra questi uno dei più importanti è per noi l' introduzione del servizio di Guardia Medica nei giorni festivi e prefestivi (Libertà )
→ 26/04/2019 - Siamo convinti della necessità di riattivare a Ponte dell'Olio un servizio di Guardia Medica. A tal fine abbiamo già avviato contatti con alcuni medici e con esponenti dei comuni limitrofi. La sede della Pubblica Assistenza Valnure, infatti, potrebbe ospitare il servizio di cui sopra, garantendo così un importante beneficio alla cittadinanza pontolliese e, indirettamente, a tutta la Valnure. ... Rispetto alla salute dei cittadini (art. 32 Cost.) siamo fermamente convinti che sia necessario investire quanto necessario per riattivare a Ponte dell'Olio un servizio di continuità assistenziale (c.d. Guardia Medica) che consenta di poter contare anche nel fine settimana e nei giorni festivi su di un concreto supporto per le emergenze. Tale progetto a nostro avviso, come già anticipato sopra, può essere avviato con una delle più virtuose manifestazioni di volontariato organizzato ovvero la Pubblica Assistenza Valnure (Programma amministrativo Pontolliesi per Ponte FONTE )
→ 04/05/2019 - La Guardia Medica deve assolutamente tornare a Ponte Dell'Olio. Qualcuno l'ha persa e altri non hanno saputo rimetterla (Facebook)
→ 16/05/2019 - L'attrattività del nostro Comune passa dalla previsione di servizi come la reintroduzione della Guardia Medica (Libertà )
→ 19/05/2019 - Il punto più importante del programma è il ritorno della Guardia Medica . «Questa è la priorità : non per rispondere alle urgenze, ma come continuità assistenziale che si aggiunge al medico di base nei giorni festivi, quando il medico non c'è sul territorio. Così si evita ai pontolliesi di andare al pronto soccorso in città e aspettare diverse ore» (Il Piacenza FONTE )
→24/05/2019 - La Guardia Medica deve tornare a Ponte dell'Olio. Una proposta pienamente realizzabile e sostenibile gestita attraverso l'appoggio delle associazioni di riferimento già presenti sul territorio e finanziata attraverso la razionalizzazione delle risorse economiche già disponibili . Un medico dedicato alla sorveglianza sanitaria ambulatoriale e domiciliare nei giorni pre festivi e festivi per evitare finalmente lunghe code d'attesa al pronto soccorso al servizio dei Pontolliesi (Facebook FONTE )
→ 28/05/2019 - "Chiederemo da subito il ripristino della Guardia Medica per il paese" (Piacenza Sera FONTE )
→ 12/09/2019 - Il ripristino di un servizio di Guardia Medica nei giorni pre-festivi e festivi è obiettivo strategico di mandato (Linee programmatiche di mandato FONTE )
→ DUP 2020-2022 - Obiettivo principale , nell'arco del triennio, è giungere all'introduzione del servizio di Guardia medica.
→ DUP 2021-2023 - Obiettivo principale , entro la fine dell'annualità 2022, è giungere all'introduzione del servizio di Guardia medica.
→ 23/02/2021 - «L'amministrazione sta facendo un lavoro a 360 gradi per rendere attraente il territorio per tutte le fasce di popolazione, in particolare per le famiglie, un impegno che passa dall'arrivo ... della Guardia Medica che vorremmo si concretizzasse entro la fine del 2022» (Libertà ).
Diritto di rettifica Commenta #guardiamedica
Marco
Gratuità diseducativa
Detto così, senza declinarlo ai casi concreti, trova d'accordo chiunque.
Nella stessa seduta, poi, arriva lo stanziamento di € 25.000 per finanziare un presidio medico privato che presterà servizio GRATUITO ai cittadini Pontolliesi nei pomeriggi del sabato, della domenica e dei giorni festivi nell'anno 2024.
Dissociazione da se stesso, oppure slogan al vento?
La mia idea è che ci si trovi nella seconda ipotesi, d'altronde è la caratteristica che connota maggiormente l'attuale Amministrazione, fin dagli inizi della Consigliatura.
Che il servizio di cui sopra fosse confermato per il 2024, non vi era dubbio; tuttavia mi sarei aspettato la pubblicazione dei numeri relativi al periodo Settembre " Dicembre 2023, divisi in casistiche riscontrate e quant'altro fosse utile a dimostrarne l'utilità , in quanto NON dimentichiamolo, si tratta di un servizio che si sovrappone a quello pubblico con una DUPLICAZIONE di spesa per i cittadini Pontolliesi.
