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Dopo 20 anni la SP654R ritorna SS654

12786lavincorso 12786lavincorsoDa mercoledì 7 aprile 2021 la strada “SP 654 R di Val Nure” non è più manutenuta dalla Provincia ma è passata ad ANAS con la nuova denominazione di “SS 654 di Val Nure”  FONTE .
La precedente variazione avvenne circa 20 anni fa quando la 654 da ANAS passò alla Provincia.
Sarà meglio, sarà peggio?
Come canta Lucio Battuisti, ”lo scopriremo solo vivendo”.
Ma nel frattempo ci auguriamo che i nostri Amministratori comunali, specialmente in previsione del maggior traffico che sarà conseguenza della nuova concessione Cava di Albarola, si facciano subito (formalmente) avanti chiedendo che vengano installati sul “ponte Maria Luigia” i più recenti sensori di stabilità (i motivi per dare priorità al nostro "ponte" ci sono tutti).
Cogliamo l’occasione per suggerire ai nostri Amministratori di richiedere alla Regione l’installazione di due sensori di flusso di traffico: uno sul “ponte” e uno sulla strada provinciale SP36 (Ponte-Carpaneto), sensori che si andranno ad aggiungere al sensore di flusso già esistente a Biana (al km.26).
Questo ci permetterà di ragionare su numeri e non su sensazioni.
E’ ovvio che la tempestività della richiesta (formale) ben motivata e la successiva costante pressione, anche politica, sugli organismi interessati è fondamentale per poter comparare l’oggi al domani.

Post scritto il 11/04/21 da PonteWeb • tag: cavaalbarola


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SP 654 R

Per la prima volta in quasi 30 anni di patente ho avuto paura... stamattina di buon ora sono sceso regolarmente a lavoro a Piacenza. La strada era totalmente innevata con alcuni tratti sino a vigolzone praticamente monocorsia ma non ho avuto difficoltà. Mai mi sarei aspettato l'odissea del rientro di stasera. Anziche il manto compatto della mattina sembrava di viaggiare su una strada bombardata: cunette di ghiaccio, rotaie ghiacciate, zone pulite ed immediatamente dopo lastroni di ghiaccio. Ho un suv 4x4 con gomme da neve e assetto ghiaccio ma ho fatto i 25 km da lavoro a casa costantemente imbardato... Ocio per chi deve viaggiare la sp 654 in queste condizioni è una trappola micidiale (p.s. scegliete la statale messa decisamente meglio,). P.s. per chiudere volevo ringraziare lo spazzaneve che ha cumulato 1mt e 20 cm di neve contro i cancelli di casa (davanti e dietro per non fare differenze) E volevo ringraziare senza doppio senso Giacinto che mi ha riaperto almeno la via del garage

Post scritto il 28/12/20 da Ilfontanasso • tag: Sp654

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Ilfontanasso   Mi autocommento 😂😂😂. Purtroppo come anticipato ieri sera cito Il Piacenza "STRADA PROVINCIALE 654 IMPRATICABILE. BASSA VALNURE IN TILT. .... omissis.... il ghiaccio è ovunque e le stesse operazioni di pulizia denotano evidenti lacune, con cumoli di neve e ghiaccio qua e la..... omissis".
Una strada che pareva "bombardata", con "rotaie" e dossi di ghiaccio. Praticamente potevi trovarti con le 4 ruote ognuna su un fondo diverso allo stesso momento. Stasera decisamente meglio... ma attenzione che si sono ancora punti da bollino rosso 29/12/20
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Elezioni Amministrative 2019 - Programma lista Alessandro Chiesa

20639candidati2019chiesa 20639candidati2019chiesaPROGRAMMA AMMINISTRATIVO
“PONTOLLIESI PER PONTE CHIESA SINDACO”

1. Sociale / Volontariato / Istruzione / Cultura / Partecipazione
2. Sicurezza / Salute
3. Territorio / Ambiente / Urbanistica / Opere pubbliche
4. Sviluppo economico / Commercio / Bilancio
5. Sport / tempo libero
PREMESSA
Quella che originariamente appariva come una crisi economica, con il trascorrere del tempo ha assunto caratteri sempre più strutturali, imponendo a famiglie, imprese e cittadini di rimodulare il
proprio stile di vita. Anche gli Enti Locali, e in special modo i comuni con meno di 5.000 abitanti, sono stati coinvolti in questo processo di stagnazione economica. 
