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Elezioni News

Storia di una fototrappola intrappolata

09/01/21 3127 Marino • tag: fototrappole

28948fototrappole 28948fototrappoleDue anni fa segnalavo l’opportunità di adottare le fototrappole mobili per individuare i cittadini che non rispettano il decoro e l'ambiente.
Seguirono altri post tra cui la richiesta ai candidati sindaco di adottare tale strumento.
Il 9 gennaio di un anno fa, in un post dal titolo: “Nel bilancio ci saranno 200 € per una fototrappola? ”, scrissi: “Libertà ci informa che nel Comune di Casale gli incivili che abbandonano la spazzatura in strada e nei campi fregandosene del decoro urbano avranno vita dura grazie alle "fototrappole". Una fototrappola costa circa 200 euro”  FONTE .
Il post non fu gradito dall’assessore Valla che stigmatizzò il mio intervento.
Il 15 giugno il Sindaco informò che dette fototrappole sarebbero arrivate a luglio.
Le fototrappole furono ordinate il 21 ottobre con determina 347 per essere poi date in carico all’Unione Montana Alta Val Nure.
Gli operatori dell’Unione dovetterò però prendere atto che, per poterle utilizzare, mancavao le schede di memoria (acquistate con determina 250 del 1 dicembre 2020).
E siamo ad oggi, ad un anno esatto da quel “simpatico” intervento dell’assessore Valla.

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Gigetto   Bisogna stare attenti a quello che si dice e probabilmente il problema principale è a chi lo dici(persone che hanno sempre ruotato,aiutato con sponsorizzazioni ecc.)perché dopo una riunione (per società sportiva) per elencare possibili problemi che potevano sorgere causa Covid mi è stato comunicato ( verbalmente dal Sindaco)che nn potevo più partecipare a riunioni(in Comune)perché avevo “rivelato” il contenuto (a mio avviso nulla d segreto)...Peccato perché era stata a mio avviso una riunione cordiale e costruttiva...Va bhe rispetterò il “Daspo” ricevuto😂...Buona giornata..Gigi Colla... 09/01/21
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Fototrappole: è la volta buona ?

24/10/20 2998 PonteWeb • tag: fototrappole

20446fototrappole 20446fototrappoleCome i lettori sanno, è da febbraio 2019, (in corso di consigliatura Copelli) che PonteWeb sta suggerendo l’adozione di fototrappole per “disincentivare” comportamenti incivili (rifiuti abbandonati, vandalismi, ecc.)  FONTE .
Da allora sono state registrate prese di posizione degli amministratori di turno ma mai il suggerimento si è concretizzato.
Finalmente sembra che le speranze lascino il posto ai fatti: con la determina n.347 del 21/10/2020 vengono ordinate nr.3 fototrappole al costo di 260 €/cad  FONTE 


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Fototrappole: la tecnologia contro la maleducazione

16/06/20 2741 Marino • tag: fototrappole comunicazioneistituzionale

17042okIeri il Sindaco ha comunicato che entro luglio arriveranno le fototrappole.
Le fototrappole sono piccole telecamere che non necessitano di collegamento a una presa elettrica perché sono dotate di lunga autonomia avendo un'efficace batteria interna. Sono robuste e resistenti alla pioggia. Grazie alle loro ridotte dimensioni sono facilmente mimetizzabili e possono quindi essere installate, per esempio, in corrispondenza delle aree in cui più spesso si trovano abbandonati rifiuti fuori dai cassonetti, nei luoghi dove più spesso vengono perpetrati atti vandalici, nei luoghi ove più spesso i padroni non raccolgono le deiezioni dei loro animali, ecc. ecc.
La notizia è stata scritta dal Sindaco a beneficio di coloro che frequentano il suo spazio social su Facebook. L’ho riportata in quanto ritengo sia utile anche ai cittadini che non frequentano i social.
Ne avevamo parlato qui  LINK 


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Nel bilancio ci saranno 200 € per una fototrappola ?

