Ponte dell'Olio

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29/03/21
PonteWeb
3238

Ponte dell’Olio beneficerà dello status di comune montano?

160594916buoi160594916buoiNel 2015 Ponte dell'Olio è stato riclassificato in zona altimetrica 3 (zona collinare interna) e quindi non è né comune montano né comune parzialmente montano e quindi... zero contributi extra. Inoltre, a causa di questa riclassificazione, i terreni agricoli di Ponte dell'Olio non beneficiano più di esenzioni e riduzioni sull'IMU.
In quel periodo l’attuale Sindaco, allora Consigliere di minoranza, scrisse: "Non è assolutamente possibile che da un momento all'altro due zone svantaggiate come Castione e Montesanto diventino pianeggianti e il Comune "non montano". Ho presentato questa interpellanza anche perché ritengo che non si debbano considerare importanti gli agricoltori e i coltivatori solo in campagna elettorale. Ora io vi chiedo di tenere il fiato sul collo alle varie istituzioni, compresi i parlamentari e i consiglieri regionali piacentini, che competenti li sono.. o almeno, dovrebbero esserlo".
❓ Ad oggi, come sta concretizzandosi il “fiato sul collo” del sindaco pro tempore ?
Che azioni, politiche e formali, sono state e si stanno portando avanti per ottenere la revisione della riclassificazione di Ponte dell’Olio ?
Che, non dimentichiamolo, fa parte di una Unione Montana !!!



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22/04/20
PonteWeb
2649

Ponte sia riclassificato "Comune parzialmente montano"

91730299caneE' notizia di ieri che il Ministero dell'interno ha ripartito 2 milioni di euro tra i comuni montani o parzialmente montani con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
Come segnalato a gennaio 2015 da MattiaPascal  FONTE , nel 2015 Ponte dell'Olio è stato riclassificato in zona altimetrica 3 (zona collinare interna) e quindi non è né comune montano né comune parzialmente montano (dove invece troviamo per esempio Gropparello e Rivergaro) e quindi... zero contributi extra. Inoltre, a causa di questa riclassificazione, i terreni agricoli di Ponte dell'Olio non beneficiano più di esenzioni e riduzioni sull'IMU.
Su questo tema l'allora Consigliere di minoranza Chiesa, presentò un'interpellanza chiedendo se l'Amministrazione Copelli si fosse attivata per cercare di far modificare la riclassificazione  FONTE  . L'Amministrazione Copelli rispose di aver provveduto ad inoltrare richiesta di riclassificazione del nostro Comune. Il commento del Consigliere interpellante fu: "Non è assolutamente possibile che da un momento all'altro due zone svantaggiate come Castione e Montesanto diventino pianeggianti e il Comune "non montano". Ho presentato questa interpellanza anche perché ritengo che non si debbano considerare importanti gli agricoltori e i coltivatori solo in campagna elettorale. Ora io vi chiedo di tenere il fiato sul collo alle varie istituzioni, compresi i parlamentari e i consiglieri regionali piacentini, che competenti li sono.. o almeno, dovrebbero esserlo".
Come lo eravamo allora, anche oggi siamo convinti che sia necessario perseguire l'obiettivo di riportare Ponte dell'Olio ad essere classificato "Comune parzialmente montano" al fine di beneficiare dei vantaggi conseguenti. Considerando anche che siamo parte fondamentale di una unione che è definita "Unione Montana Alta Val Nure".



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29/04/19
Marino
2183

Degrado e incuria: una domanda alla lista Ratti

221830527candidati2019ratti221830527candidati2019rattiNel programma della lista Ratti, nel capitolo Ambiente e territorio, è scritto: "crediamo che sia fondamentale riuscire ad ottenere la classificazione parzialmente montana del Comune di Ponte dell’Olio, unica soluzione in grado di garantire maggiori entrate (...) . Soltanto risorse certe ed una programmazione adeguata possono aiutare a combattere il degrado e l’incuria nel capoluogo così come nelle frazioni più isolate.".
Non vorrei aver capito male ma... significa che se la lista Ratti non riesce a far classificare il comune come parzialmente montano, "unica soluzione in grado di garantire maggiori entrate" e "risorse certe", allora "il degrado e l’incuria nel capoluogo così come nelle frazioni più isolate" sarà giustificato e rimarrà come è oggi?