A ben vedere, tuttavia, non si tratta solo di una crisi economica ma una vera e propria frattura sociale e culturale che coinvolge il nostro modo di essere, di vivere. Questo è il quadro socio-economico in cui ci apprestiamo ad affrontare l’imminente campagna elettorale per l’elezione del Sindaco di Ponte dell’Olio, forti dell’esperienza già maturata da molti noi fra i banchi del Consiglio comunale ed in importanti segmenti della società civile: dalla famiglia, all’impresa, passando per il terzo settore. 
Ovviamente, come in ogni momento di crisi e difficoltà, anche le risorse economiche a disposizione degli Amministratori pubblici sono inferiori rispetto all’epoca pre-crisi.
Ciò impone, a maggior ragione, l’individuazione di persone capaci e dotate di un forte senso etico, in grado di individuare e perseguire politiche coerenti con i bisogni della gente quindi concrete e realizzabili. 
Non è certo il caso di promettere l’”eldorado” quanto piuttosto di impegnare tutte le risorse umane ed economiche alla conservazione di quanto di buono e funzionante già esiste sul nostro territorio ed introdurre nuove forme di tutela per i soggetti più deboli: giovani famiglie e anziani.
La nostra non è una semplice “lista” di persone ma un vero e proprio movimento il cui principale obiettivo è quello di contenere la pressione fiscale locale, aumentare la sicurezza, conservare le tradizioni socio-economiche di Ponte dell’Olio e valorizzare l’ambiente in cui viviamo, sotto ogni punto di vista.
Crediamo fortemente nella partecipazione e nel lavoro di squadra: il Sindaco è una figura istituzionale riconoscibile, ma non deve essere centro di potere e concentrazione di ruoli.
Attorno alla figura del nostro candidato, si sono radunate le migliori energie del paese, ponendo come unico requisito il senso civico e l’amore per la nostra municipalità.
Al fine di dare un segno di discontinuità rispetto alla situazione attuale, riteniamo di nominare la figura del Presidente del Consiglio Comunale, che sia garante di una democratica gestione dell’assemblea e quindi tenuta distinta da quella del Sindaco.
Ciò posto, il nostro programma elettorale vuole contraddistinguersi per concretezza e
ragionevolezza. Le consuete “liste dei desideri” irrealizzabili offerte dalle compagini politiche in occasione delle campagne elettorali sono offensive per l’intelligenza dei nostri concittadini.
Abbiamo quindi individuato alcuni punti nevralgici di quella che sarà la nostra azione di governo, di seguito meglio articolati:
1. Sociale / Volontariato / Istruzione / Cultura / Partecipazione
2. Sicurezza / Salute
3. Territorio / Ambiente / Urbanistica / Opere pubbliche
4. Sviluppo economico / Commercio / Bilancio
5. Sport / tempo libero
 
1. SOCIALE, ISTRUZIONE, CULTURA E VOLONTARIATO
Sociale e Volontariato
Il sociale è il settore più importante di ogni società, in grado di misurare il grado di civiltà di una comunità.
Partendo da tale premessa, il nostro movimento politico-culturale potenzierà i servizi alla “persona” rivolti ai cittadini. Dedicando particolare attenzione agli anziani e ai giovani che rappresentano, rispettivamente, le nostre radici e il nostro futuro.
Il venir meno della famiglia tradizionale ed il mutare della struttura sociale della nostra comunità, sta esponendo sempre più le fasce più deboli a concreti rischi per la loro salute e incolumità. A tal fine si renderà necessario – d’intesa con gli altri Enti facenti parte dell’Unione ed i comuni limitrofi – potenziare l’attività di monitoraggio e segnalazione dei Servizi Sociali territoriali, valorizzando al contempo la collaborazione con la rete AUSL.