09/01/20 2491 Marino • tag: fototrappole

30125fototrappolecasale 30125fototrappolecasaleLibertà ci informa che nel Comune di Casale gli incivili che abbandonano la spazzatura in strada e nei campi fregandosene del decoro urbano avranno vita dura grazie alle "fototrappole".
Una fototrappola costa circa 200 euro  FONTE .
Le fototrappole sono piccole telecamere che non necessitano di collegamento a una presa elettrica perché sono dotate di lunga autonomia avendo un'efficace batteria interna. Sono robuste e resistenti alla pioggia. 20842cccvGrazie alle loro ridotte dimensioni sono facilmente mimetizzabili e possono quindi essere installate, per esempio, in corrispondenza delle aree in cui più spesso si trovano abbandonati rifiuti fuori dai cassonetti, nei luoghi dove più spesso vengono perpetrati atti vandalici, nei luoghi ove più spesso i padroni non raccolgono le deiezioni dei loro animali, ecc. ecc.


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Fototrappola: costa 200 euro, si ripaga in un giorno !!!

22/11/19 2415 Marino • tag: fototrappole

23288fototrappolemonticelli 23288fototrappolemonticelliLibertà ci informa che nel territorio comunale di Monticelli saranno presto in funzione dieci mini telecamere (fototrappole) per la prevenzione e la repressione dei reati, in particolare quelli collegati allo spaccio e all’abbandono di rifiuti. Nell'articolo si legge che una fototrappola costa circa 200 euro.
Le fototrappole sono piccole telecamere che non necessitano di collegamento a una presa elettrica perché sono dotate di lunga autonomia avendo un'efficace batteria interna. Sono robuste e resistenti alla pioggia.
13357cccvGrazie alle loro ridotte dimensioni sono facilmente mimetizzabili e possono quindi essere installate, per esempio, in corrispondenza delle aree in cui più spesso si trovano abbandonati rifiuti fuori dai cassonetti, nei luoghi dove più spesso vengono perpetrati atti vandalici, nei luoghi ove più spesso i padroni non raccolgono le deiezioni dei loro animali, ecc. ecc.


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E poi non stupiamoci se la gente scappa da Ponte !!!

18/09/19 2330 Marino

8798rifpode64000 8798rifpode64000Il Consiglio comunale ha liquidato la tariffazione puntuale con 22 laconiche parole: "La tariffazione puntuale risulta non attuata e non attuabile senza la conclusione dell’iter di affidamento del contratto di servizio dei rifiuti". Fine.
Prendo atto e spero di poter scrivere, prossimamente, di convinte azioni (anche legali) da parte dei nostri amministratori comunali relative ai danni economici che dobbiamo subire a causa dell'impossibilità di avviare la tariffazione puntuale.
6157ridriuricA prescindere dall'avvio della tariffazione puntuale, ci sono altre iniziative che si possono mettere in atto per migliorare la gestione dei rifiuti (e per poter beneficiare di tariffe TARI più contenute): il riuso, il riciclo, una maggiore e migliore raccolta differenziata, e soprattutto la riduzione dei rifiuti prodotti.
E poi ci sono comportamenti da promuovere (es.informazione e formazione), ci sono controlli da fare sui quantitativi conferiti (es.pesatura in loco), ci sono miglioramenti organizzativi (es.evitare che chiunque possa scaricare rifiuti nella nostra area ecologica), ci sono azioni repressive per chi trasgredisce (es.fototrappole), ecc.
Come diceva qualcuno... Ognuno di noi può suonare la sua parte ma.... se il direttore d'orchestra non dà il tempo, l'orchestra non può suonare come dovrebbe...

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Semplice abitante di ponte   Delle due, l’una: o non era vero che era pronta la tariffazione puntuale come detto dalla precedente amministrazione, o questa amministrazione non accelera su questo aspetto, che non è da poco. Un costo che può essere ridotto ma non si riduce, equivale a una tassa e non viene incontro a quanto dichiarato da questa amministrazione. Vorrei tanto sapere chi ha ragione e avere chiarimenti meno nebulosi e fumosi da parte dell’amministrazione attuale 19/09/19
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Alcune domande ai candidati sindaco…

