PonteWeb
Gioco d'azzardo
- numero di pontolliesi affetti da ludopatia seguiti dal SERT
- entro quali date i 15 esercizi elencati nell'allegato alla determina 257 del 20/12/2017 FONTE sono tenuti a dismettere le apparecchiature oggetto di tale determina.
Il gioco d'azzardo, oltre a colpire socialmente ed economicamente le famiglie che hanno il congiunto ludopatico, è uno dei canali che sottraggono significative somme all'economia locale.
In diversi comuni, in alcuni momenti della giornata, il gioco d'azzardo è vietato. Per esempio a Podenzano è permesso giocare solo dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 23.30 FONTE .
Diritto di rettifica #giocodazzardo #amicocomunetrasparente
Marino
Gioco d'azzardo: priorità numero... ?
I Sindaci di Podenzano e di Castelvetro hanno disposto che gli apparecchi con vincita in denaro presenti nei bar, nelle rivendite di tabacchi, negli esercizi commerciali, ecc., presenti nel loro territorio possano essere utilizzati solo in determinati orari:
"¢ Podenzano: dalle 10.00 alle 13.00 a dalle 17.00 alle 23.00
"¢ Castelvetro: dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 23.30
"L'amministrazione comunale, mediante la limitazione degli orari, opera un ragionevole contemperamento tra gli interessi economici degli imprenditori del settore e l'interesse pubblico a prevenire fenomeni di patologia sociale connessi al gioco compulsivo." (Consiglio di Stato sez.V n.3382/2018)
Diritto di rettifica #giocodazzardo
Marino
Gioco d'azzardo: si è speso (perso) l'11% in più
Nel 2018 si è giocato il 7% in più del 2017 (passando da € 4.407.000 a € 4.713.000).
Nel 2018 si è speso l'11% in più del 2017 (passando da € 1.384.000 a € 1.543.000) (il denaro speso (perso) nei giochi d'azzardo (Slot machine, Eurojackpot, Lotterie Istantanee, Lotterie Tradizionali, Lotto, Scommesse Sportive a Quota Fissa, Superenalotto, Winforlife, ...) corrisponde all'incasso, in diverse proporzioni, di: erario, concessionari, gestori ed esercizi pubblici (tabaccherie, bar, ecc.)).
Mi auguro che vi sia qualcuno tra i nostri assessori e/o consiglieri comunali che voglia portare in Giunta e in Consiglio comunale il problema gioco d'azzardo (al fine di attivare tempestivamente opportune iniziative informative, formative e organizzative, quali ad esempio la regolamentazione degli orari di gioco).
Attendiamo fiduciosi...
Diritto di rettifica #giocodazzardo
Marino
Gioco d'azzardo e ludopatia
Sono andato a cercare qualche dato ufficiale. Nella tabella allegata ho riportato quanto viene giocato a Ponte e quanto nei comuni i cui amministratori hanno sentito il bisogno di occuparsi del problema. Forse sarebbe opportuno che anche a Ponte si aiutasse la comunità a riflettere su questo triste tema.
Diritto di rettifica #giocodazzardo
Marino
Gioco d'azzardo e ludopatia: i dati sono allarmanti
Il problema è certamente presente anche a Ponte dell'Olio ma non sappiamo in che entità .
Su PonteWeb ne abbiamo parlato varie volte FONTE .
L'ultima a dicembre 2019 quando abbiamo chiesto agli Amministratori comunali di farsi carico del problema e di portarlo in Giunta e in Consiglio comunale (al fine di attivare opportune iniziative informative, formative e organizzative). A dicembre abbiamo anche chiesto di rendere pubblici i seguenti dati:
- numero di residenti affetti da ludopatia seguiti dal SERT
- entro quali date gli esercizi elencati nella determina 257 del 20/12/2017 FONTE sono tenuti a dismettere le apparecchiature oggetto di tale determina.
Attendiamo fiduciosi ....
Diritto di rettifica #giocodazzardo
Marino
Gioco d'azzardo e ludopatia
Riflettendo sulle parole di Gianguido mi sono ricordato che nel 2013, l'Amministrazione in carica, aveva sottoscritto il "Manifesto dei sindaci a contrasto del gioco d'azzardo". Da allora, anche grazie alla presa di posizione di tanti Consigli comunali come il nostro, molte cose sono cambiate e oggi i Sindaci e i Consigli comunali, hanno nuovi strumenti per regolamentare il gioco d'azzardo al fine di evitare che un "gioco" si trasformi in "piaga sociale".
Marco Maggi e Gabriele Valla, uno in Maggioranza e l'altro in Minoranza, erano tra i consiglieri che l'11 dicembre 2013 approvarono la sottoscrizione del "Manifesto dei sindaci a contrasto del "gioco d'azzardo" FONTE
Ancora oggi, Valla e Maggi, in ruoli diversi, amministrano il nostro Comune, ed è principalmente a loro che mi rivolgo per chiedere di portare in Giunta e in Consiglio il tema della ludopatia.
Nel frattempo chiedo a loro di rendere pubblici i seguenti dati:
- numero di residenti affetti da ludopatia seguiti dal SERT
- entro quali date gli esercizi elencati nella determina 257 del 20/12/2017 FONTE sono tenuti a dismettere le apparecchiature oggetto di tale determina.
Per chi fosse interessato al tema "gioco d'azzardo", suggerisco la rilettura di questo post FONTE
Diritto di rettifica #giocodazzardo #amicocomunetrasparente
Marino
Il gioco d'azzardo toglie quasi 5milioni di euro all'economia tradizionale pontolliese
E come ben si sa, i soldi giocati nell'azzardo sono soldi sottratti al circolo economico del commercio tradizionale pontolliese.