Concreti esempi di politiche per gli anziani che porteremo avanti sono:
• Realizzazione di un centro diurno per anziani onde consentire alle famiglie la possibilità di sapere i propri cari adeguatamente seguiti, evitando al contempo gli ingenti esborsi che diversamente sarebbero dovuti per l’assunzione di un’assistente domiciliare;
• Implementare il servizio di trasporto di anziani e disabili da e per il capoluogo onde
consentire ai predetti di programmare le più importanti commissioni ed esigenze personali. Il sociale è poi intimamente collegato con il mondo del volontariato.
Il nostro obiettivo è inoltre quello di sostenere l’intraprendenza dei volontari della Pubblica Assistenza Valnure, che offrono un servizio importantissimo per la comunità pontolliese e per tutta la media Valnure.
Siamo convinti della necessità di riattivare a Ponte dell’Olio un servizio di guardia medica. A tal fine abbiamo già avviato contatti con alcuni medici e con esponenti dei comuni limitrofi. La sede della Pubblica Assistenza Valnure, infatti, potrebbe ospitare il servizio di cui sopra, garantendo così un importante beneficio alla cittadinanza pontolliese e, indirettamente, a tutta la Valnure.  
Il “terzo settore” rende Ponte dell’Olio riconoscibile in tutta la provincia. Il Comune dovrà quindi essere il primo alleato di quelle associazioni e/o gruppi di volontari che ogni giorno si adoperano per gli altri. Oltre alla Pubblica Assistenza Valnure, infatti, tante altre solide realtà ci rendono fieri del loro operato: il Gruppo Bandistico Pontolliese, la locale sezione AVIS, la locale sezione Alpini, la ASD Pontolliese Gazzola, ecc.
Istruzione e cultura
Come premesso, il Comune deve porre massima attenzione all’istruzione dei giovani, i quali rappresentano il futuro del paese.
Ciò impone anzitutto di verificare e monitorare tutti gli standard relativi alla sicurezza degli edifici scolastici e la loro corrispondenza alla domanda di istruzione del nostro paese. 
Prendendo atto delle scelte politiche attuate dall’Amministrazione uscente in tema di ristrutturazione e adeguamento sismico della Scuola A. Vaccari, si renderà necessario rivedere l’offerta scolastica e le sue modalità di erogazione.
La scuola, infatti, non rappresenta solo il centro di formazione dei nostri figli, ma un vero e proprio ausilio per le famiglie – specialmente quelle in cui entrambi i genitori lavorano – che devono poter contare su un’offerta educativa a tempo pieno, tale da consentire loro di mantenere il posto di lavoro e sapere i propri figli al sicuro, nel luogo deputato alla loro formazione e crescita civica.
In quest’ottica sarà migliorato ulteriormente anche il servizio di dopo scuola. 
Non v’è dubbio, infatti, che per poter tornare ad essere attrattivi per le giovani famiglie, è necessario creare condizioni di vita adeguate che passano, anche, da quanto sopra descritto.  
Il nostro impegno sarà massimo nel monitorare costantemente il servizio di trasporto da e per le istituzioni scolastiche per gli studenti che non possono raggiungere la scuola mediante il servizio “pedibus”. 
Riscontrando l’intimo collegamento tra disponibilità del libero accesso a internet e grado di sviluppo della personalità, sarà nostra priorità implementare l’accessibilità alla rete anche nelle frazioni, monitorando le possibilità di conseguire contributi e/o finanziamenti in tal senso da parte di enti privati e pubblici. D’intesa con le fasce più produttive del nostro territorio, saranno introdotte borse di studio finalizzate a premiare gli studenti più meritevoli che si sono contraddistinti per l’impegno profuso ed i risultati conseguiti in certe aree tematiche che di volta in volta saranno individuate. Ciò al fine di far emergere e sostenere le migliori risorse del nostro Paese. 