28/04/19 2179 Marino • tag: ele19 ele19domande

11566domandarelecito 11566domandarelecito• Attualmente l'addizionale IRPEF è del 6x1000 (con esenzione della fascia di reddito fino a 10.000€): se sarai eletto, quale aliquota intendi adottare?
• l'aumento dell’IMU (dal 9 al 9,8 voluto dall’amministrazione Copelli nel luglio 2014) ha già tolto dalle tasche dei pontolliesi ~400.000 €: se sarai eletto, quale aliquota intendi adottare?
• nel trienio 2016-2018 il Consorzio di Bonifica ha inviato ai pontolliesi bollette per ~240.000 € e ne ha spesi meno del 10% per interventi nel territorio pontolliese: se sarai eletto, quale è l'obiettivo della tua lista in merito alla percentuale (da calcolare dal 2016) di spese sul territorio pontolliese riferite al totale delle bollette pagate dai pontolliesi?
• nel 2017 la percentuale di raccolta differenziata è stata del 62,6%: se sarai eletto, quale è l'obiettivo di raccolta differenziata della tua lista? (Podenzano già oggi è all'87%)
• nel 2017 la quantità pro capite di rifiuto indifferenziato mandato all'inceneritore/discarica è stata di 230 kg/ab: se sarai eletto, quale è l'obiettivo della tua lista in merito alla produzione pro capite di rifiuti indifferenziati? (Podenzano già oggi è a 97 kg/ab)
• al 31/12/2018 i residenti a Ponte erano 4727: se sarai eletto, quale è il numero di residenti al di sopra del quale considererai raggiunto l'obiettivo del tuo mandato amministrativo?
• entro il 2020, data limite prevista dalla Legge Regionale 16/2015, attiverai la tariffazione puntuale dei rifiuti (che ha come conseguenza anche la riduzione delle tariffe TARI)?
• organizzerai la pesatura dei rifiuti conferiti sulla pesa comunale prima che siano trasferiti presso il gestore (tara/lordo) (oggi pesa il gestore senza alcun controllo da parte dell’Amministrazione comunale)?
• imporrai per regolamento l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili o biodegradabili nelle manifestazioni, sia che si svolgano su suolo pubblico, sia che si svolgano su suolo privato?
• avvierai una massiccia campagna informativa in tutti gli ambiti, da quelli domestici a quelli lavorativi, volta a: ridurre la produzione di rifiuti, aumentare la quota di rifiuto differenziato, promuovere il recupero ed il riutilizzo?
• ti impegni ad avviare la "riutilizzeria", un servizio per il recupero e la riparazione dei materiali e dei prodotti ancora utili?
• ti impegni ad una costante, fattiva e consapevole partecipazione in prima persona alle riunioni ATERSIR (luogo dove vengono deliberati i piani di investimento e le tariffe del servizio rifiuti)?
• quale è la tua posizione, chiara e netta, relativamente alla proposta di diga nel Nure?
• ridefinirai i rapporti con il Consorzio di Bonifica pretendendo investimenti sul territorio congrui con la tassazione imposta al territorio?
• ti farai capofila di un’azione nei confronti del Consorzio di Bonifica pretendendo che ogni bolletta contenga la descrizione dettagliata del beneficio che la singola utenza ha ricevuto grazie agli interventi del Consorzio?
• pubblicherai annualmente la quantità di acqua prelevata dai pozzi e dall’acquedotto Valnure (con contatori accessibili al personale del Comune) e dei quantitativi ceduti alla rete a servizio di altri territori (con contatori accessibili al personale del Comune) e dei consumi fatturati alle utenze?
• ti spenderai in prima persona per ottenere la manutenzione straordinaria dell’acquedotto al fine di minimizzare drasticamente le perdite?
• installerai una casetta dell’acqua pubblica gratuita?
• rinegoziarai con AUSL i punti di prelievo e la numerosità delle analisi dell’acqua dell’acquedotto (sia analisi interne che analisi esterne)?
• perseguirai la chiusura dell’ente Acquedotto ValNure?
• ti impegni ad una costante, fattiva e consapevole partecipazione in prima persona alle riunioni ATERSIR (luogo dove vengono deliberati i piani di investimento e le tariffe dell’acqua)?
• ti impegni a preservare l'unicità della Comunità pontolliese e quindi a non avallare, non avviare, e a contrastare eventuali percorsi di fusione?
• quali sono le tue intenzioni relativamente allo sviluppo della cosiddetta “Area interna”?
• quali sono le tue intenzioni relativamente allo sviluppo della “Unione Montana Alta Val Nure”?
• perseguirai la catalogazione del nostro Comune (che fa parte di una Unione Montana) come Comune montano?
• quale è la tua posizione in merito al ripristino ambientale della Concessione cava di “Albarola” in scadenza a luglio 2020?