A questo occorre aggiungere che, di questa massa di denaro, una buona fetta abbandona definitivamente Ponte.
Per esempio nel 2018, a fronte dei 4.713.000 euro spesi nel gioco d'azzardo, solo 3.463.000 euro sono ritornati come vincite (ma sempre probabilmente rimanendo nel circolo dell'azzardo). Tranne la percentuale che rimane al gestore locale, il resto se ne è andato altrove: all'erario, ai gestori nazionali, ecc.
Per essere consapevoli dell'entità del fenomeno propongo un confronto...
Sono stati giocati:
- a Ponte: nel 2017 € 4.459.000 (934 €/ab) - nel 2018 € 4.713.000 (1.005 €/ab)
- a Podenzano: 2017 € 7.912.000 (863 €/ab) - 2018 € 8.438.000 (923 €/ab)
- a San Giorgio: 2017 € 3.630.000 (639 €/ab)) - 2018 € 3.805.000 (671 €/ab)
- a Vigolzone: 2017 € 1.913.000 (444 €/ab) - 2018 € 1.921.000 (447 €/ab)
( FONTE pdf 16 Mb, dati di ns. interesse a pag.572)
Fino a qui il bilancio nell'economia ma... quale è il bilancio sociale ?
Diritto di rettifica #giocodazzardo
Marino
Il gioco d'azzardo toglie 4milioni di euro all'economia pontolliese
Nel 2017 sono stati giocati:
- a Ponte 4.459.000 € (934 €/ab)
- a Vigolzone 1.913.000 € (444 €/ab)
- a Podenzano 7.912.000 € (863 €/ab)
- a San Giorgio 3.630.000 € (639 €/ab).
Ne abbiamo già parlato tante volte FONTE e quindi mi auguro che i programmi elettorali prevedano un reale impegno di sensibilizzazione e informazione, unito ad attenta vigilanza del rispetto delle regole, al fine di ridurre la piaga del gioco d'azzardo (prima di tutto per la salute delle persone e poi anche per far ritornare nel circolo dell'economia locale i 4milioni/anno citati).
Diritto di rettifica #ele19 #giocodazzardo
Marino
Gioco d'azzardo: elenco esercizi che debbono diventare slot-free
"- di comunicare ai titolari dei predetti esercizi il divieto di istallazione di nuovi apparecchi e il divieto di rinnovo dei contratti di utilizzo alla loro scadenza;
- di dare altresì comunicazione che su ogni apparecchio istallato ... il titolare dell'esercizio dovrà posizionare un contrassegno - vidimato da questo Sportello Unico - riportante la data del collegamento alle reti telematiche e la data di scadenza del contratto stipulato con il concessionario per l'utilizzo dell"˜apparecchio.".
Qui la determina FONTE e qui FONTE l'elenco degli esercizi che dovranno diventare slot-free.
Diritto di rettifica #giocodazzardo
Marino
Gioco d'azzardo - Definiti i Luoghi sensibili
- Scuola materna Giovanni Rossi
- Scuola elementare e Scuola media
- Giardini pubblici
- Centro culturale Sara Passerini di Riva
- Canonica di Ponte e Centro ANSPI
- Casa di Cura Privata San Giacomo
- Casa di Riposo Balderacchi e Comunità alloggio Monsignor Gazzetti
- Centro Sportivo Cementi Rossi, Palazzetto dello sport e Campi da calcio
- Chiese: San Giacomo, San Rocco e di: Riva, Madonna della Neve, Castione, Cassano, Sarmata, Veggiola, Torrano, Folignano, Biana, Monte Santo
- Cimiteri di: Ponte, Riva, Folignano, Torrano, Castione, Cassano, Biana, Sarmata, Veggiola.
FONTE Leggi anche FONTE
Diritto di rettifica #giocodazzardo






La delibera ha concluso il lavoro di un Tavolo Tecnico che aveva come compito quello di definire fasce orarie uniformi, per tutto il territorio regionale, al fine disincentivare l'accesso al gioco. Tale valutazione si è basata su dati clinici e di letteratura scientifica.
Le fasce orarie di limitazione temporale all'esercizio del gioco sono state individuate in considerazione del fatto che nelle fasce stesse, anche per i numeri e la qualità delle persone coinvolte (minori, anziani) maggiore per quantità e gravità è il rischio di manifestazione della dipendenza. Inoltre, l'uniformità dell'orario di interruzione consente altresì di precludere che tali soggetti, per soddisfare la loro inclinazione al gioco, possano essere indotti a giocare in un Comune limitrofo privo di una disciplina analoga.
Nelle predette fasce i Comuni non potranno consentire in alcun modo l'utilizzo delle apparecchiature per il gioco d’azzardo. I Comuni potranno, invece, aggiungere anche ulteriori fasce orarie di chiusura, anche in relazione alla situazione locale.
Le fasce sono le seguenti:
• dalle ore 07:00 alle ore 09:00 (tale fascia espone maggiormente al rischio i minori ed i giovani, le donne, i lavoratori, le persone inoccupate);
• dalle ore 13:00 alle ore 15:00 (tale fascia espone maggiormente al rischio le persone anziane, i lavoratori, le persone inoccupate ed i giovani);
• dalle ore 18:00 alle ore 20:00 (tale fascia espone a rischio tutte le fasce di popolazione);
Nella delibera è specificato che, con riferimento al compito di vigilanza e controllo, i Comuni possono affiancare ai consueti strumenti di controllo, anche i dati forniti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli previa apposita richiesta.
FONTE