Partecipazione
Partecipazione impone coraggio: il coraggio di aprirsi alla comunità pontolliese per condividere bisogni, risorse e soluzioni poiché una comunità è forte solo se coesa e la coesione passa necessariamente dalla partecipazione dei singoli alla vita pubblica. 
Crediamo fortemente nella partecipazione dei privati nell’iter formativo delle decisioni
amministrative nonché il coinvolgimento delle associazioni più radicate sul territorio. 
In quest’ottica assicureremo ai nostri concittadini il raggiungimento di questi obiettivi, a costo 0 in termine di impegno di spesa ma dall’alto ritorno in termine di adesione al procedimento decisionale e alla vita pubblica di Ponte dell’Olio e segnatamente:
• Nomina del Presidente del Consiglio comunale in una persona diversa dal Sindaco, tale da assicurare il rispetto del ruolo delle minoranze;
• Rendere più frequente ed agevole l’incontro fra amministratori grazie ad una costante
presenza del Sindaco e dei suoi più stretti collaboratori;
• Introdurre la trasmissione in streaming delle sedute del Consiglio comunale;
• Introduzione del consiglio comunale dei ragazzi delle scuole elementari e medie;
• Favorire la creazione di obbligatori corsi di eduzione civica nell’ambito del contesto
scolastico;
• Istituzione di corsi di formazione politica amministrativa mediante il coinvolgimento di professionisti ed accademici per consolidare la preparazione civica dei nostri giovani e
renderli così più preparati e protagonisti nella nostra società.
2. SICUREZZA E SALUTE
Il Sindaco è autorità sanitaria e di pubblica sicurezza. 
Non v’è quindi dubbio che in tale settore un’amministrazione pubblica efficiente debba saper offrire risposte efficaci al crescente bisogno più volte segnalato dai cittadini. 
Sicurezza
Infatti se, da un lato, la crisi economica rende gravosa la situazione per imprese e famiglie, dall’altro lato, ciò non può essere la giustificazione per rendere lecite attività criminali.
L’aumento vertiginoso dei furti in abitazione è una piaga insostenibile. Il Comune, guidato dal Sindaco, dovrà rendersi garante – come per Legge gli compete – della sicurezza della cittadinanza.
Sono svariate le misure adottabili dal Comune per combattere la micro-criminalità:
• Potenziamento della rete di sorveglianza mediante telecamere “intelligenti” nei luoghi sensibili del paese per rilevare le targhe dei veicoli transitanti, e la stipulazione di
convenzioni con istituti privati di vigilanza;
• D’intesa con le Forze dell’Ordine, e nel rispetto della normativa sulla Privacy, collegare i vari strumenti di ripresa già esistenti sul territorio onde assicurare un più capillare controllo del territorio;
• Informazione ai singoli per implementare la rete di sorveglianza attiva da parte della
cittadinanza, al fine di segnalare anomalie alle forze dell’ordine;
• Opera di educazione del rispetto della legalità e del diritto, alla sensibilizzazione del rispetto della cosa pubblica;
• Repressione di ogni fenomeno di abusivismo e accattonaggio;
• Sinergie sistematiche ed organizzate con i comuni limitrofi.   
Tutto quanto sopra senza però dimenticare, dal nostro punto di vista, che sicurezza significa anche adeguata manutenzione delle strade in occasioni di gelo e neve, nonché scrupolosa predisposizione dell’illuminazione pubblica nelle zone scarsamente popolate come ad esempio in alcune frazioni, valutando l’opportunità di introdurre, analogamente ad altre municipalità della nostra Regione, progetti di “smart city”.