• ritieni opportuno deliberare incentivi di riduzione della tassazione locale per incentivare ampliamenti e nuovi insediamenti imprenditoriali?
• quali “idee” hai relativamente all’area ex TEVI?
• come intendi utilizzare i locali dell’ex sede comunale (che si libereranno quando sarà terminata la ristrutturazione delle ex-fornaci)?
• sei intenzionato ad avviare una collaborazione con uno o più “comuni” europei per poter beneficiare dello scambio socio culturale a beneficio sia dei cittadini pontolliesi sia delle piccole imprese pontolliesi?
• ti impegni a partecipare con costanza e determinazione a tutti i "tavoli" che possono impattare sulla vita della comunità pontolliese: Unione, ATERSIR, Distretto, Demanio, AUSL, Autorità di Bacino, Consorzio di Bonifica, Area Interna, Trasporti pubblici, Provincia, Regione, ecc.?
• ti impegni ad istituire la giornata della trasparenza?
• pubblicherai sul web la registrazone video di ogni evento istituzionale pubblico che si terrà nella sala consigliare?
• rivedrai i contenuti e l’organizzazione del sito web comunale rendendolo più funzionale?
• ti impegni ad avviare un percorso partecipato in occasione dell’introduzione di nuovi regolamenti e per ogni modifica sostanziale ai regolamenti esistenti?
• ti impegni a non perseguire investimenti che non abbiano un alto grado di copertura dei futuri costi di gestione e manutenzione al fine di evitare l’aumento della pressione fiscale (già amplificata dalla riduzione dei residenti)?
• quali azioni intendi mettere in atto, in termini di decoro, ordine e pulizia "specialmente nel centro storico biglietto da visita per i visitatori e una splendida vetrina per gli esercenti, oltre che un luogo di ritrovo accogliente per tutti i pontolliesi"?
• pretenderai particolare cura nella manutenzione e nella pulizia dei giardini pubblici stante la presenza di bambini?
• cosa farai per migliorare il decoro delle isole ecologiche?
• per individuare chi non rispetta le regole di convivenza civile adotterai le fototrappole mobili?
• cosa farai per migliorare il decoro dei cimiteri?
• per la valenza civica che ha, restaurerai il monumento ai caduti?
• realizzerai un’area per sgambamento cani e, per rispetto degli animali e dell'ambiente (stante la ricaduta sul terreno di metalli pesanti) vieterai i botti (spettacoli pirotecnici) durante tutto l’anno?
• adotterai una "app" per segnalare anomalie e necessità di manutenzioni con presa in carico e stato d’avanzamento visibile a tutti?
• istituirai la "giornata ecologica"?
• completerai la "Circonvallazione Est" (tracciato ex-Sift) oppure la procrastinerai a tempi migliori?
• ritieni di effettuare modifiche alla viabilità del capoluogo ed in particolare quale è la tua posizione relativamente ai “dissuasori di sosta” installati lungo via Veneto?
• ti impegni a contrastare con determinazione il fenomeno di grave inciviltà rappresentato dall’utilizzo improprio degli spazi di sosta destinati ai cittadini con disabilità?
• ti impegni a promuovere l’accessibilità in sicurezza per tutti (anziani, bambini, diversamente abili) ai servizi, agli esercizi pubblici, ai luoghi di ritrovo?
• ti impegni a realizzare o semplicemente a delimitare percorsi ciclopedonali sicuri e funzionali, soprattutto nelle aree situate lungo il corso del torrente Nure?
• renderai fruibile l’area verde attorno al centro sportivo?
• ti impegni con determinazione a recuperare i crediti verso coloro che, avendo reddito sufficiente, non pagano i tributi comunali?
• ti impegni ad individuare i falsi residenti prima casa (analisi a tappeto dei consumi di: luce acqua gas) che, evadendo l'IMU, inducono un aumento di tassazione locale sui cittadini onesti?
• ti impegni a collaborare con l’Agenzia delle Entrate per il recupero dell’evasione fiscale locale?
• ti impegni a pubblicare, ogni fine anno: una relazione sui disagi sociali (minori, giovani, famiglie, ecc.); una relazione sulla sicurezza (delitti, reati, multe, ecc.); una relazione relativamente allo stato di conservazione e di sicurezza di ogni edificio pubblico e di ogni struttura pubblica (ponti, strade, acquedotti, ecc.) presenti nel territorio comunale?
• ti impegni a sensibilizzare i cittadini a devolvere il loro 5x1000 al comune?
• cosa intendi fare per favorire i pontolliesi a ri-mettere a reddito le centinaia di unità abitative sfitte?