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18/02/15
Marino
792

Consiglio comunale

Ordine del giorno del Consiglio comunale del 18/02/2015:
1. Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente;
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Approvazione convenzione con il Comune di Farini per la gestione in forma associata del Nucleo di Valutazione;
4. Approvazione convenzione con Scuola Materna Privata "G. Rossi" di Ponte dell'Olio;
5. Approvazione Regolamento assegno di cura anziani;
6. Modifica convenzione per l’affidamento in concessione del servizio di Tesoreria 2015/2019;
7. Nomina Revisore dei Conti per il triennio febbraio 2015/febbraio 2018;
8. Modifica Regolamento di disciplina del commercio su aree pubbliche;
9. Esame interpellanza del Consigliere Comunale Chiesa Alessandro ad oggetto: “Classificazione ISTAT del Comune di Ponte dell'Olio (montano, parzialmente montano, non montano) e relativi obblighi tributari”.

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Romolo   Pensare che perfino Roma è comune parzialmente montano... 18/02/15
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01/02/15
MattiaPascal
767

Classificazione dei comuni

Da profano, non ho la più pallida idea da chi dipenda.
Cioè non so chi abbia fatto (e quale criterio abbia seguito) la circolare ministeriale del '93, che ha regolato la questione fino all'Imu 2013.

La classificazione sintetica dell'Istat utilizzata ora credo sia pre-esistente alla decisione del governo di adottarla (nel gennaio '15): insomma non è stata creata apposta per l'Imu.

Diciamo che il destino di un comune collinare (essere classificato in una categoria o in un'altra) dipende magari dal caso e dalla fortuna...

In quanto al cambiamento del criterio di tassazione all'interno dei comuni parzialmente montani (fino al 2013, per pagare o meno, contava la posizione del terreno nel comune; ora conta la qualifica del proprietario) è una scelta legislativa fatta dal Parlamento e dal Governo.



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31/01/15
MattiaPascal
766

Imu terreni agricoli

L'utile interpellanza dell'attento consigliere Alessandro Chiesa ci informa che la classificazione di "comune non montano" ha comportato per Ponte la mancata disponibilità di 109.579 euro (e 2 centesimi).
Cioè ci sono stati tagliati trasferimenti statali di tale importo. Dando in cambio al Comune la possibilità (o l'obbligo) di tassare i terreni agricoli, per recuperare dai suoi cittadini quanto non riceve più dallo stato.

Ora sarebbe interessante sapere la cifra che la nostra Amministrazione prevede di incassare dall'applicazione di questa imposta.
E quanto incassava per tale voce fino al 2013. Quando la legge era diversa e Ponte considerato "parzialmente montano": comuni nei quali allora per il pagamento contava la posizione geografica del terreno (nelle zone pianeggianti si pagava, in quelle svantaggiate no).

Certo essere classificati in un modo o nell'altro non dipende dal Comune. Ma l'aliquota applicata (segnalata da Mauro in un commento), sì...

Un breve riepilogo della vicenda.
Fino al 2013 per la classificazione dei comuni ai fini Ici/Imu si è fatto riferimento alla circolare ministeriale 14 giugno 1993 n. 9.
Per il 2014 (retroattivo) e dal 2015, dopo la fallita introduzione del criterio dell'altitudine al centro (cioè della sede comunale), si è passati alla classificazione sintetica dei comuni fatta dall'Istat.
La prima (circolare del '93) era più di manica larga. Così nella nostra provincia c'erano 18 comuni montani e 13 parzialmente montani (fra cui Ponte).
Quella dell'Istat ora in vigore prevede 10 montani e 6 parzialmente montani.

