Ricorso al Tar contro il supermercato

Area di discussione dedicata all'insediamento del supermercato in Piazza delle Fornaci

Ricorso al Tar contro il supermercato

Messaggioda Strillone » domenica 24 gennaio 2010, 9:42

L'aspra polemica sulla nuova struttura di vendita si arricchisce di un altro capitolo con l'iniziativa di un gruppo di cittadini che chiede l'annullamento delle delibere comunali

E' stato presentato in questi giorni, un ricorso al Tar dell'Emilia Romagna che può mettere a rischio la costruzione del supermercato Famila a Pontedellolio, in piazza delle Fornaci.
I giudici amministrativi dovranno infatti pronunciarsi in merito al ricorso presentato da tre cittadini pontolliesi: Marco Burgazzi, Daniela Cerioni e Pier Luigi Valla, contro: Il Comune di Pontedellolio, il Consorzio Ambientale Pedemontano, lo Sportello Unico Consorzio Pedemontano, la Provincia di Piacenza e, nei confronti dei costruttori Morpho spa. e La Fornace srl.
Ricorso finalizzato all'annullamento, previa sospensione e/o adeguate misure cautelari di alcune delibere del Consiglio comunale di Pontedellolio che hanno consentito l'inizio dei lavori della nuova struttura commerciale.
I provvedimenti adottati sono ritenuti «illegittimi» e da qui la scelta di opporre ricorso e chiederne l'annullamento. Tra gli altri elementi a supporto della richiesta si parla di «difetto di istruttoria e dei presupposti, illogicità manifesta, contraddittorietà intrinseca, insufficienza, genericità e erroneità nella motivazione».
Le deliberazioni consiliari impugnate, secondo i ricorrenti, «raffigurano una struttura integralmente diversa da quella originariamente prevista, quasi mille metri quadrati in più di parcheggi e altrettanti in meno di verde pubblico». Altro punto in contestazione è che «la nuova struttura risulta priva di un innesto canalizzato ad uso esclusivo del punto vendita, requisito minimo richiesto per strutture di vendita, quale quella progettata dalle parti contro interessate.
Viene fatto presente che la «prosecuzione dei lavori ora in corso, recherebbe una modifica irreversibile del territorio in cui si trovano le abitazioni dei ricorrenti, oltre a consentire la realizzazione di una struttura di vendita priva dei requisiti di legge». La presentazione del ricorso al TAR contro la realizzazione del supermercato ha mobilitato il comitato "pro consumatori" favorevoli alla realizzazione della struttura, i quali, forti delle oltre duemila firme raccolte presso i cittadini e fatte protocollare presso il Comune di Pontedellolio, saranno di nuovo presenti nella giornata odierna con un gazebo posto lungo via Vittorio Veneto.

Pubblicato su Libertà del 24/01/2010 a firma Giuseppe Gazzola


24/01/2010
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Re: Ricorso al Tar contro il supermercato

Messaggioda Marino » domenica 7 febbraio 2010, 11:06

ImmagineMartedì 9 febbraio 2010 il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) dovrebbe pronunciarsi in merito al "previa sospensione e/o adeguate misure cautelari".

In attesa di questa significativa pronuncia del TAR, i lavori per la realizzazione del supermercato proseguono così come prosegue la ricerca di personale.

Spero, mercoledì mattina, di non leggere sui giornali "proclami" di vittoria (dell'una o dell'altra parte) perché vittoria ci sarà solo se ogni futura "espressione" sarà orientata a rigenerare armonia in paese.

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Supermercato: il TAR ha respinto la richiesta di sospensione

Messaggioda Marino » martedì 9 febbraio 2010, 17:30

Oggi martedì 9 febbraio 2010 il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) si è pronunciato in merito al "previa sospensione e/o adeguate misure cautelari".

Il TAR ha respinto la richiesta di sospensione.

Nei prossimi giorni conosceremo certamente maggiori dettagli ma... sarebbe veramente un buon servizio alla collettività se, anziché "venire a conoscere" con il passa parola, si potessero pubblicare qui su Ponteweb i passaggi significativi della sentenza. Grazie a chi potrà/vorrà compiere questo servizio.
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TAR: Doccia gelata per i commercianti del borgo.

Messaggioda Strillone » giovedì 11 febbraio 2010, 9:42

Il Tar respinge il ricorso contro il “Famila”
La sentenza è stata emessa ieri pomeriggio. Per il giudice amministrativo di Parma l’edificazione del nuovo supermercato in piazza Fornaci è legittima. Doccia gelata per i commercianti del borgo.


Doccia gelata per alcuni commercianti di Pontedellolio: secondo il giudice amministrativo è legittima l’edificazione del Famila in piazza Fornaci. La sentenza emessa nel pomeriggio di ieri dal Tar di Parma respinge infatti il ricorso presentato da tre negozianti del borgo Valnurese contro la società immobiliare Morpho spa (proprietaria del fabbricato), l’azienda costruttrice La Fornace, il Comune, la Provincia, il Consorzio ambientale pedemontano e lo Sportello unico del Consorzio ambientale pedemontano. E’ stata quindi bocciata la richiesta, inoltrata dai ricorrenti, di annullamento di quelle delibere del Consiglio che hanno dato il via libera ai lavori di edificazione della struttura commerciale.
Il caso del supermercato, che da mesi spacca il paese, era emerso l’estate scorsa innescando raccolte di firme tra favorevoli e contrari, nascita di comitati pro e comitati contro, volantinaggi, manifestazioni di protesta degli esercenti e soprattutto velenosissime polemiche in Consiglio comunale. Dibattiti infuocati, quelli andati in scena in sala consigliare negli ultimi sei mesi, accompagnati da proposte del Partito democratico, interventi della Lega nord, del consigliere regionale del Pdl Pierluigi Francesconi e dell’Unione commercianti, oltre che dalla contrarietà al progetto manifestata da Legambiente e Fai.
Sebbene la minoranza consigliare abbia più volte dichiarato, con i commercianti, di essere stata tenuta allo scuro delle decisioni prese dall’Amministrazione, dal canto suo il primo cittadino Roberto Spinola ha sempre ribattuto di essersi limitato a portare avanti atti conseguenti ad un accordo stipulato tra il proprio predecessore Angelo Montanari e la società La Fornace.
Quello di ieri è perciò solo l’ultimo atto di una vicenda ha incendiato il dibattito politico recente, pur avendo origine nel 2002 con la suddetta convenzione e la successiva proposta di una procedura per l’approvazione definitiva ed esecutoria di un’unica variante urbanistica al Prg, approvata poi nel marzo del 2003 dal Consiglio comunale (che ha accolto poi le richieste de La Fornace). Nel 2004, invece, i consiglieri hanno votato il Piano particolareggiato privo dell’area commerciale, ma è nel 2005 che è passata la variante urbanistica per la modifica del piano commerciale che includeva le aree commerciali di 800 metri quadrati, poi stralciate, in località Ghizzo ed Antolini, la previsione di un’area commerciale medio grande, appunto nell’odierna piazza Fornaci e una zona di espansione mista per commercio, artigianato e residenze di servizio medio-piccola in seguito confermata dove ora sorge il supermercato Lidl. Questo secondo la ricostruzione dei fatti fornita alla stampa da Spinola.
Nel frattempo è atteso il verdetto del Consiglio di Stato, cui hanno fatto appello altri cinque commercianti.

Pubblicato su La Cronaca del 10/02/2010 a firma Filippo Columella
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