• ti impegni ad attuare una "capillare campagna di informazione sulle soluzioni di natura fiscale che interessano il tema della riqualificazione degli edifici ed anche le semplificazioni dell'iter in modo tale da incentivare i privati ad avviare ristrutturazione, recupero e riqualificazione dei fabbricati esistenti, sia in centro storico che nelle aree rurali"?
• ti impegni ad aprire "un punto informativo per supportare il punto precedente cercando di restituire alla sede municipale un ruolo di indirizzo e assistenza anche in questo settore"?
• ti impegni a "sviluppare e diffondere i cosiddetti Gruppi d'Acquisto, già sperimentati da alcuni Comuni per agevolare economicamente l'acquisto da parte di privati di impianti funzionali all’efficientamento energetico"?
• ti impegni a stilare i bilanci annuali con il vincolo di non aumentare la pressione fiscale locale e l’obiettivo di ridurla?
• cosa intendi fare per migliorare l’assistenza socio-sanitaria alle persone sole, anziane, malate, in particolare se residenti nelle frazioni?
• quali azioni metterai in atto per contenere e contrastare la povertà e il disagio?
• ti impegni ad introdurre il cosiddetto “Baratto amministrativo” definendo i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi da parte di cittadini in comprovata difficoltà economica, quale contropartita al versamento dei tributi locali?
• ti impegni a far nascere un sistema di mutuo soccorso indipendente dalle organizzazioni religiose (siano esse cattoliche, protestanti, islamiche, ortodosse, ecc.)?
• intendi riservare particolare attenzione ai percorsi di educazione alimentare, rivolte a tutte le classi di età in collaborazione con tutti gli attori coinvolti (scuola, famiglie, associazioni, Comune)?
• cosa intendi fare per incentivare/obbligare i cittadini inadempienti a rimuovere l’amianto che ancora si trova sui tetti di alcuni edifici pontolliesi?
• metterai in atto una incisiva e costante campagna di informazione relativamente ai danni alla salute, sociali, economici causati dal gioco d’azzardo? (attualmente sono sette i cittadini in carico al SERT: la punta dell’iceberg).
• ti impegni a creare un ambiente adatto all'educazione dei minori coinvolgendo i soggetti la cui attività riguarda prevalentemente i ragazzi (scuola, società sportive, associazioni, ecc.)?
• riavvierai l'esperienza del Consiglio Comunale dei Ragazzi (permettendo alle nuove generazioni di conoscere fin da piccoli i valori e i principi più importanti del nostro assetto istituzionale).
• ti impegni a realizzare lo sportello giovani?
• ti impegni a far nascere una sede didattica legata all'Appennino ed alle tematiche agro-forestali, considerando che le attività che gravitano intorno alla formazione professionale sono opportunità che creano indotto sul territorio?
• sei favorevole o contrario al cosiddetto “surrogariato”, cioè allo sfruttamento di lavoratori (pseudo volontari) sotto pagati, per compiere lavori (es. spazzamento strade e mercati, svuotatura cestini rifiuti, pulizia spazi pubblici, ecc.) che dovrebbero essere svolti da lavoratori regolarmente assunti a tempo indeterminato?
• sei favorevole o contrario ad assumere operai comunali al fine di ridurre le attività operative appaltate a operatori terzi?
• ti impegni a rivedere l’organizzazione degli uffici comunali al fine di riportare all’interno attività d’ufficio che oggi sono appaltate a operatori terzi?
• individuerai, all’interno degli uffici comunali o all’interno dell’Unione AltaValnure, un soggetto specializzato a cui affidare il supporto organizzativo per l'espletamento delle pratiche e delle procedure a servizio delle associazioni senza scopo di lucro?
• approverai in Consiglio comunale il PAESC che comporta l’impegno di ridurre del 40% il gas serra emesso a Ponte entro il 2030 (e di conseguenza aggiornerai l’illuminazione pubblica trasformandola a LED e introducendo sistemi di governo da remoto)?
• ti impegni a installare un piccolo pannello fotovoltaico in ogni cimitero al fine di alimentare a costo zero le luci votive e quindi a non far più pagare alcun costo al cittadino per l’illuminazione votiva? O almeno: quando confezionerai il bando per la gestione dell’illuminazione votiva farai in modo che possano partecipare anche le imprese e le cooperative locali?
• introdurrai un regolamento che preveda il graduale allontanamento dei ripetitori radio ad almeno 500mt dalle abitazioni?
• prima di essere travolti dalla proliferazione dei futuri ripetitori 5G, intendi adottare un apposito stringente regolamento comunale?
• istituirai, con la collaborazione dei medici di base, il registro comunale dei tumori?