A farci compagnia nella retrocessione nei "non montani" sono Caminata, Lugagnano, Nibbiano, Pianello (che erano addirittura montani fino al 2013); Agazzano, Alseno, Borgonovo, Carpaneto, Castelsangiovanni, Castellarquato, Gazzola, San Giorgio, Vigolzone, Ziano (che erano come noi parzialmente montani fino a due anni fa).

Ricordo i comuni parzialmente montani con la legge ora in vigore (classificazione Istat): Rivergaro, Travo (rimasti tali); Gropparello, Pecorara, Piozzano, Vernasca (che in precedenza erano montani).

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Mauro   Vorrei capire con quali criteri si sono classificati Comuni Montani o No ? Hanno sentito i vari Comuni ?la Provincia? ,la Regione ?Capire questo serve per sapere a chi rivolgersi .Questo può servire come promemoria alle Elezioni. Visto che tutti riconoscono l'utilità degli Agricoltori solo in prossimità delle Votazioni 01/02/15
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Marino   Il carattere di montanità del comune è stato definito dall'art.1 della legge 25 luglio 1952, n. 991 e congelato a tale data. (Art.1 Ai fini dell'applicazione della presente legge sono considerati territori montani i Comuni censuari situati per almeno l'80 per cento della loro superficie al disopra dei 600 metri di altitudine sul livello del mare e quelli nei quali il dislivello tra la quota altimetrica inferiore e la superiore del territorio comunale non e' minore di 600 metri, sempre che il reddito imponibile medio per ettaro, censito, risultante dalla somma del reddito dominicale e del reddito agrario, determinati a norma del regio decreto-legge 4 aprile 1939, n. 589, convertito nella, legge 29 giugno 1939, n. 976, maggiorati del coefficiente 12 ai sensi del decreto legislativo 12 maggio 1947, n. 356, non superi le lire 2400. Sono escluse dal conteggio del reddito medio di cui al comma precedente le qualita' di coltura, il cui reddito complessivo dominicale e agrario per ettaro sia superiore a lire 12.000. La Commissione censuaria centrale compila e tiene aggiornato un elenco nel quale, d'ufficio o su richiesta dei Comuni interessati, sono inclusi i territori montani. La Commissione censuaria centrale notifica al Comune interessato e al Ministero dell'agricoltura e delle foreste l'avvenuta inclusione nell'elenco. La predetta Commissione ha altresi' facolta' di includere nell'elenco stesso i Comuni anche non limitrofi ai precedenti, i quali, pur non trovandosi nelle condizioni di cui al primo comma del presente articolo, presentino pari condizioni economico-agrarie, con particolare riguardo ai Comuni gia' classificati montani nel catasto agrario ed a quelli riconosciuti, per il loro intero territorio, danneggiati per eventi bellici, ai sensi del decreto legislativo Presidenziale 22 giugno 1946, n. 33. Fonte http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:1952-07-25;991). -----
Qui l'elenco dei comuni con l'indicazione della loro "montanità" http://www.istat.it/it/archivio/6789 .
----- Qui la disposizione che il Governo ha emesso il 23/01/2015 http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=77732 02/02/15
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Mauro   La ringrazio Marino per avermi erudito sui criteri di classificazione ISTAT dei Comuni Montani . Non vorrei sbagliarmi ma la Commissione Censuarie centrale ha la possibilità di includere nell'elenco stesso i Comuni limitrofi o no ,che ,pur non trovandosi nelle condizioni dei Montani ,presentino pari condizioni economico-agrarie . Essendo Ponte zona Monresanto Castione svantaggiata fino al 2013 , non vedo quali migliorie possono essere intercorse per modificarne la classifica . In questi giorni si stanno consultando agricoltori di Pontedell'olio, e Vigolzone per intraprendere delle iniziative in merito a questa vergognosa situazione . distinti saluti 03/02/15
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Mauro   Molti agricoltori delle zone collinari , si trovano a dover pagare L'imu sui terreni agricoli . Il Sig. Bergonzi ,su "il Piacenza" attribuisce la colpa alla giunta di centrodestra del 2010, la quale sollecitata dalla minoranza ad intervenire nella fase di riqualificazione ISTAT dei Comuni Piacentini ,non ha ritenuto opportuno occuparsene. Altro responsabile , secondo me è anche Renzi che per garantire 80 euro ad alcuni lavoratori ,ha deciso che i Comuni dovessero farsi carico della copertura economica dei suddetti 80€.Sarebbe stato sufficiente non acquistare un aereo militare, eliminare alcune auto blu con autista,togliere la scorta a molti politici , vitalizzi ed altri privilegi per avere la copertura.Tutti gli Agricoltori bistrattati , ne sono certo , sapranno come comportarsi alle prossime elezioni ,quando verranno a chiedere il voto. 05/02/15
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Cincinnato   Fisco più pesante sui terreni incolti, titola il Sole 24 Ore di martedì 5 maggio (a pag. 41). Questo perché a partire dal 2014 è stata abolita (col dl 91/2014) l'agevolazione che consentiva di non tassare il reddito agrario dei terreni non coltivati (si sta parlando di Irpef, ovviamente). Che dire? Al cavall mègar tutt al musc ig van adré... 06/05/15
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24/01/15
MattiaPascal
758