E' bene non farsi illusioni, l'unica VISION sono le elezioni comunali, il resto non ha rilevanza.
Saluti a tutti.
Cittadino n. 2348
Diritto di rettifica #guardiamedica
Marino
E noi paghiamo !
E ho sentito dire dallo stesso Sindaco che userà 25mila euro di soldi nostri per dare un servizio gratuito (quindi "diseducativo") di presidio sanitario privato.
E poi ho sentito dire, sempre dallo stesso Sindaco, che il presidio sanitario pubblico di AUSL costa Xmila euro, mentre il presidio privato costa meno: Ymila euro.
E poi ho pensato che i cittadini di Bettola, e di tutta la Provincia, e di tutta la Regione, pagano il presidio sanitario Xmila euro mentre i pontolliesi pagano Xmila euro per quello pubblico + Ymila euro per quello privato.
E poi ho constatato che la precisazione del Sindaco relativamente alla gratuità ("soprattutto non porta a nulla se non a costi sempre maggiori per la finanza pubblica") deriva da una sua esperienza personale. Infatti la previsione di costo del presidio medico privato che fino a un mese fa era di 20mila euro, è già lievitata a 25mila euro !!! +25% !!!
Davvero un ottimo risultato !!!
Promessa elettorale mantenuta !!!
Diritto di rettifica #guardiamedica
A me interessa meno di nulla che fosse nel programma elettorale dell’amministrazione, la realtà è che stanno buttando via i nostri soldi per un servizio che non usa nessuno!!!!
Ricordatevelo fra 6 mesi quando sarete nell’urna
Marco
Rimborso anticipato mutui
Ripeto ancora una volta la mia opinione, che in generale sulla diminuzione del debito mi vede favorevole, in quanto ridurre il debito significa pagare meno interessi passivi negli anni successivi.
Nel caso concreto però, purtroppo, il nostro Assessore Valla NON accenna minimamente al risparmio di interessi passivi, a mio avviso l'unico vantaggio di questa operazione.
Come lo stesso Assessore ci spiega ( FONTE 58'43"), vengono utilizzati € 62.000 di avanzo libero (ossia utilizzabili per coprire qualsiasi tipo di spesa senza nessun vincolo), per estinguere il residuo di un mutuo che avrebbe avuto la sua naturale scadenza al 31/12/2025. In sostanza, si sceglie di restituire oggi € 62.000 anziché € 31.000 nel corso del 2024 e € 31.000 nel corso del 2025.
Qual'è quindi il motivo per voler pagare subito anziché nei 2 successivi esercizi?
Lo spiegano molto candidamente i nostri.
Utilizzare l'avanzo oggi, concede la possibilità di avere € 31.000 da spendere nel bilancio di previsione 2024, documento che la Giunta Comunale sta predisponendo, dovendolo approvare entro il mese di Novembre.
€ 31.000 che, guarda il caso è una cifra congrua con la previsione di spesa che andrebbe aggiunta per l'istituzione del presidio medico privato, che evidentemente si è deciso di confermare anche per l'anno 2024.
Quindi per tornare al "...non abbiamo le risorse..." e " non buttiamo soldi nel calderone...", NON è vero.
Si è deciso di impiegarle diversamente, l'avanzo libero applicato al rimborso del mutuo, poteva benissimo essere impiegato per sostenere la Scuola Materna, che è un ente privato, come ha più volte ricordato il Sig. Sindaco, alla stessa stregua dell'impresa privata che fornisce il presidio medico nei giorni festivi.
Legittimamente si è deciso di sostenere quest'ultima iniziativa privata e di lasciare al proprio destino l'altra.
Chiudo sull'inciso del nostro Assessore Valla, chi avesse voglia, ascolti questo breve passaggio FONTE 59'20".
Ebbene, come detto sopra queste risorse si potevano benissimo utilizzare per sostenere i servizi presenti sul territorio, specialmente se dagli stessi sale una richiesta di aiuto, invece, ripeto legittimamente, si è deciso di "creare spazi sul bilancio" per poterne sostenere altri.
Liberissimi di farlo, ma non stia a spiegarci, che NON si sarebbe potuto fare!
Saluti a tutti.
Cittadino n. 2348
Diritto di rettifica #mutui #scuolamaterna #guardiamedica
Marino
Vaccinazione antinfluenzale...