Le attuali politiche in materia di migrazione hanno consentito una riduzione del problema legato ai profughi e all’attività – talvolta opaca – prestata da certi enti che verosimilmente lucrano sull’attuale sistema di accoglienza ed ospitalità. Anche Ponte dell’Olio negli ultimi anni è stata interessata da questo fenomeno, sul quale alcuni nostri rappresentanti in Consiglio comunale si sono concretamente spesi per cercare di contenere il rischio di una frattura sociale nel nostro Paese. A tal riguardo, nei limiti delle proprie competenze, il Sindaco potrà svolgere importanti iniziative volte a contenere l’arrivo incontrollato e non programmato di numerosi migranti:
• predisposizione di una sistematica attività di integrazione mediante forme di lavoro non retribuito a vantaggio della comunità;
• introduzione di disincentivi fiscali per le cooperative dedite al business dell’accoglienza;
• implementazione dei controlli sanitari demandati alla Polizia Locale negli edifici concessi in locazione alle associazioni ospitanti i migranti.
Salute
Rispetto alla salute dei cittadini (art. 32 Cost.) siamo fermamente convinti che sia necessario investire quanto necessario per riattivare a Ponte dell’Olio un servizio di continuità assistenziale (c.d. Guardia Medica) che consenta di poter contare anche nel fine settimana e nei giorni festivi su di un concreto supporto per le emergenze. Tale progetto a nostro avviso, come già anticipato sopra, può essere avviato con una delle più virtuose manifestazioni di volontariato organizzato ovvero la Pubblica Assistenza Valnure. 
In tale progettualità – è per noi evidente – dovranno essere coinvolte anche le più vicine municipalità fra cui indubbiamente Vigolzone. Solo la sinergia fra Enti locali e fra questi e le associazioni più virtuose, infatti, sarà possibile per comuni come i nostri preservare livelli di qualità di vita degni della nostra storia civica. 
3. TERRITORIO, AMBIENTE, URBANISTICA E OPERE PUBBLICHE
La principale ricchezza che un paese come Ponte dell’Olio può offrire ai propri cittadini è la miglior qualità di vita possibile, la quale risente, evidentemente, della bellezza paesaggistica e ambientale del Paese stesso. Porre al centro del programma amministrativo la tutela dell’ambiente e del territorio, di conseguenza, non significa combattere una battaglia ideologica ma, al contrario, perseguirne una di civiltà che passa, anche, per concrete attività idonee ad accrescere l’autostima nei cittadini di Ponte dell’Olio e generare un percorso virtuoso che non potrà che aumentare il senso di appartenenza alla nostra municipalità.
Visto lo stato attuale in cui si trova il Comune è indispensabile intervenire urgentemente con opere di manutenzione ordinaria che si traducono, in definitiva, in maggior decoro urbano, igiene e sicurezza.
Come noto, inoltre, il nostro territorio è in buona parte collinare ed esposto al dissesto idrogeologico. Ciò tuttavia non è determinato solo dal mutamento delle condizioni meteo ma anche, e soprattutto, da un’inadeguata opera di prevenzione. Nel corso degli ultimi cinque anni, grazie all’attività di sensibilizzazione di alcuni nostri rappresentanti, sono stati adottati importanti strumenti preventivi che tuttavia devono essere concretamente attuati. In tutti i campi, come noto, l’attività di prevenzione richiede una particolare sensibilità e lungimiranza che, nel medio-lungo periodo, consente di contenere rischi per la sicurezza dei cittadini e i costi di manutenzione straordinaria.
Certamente non secondario a quanto testé descritto, è la cura del decoro urbano che significa considerare la dimensione estetica e la bellezza come fattore di attrazione e come un valore per esaltare la qualità del paesaggio. La politica della nostra squadra sarà di favorire il completamento delle lottizzazioni già in essere, il recupero del patrimonio edilizio esistente senza dare attuazione a nuove aree edificabili e conseguente consumo di suolo. 
In tale contesto sarà determinante il completamento della viabilità interna (ex SIFT tratto via San Bono – via Bionda e via Pugnetti – SP654) che consentirà di alleggerire il traffico sulla strada provinciale con evidenti ritorni in termini di sicurezza, riduzione del flusso veicolare e azzeramento del degrado nella zona in questione.
Lungo questo filone, istituiremo il premio “rione dell’anno” con il quale una commissione popolare appositamente istituita premierà la zona più curata del nostro territorio onde creare una virtuosa competizione fra i cittadini ed un sempre maggior livello di autostima degli stessi, con un ritorno positivo ed educativo per l’intero paese. 