Incongruenze della legge

Ringrazio Marino per l'informazione prontamente fornita.
Dunque Ponte è comune non montano e tutti i terreni devono pagare l'Imu (siano di coldiretti o di altri).

Certo che questa vicenda è come la storia della coperta corta: ovunque la tiri, resta scoperto qualcosa.
Per dire: ora accadrà che un imprenditore agricolo, che so, di Niviano, proprietario di 500 pertiche, non pagherà l'Imu (essendo il comune di Rivergaro parzialmente montano, vedo su "Libertà" di oggi; comuni nei quali, come già detto più volte, i coldiretti e gli imprenditori agricoli non pagano).
Mentre un pensionato che ha un appezzamento di terra (magari incolto), che so, a Monte Santo o a Chiulano dovrà pagare l'Imu.
Non c'è bisogno di dire quale dei due meriterebbe di più l'esenzione dal tributo...

E anche nella classificazione dei comuni chissà se l'Istat è stata equanime: Rivergaro parzialmente montano, Ponte e Vigolzone non montani...

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Mauro   Questa situazione di Ponte dell'olio ,zona Montesanto passata da Territorio SVANTAGGIATO a terreni NON MOntani, comporta il pagamento dell'IMU come quelli di pianura, Non solo la giunta Comunale di Copelli ha aumentato l'aliquota ordinaria governativa dallo 0,76 al 0,9 peggiorando ancora di più la situazione economica degli agricoltori . Invece di fare come è avvenuto per Rivergaro (Parzialmente Montano ,esclusione degli imprenditori agricoli dal pagamento) )qualcuno pensava ad altro . Spero che La Giunta si faccia carico di questo disagio e operi in futuro per una modifica , con l'aiuto dei politici piacentini , portando Ponte Dell'olio nella lista ISTAT, come parzialmente MONTANO. 29/01/15
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24/01/15
MattiaPascal
755

Telenovela

Tanto tuonò che piovve: il governo è finalmente intervenuto per risolvere la controversa vicenda dell'Imu sui terreni agricoli.
Si ritorna al criterio della classificazione Istat dei comuni (montani, non montani, parzialmente montani) che era in vigore fino al 2013.
E si abbandona la discutibile "altezza al centro" (cioè della sede comunale) che suddivideva i comuni in tre fasce: fino a 280 metri; da 281 a 600; oltre i 600.

Non ho idea di come l'Istat classifichi Ponte: se comune "non montano" o "parzialmente montano".
Nel primo caso, pagano tutti (coldiretti e non).
Nel secondo, sono esenti i terreni di proprietà dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli (mentre pagano i proprietari privi di tale qualifica).

Il termine per il pagamento (imposta del 2014) è stato fissato al 10 febbraio.

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Marino   Ponte dell'Olio è in zona altimetrica 3 (zona collinare interna) ed è classificato Comune Non Montano (fonte ISTAT www.istat.it/it/archivio/6789). 24/01/15
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