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I candidati sindaco e il decoro del paese

10/04/19 2146 Marino • tag: ele19 ele19domande

9844eleponte2019Il prezioso intervento di Giovanni Alberoni (vicesindaco e assessore ai lavori pubblici negli anni 90) pubblicato in questi giorni sui social (*) suggerisce alcune domande ai candidati sindaco:
- quali azioni intendi mettere in atto, in termini di decoro, ordine e pulizia ("specialmente nel centro storico biglietto da visita per i visitatori e una splendida vetrina per gli esercenti, oltre che un luogo di ritrovo accogliente per tutti i pontolliesi")?
- pretenderai particolare cura nella manutenzione e nella pulizia dei giardini pubblici stante la presenza di bambini?
- cosa farai per migliorare il decoro delle isole ecologiche?
- per individuare chi non rispetta le regole di convivenza civile adotterai le fototrappole mobili?
- cosa farai per migliorare il decoro dei cimiteri?
- per la valenza civica che ha, restaurerai il monumento ai caduti?
- realizzerai un’area per sgambamento cani e, per rispetto degli animali e dell'ambiente (stante la ricaduta sul terreno di metalli pesanti) vieterai i botti (spettacoli pirotecnici) durante tutto l’anno?
- adotterai una "app" per segnalare anomalie e necessità di manutenzioni con presa in carico e stato d’avanzamento visibile a tutti?
- istituirai la "giornata ecologica"?

(*) Qui l'intervento di Giovanni Alberoni: dedicare qualche minuto per leggerlo e per interiorizzarlo è davvero un ottimo investimento civico.

Il condizionamento dell’ambiente. – Un tema su cui riflettere.
Compiti e obiettivi primari cui dovrebbero sempre farsi carico gli amministratori degli Enti territoriali autonomi.