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A Ponte dell'Olio, al sabato pomeriggio e alla domenica pomeriggio, è presente un medico pagato dalla collettività pontolliese (da noi).
Non sarebbe buona cosa se la Giunta organizzasse e promuovesse la somministrazione gratuita delle vaccinazioni anche nell'ambito di questo servizio ?
Diritto di rettifica #guardiamedica
Marco
Guardia medica privata
Come ci hanno più volte ricordato sia il Sindaco, sia il Consigliere delegato, questo nuovo servizio è reso possibile grazie alla "buona politica di Bilancio" operata dall'Assessore di competenza, e grazie al gettito del 5/1000 devoluto al Comune dai Pontolliesi.
Vediamo di approfondire queste coperture.
La "buona politica di Bilancio", in che azioni si concretizza?
Maggiori entrate strutturali?
Minori spese strutturali?
In entrambi i casi sarebbe interessante sapere quali voci di bilancio sono strutturalmente modificate.
La campagna del 5/1000, stando alla tabella qui a fianco, NON ha prodotto entrate strabilianti, tutt'altro!
A meno che l'Amministrazione abbia già il dato relativo all'anno in corso e abbia operato la decisione sulla base di quel dato. A questo punto sarebbe interessante farlo conoscere in anteprima anche ai cittadini.
In ultimo, intendo soffermarmi brevemente sul concetto di gratuità del servizio più volte declamato dalla nostra Amministrazione Comunale.
Con l'avvicinarsi della scadenza elettorale, un po' di propaganda è ammissibile; tuttavia è bene non esagerare. Il servizio di "Guardia medica privata" è pagato dai cittadini di Ponte dell'Olio, attraverso il prelievo delle imposte comunali, ragion per cui i professionisti del Centro Medico Rocca, che presteranno servizio a Ponte dell'Olio, non esigeranno il pagamento diretto delle loro prestazioni dagli utenti in quanto già pagati dall'intera collettività (inclusi coloro che non usufruiranno delle prestazioni).
Questo concetto di "gratuità " è opportuno sia ben chiaro ad ogni cittadino pontolliese!
Saluti a tutti.
Cittadino n. 2348
Diritto di rettifica #guardiamedica #5x1000
Marco
Quante "Guardia Medica" a Ponte?
Il costo di questa sperimentazione è stato quantificato in € 7.000,00 FONTE
Dal 2008 ad oggi, tuttavia, le casse comunali hanno pagato con € 15.000 all'anno un analogo servizio, fra l'altro (come riportato sull'atto n.80 del 24/11/2010 con cui fu rinnovata per 20 anni la convenzione), con il parere contrario sia del Responsabile dei Servizi Amministrativi sia del Responsabile dei Servizi Finanziari, e con il voto contrario dell'allora Consigliere di Minoranza Gabriele Valla FONTE
Da rilevare che l'atto del 2010 disponeva € 15.000 ogni 12 mesi, mentre quello dei giorni nostri € 7.000 per 3,5 mesi (che diventeranno presumibilmente € 20.000 all'anno se la sperimentazione diverrà strutturale, in aggiunta ai precedenti 15.000 che passano da contropartita per la prestazione di un servizio a contributo ordinario) FONTE
Evidentemente, in questi anni, nessuno dei nostri eroi, nel momento in cui finanziava la Guardia medica nei bilanci di previsione successivi all'ottobre 2015, mese in cui la prestazione del servizio di Guardia medica fu sospeso, ha mai sentito il dovere di regolarizzare una situazione che possiamo definire quantomeno imbarazzante, ad altri il compito di fare altro tipo di valutazioni.
E non è nemmeno possibile chiamare a discolpa la non conoscenza in buona fede di fatti lontani nel tempo in quanto un concreto "anello di congiunzione" tra l'atto del 2010 e i giorni nostri, è presente nell'attuale compagine amministrativa: controllare i verbali delle votazioni dei due consigli comunali citati per vedere anche come le posizioni nella nostra comunità siano piuttosto fluide...
Leggere attentamente per conoscere come si sviluppano gli eventi.
Applausi sinceri ai nostri eroi.
Saluti a tutti.
Cittadino n. 2348
Diritto di rettifica #guardiamedica
Marino
Prendi uno paghi due !
Così si legge su Libertà di ieri .
