da News dalla Minoranza » giovedì 11 marzo 2010, 11:57
Ringrazio Gabriele e pubblico l'intervento relativo al punto 3 odg c.c. 10-03-2010
Ratifica delibera di giunta n° 24 del 17/02/2010 “Variazione di bilancio annuale ed al relativo piano esecutivo , al bilancio pluriennale ed alla relazione previsionale e programmatica”
In relazione al punto dell’ordine del giorno in discussione, non possiamo che esprimere la nostra amarezza per il modus con il quale siamo chiamati a deliberare in merito alla variazione di bilancio in questione.
Esprimiamo questa nostra amarezza, non solo come gruppo consigliare di opposizione, ma soprattutto quali consiglieri.
Due sono le motivazioni che generano la nostra amarezza:
• Vedere sminuito e trascurato lo strumento fondamentale per la programmazione economico finanziario dell’ente
• Vedere svilito la funzione del Consiglio Comunale che è l’unico organo competente ad adottare provvedimenti in materia di variazione di bilancio, come espressamente previsto dall’art. 42 e meglio specificato nell’art. 175 del Testo Unico Enti Locali .
Ricordiamo che poco più di un mese fa questo Consiglio Comunale ha approvato ( con il nostro voto contrario) il bilancio annuale di previsione 2010, il bilancio pluriennale 2010-2012, la relazione previsionale e programmatica 2010-2012, il programma triennale delle opere pubbliche 2010-2012.
In quella seduta si deliberava la finanziaria del nostro Comune nonché il piano degli investimenti redatti e approvati dalla Giunta Comunale; cioè la programmazione economico- finanziaria e degli investimenti .
Questa sera il Consiglio Comunale viene chiamato a ratificare una variazione di bilancio già deliberata in Giunta il 17 febbraio scorso , 27 giorni dopo le previsioni strategiche per il 2010 e del triennale 2010-2012.
Riteniamo utile ricordare un passaggio del nostro intervento di quella seduta consigliare che sottolinea e esprime in modo sintetico quanto si sta verificando questa sera: questo era l’intervento:
“ La Giunta Comunale ha dimostrato di avere una visione domestica della pubblica amministrazione, integrata da una sostanziale “allergia” alla progettazione e alla condivisione dei problemi, che porta fra l’altro a un ruolo del tutto subalterno del Consiglio Comunale. Ci è stata presentata una relazione previsionale programmatica approssimativa , priva di una prospettiva a lungo termine e di una visione del paese futuro .. Una relazione previsionale che elenca opere pubbliche che non trovano riscontro / copertura nel piano degli investimenti. Tutto ciò in contrasto con le indicazioni e le raccomandazioni del legislatore. Nei vostri bilanci infatti non avete mai inserito né evidenziato un progetto politico strategico. Quali sono gli obiettivi che volete perseguire? “
Questa sera abbiamo la conferma di quanto detto allora , questa variazione di bilancio palesa il vostro modo di amministrare : accentrare e improvvisare.
Non è la prima volta che il Consiglio Comunale non viene chiamato a deliberare in merito ad una variazione di bilancio, ma bensì a ratificare un provvedimento già adottato dalla Giunta Comunale, che si è avvalsa della clausola d’urgenza senza minimamente motivarne la necessità che ne giustifichi l’adozione secondo la procedura di cui all’art. 175, comma 4°, del T.U Enti Locali.
Con la frase generica “ Accertato che sussistevano le condizioni d’urgenza per l’adozione dell’atto in esame da parte della Giunta Comunale “ nulla si motiva e si chiarisce in concreto.
C’erano le condizioni per sottoporre una normale variazione al Consiglio Comunale senza ricorrere a una delibera di Giunta con motivazioni d’urgenza.
Infatti
• la tempistica per la convocazione del Consiglio Comunale avrebbe comunque assicurato l’adozione di una delibera di variazione, senza creare pregiudizio alcuno nella realizzazione degli interventi in questione.
• ad oggi, per quanto a mia conoscenza, in concreto non è stato adottato alcun ulteriore atto o provvedimento, strumentale a dar effettivo corso a quanto previsto nelle variazione nonostante la proclamata urgenza di procedere, secondo quanto deliberato dalla Giunta in data 17 febbraio 2010.
Tale metodologia di comportamento, proprio in quanto reiterata, oltre a svilire , come detto in precedenza , la funzione del Consiglio Comunale lo esautora da una delle (residue e) primarie competenze funzionali, ad esso riservata riducendolo da protagonista a mero e passivo “ratificatore” delle decisioni assunte dalla Giunta Comunale.
Non possiamo che disapprovare , dunque , il modo di operare sinora dimostrato dalla Giunta Comunale.
Innanzitutto, per la stima che nutriamo per l’Organo Collegiale di cui facciamo parte.
In secondo luogo perché, in coerenza con quanto sostenuto nel nostro programma elettorale, siamo fermamente convinti che lo sviluppo economico-sociale di un paese e la crescita culturale di una comunità deve trovare attuazione in un progetto in una programmazione chiara , partecipata , programmazione che, purtroppo , giorno dopo giorno confermate di non avere ma , peggio ancora , di non volere.
Questo vostro modo di operare pone ostacoli all’avvio di un aperto dialogo, pur nelle differenze di idee, tra i gruppi consigliari , nell’assumere deliberazioni nell’interesse della comunità.
Gabriele Valla Gianni Anselmi Monica Bolledi Alberico Caravaggi Matteo Pellati
Gruppo Consigliare Indipendenti Valla Sindaco Pontedell’Olio
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