Da ultimo si evidenzia sicurezza significa anche adeguata manutenzione delle strade in occasioni di gelo e neve, nonché scrupolosa predisposizione dell’illuminazione pubblica nelle zone scarsamente popolate come ad esempio in alcune frazioni. 
Il nostro patrimonio politico-culturale ci impone infatti di conservare i traguardi in termini di infrastrutture conseguiti dai nostri nonni. Specialmente chi è cresciuto in campagna e nelle frazioni conosce l’importanza di poter contare su una rete stradale adeguatamente manutenuta ed asfaltata. 
 4 BILANCIO, SVILUPPO ECONOMICO, COMMERCIO E PROMOZIONE LOCALE
Bilancio
Compatibilmente con i vincoli imposti dal Patto di Stabilità, intendiamo mettere in atto politiche di bilancio che evitino aumento della tassazione con un’oculata gestione della parte corrente, che deve garantire il pareggio contabile.
Relativamente alla necessità di nuovi investimenti (impianto di illuminazione, palazzetto dello sport, piscina comunale, ecc.), si cercherà di proporre agli Enti sovra-ordinati, oltre ad un allentamento del patto di Stabilità, la rinegoziazione dei mutui più corposi, ad interessi inferiori e a contributi in conto interessi, per creare spazio a nuovi finanziamenti senza appesantire in modo rilevante il bilancio corrente, evitando in tal maniera, come già precedentemente ribadito, l’aumento della tassazione locale che invece ha caratterizzato le precedenti amministrazioni (Spinola e Copelli).
La riduzione del carico fiscale passa inevitabilmente anche attraverso la verifica, da parte del Comune, dell’operato degli Enti fornitori. In altre parole, il Comune non deve limitarsi a svolgere il ruolo di mero “passacarte” ma perorare gli interessi dei cittadini nelle competenti sedi onde conseguire tariffe relative ai servizi di smaltimento rifiuti e servizio idrico. 
Parimenti, il Comune dovrà verificare la coerenza di quanto imposto attualmente dal Consorzio di Bonifica e le opere da questo messe in atto a vantaggio degli obbligati. 
E' inoltre nostra intenzione, puntando sulle possibili sinergie tra pubblico e privato, valutare la possibilità di ricorrere allo strumento della cosiddetta “finanza di progetto” per la realizzazione, la riqualificazione o il completamento delle opere strategiche per il paese (es. illuminazione pubblica a led).
Per quanto concerne la politica tributaria, il nostro movimento s’impegnerà a non aumentare ulteriormente il prelievo fiscale a carico dei cittadini, già aumentata dalle precedenti Amministrazioni.
Sviluppo economico e Commercio
In un contesto economico nazionale in cui i segnali di ripresa si mostrano ancora molto deboli, l’abilità imprenditoriale degli artigiani e dei commercianti pontolliesi ha consentito al nostro Paese, pur con tutte le difficoltà del caso e nonostante le mancanze della politica locale, di conservare comunque un tessuto socio-economico di livello sul quale poter gettare le basi per il rilancio di Ponte Dell'Olio. Il Comune non può e non deve abbandonare l’intraprendenza dei singoli – come fatto negli ultimi anni – ma deve stimolare il gioco di squadra e la partecipazione di tutta la cittadinanza, operando anche da mediatore con le varie istituzioni coinvolte (Unione dei Comuni, Regione, ecc.) e adempiendo tempestivamente alle proprie obbligazioni.
In questa prospettiva riteniamo doveroso differenziare le aliquote dovute per le imposte locali in base al contributo socio-culturale offerto dalle varie realtà imprenditoriali, commerciali e artigianali. 
A tal proposito abbiamo già verificato la fattibilità tecnica di prevedere aliquote IMU e TARI differenziate per le grosse catene (tradizionalmente tutelate da tutte le precedenti amministrazioni) e le attività a conduzione famigliare, vera anima del nostro Paese. 