Una comunità locale si identifica sostanzialmente con un territorio e con una serie di fattori culturali (lingua, costume, ecc.) largamente condivisi e accettati dai soggetti che vivono e interagiscono negli stessi luoghi. L’esistenza di tali vincoli, peraltro, assume un ruolo non trascurabile nella realizzazione del benessere individuale, un benessere che non dipende soltanto da elementi di carattere soggettivo (disponibilità economica, status ecc.), ma è inevitabilmente condizionato anche dalla rete di interazioni sociali e dalle caratteristiche fisiche e funzionali dell’ambiente in cui le stesse hanno luogo.
Quest’ultimo requisito, tuttavia, ha il potere latente di cambiare gli atteggiamenti delle persone e di modificare le loro aspettative in termini di prosperità e di rapporti sociali.
Ne consegue che una gestione distratta e/o marginale dei fattori ambientali, da parte di chi amministra, vedi scelte urbanistiche discutibili e/o la mancata manutenzione delle strutture al servizio dei cittadini, può favorire e dar luogo, nel medio e lungo periodo, a un decadimento dell’intera comunità.
Siamo tutti in grado di capire cosa si prova e come ci condiziona un ambiente pulito e finemente arredato, dove ogni particolare trasmette bellezza, cura ed armonia, e quale sensazione avvertiamo invece se il luogo che ci accoglie è degradato, sporco e scarsamente illuminato.
La natura dell’ambiente che osserviamo e in cui viviamo ci trasmette un ordine mentale che modifica, anche a livello inconscio, il rapporto con lo spazio e con le persone. In altri termini, l’ambiente modifica i comportamenti e alla lunga muta ciò che veramente conta, ossia il nostro atteggiamento.
Per inciso l’atteggiamento è una predisposizione mentale che suggerisce ad ognuno di noi il comportamento da tenere in ogni situazione, indipendentemente dal fatto che qualcuno ci stia osservando o che ci minacci con una sanzione.
Non a caso anche la spirale negativa che può coinvolgere un’intera collettività inizia a produrre i suoi effetti nefasti quando le persone cominciano a non distinguere più la differenza tra un ambiente bello e ordinato e un ambiente che scivola nell’incuria. Un processo lento ma che a lungo andare crea solo cittadini di serie B.
Quando ciò avviene l’individuo vede ridursi la propria autostima, si adagia, non ha pretese, tutto si fissa e, nel tempo, tutto si degrada. In questi contesti domina la rassegnazione e dunque l’innovazione non serve, il bello è superfluo e la casa “pubblica o privata” che sia, assume la sola funzione di garantire un minimo supporto per una sopravvivenza infima e declassata.
A poco a poco, nulla è più degno di rispetto e, alla fine, quella condizione negativa e quell’abitudine al brutto diventata normalità pone un'unica ed amara prospettiva: se vivi in una discarica rischi a tua volta di diventare un rifiuto.
Ben diversa è la situazione che si apre nel versante opposto. Chi vive in un ambiente con caratteristiche di eccellenza, indipendentemente dal suo status sociale, vede aumentata anche la propria autostima. Ogni soggetto che ha la fortuna di cogliere quella particolare condizione, non si accontenta e pretende sempre il meglio.
Si sente cittadino di serie A, esige, ma ci mette del suo per far sì che la Sua casa “pubblica e privata” sia sempre adeguata ad uno standard elevato. In questo ambito cresce anche il suo rispetto per il prossimo, alimenta senza accorgersene un circolo virtuoso e si sente gratificato nel trovare reciprocità comportamentali in linea con le sue aspettative.
Vive e recepisce un atto vandalico contro una cosa pubblica come un danno subito in prima persona poiché ha ben chiaro che la sua casa non finisce all’esterno delle quattro mura in cui risiede.
In ultima analisi tutto il suo agire risulta funzionale alla crescita e al benessere della comunità.
Per capire gli effetti di questo processo basterebbe osservare il degrado sociale che si manifesta nelle grandi periferie delle aree metropolitane dove è più alto il livello di devastazione del territorio.
Un quartiere trascurato fatto di strade brutte e mal illuminate, senza spazi verdi, con sevizi scadenti, privo di spazi di aggregazione, non è appetibile per cittadini con elevata autostima. Chi è costretto per necessità economica a risiedervi rischia nel tempo di regredire a livelli più bassi, e chi invece avendone la possibilità lo abbandona, toglie ulteriori argini di resistenza al degrado.
Ciò premesso, va detto che il cambiamento e la crescita di una comunità avvengono sempre per fasi evolutive.
Chi amministra dovrebbe innanzitutto vedere e pensare tale cambiamento in termini di processo anziché in termini di forme fisse, poiché è il processo a determinare le forme e non il contrario.
Per capirci, non basta realizzare un’opera pubblica pur che sia, se manca la visione del processo che la stessa è portata a compiere. Il contenuto di un programma che un’amministrazione si prefigge di realizzare può essere, in virtù delle effettive disponibilità economiche, più o meno vasto, ma la sua attuazione fermo restando il criterio di una sana e oculata gestione dovrebbe sempre ispirarsi al concetto virtuoso sopra esposto.
Il degrado dell’ambiente degrada gli uomini e dunque anche l’aspetto legato alla manutenzione della cosa pubblica dovrebbe assumere maggior rilievo in termini di programmazione.
In concreto, ogni azione amministrativa e ogni intervento pubblico finalizzato alla soluzione di un problema, che spazi dall’assistenza sociale alla viabilità, o che attivi una politica per i giovani tesa a favorire la loro crescita partecipativa e culturale, senza la quale una comunità non ha futuro, dovrebbero essere sempre incanalati dall’idea guida di generare nei cittadini quel propellente insostituibile che si chiama “Autostima”.


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La tecnologia (e la volontà) contro la maleducazione

21/02/19 2079 Marino • tag: decorourbano fototrappole

32535riffototrappola 32535riffototrappolaLibertà di oggi segnala che l'amministrazione del comune di Gazzola ha iniziato ad utilizzare le fototrappole mobili per individuare i cittadini che non rispettano il decoro e l'ambiente. L'apparecchiatura costa circa 200€ e viene spostata periodicamente in diversi luoghi sensibili, modificandone la posizione a rotazione, in modo da coprire il capoluogo e le frazioni. Il sindaco di Gazzola afferma che l'abbandono di rifiuti è diminuito drasticamente.


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