Quindi, oltre al sottoscritto, anche altri cittadini hanno rilevato, che, con la modalità di gestione scelta dall'Amministrazione Chiesa, si "pagherebbero due volte i servizi sanitari".
Il consigliere comunale Ballotta non condivide questa constatazione per il fatto che, dice lui, la Guardia medica pontolliese verrebbe pagata con "razionalizzazioni del bilancio" e con il "5x1000".
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Entrando nel merito, è mia opinione che la considerazione sia fuori tema; infatti non è in discussione la provenienza della somma necessaria, bensì il suo utilizzo. Risulta del tutto evidente che per sostenere il servizio di Guardia medica, vengono sottratte risorse al loro naturale utilizzo, volto cioè a migliorare l'attività di stretta competenza comunale, in favore di un servizio privato.
Rimane, rafforzata, la convinzione che noi cittadini, con le scarse risorse locali, pagheremo un servizio che già paghiamo all'AUSL.
Con ciò, non è certo mia intenzione convincere nessuno, men che meno Ballotta, persona che apprezzo e che avrebbe meritato ben diverso spazio in questa sua esperienza amministrativa. Io ho espresso la mia opinione, il Consigliere ha espresso la sua, i concittadini si faranno la loro propria opinione.
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Ribadisco che sono contento di avere in loco il servizio di Guardia medica, specialmente per chi (anziani, ecc.) ha difficoltà a spostarsi in auto.
Sono invece non contento della modalità adottata, frutto della capacità politica espressa in ben quattro anni (quattro) di lavoro di questa Maggioranza.
Mi auguro che il previsto "periodo di sperimentazione" sia foriero di miglioramenti.
Diritto di rettifica #guardiamedica
Marino
"Un colpo basso alla difesa del servizio pubblico"
FONTE
Diritto di rettifica #guardiamedica
Marino
Guardia medica format Ponte dell'Olio: è una scelta "allarmante"
"Egregio direttore, ho letto che a Pontedellolio, da settembre, ci sarà un servizio di guardia medica privata a spese del Comune. Anche se è un'iniziativa sperimentale, a mio parere sono spese sbagliate. E mi chiedo: i cittadini di Pontedellolio cosa dicono?
Io credo che la Costituzione Italiana non viene applicata come si dovrebbe. La sanità pubblica sembra ingestibile. I cittadini di Pontedellolio sanno che la sanità pubblica è in via di distruzione? Che si aspettano mesi per fare una visita e spesso si è costretti ad andare dal privato? E poi non si assume nessuno: perché?
Se in via sperimentale si fa come a Pontedellolio è allarmante. Mi sembra di sentire odore di sistema americano, cioè se sei assicurata/o bene, se non lo sei arrangiati.
La sanità deve essere pubblica e non si devono fare file per le visite o al Pronto soccorso." (la lettera è firmata).
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Dalla risposta del Direttore, invitandovi a leggere il testo completo su Libertà , riporto questi frammenti: "Il caso di Pontedellolio sta nella categoria dello strano ma vero. ... I cittadini avvertono una crescente distanza tra aspettative di cura e risposta standard concreto..... Al sentimento di insicurezza sanitaria nelle notti e nei festivi, dunque, chi amministra un paese ha ritenuto rispondere con una novità che si presta a valutazioni diverse".
Diritto di rettifica #guardiamedica





Marco Boselli
«La convenzione tra il Comune di Pontedellolio e il servizio Punto Verde del San Giacomo non prevede la gratuità delle prestazioni, come riportato nel titolo, bensì una forma di agevolazione economica a favore dei cittadini».
«Il Comune copre il ticket di accesso al servizio, garantendo ai cittadini l'esenzione da questa quota; l'ospedale San Giacomo applica uno sconto del dieci per cento sulle prestazioni erogate all'interno del Punto Verde. Il servizio resta quindi a pagamento, seppur con condizioni agevolate che rendono l'accesso più semplice e sostenibile per la popolazione».
Questi sono i virgolettati contenuti in una precisazione dell'amministratore delegato dell'Ospedale San Giacomo, apparsa ieri su Libertà .
E' un diritto sacrosanto in un paese civile
E bisognerebbe attivarsi in questa direzione anche nei piccoli paesi..
Quando di solito parlare pubblicamente dei prezzi di queste strutture e servizi è come chiedere l’età di una signora...
I privati monetizzano..e rendono noto le tariffe..onde evitare fraintendimenti ...e il paziente decide...