Promozione locale
Il nostro territorio, che è caratterizzato dalla presenza di prodotti storicamente rinomati e apprezzati anche al di fuori dei confini provinciali, deve essere adeguatamente promosso e pubblicizzato.  Si pensi, ad esempio, alla Fiera della Pancetta e alla Fiera di San Rocco, che da diversi anni attraggono centinaia di turisti a visitare Ponte dell’Olio, oppure alle cantine di produttori vitivinicoli o ai salumifici che realizzano – nell’ambito di realtà spesso a conduzione famigliare – prelibatezze enogastronomiche amate e ricercate a livello nazionale.
Il Comune, in tale attività, deve necessariamente svolgere un ruolo centrale, diffondendo quanto più possibile la conoscenza, l'immagine e la storia delle nostre eccellenze locali.
Occorre infine rilevare la mancanza di una realtà associativa, indipendente dalle dinamiche politicoamministrative, che caratterizza ogni comune della provincia e che, alla pari delle altre parti sociali, andrebbe a ricoprire un ruolo fondamentale in quella prospettiva di sviluppo locale che tutti dobbiamo porci come obiettivo per Ponte Dell'Olio. 
La naturale vocazione di Ponte dell’Olio dovrebbe essere la promozione delle sue bellezze paesaggistiche ed ambientali. Sulla base di tale premessa, gestiremo il territorio comunale sulla scorta dei criteri fissati dalla ISO 14001. Gli enti comunali infatti sono fra i soggetti che più di ogni altro possono avvantaggiarsi da questo metodo in quanto:
• il Comune razionalizza la spesa pubblica ed attua una gestione puntuale del territorio;
• I turisti godranno di un paese con un’elevata qualità ambientale e servizi efficienti;
• Gli imprenditori a loro volta trarranno beneficio dallo sviluppo industriale conseguente;
• I pontolliesi avranno il vantaggio di vivere in una cittadina a misura d’uomo in quanto priva di immissioni nocive, pulita e con qualità di aria ed acqua in costante miglioramento.
5. SPORT E TEMPO LIBERO
Lo sport ha rilievo costituzionale e rappresenta uno dei tanti modi di sviluppo della personalità umana, come autorevolmente sancito anche dalla nostra Carta Costituzionale. 
Riteniamo che, in comunità piccole come quella pontolliese, l'esistenza di associazioni sportive contribuisca sensibilmente ad elevare la qualità di vita del nostro territorio, oltre che a fornire un prezioso aiuto e una forma di sostegno alle famiglie. Il consolidamento, il rafforzamento e l'ampliamento delle varie componenti di questa rete associativa saranno da parte nostra sostenuti e incoraggiati, così da poter offrire ai cittadini sempre maggiori occasioni di partecipazione, intrattenimento, cura della salute o anche solo di semplice svago. Risulta pertanto svilente, dal nostro punto di vista, che nonostante le promesse elettorali dell’amministrazione uscente, il palazzetto dello sport sia ancora in fase di completamento, dopo ben cinque anni di rinvii e promesse non mantenute. 
Ponte dell’Olio deve e può ambire a tornare ciò che è sempre stato nell’immaginario collettivo: un’eccellenza non solo sociale ed imprenditoriale ma anche sportiva, con una rete di società sportive ben strutturate e animate dai tanti pontolliesi che ci hanno già manifestato la loro potenziale disponibilità ad impegnarsi in prima persona, a condizione di poter contare su un’amministrazione dialogante e presente sul territorio. 
Pensiamo infine, considerato che sempre un maggior numero di cittadini sceglie di condividere la propria quotidianità con uno o più “amici a 4 zampe”, che nell’arco dei cinque anni sia opportuno valutare di dotare Ponte dell’Olio di un’area appositamente dedicata allo sgambamento dei cani opportunamente delimitata con recinzione e dotata di tutte le relative attrezzature. 
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NOI … PER TUTTI I PONTOLLIESI

Post scritto il 26/04/19 da Marino • tag: ele19 ele19programmi


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